Centenario della morte di Henry Dunant
martedì 02 novembre 2010

Heiden (Appenzel - Svizzera)

"Si spegne nel giorno di domenica 30 ottobre 1910 verso le ore 22.  Le sue ultime volontà sono rispettate: nessuna cerimonia e la cremazione presso il cimitero di Sihlfeld di Zurigo"  così finisce la nuova breve biografia in lingua francese di Roger Durand (Storico e Presidente della Associazione Henry Dunant - Gustave Moynier 1910 - 2010 Ginevra) uno dei massimi storici della vita di Henry Dunant.

Di seguito riportiamo qualche frase tratto dall'ultimo capitolo della breve biografia, capitolo che R.Durand intitola:  "L'utopia alla nostra portata "

Che cosa resta di questa esistenza così movimentata, così tormentata? Così vana e così feconda al tempo stesso?

Protestante convinto, spinto fino ai confini dell'illuminazione, Dunant fonda l'unione cristiana dei giovani di Ginevra, con Max Perrot. Ma soprattutto, egli partecipa in maniera determinante all'organizzazione planetaria di ciò che è diventato oggi gli YMCA.  Questo movimento di giovani (e meno giovani) cristiani è attivo ancora nel settore molto conosciuto (gli ostelli della gioventù) e nel settore che era caro ai pacifisti degli anni 1890: il dialogo inter-religioso, il contributo alla costruzione della pace attraverso il rispetto delle convinzioni dell'altro.

Umanitario nel più profondo delle sue fibre filantropiche, Dunant creò la Croce Rossa e il Diritto Internazionale Umanitario, con Gustave Moynier. Neofita nella materia (in quel tempo si dedicava al raggiungimento del successo sociale e alla colonizzazione remuneratrice) (....) inventò come svolgere la pratica umanitaria nella sua globalità, così come oggi viene applicata a tutte le latitudini,  unì gli elementi in un insieme coerente: internazionalità diventato poi mondialità, neutralizzazione, trattato diplomatico, preparativi in tempo di pace, emblema comune, professionalità dei soccorsi.... Soprattutto egli iscrive questi principi nella cornice della permanenza, in una durata senza limite, anche quando sembrava poco necessario, forse inutile.

Pacifista della prima ora, lui che ammirava sinceramente "la spada" di Napoleone III e il Dio delle armate, Dunant si impegna con lo zelo dei nuovi convertiti contro il militarismo e l'imperialismo delle grandi potenze del suo tempo, con Bertha von Suttner.
(...)

Dunant visionario. Dunant profetico. Dunant irritante, a volte al limite della tollaranza. Per la sua richiesta incessante di un mondo migliore e per la sua resistenza, nonostante i terribili handicaps della malattia, Dunant è un modello per noi.

Per il suo trionfo postumo, in quanto icona mondiale dell'umanitario, ci da la prova che l'utopia della vigilia è divenuta la realtà dei nostri giorni. "

Roger Durand

Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo


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Riflessione

Ciò che Dunant è riuscito a realizzare, con la collaborazione fondamentale di Moynier, Appia, Maunoir e Dufour, nello spazio di pochissimi anni è qualcosa di molto grande, qualcosa che ha segnato in positivo la Storia dell'Umanità.  Anche io sono una sognatrice.... sogno che ogni persona che aderisce ai Principi Fondamentali della Croce Rossa sia  consapevole della loro importanza e del fatto che le idee di Dunant hanno veramente rivoluzionato il mondo dell'umanitario.
Stamattina una classe di III Media di una Scuola di Castiglione delle Stiviere ha effettuato la visita guidata e il laboratorio didattico, hanno seguito con attenzione la spiegazione e si sono divertiti nel laboratorio.... sui loro quaderni per appunti hanno scritto:  neutralità - imparzialità - volontariato - universalità e laicità oltre alle date delle tappe fondamentali per capire il cambio dato alla Storia,  " lo start e l'accelerazione " : 1859, 1862, 1863, 1864

Se quei ragazzi capiranno questo, e anche solo uno di essi si iscriverà ad un corso per Giovani della Croce Rossa, o comunque decida di fare volontariato,  avremo raggiunto il nostro scopo.   Grazie Henry.

M.Grazia Baccolo


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"Dedicato ad Henry"

In occasione dei 100 anni della morte, chiunque volesse scrivere una riflessione, un commento, un ringraziamento a Henry Dunant lo può fare inviandolo a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo   ..... la  Croce Rossa Italiana raccoglierà gli scritti e li pubblicherà.


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