n° 479 del 27 novembre 2011
lunedì 28 novembre 2011

27 novembre 2011

nr. 479
 
Notiziario

Sito web www.caffedunant.it

 

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conference

Contenuto:

Nota: Come già sul Caffè 477 del 5 novembre 2011 anche in questo numero sono contenuti degli articoli sulla XXXIma Conferenza Internazionale, in corso dal 28 novembre, per la durata di tre giorni a Ginevra..

M.Grazia Baccolo, per conto della Redazione tutta .
 
Contenuto:

1 - Che cos’è la Conferenza e come lavora?
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Ianniello

2 - La Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa incontrano gli Stati per rafforzare l'azione umanitaria
21-11-2011 Comunicato stampa
Traduzione non ufficiale di Maria Grazia Ianniello

3 - Iran: conferenza sul Diritto Internazionale Umanitario e la protezione dei civili
22-11-2011 Comunicato stampa
Traduzione non ufficiale di Maria Grazia Ianniello

4 - 14-11-2011 Galleria di foto
Alture del Golan: due matrimoni
Traduzione non ufficiale di Serena Corniglia

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1- Cos’è la Conferenza?

Gli Statuti del Movimento di Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa stabiliscono che "La Conferenza Internazionale è il supremo organo deliberativo del Movimento”. In occasione della Conferenza Internazionale i rappresentanti delle componenti del Movimento incontrano i rappresentanti degli Stati Parte alle Convenzioni di Ginevra (…). Congiuntamente esaminano e decidono su questioni umanitarie di interesse comune e su qualsiasi altra questione connessa (Art. 8)

La Conferenza si riunisce, in linea di principio, ogni quattro anni. Essa riunisce

• Le Società di Croce Rossa e di Mezzaluna Rossa riconosciute (186)
• Gli Stati Parte alle Convenzioni di Ginevra
• Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR)
• La Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (FICR)

Ognuno dei membri sottoelencati:  ha un voto
    Il Comitato Internazionale della Croce Rossa,
    la Federazione internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa,
    tutte le Società Nazionali della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa,
    gli Stati arte delle Convenzioni di Ginevra,  

La Conferenza permette un forum non politico per il dialogo su questioni umanitarie di comune interesse ed è un importante forum umanitario per condurre gli Stati al dialogo con le componenti del Movimento.

Come lavora?

La Conferenza prende le sue decisioni sotto forma di risoluzioni. Al fine di garantire alla Croce Rossa e Mezzaluna Rossa unità di sforzo e di rispetto dei Principi Fondamentali del Movimento, come previsto dagli Statuti del Movimento “la Conferenza si impegna ad adottare le sue risoluzioni per consenso” (art. 11 (7), Statuti del Movimento).

Oltre alla stesura delle risoluzioni, tutti i membri o gli osservatori della Conferenza possono impegnarsi individualmente o collettivamente.

I Principi Fondamentali – umanità imparzialità neutralità indipendenza volontariato unità universalità, adottati alla 20^ Conferenza Internazionale (Vienna 1965)  e rivisti dalla 25^ Conferenza Internazionale (Ginevra 1986) sono obbligatori per tutte le componenti del Movimento.

I Principi costituiscono la Carta fondamentale del Movimento e sono letti in apertura di ogni Conferenza. I rappresentanti degli Stati parte alle Convenzioni di Ginevra, che partecipano alla Conferenza, devono rispettare i Principi Fondamentali.

Traduzione non ufficiale di Maria Grazia Ianniello
Tratto dal link della Conferenza:
http://www.rcrcconference.org/en/what-is-the-rcrc-conference.html

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2 - La Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa incontrano gli Stati per rafforzare l'azione umanitaria
21-11-2011 Comunicato stampa

Traduzione non ufficiale di Maria Grazia Ianniello

Ginevra (CICR/FICR) – Le sfide umanitarie nei conflitti armati contemporanei e le catastrofi naturali saranno tra i temi discussi alla 31^ Conferenza Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa a Ginevra la prossima settimana.

La Conferenza che inizierà il 28 novembre riunisce i rappresentanti del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa - la più grande rete umanitaria del mondo - e gli Stati aderenti alle Convenzioni di Ginevra. E’ attesa la partecipazione di oltre 2.000 persone all'evento.

Uno degli obiettivi della Conferenza è quello di dare impulso ad una migliore sicurezza in modo che l’assistenza sanitaria possa essere apprestata senza ostacoli nei contesti di conflitti amati e in altre situazioni di violenza. "Le persone muoiono in gran numero perché i conflitti armati o le altre violenze ostacolano l'accesso alle cure sanitarie o perché i medici, gli ospedali o le ambulanze sono direttamente attaccati", ha detto Jakob Kellenberger, presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR). "Nei prossimi quattro anni, ci riuniremo esperti legali, personale sanitario, fautori politici e rappresentanti delle forze armate con il compito di elaborare rimedi pratici a ciò che si è sviluppato fino a diventare uno dei più grandi tuttavia meno riconosciuto disastri umanitari di oggi".

I partecipanti alla Conferenza sono tenuti ad adottare una risoluzione che approva per quattro anni l'iniziativa per affrontare questa emergenza globale. Un recente studio del CICR di oltre 650 casi in 16 paesi e una relazione sulle conseguenze per il personale medico e i pazienti sono alla base di questa iniziativa. I risultati hanno rivelato che gli ostacoli alla somministrazione e all’accesso alle cure sanitarie sono diffusi e colpiscono milioni di persone in tutto il mondo in paesi come l'Afghanistan, la Repubblica Democratica del Congo, Colombia e Libia.

Un altro obiettivo chiave della Conferenza è quello di rafforzare la tutela giuridica delle vittime dei conflitti armati. Mentre il Diritto Internazionale Umanitario vigente rimane idoneo adatto nel suo complesso, il miglioramento è ancora necessario in aree specifiche. In particolare, vi è la necessità di una migliore protezione per i detenuti in un conflitto armato non internazionale, e di più efficaci meccanismi internazionali per controllare il rispetto del Diritto Internazionale Umanitario.

All’esame della Conferenza Internazionale sarà anche la questione della tutela dei volontari nelle emergenze. Quasi un miliardo di persone in tutto il mondo sono volontari. Più di 13 milioni di questi fanno parte del Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, aiutando le persone senza fine di lucro. La natura dell’attività di risposta alle emergenze implica che molti volontari rischiano la loro incolumità e spesso le loro vite. Nel 2011, un certo numero di volontari della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa in paesi come la Libia, Sudan e Pakistan hanno riportato ferite o in alcuni casi hanno perso la vita nell’aiutare gli altri.

Alla luce di queste e di altre tragedie, rafforzare la protezione giuridica per i volontari e la creazione di un ambiente che può meglio proteggere, promuovere e riconoscere i benefici dei volontari, sarà un obiettivo chiave della conferenza. Secondo una ricerca condotta dalla Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (FICR) realizzata in conformità con il Manuale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro sulla Misurazione del Volontariato, l’impegno dei volontari in tutto il mondo in attività di emergenza e di sviluppo svolte dal Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa valevano quasi sei miliardi di dollari nel 2009 - o quasi 90 centesimi di dollaro per ogni persona sulla terra.

"Le decisioni che prendiamo alla Conferenza internazionale, le risoluzioni che approviamo, le politiche che adottiamo, hanno senso solo se i volontari sono posti in grado di tradurre le parole in azioni concrete", ha detto Bekele Geleta, Segretario Generale della Federazione internazionale. "I Volontari altruisticamente aiutano gli altri e, a volte sono in pericolo. E’ ora che il benessere, il riconoscimento, e la tutela dei volontari sia seriamente considerata e che siano messe in atto le misure per assicurare che essi possono fare il loro lavoro senza timore di intimidazioni o di danno".

La Croce Rossa Internazionale è composta dal CICR, FICR e dalle 187 Società nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. La Conferenza Internazionale, il suo massimo organo deliberativo si riunisce ogni 4 anni.

Per ulteriori informazioni, o per le interviste, si prega di contattare

Carla Haddad Mardini, Portavoce del CICR Tel: + 41 22 730 2405 / +41 79 217 3226
Nicole Engelbrecht, Responsabile delle pubbliche relazioni, ICRC Tel: + 41 22 730 2271 / +41 79 217 32 17
Pierre Kremer, Portavoce della IFRC Tel: +41 22 730 4914 / +41 79 226 4832
Jessica Sallabank, Addetto stampa, IFRC Tel: 41 22 730 4620 / +41 79 948 1148
Jason Smith, Manager Corporate Communications, IFRC Tel: + 41 22 730 4454 / +41 79 249 3380

E’ possibile trovare il programma completo delle sessioni e degli eventi sul sito web: www.rcrcconference.org

Si veda anche il link: 31st International Conference of the Red Cross and Red Crescent

Tratto dal sito web del CICR, link:
http://www.icrc.org/eng/resources/documents/news-release/2011/31-international-conference-news-2011-11-21.htm

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3 - Iran: conferenza sul Diritto Internazionale Umanitario e la protezione dei civili
22-11-2011 Comunicato stampa

Traduzione non ufficiale di Maria Grazia Ianniello

Teheran (CICR) - Il Centro del Movimento dei Paesi Non Allineati per i diritti umani e la diversità culturale, insieme al Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) e altri partner, sta organizzando una conferenza sulla protezione dei civili nei conflitti armati contemporanei. Esperti governativi, accademici, avvocati, studiosi islamici, ricercatori e rappresentanti delle organizzazioni umanitarie saranno presenti all'evento, che si svolgerà il 22 e 23 Novembre a Teheran.

Paul Henri Arni, membro dello staff del CICR a Ginevra, a capo di un progetto speciale sui pericoli che corrono i servizi di assistenza sanitaria nei conflitti armati e le situazioni di violenza presenterà la campagna quadriennale del CICR per accrescere la consapevolezza di questi pericoli. "La responsabilità principale per la tutela degli operatori sanitari e delle strutture nei conflitti armati spetta agli Stati e ai gruppi armati non statali", ha detto. "La comunità dell’assistenza sanitaria da sola non può risolvere il problema".

Sarà, inoltre, sollevata durante la conferenza, la questione delle implicazioni della guerra informatica La guerra informatica si riferisce ai mezzi e metodi di guerra che si basano sulle tecnologie dell’informazione e sono utilizzati nel contesto di un confitto armato ai sensi del Diritto  Internazionale  Umanitario”, ha detto Cordula Droege del CICR.

Il potenziale impatto di alcune operazioni informatiche, in particolare quelle che distruggono le infrastrutture vitali hanno un effetto diretto sulla vita dei civili, è enorme".

Il Centro del Movimento dei Paesi Non Allineati, ha organizzato anche una conferenza sul tema "culture a sostegno dell'umanità", sostenuta dal CICR e dal Segretariato permanente della Islam e del Diritto Internazionale Umanitario, che si terrà dal 24-26 Novembre a Teheran. Il CICR ha sostenuto il segretariato permanente a Qom dal 2006.

Per ulteriori informazioni, contattare:
John Strick van Linschoten, CICR Teheran, tel: +98 21 22 64 58 21-4 o 98 912 327 30 99

Tratto dal sito web del CICR al link:
http://www.icrc.org/eng/resources/documents/news-release/2011/iran-news-2011-11-22.htm

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4 - 14-11-2011 Galleria di foto
Alture del Golan: due matrimoni

Su richiesta della popolazione siriana del Golan occupato da Israele, il CICR agisce come intermediario neutro fra le autorità israeliane e le autorità siriane. Nel corso degli ultimi quattro anni, il CICR ha permesso a quattro giovani spose di passare dalla Siria propriamente detta alle Alture del Golan.

Traduzione non ufficiale di Serena Corniglia

Giovedì 3 novembre 2011, la sbarra al valico di Kuneitra si è alzata e il CICR ha facilitato il passaggio di due di queste donne siriane, che hanno raggiunto le loro nuove famiglie nel Golan.

Quando Israele occupò le Alture del Golan durante la guerra del 1967, decine di migliaia di Siriani lasciarono il territorio, ma qualche migliaia restò e si trovò separato dal proprio paese, dai propri amici e dalla propria famiglia.

Dal 1992, le famiglie siriane che vivono da una parte e dall’altra della zona occupata non possono riunirsi regolarmente. Le attività umanitarie del CICR in questa regione mirano a facilitare il passaggio delle persone e dei beni fra le Alture del Golan e la Siria propriamente detta e a permettere ai Siriani del Golan di restare in contatto con le loro famiglie dall’altra parte della zona demilitarizzata posta sotto il controllo dell’ONU. Queste attività sono diventate una parte importante del lavoro del CICR.

Per visionare la galleria fotografica:
http://www.icrc.org/fre/resources/documents/photo-gallery/golan-israel-syria-photos-2011-11-14.htm

Tratto dal sito del Comitato Internazionale della Croce Rossa:
http://www.icrc.org/fre/resources/documents/photo-gallery/golan-israel-syria-photos-2011-11-14.htm

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