n° 482 del 1 dicembre 2011
giovedì 01 dicembre 2011

1 dicembre 2011

nr. 482
 
Notiziario

Sito web www.caffedunant.it

 

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482

 

Contenuto:

1 - Dal sito www.cri.it
1 Dicembre  Giornata Mondiale contro Hiv-Aids

2 - 01-12-2011 Bollettino quotidiano n. 3
XXXI Conferenza Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, Ginevra, 28 novembre – 1 dicembre 2011
Traduzione non ufficiale di Serena Corniglia

3 - 27-11-2011
Apertura dei lavori della XXXI Conferenza Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, Allocuzione di Massimo Barra  Presidente Comissione Permanente della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

4 - 28-11-2011 Lighting
TEDxRC2: nove figure per moltiplicare la potenza dell'umanità
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

5 - Dal sito www.cri.it
Ginevra: XXXI Conferenza internazionale –
La Cri allo Speakers' Corner: "Basta parlare dei giovani, parliamo con i giovani" @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

1 - Dal sito www.cri.it
Giornata Mondiale contro Hiv-Aids

E' ancora scarsa l'informazione tra i giovani, molti ritengono l'HIV una malattia guaribile, altri non considerano l'ampio ventaglio di malattie a cui si va in contro durante rapporti non protetti ed ancora la disinformazione dilaga sul tema dei contraccettivi.
 
In occasione del 1° dicembre 2011, Giornata Mondiale contro l'AIDS, i Giovani della Croce Rossa Italiana hanno organizzato numerose iniziative volte a diffondere comportamenti al riparo da rischi.

Durante la settimana saranno organizzati quasi 200 punti informativi sul territorio nazionale con attività previste in università, discoteche, centri di ritrovo giovanili, locali e piazze per consentire ai giovani di approfondire la tematica con coetanei esperti.

Durante il week-and, domenica 4 dicembre, è organizzato un convegno a Roma, presso il Comitato Centrale dela Croce Rossa Italiana, momento in cui si ripercorreranno le tappe salienti partendo dal lancio della campagna nazionale di prevenzione nel 2006, nata come campagna nazionale "impara l'ABC, Abstinance, Be Faithfull, Condom" ad oggi, per ragionare sul rilancio dell'attività ammodernata secondo le nuove esigenze della società.

Al termine del confronto con gli animatori della Croce Rossa, sarà regalato un gadget grazie alla pluriennale collaborazione con Akuel Preservativi che quest'anno supporterà le spese di tutto il materiale informativo e gadget delle iniziative del territorio nazionale.
 
I Giovani della Croce Rossa Italiana, durante le attività in calendario, proporranno tre possibili opzioni nell'ambito delle quali i giovani possono scegliere per comportamenti sessuali al riparo da rischi di infezione:
- astinenza dai rapporti;
- fedeltà di coppia perchè la fedeltà riduce il rischio di contrarre e diffondere malattie sessualmente trasmissibili;
- preservativo durante i rapporti per prevenire il rischio di infezione;

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2 - 01-12-2011 Bollettino quotidiano n. 3
XXXI Conferenza Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, Ginevra, 28 novembre – 1 dicembre 2011
Traduzione non ufficiale di Serena Corniglia

Progressi verso il rafforzamento del diritto relativo alle catastrofi

Ieri, nel quadro di una delle sessioni plenarie della conferenza, sono stati raggiunti alcuni obiettivi strategici relativi al miglioramento del diritto delle catastrofi. Un passo avanti cruciale è consistito nella firma di un memorandum d’intesa fra la FICR e l’Ufficio Affari Umanitari dell’ONU, che si sono impegnati a lavorare insieme al rafforzamento delle leggi, delle regole e dei principi applicabili agli interventi umanitari. Sono da segnalare anche le dichiarazioni di numerosi paesi che dichiarano di aver già compiuto notevoli sforzi in questo contesto. «Ciò significa che siamo in grado di agire in modo più efficace e che le nostre comunità sono più resistenti e meglio preparate», ha commentato Alicia Arango, rappresentante permanente della Colombia presso le Nazioni Unite. «Dobbiamo ancora migliorare il coordinamento a livello locale e internazionale».

Come ridare speranza a una generazione?

È una delle questioni poste nel quadro del workshop «Migliori pratiche per rafforzare la protezione dei bambini», animato da un gruppo di esperti delle Società Nazionali danese, honduregna, palestinese e ugandese. I partecipanti hanno citato, per esempio, dei programmi di sostegno psicologico e di promozione di una cultura di pace e di integrazione sociale, indirizzati a giovani che vivono in regioni colpite dai conflitti. Hanno convenuto sul fatto che il Movimento possieda in materia una solida esperienza che merita di essere consolidata. «Non occuparsi di questo problema rischia di compromettere il processo di pacificazione della società», ha osservato un rappresentante della Croce Rossa Danese giovanile. «Noi abbiamo il potere di agire in questo settore e dobbiamo assumerci questa responsabilità».

Videogame e DIU: il Movimento deve attivarsi?

Mentre il Movimento di impegna attivamente a promuovere il diritto internazionale umanitario (DIU) in tutto il mondo, circa 600 milioni di amanti dei videogiochi sono incitati a violare virtualmente questo diritto. Se la questione di sapere in quale misura i videogame influiscono sul comportamenti dell’individuo resta molto controversa, i partner del Movimento si sono comunque interrogati per la prima volta sul loro ruolo e responsabilità nei confronti delle violazioni del DIU in questi giochi. «Cosa dovremmo fare e quale dovrebbe essere l’approccio più efficace?» è stato domandato nel quadro di un evento parallelo. Le Società Nazionali si sono scambiate esperienze e punti di vista, ma la risposta non è chiara. Ciononostante tutti i partecipanti sono stati d’accorso sulla necessità di agire. Per maggiori informazioni: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo o Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo     

Il presidente Konoè si unisce al coro per la pace

Centinaia di delegati hanno assistito martedì seraal concerto del Roppongi Men’s Chorus Club al Victoria Hall. I 120 membri del coro hanno cantato un’opera intitolata “L’ultimo messaggio”, il cui testo è costituito da estratti delle ultime lettere e appunti di soldati e altre vittime della Seconda Guerra Mondiale. La rappresentazione è stata resa come testimonianza di gratitudine per l’aiuto fornito al Giappone in seguito al sisma e allo tsunami del marzo 2011. Uno spettatore entusiasta ha parlato di un’esperienza musicale unica. «Oltre al suo contenuto sconvolgente, che non può lasciare indifferenti, “L’ultimo messaggio” è un grande messaggio di pace, di umanità, di speranza e di amore».

Rafforzamento della cooperazione fra CRP e MDA

Un ulteriore passo nella messa in atto del Memorandum d’intesa del 2005 fra la Mezzaluna Rossa Palestinese e il Magen David Adom Israeliano è stato compiuto con l’adozione di una risoluzione contenente le prossime tappe del processo. Pär Stenbäck, supervisore indipendente, ha affermato la buona volontà delle due parti a condurre a termine il processo e ha espresso la speranza che questa risoluzione contribuisca a promuovere un ambiente umanitario favorevole al lavoro di tutti gli attori convolti, a vantaggio delle popolazioni vulnerabili.

I Principi Fondamentali ci uniscono da lontano

Poco prima che Niki Rattle lasciasse le Isole Cook per venire a presiedere la XXXI Conferenza Internazionale a Ginevra, la sua Società Nazionale ha inaugurato la prima sede della sua storia, un edificio a prova di cicloni che in caso di necessitàpuò ospitare fino a 80 persone. Costituita da 16 dipendenti e 300 volontari, la Croce Rossa delle Isole Cook assiste circa 13.000 abitanti sparsi su 15 piccole isole. «I Principi Fondamentali sono il legame che ci unisce», ha dichiarato Niki Rattle, che ha iniziato come infermiera volontaria nel 1993 e che è oggi segretaria generale. «Quello che è ammirevole nel Movimento è che ogni Società Nazionale, grande o piccola, condivide gli stessi diritti e responsabilità e può prendere parte a tutte le decisioni nell’interesse delle persone vulnerabili».

Eco della comunità

Durante le riunioni statutarie, la nostra squadra sulla comunicazione ha continuato a consultare la comunità attraverso i social network. Abbiamo chiesto ai nostri contatti su Twittercosa contribuirebbe di più a ottimizzare la loro attività di volontari. Queste le risposte: acquisizione di nuove competenze (40%), maggiore accesso a ruoli di responsabilità (28%), maggior riconoscimento del loro impegno (19%), attività più vicine ai loro interessi (7%) e protezione giuridica rinforzata (6%).

Tratto dal sito del Comitato Internazionale della Croce Rossa:
http://www.icrc.org/fre/resources/documents/red-cross-crescent-movement/31st-international-conference/31-international-conference-daily-bulletin-2011-12-01.htm

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3 - 27-11-2011
Apertura dei lavori della XXXI Conferenza Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Allocuzione del dottor Massimo Barra  Presidente Comissione Permanente della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

La XXXI Conferenza internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa si riunisce sotto lo slogan "Il nostro mondo. Vostra è l’azione, per l'umanità. " Per la nostra comune umanità, per il mondo in cui tutti viviamo e che si trova ad  affrontare nuove grandi sfide: guerre, conflitti, pericoli per l'ambiente, crisi finanziarie, scarsità di cibo - l'elenco potrebbe continuare. Queste sfide minacciano non solo il buon funzionamento dei governi, ma anche organizzazioni come la nostra e - cosa forse ancora più importante - la vita quotidiana degli esseri umani, specialmente quelli più vulnerabili della nostra  società che, in definitiva, sono generalmente i più duramente colpiti dalle avversità.

Questo incontro dei governi e delle Società Nazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa rappresentanti della società civile è unico nel senso proprio del termine. Da nessuna parte in qualsiasi altra struttura conosciuta, queste Parti si siedono allo stesso tavolo su un piano di parità, come partner uguali per analizzare e discutere i problemi umanitari comuni. L'incontro si svolge in oltre in un quadro invitando i partecipanti a mettere da parte controversie e interessi politici, cosa che contribuisce a creare un ambiente poco  ordinario, soprattutto per i rappresentanti degli Stati. Il fatto che sia il Movimento della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa a determinare l'ordine del giorno aggiunge il carattere unico  di questa Conferenza.

La mia riflessione su ciò che rende possibile un evento del genere nel mondo di oggi, spesso così diviso, mi porta al concetto di fiducia. Fiducia degli uni verso gli altri, la fiducia tra gli Stati e Società Nazionali, la fiducia in un dialogo aperto e franco, in cui nessuna Parte dovrebbe essere sfruttato o utilizzati per meschini scopi politici – nonostante i programmi politici dei governi e le priorità umanitarie del Movimento.

Questa conferenza ha per obiettivo il rafforzo del diritto umanitario e dell'azione umanitaria a livello locale. Insisto sul termine “rafforzamento” , in quanto questi due settori sono già strettamente associati alla Croce Rossa e alla Mezzaluna Rossa nell’opinione pubblica. In passato, la Conferenza ha contribuito a sviluppare il diritto umanitario, a sottolineare l'importanza di aderirvi e a vegliare su ciò che è  di sua pertinenza nelle situazioni per le quali è previsto.

Nello stesso modo,  l’azione delle Società Nazionali, che si estende alle comunità le più piccole e le più remote in ogni paese del mondo, è praticamente sinonimo di azione umanitaria nella mente delle persone. Questo ci riposta alla fiducia: i beneficiari, ma anche i donatori e i Partners del Movimento hanno fiducia nel fatto che quest’ultimo rimarrà fedele i suoi Principi Fondamentali, in particolare quelli di umanità, imparzialità e neutralità in tutte le sue azioni. La Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa sono anche considerate  un "bene pubblico" nel mondo intero. Ho potuto constatarlo personalmente in varie situazioni, dove ho visto i volontari qualificati, indossare con orgoglio il nostro emblema, per aiutare le persone che ne avevano bisogno come i migranti sbarcati sull'isola di Lampedusa, le vittime di terremoti e inondazioni o i tossicodipendenti nella strada.

Anche se abbiamo conosciuto un notevole successo, possiamo ancora progredire - come in tutti i settori della vita. Le questioni che stiamo affrontando  e di cui  si discuterà nei prossimi quattro giorni permetteranno di precisare quello a cui noi aspiriamo allorquando abbiamo fissato come obiettivo il "rafforzamento" - e il vostro contributo a questo processo sarà essenziale.

L'ultima Conferenza, nel 2007, ha già permesso di raggiungere risultati significativi sulle questioni umanitarie essenziali. È inoltre emerso chiaramente che le  principali problematiche umanitarie sono state realmente delle priorità comuni per gli  Stati e l'insieme del Movimento. Un altro elemento importante è stato il riconoscimento delle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa come ausiliarie dei poteri  pubblici nel campo umanitario. Questo ruolo non è fondato solo su basi formali o giuridiche, ma risulta, forse ancora di più, la portata della nostra azione a livello nazionale, regionale e internazionale.

Per essere riconosciuta, una Società Nazionale deve obbligatoriamente essere presente sull'intero territorio del suo paese. Tuttavia, è più importante ancora è che la sua della sua azione possa estendersi alle persone vulnerabili che hanno bisogno di assistenza umanitaria, per qualunque motivo. Questo rende il nostro movimento il partner indispensabile di ogni governo, che sia un intervento nel caso di  disastri, riducendo i rischi di catastrofi naturali o gli effetti di cambiamento climatico, mobilitando le comunità attorno alle attività di promozione della salute o la lotta contro la discriminazione e l'intolleranza. La gamma è ampia e varia di paese in paese, a seconda delle esigenze e delle priorità locali. Anche in questo caso, il ruolo ausiliario si basa sulla fiducia – fiducia nelle autorità che cercano di fornire servizi efficaci e hanno bisogno di sostegno, la fiducia dei beneficiari che sanno di poter contare sul Movimento.

Nel quadro fornito da questo ruolo ausiliario, una buona partnership tra le società nazionali e i loro rispettivi governi può effettivamente rafforzare l'azione umanitaria a livello locale, grazie all'energia di milioni di volontari che contribuiscono a mobilitare le risorse, a volte nascoste o non sviluppate, nelle loro comunità. Abbiamo appena sentito parlare del notevole lavoro svolto in Burundi. Diversi delegati dal Burundi sono presenti in questa sala oggi, con i volontari altrettanto motivati, che donano il loro tempo e si impegnano ad aiutare gli altri, che danno all'umanità un volto e un nome. Dobbiamo rendere omaggio a questi volontari, il cui valore è eccezionale non solo in termini di umanità, ma anche in termini finanziari. Loro contributo alla società non non dovrebbe mai essere sottovalutato. Essi incarnano l'idea di Albert Einstein:"solo un vita vissuta per gli altri vale la pena di essere vissuta. "

Collegamenti e rapporti si instaurano tra i governi e le Società  Nazionali di Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa in quando collaborano per fornire assistenza umanitaria ove bisogno. Tale partenariato può trascendere i confini, lo abbiamo constatato  in occasione di grandi catastrofi e quando si trattava di soddisfare le esigenze umanitarie in tempi di conflitto e disordini interni. Una vittima del terremoto in Turchia o ad Haiti Inondazioni il Pakistan o la siccità in Somalia diventa un vicino di casa che bisogno di aiuto, proprio come gli uomini, donne, bambini e anziani che soffrono nei conflitti che li espongono ad insicurezza, sono persone vulnerabili che hanno bisogno di aiuto e protezione. Il governi conoscono i mezzi che  il Movimento mette in opera per portare  assistenza nel mondo intero, e i questo hanno fiducia.

Si può migliorare ulteriormente con l'attuazione dei quadri nazionali permettere ai soccorsi di attraversare le frontiere in caso di catastrofi o di fornire risorse per sostenere programmi locali nel loro ambiente più vicino. Lavoro umanitario non si limita alla protezione e all’assistenza. Aiuta inoltre, ciò che è altrettanto importante per costruire un mondo senza paura e senza pregiudizi. Come sappiamo fin troppo bene, uno porta all’altro - la paura è la causa di pregiudizi, di intolleranza e, in definitiva, della discriminazione e xenofobia. La violenza genera violenza. I volontari della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e, in particolare il gran numero di giovani tra loro che sono motivati ​​dai Principi Fondamentali che avete appena sentito, sono anche i messaggeri di una cultura di pace, comprensione e accettazione tra culture e popoli diversi, una risoluzione dei conflitti e differenze attraverso il dialogo.

Lo slogan della conferenza ci spinge ad agire per l'umanità. Ma come dice il vecchio detto, il cambiamento inizia a casa propria. Nei prossimi giorni, possiamo avviare il cambiamento in tutte le aree di cui parleremo e discuteremo qui. Siamo leader, e possiamo indicare la via da seguire. Lasciamoci ispirare dalla potenza dell’umanità, per il contributo che ognuno di noi può dare per i milioni di persone che ogni giorno necessitano del nostro aiuto ei nostri servizi e per rafforzare il potere di l'umanità. Nelle parole di Winston Churchill: "Mai arrendersi, mai, MAI. "
Vi auguro una conferenza fruttuosa e di successo.

Originale francese al link http://www.standcom.ch/pdfs_31ic/MB_31stIC_Opening_Address_FR.pdf

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4 - 28-11-2011 Lighting
TEDxRC2: nove figure per moltiplicare la potenza dell'umanità
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

Oltre 550 persone hanno partecipato Domenica 27 novembre a Ginevra al primo evento  TEDx organizzato dal Movimento della Croce Rossa Internazionale e della Mezzaluna Rossa. Nove relatori hanno sottolineato l'importanza dell'impegno personale per l'azione umanitaria e le opportunità delle nuove tecnologie dell'informazione in situazione di crisi.

"Basta essere consapevoli che le telecamere probabilmente vi filmeranno. Restate comunque  rilassati. Non vi è alcuna pressione!" Avverte all’ingresso Bruno Giussani, direttore europeo di TED. Nel palazzo a Ginevra, decorato per l'occasione con i colori della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, oltre 550 persone sono in attesa per il primo oratore.

TED è un'organizzazione no profit che organizza eventi trasmessi su Internet per diffondere idee che possono pacificamente cambiare il mondo. Oltre ai due raduni di ogni anno, a Long Beach in California e a Edimburgo in Scozia, centinaia di eventi con il nome TEDx sono affermati nel mondo. Il Movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, alla vigilia della XXXI Conferenza internazionale, ha deciso  per la prima volta per questa modalità di comunicazione per riflettere sul futuro dell'azione umanitaria.

Il primo oratore si fa avanti. Edna Adan Ismail, un'infermiera coraggiosa e ostetrica in Somalia, la sua storia comincia. Questo ex funzionario dell'Organizzazione mondiale della sanità descrive il suo progetto di maternità, 12.000 bambini sono nati lì e la formazione di centinaia di infermieri e ostetriche in Somalia: "Se avessi potuto all'età 60 anni lanciarmi in questo progetto,  tutti lo possono  fare! ".

L'importanza dell'impegno personale

Si inizia. Il TED è posto sotto il segno dell'impegno personale di individui eccezionali che, ognuno a modo loro, cercano di rendere meno dolorose le crisi umanitarie. Paul Conneally, responsabile della comunicazione e partnership presso l'Unione internazionale delle telecomunicazioni, presenta per esempio l'evoluzione dei social media. Le nuove tecnologie, ha detto, dopo il  terremoto ad Haiti nel 2010, hanno rivoluzionato l'azione umanitaria. Una visione condivisa da Heather Blanchard, imprenditrice sociale e creatrice dei Comuni di crisi, che descrive come centinaia di volontari hanno prestato assistenza dopo il disastro di Haiti disegnando mappe sul web.

Sul palco, scatole di cartone recanti il simbolo della Croce Rossa i pallet di legno che  simboleggiano l’azione del Movimento. In questo scenario, che ricorda la precarietà delle crisi umanitarie, il disegnatore Patrick Chappatte, sottolinea altri modi per comunicare, come per esempio il disegno che può aumentare la consapevolezza di tematiche umanitarie presso la gente. "A volte è difficile trovare un significato nella grande quantità di immagini. Le caricature  ci possono aiutare",  ha detto. Chapatte ha realizzato venti immagini della Striscia di Gaza, della baraccopoli di Nairobi e realizzato un film d'animazione con il CICR nel sud del Libano sul tema delle munizioni cluster.

L'importanza del principio di neutralità per gestire un’azione umanitaria nel lungo periodo, è evidenziato da Fiona Terry, autrice e operatrice umanitaria di lunga data. Una visione condivisa dal ministro degli Esteri norvegese Jonas Gahr Støre che spiega l'impegno della Norvegia a favore del dialogo e risoluzione dei conflitti.

Nella sala emerge ammirazione per queste testimonianze. La musica del musicista senegalese Seckou Keita e sua sorella Binta Suso aggiunge un tocco meditativo davanti alla testimonianza finale di Alberto Cairo, responsabile dei programmi ortopedici del CICR in Afghanistan. L'italiano ha istituito un sistema di reinserimento sociale per persone con disabilità a causa del conflitto armato o di incidenti stradali, vittime di poliomielite o malformazioni congenite.

"Il TED è di eccellente qualità visto  l'impegno di tutti i partecipanti e la loro preparazione", analizza Bruno Giussani, che è anche il curatore di TEDGlobal  che ha assistito una cinquantina di eventi di questo tipo. Queste presentazioni dimostrano che, nonostante il dilemma nel quale gli umanitari sono spesso sommersi, la forza di impegno personale e l'originalità delle idee possono portare una piccola luce in tempi di crisi.

Nota: Tutte le presentazioni saranno disponibili fra qualche settimana su  www.tedxrc2.com

Originale francese al link http://www.icrc.org/fre/resources/documents/feature/2011/switzerland-tedx-eclairage-28-11-11.htm

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5 - Dal sito www.cri.it
Ginevra: XXXI Conferenza internazionale –

La Cri allo Speakers' Corner: "Basta parlare dei giovani, parliamo con i giovani"

Nel primo pomeriggio di martedì 29 novembre è stato il turno della Croce Rossa Italiana allo Speakers' Corner all'interno della XXXI Conferenza Internazionale, sul tema "Youth in Action". L'Ispettore nazionale dei Giovani, Rosario Valastro, ha parlato dell'importanza dell'apporto della gioventù per il raggiungimento degli obiettivi e delle odierne sfide del Movimento. "Coinvolgere i giovani significa responsabilizzarli e far tesoro della loro energia, dei loro ideali e delle loro conoscenze sui bisogni dei coetanei". L'investimento sulla gioventù implica un investimento importante sulla formazione, sull'importanza delle attività di educazione alla pari, sulla necessità di prevedere organi di autodeterminazione dei giovani che possano interfacciarsi con corrispettivi organi all'interno e all'esterno del Movimento, sulla possibilità di utilizzo di una grafica personalizzata e giovane, che possa attrarre sempre più ragazze e ragazzi. Valastro, nel portare a esempio la propria Società Nazionale che ha ringraziato per l'impegno sul topic, ha fatto riferimento ad attività tipiche dei Giovani CRI che contribuiscono alla formazione di comunità più forti e consapevoli, quali le iniziative di prevenzione dell'HIV e delle altre malattie sessualmente trasmissibili, il "Climate in Action", la diffusione del Diritto Internazionale Umanitario con il Raid Cross e il nuovo strumento dello "Youth on the run". I giovani sono chiamati a fare la loro parte e giocare un ruolo attivo, dimostrando che l'idea di Dunant era difficile ed un po' "pazza", ma può ancora affascinare molti coetanei, pronti a difendere la salute e la vita, a combattere le discriminazioni, a cambiare le proprie comunità, a interfacciarsi con l'estero, partecipando e accrescendo la fiducia che in esso ripone la collettività.

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