n° 199 del 18 Aprile 2004
sabato 17 aprile 2004
18 aprile 2004
nr. 199
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)


Questo numero è inviato a nr. 942 indirizzi e-mail


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1- CICR News n° 52 13 aprile 2004
<Sri Lanka : distribuzione di soccorso a migliaia di persone sfollate>
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo


2- CICRNews nr. 53 del 16 aprile 2004
<Kosovo: terza edizione del libro delle persone scomparse in Kosovo
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Bacco
lo

 

3- Federazione Internazionale – Comunicato Stampa nr. 35/04
Nairobi, Ginevra, 16 aprile 2004
<Uragani e inondazioni a Djibouti. La Croce-Rossa/Mezzaluna-Rossa si mobilita>
Traduzione non ufficiale di Monica Benoldio

4- CICR Comunicato Stampa nr. 28 del 15 aprile 2004
<Tadjikistan : visita della regina Nour di Giordania nel centro di attrezzature ortopediche sostenuto dal CICR> Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

5- CABLIT Corso di specializzazione in DICA e PSO.
(22 e 23 aprile, 17 e 27 maggio) Roma.
Comunicatoci da Isidoro Palumbo

 

6- allegato
Convegno "Crimini di guerra, Nazioni Unite e Corte penale internazionale".
Organizzato dalla Croce Rossa Italiana Domenica 2 maggio dalle ore 17.00 alle ore 19.30
Reggio Emilia, presso la Sala del Tricolore (sede del Consiglio Comunale) in Piazza Prampolini 2.
Comunicato sa Roberto Arnò

 


1- CICR News n° 52 13 aprile 2004
<Sri Lanka : distribuzione di soccorso a migliaia di persone sfollate>
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

Migliaia di civili sono fuggiti dalle loro abitazioni in seguito ai violenti combattimenti che sono scoppiati il 9 aprile, nella parte orientale dell’isola, fra le due fazioni rivali di guerrilla tamoule (le Tigri di liberazione dell’Eelam tamoul- LTTE- e le forze dissidenti del “colonel Karuna”). Circa 2.600 persone hanno trovato rifugio in una scuola di Mankerni, un villaggio situato a sud della zona di combattimento, nella regione controllata dal governo, mentre circa altri 700 sono fuggiti verso il nord, per giungere a Echchlampatai.

Le autorità dello Sri Lanka e le organizzazioni umanitarie hanno fornito alle persone sfollate, viveri, acqua, materiale per la costruzione di rifugi e materiale sanitario, mentre il CICR ha distribuito, il 11 e 12 aprile. 750 pacchi familiari contenenti prodotti non alimentari. Parallelamente, le cliniche mobili ed i soccorritori della Società nazionale hanno distribuito cure mediche.

Diverse centinaia di combattenti che avevano raggiunto la fazione dissidente del <colonel K aruna> si sono arresi alla LTTE. Il 13 aprile, il CICR, in stretta collaborazione con l’UNICEF, ha accompagnato 93 di questi combattenti, dell’età minore di 18 ani, fino a Batticaloa, dove essi si sono riuniti con la famiglia.

Presente a Sri Lanka dal 1989, il CICR si sforza di portare protezione e assistenza alle persone colpite da un conflitto tra il LTTE e il governo dello Sri Lanka. Una quarantina di delegati espatriati e 280 collaboratori locali lavorano in 10 uffici situati nel nord est dell’isola. La delegazione è situata nella capitale, Colombo.

Informazioni complementari :
Dana Lissy, CICR Colombo




2- CICRNews nr. 53 del 16 aprile 2004
<Kosovo: terza edizione del libro delle persone scomparse in Kosovo
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Bacco
lo

 

Il CICR pubblica oggi la terza edizione del “Book of Missing Persons in Kosovo” (libro delle persone scomparse in Kosovo).

Dopo oltre 10 ani di conflitti armati nei Balcani, migliaia persone risultano ancora scomparse per ragioni legate alle ostilità – sarebbero più di 24.000, secondo l’elenco redatto dal CICR.

La terza edizione del libro contiene 3.272 nomi di persone, la cui sparizione è stata segnalata direttamente al CICR dai loro familiari e la cui sorte non è stata ancora chiarita. Le famiglie hanno il diritto di sapere che cos’è accaduto alle persone. Il diritto e l’obbligo delle autorità di fornire ai familiari le informazioni che esse cercano, sono riconosciuti dal diritto internazionale umanitario.

L’opera ha per obiettivo principale l’aiutare i familiari a trovare risposte alle domande che essi si pongono. Nel frattempo, ricorda anche che migliaia di persone continuano a vivere nell’angoscia, essendo senza notizie dei loro cari. Inoltre, queste persone sono continuamente confrontate a difficoltà giuridiche e amministrative, perché la sorte degli scomparsi non ha potuto essere stabilita. La persona scomparsa era, in molti casi, il sostegno della famiglia e suoi familiari devono ora lottare per assicurare la loro sussistenza.

Nella maggior parte dei casi di scomparse chiarite fino ad oggi, le informazioni necessarie si sono ottenute dall’identificazione dei resti umani trovati nelle tombe e le fosse comuni in Kosovo e in Serbia. Nel frattempo, un certo numero di corpi non sono probabilmente mai localizzati. E’ dunque ancor più importante che le autorità assumano il loro obbligo di dare risposte alle famiglie.

Le informazioni contenute nel libro delle persone scomparse in Kosovo sono disponibili (in inglese) sul sito www.familylinks.icrc.org

 

 

3- Federazione Internazionale – Comunicato Stampa nr. 35/04
Nairobi, Ginevra, 16 aprile 2004
<Uragani e inondazioni a Djibouti. La Croce-Rossa/Mezzaluna-Rossa si mobilita>
Traduzione non ufficiale di Monica Benoldio

Quaranta volontari della Mezzaluna-Rossa di Djibouti mobilitati per portare assistenza alle vittime di un uragano seguito da inondazioni riceveranno rinforzi da un’équipe di valutazione internazionale, ha annunciato oggi la Federazione internazionale delle Società della Croce-Rossa e della Mezzaluna-Rossa.

“Noi utilizziamo le risorse del nostro Fondo per il soccorso d’urgenza e abbiamo intrapreso di costituire un’unità di crisi, che avrà come compito di censire i bisogni più pressanti delle vittime delle inondazioni così da organizzare l’acquisto e la spedizione tramite aereo dei materiali di soccorso non alimentari”, precisa Steve Penny, coordinatore regionale della Federazione internazionale in carica per la gestione delle catastrofi.

La corrente elettrica, tagliata in numerosi quartieri della città, è ora ristabilita all’incirca al 50% delle capacità normali. La capitale e i suoi dintorni sono stati duramente spazzati via da venti violenti e da piogge torrenziali, seguiti da inondazioni a sprazzo che hanno travolto numerose abitazioni.

Dopo un’interruzione quasi totale delle comunicazioni per quattro giorni, il contatto è stato ristabilito ieri con la Mezzaluna-Rossa di Djibouti. “Il bilancio provvisorio della tempesta calcola 50 morti, ma si conta ancora un centinaio di dispersi e la speranza di ritrovare dei sopravvissuti diminuisce giorno per giorno”, indica il segretario generale, Abdourahman Chamsan Saleh. Circa 1.500 sinistrati sono stati evacuati dall’esercito con gli elicotteri militari americani e francesi.

Sempre secondo la Mezzaluna-Rossa, che è in contatto permanente con le autorità, 5.000 persone hanno potuto riconquistare il loro focolare domestico, circa 10.000 abitanti hanno subito perdite materiali pesanti e fino a 100.000 persone in totale potrebbero essere state colpite dalle intemperie. Una gran parte della popolazione vive in abitazioni rudimentali e molto vulnerabili al vento e alle precipitazioni.

Nell’immediato, le vittime hanno essenzialmente bisogno di serbatoi incatramati, utensili di cucina, taniche e coperte, così come di pastiglie per purificare l’acqua. La rete idrica della capitale non funziona che al 40% delle sue capacità normali e si temono possibili epidemie di colera e di malaria, essendo Djibouti molto esposta a queste malattie.

Per maggiori informazioni, o per interviste, si può prendere contatto con:

A Nairobi:
Andrei Neacsu, Delegato regionale all’informazione.

A Ginevra:
Roy Probert, Addetto Stampa, www.ifrc.org

 

 

4- CICR Comunicato Stampa nr. 28 del 15 aprile 2004
<Tadjikistan : visita della regina Nour di Giordania nel centro di attrezzature ortopediche sostenuto dal CICR> Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

Douchambé (CICR) – La regina Nour di Giordania, che effettua una visita ufficiale nel Tadjikistan in qualità di ambasciatrice di buona volontà del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, andrà il 18 aprile nel centro di attrezzature ortopediche sostenuto dal Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) a Douchanbé.

Il CICR dal 1997, sostiene finanziariamente e tecnicamente il centro di apparecchiature ortopediche del ministero del lavoro e della protezione sociale. In occasione della sua visita al centro, la regina vedrà il laboratorio rinnovato dal CICR nel 1990 come pure la sala di fisioterapia ed i locali restaurati dal ministero nel 2003. I locali devono accogliere i pazienti che non abitano a Douchanbé e i loro parenti. La sua apertura, prevista per l’inizio del 2004, è stata rinviata, a causa della mancanza di fondi da parte del ministero per gestire i servizi quali la mensa.

Le attività ortopediche del ministero sono state seriamente colpite dalla guerra civile (1993-1997), ma il centro (1 Karateigin Street) ha potuto riprendere la produzione nel 1990 dopo la firma, nel 1998, di un accordo a tre fra il CICR, il ministero e la Società di Mezzaluna Rossa del Tadjikistan alla fine del 2003, il centro aveva prodotto più di 1700 arti artificiali. Circa un quarto era destinato ai feriti di guerra, fra cui le vittime delle mine.

Il CICR continuerà a dare il suo sostegno al ministero del Lavoro e della Protezione sociale, affinchè le attività di produzione e di ripartizione delle protesi possano essere assicurate nell’avvenire.

Informazioni complementari :
Graziella Piccolo, CICR Tachkent
 

5- CABLIT Corso di specializzazione in DICA e PSO.
(22 e 23 aprile, 17 e 27 maggio) Roma.
Comunicatoci da Isidoro Palumbo

La CABLIT ricorda a tutti i soci e amici che stanno per chiudersi le iscrizioni al Corso di
specializzazione in DICA e PSO. Il Corso si articola su tre sessioni di lezioni (22 e 23 aprile, 17 e 27 maggio) da tenersi a Roma. Saranno ammessi all'esame finale coloro che avranno raggiunto il 75% delle frequenze.
Ogni informazione e il modulo di iscrizione possono essere reperite sul sito www.cablit.it.
Coloro che sono interessati sono pregati di affrettarsi.
Il Consigliere Giuridico della CABLIT