n° 321 del 13 agosto 2007
sabato 18 agosto 2007
13 agosto 2007
nr. 321

Notiziario

Sito web www.caffedunant.it


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Contenuto:

1 - CICR Comunicato stampa nr. 07/92
13 agosto 2007
Afganistan: il CICR facilita la liberazione di due ostaggi sud-coreani
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

 
2 - SUDAN: CROCE ROSSA CHIEDE 3, 3 MLN EURO PER EMERGENZA ALLUVIONI
sabato 11 agosto 2007   h. 10:54
Fonte:  AGI e la Cooperazione Italiana allo sviluppo
Comunicato da Andrea Ciresa

3 - CICR Comunicato stampa nr. 07/89  del 6.08.2007 
Svizzera: ufficiali superiori da 60 paesi si esercitano ad integrare il diritto internazionale umanitario nelle operazioni militari.
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

4 - Comunicato Stampa 40/07 – Ginevra 30 luglio 2007
Inindazione in CIina: centinaia di migliaia di sinistrati in una situazione critica
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

5- allegato
Mostra di documenti e cimeli “Cose …. Di CRI”
Senigallia (AN) dal 19 al 26 agosto 2007
Organizzata dal Comitato Locale CRI presso Sede AVIS Via Rossini 18
Comunicatoci da Roberto Pola
 
6-  allegato
Relazione “da Solferino a Castiglione – Fiaccolata 2007”  XV Edizione
Di M.Grazia Baccolo: @@@@@@@@@@@@@@@@@@
1 - CICR Comunicato stampa nr. 07/92
13 agosto 2007

Afganistan: il CICR facilita la liberazione di due ostaggi sud-coreani
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

Ginevra (CICR) – Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) ha facilitato la liberazione di due ostaggi sud-coreani oggi  (13.8.2007 N.d.T.) in Afganistan. Le due donne erano detenute da un gruppo di opposizione armata nella provincia di Ghazni da più di tre settimane. Il personale del CICR le ha consegnate alla delegazione sud-coreana nella città di Ghazni.

Il CICR ha svolto il compito di intermediario neutro su richiesta sia del gruppo armato che della delegazione sud-coreana. Il 10 e l’11 agosto, il CICR aveva già facilitato i contatti diretti fra le due parti nella sede provinciale della Mezzaluna Rossa afgana a Ghazni.

“Il CICR è sollevato che questi due ostaggi siano stati rilasciati e possano ora raggiungere le loro famiglie nel loro paese”, ha dichiarato Reto Stocker, capo della delegazione del CICR a Kabul. L’istituzione ha buone speranze sulla liberazione, a breve, anche degli altri 19 altri ostaggi.

Conformemente al mandato che gli viene conferito dal diritto internazionale umanitario, il CICR fornisce l’assistenza e conduce altre attività umanitarie in Afganistan dal 1987.

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2 - SUDAN: CROCE ROSSA CHIEDE 3, 3 MLN EURO PER EMERGENZA ALLUVIONI
Fonte:  AGI e la Cooperazione Italiana allo sviluppo
sabato 11 agosto 2007   h. 10:54
http://cooperazione.agi.it/in-primo-piano/notizie/200708091735-cro-rt11113-art.html

Comunicato da Andrea Ciresa

(AGI/AFP) - Ginevra, 9 ago. - Dopo India, Bangladesh, Nepal e Pakistan, piogge e alluvioni rischiano di mettere in ginocchio anche il Sudan. Le forti precipitazioni stagionali, iniziate con largo anticipo, e le conseguenti inondazioni hanno spazzato via decine di migliaia di case e provocato un milione di sfollati nel Paese africano. Lo hanno riferito la Federazione internazionale della Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa, che hanno chiesto alla comunita' internazionale di intervenire con un contributo di almeno 3.3 milioni di euro per rispondere all'emergenza.
  Secondo un rapporto della Mezzaluna Rossa sudanese, nelle ultime quattro settimane di piogge e alluvioni sono morte almeno 100 persone, mentre piu' di 300.000 sono rimaste senza casa in 16 dei 26 distretti del Paese. Almeno 60.000 case, perlopiu' capanne di paglia e fango, sono state spazzate via dalla furia delle acque, e la situazione potrebbe peggiorare nei prossimi giorni.
  "Non si vedevano alluvioni del genere da almeno 20 anni", ha raccontato John English, coordinatore dei soccorsi in Sudan della federazione internazionale, "intere comunita' sono state cancellate. Case, strade, ponti, scuole e ospedali sono stati danneggiati o completamente distrutti". Molti dei fiumi che non sono straripati hanno comunque raggiunto i livelli di massima allerta. E' il caso del Nilo Blu, a Khartum, che ha superato di quasi due metri il livello piu' alto, raggiunto nel 1988.
  Secondo un rapporto delle Nazioni Unite, nonostante siano state tempestivamente distribuite scorte d'acqua potabile e pastiglie per depurare l'acqua a oltre mezzo milione di persone, il rischio epidemie non e' ancora scongiurato. Il rapporto parla infatti di almeno 39 morti e 637 casi di sospetta diarrea acuta, provocata da acqua di cattiva qualita' negli stati di Gedaref e Kassala, nell'est del Paese.(AGI)

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3 - CICR Comunicato stampa nr. 07/89  del 6.08.2007
Svizzera: ufficiali superiori da 60 paesi si esercitano ad integrare il diritto internazionale umanitario nelle operazioni militari.
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

Ginerva (CICR) –Il vicepresidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa, M.Olivier Vodoz, e il capo dell’Armata svizzera, il comandante di corpo Christophe Keckeis, inaugurano oggi (6.8.2007 N.d.T.) a Ginevra un corso di Diritto Internazionale Umanitario (DIU) che durerà due settimane rivolto agli ufficiali superiori di 60 paesi d’Europa, Americhe, Africa, Asia e Medio-Oriente. Lo scopo del corso è incoraggiare le iniziative mirate ad integrare il DIU nella dottrina militare e nelle istituzioni permanenti delle operazioni.

Deplorando che i civili siano le prime vittime dei numerosi conflitti armati, M.Vodoz ha sottolineato nel suo discorso di apertura che < nulla giustifica il fatto che le donne  e gli uomini, i bambini e gli anziani che non hanno imbracciato le armi – ugualmente ai combattenti che le hanno deposte – siano le prime vittime di questi conflitti o di altre situazioni di violenza. Nulla giustifica gli assassini, gli stupri, le depredazioni o i trattamenti umilianti>. Ha ricordato che le norme giuridiche devono tradursi in regole ed azioni concrete, in ordini e meccanismi comprensibili da tutti i combattenti.

Questo laboratorio per ufficiali superiori sulle regole internazionali che regolano le operazioni militari  (Senior Workshop on International Rules governing Military Operations) è rivolto ad ufficiali di alto rango – luogotenenti, colonnelli, generali di brigata – che lavorano nel settore della formazione o della redazione  delle istruzioni operative, o che intervengono nella condotta delle operazioni militari.

Il Vicepresidente del CICR ha sottolineato il  fatto che < tutte le parti in conflitto – forze armate governative, gruppi armati non statali, forze di sicurezza, polizia, gendarmeria, compagnie militari private – sono tenuti a rispettare l’integrità fisica e morale dei civili come pure i loro beni>.

Questo corso è un nuovo capitolo negli sforzi che il CICR svolge da 30 anni per aiutare i governi e le forze armate a realizzare le obbligazioni giuridiche che sono di loro competenza nel settore del  DIU. Nel 2007, 21 collaboratori permanenti del CICR lavorano in questa direzione con le forze armate  di oltre 140 Stati.

Informations complémentaires :
Vincent Lusser, CICR Genève, tél : +41 22 730 24 26 ou +41 79 217 32 64
ou sur notre site : www.cicr.org

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4 - Comunicato Stampa 40/07 – Ginevra 30 luglio 2007

INONDAZIONE in CINA: centinaia di migliaia di sinistrati in una situazione critica
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

Piogge come un diluvio, torrenti in crescita e un calore soffocante continuano a colpire certe regioni fra le più povere del sud della Cina. Nel corso degli ultimi due mesi, le peggiori inondazioni da 10 anni a questa parte hanno colpito più di 200 milioni di persone e hanno provocato 500 morti in tutto il paese.

Circa 5 milioni di persone hanno dovuto essere evacuate dalle loro case a causa di livelli pericolosamente elevati degli immensi fiumi che attraversano il territorio, ci si attendono nuove precipitazioni accompagnate da importanti inondazioni e smottamenti di terreno  nei giorni seguenti. La situazione delle persone sfollate è anche aggravata da temperature molto alte, difficilmente sopportabili.

Per assicurare un aiuto d’urgenza a circa 400.000 persone particolarmente vulnerabili, la Federazione internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa lancia un appello preliminare per un ammontare di 9,5 milioni di franchi svizzeri (5,7 milioni di euro – 7,7 milioni di $)

“I sinistrati hanno urgente bisogno di riso, di acqua potabile, di rifugi, di abiti, di servizi sanitari  e di disinfestazione”, dice  nel suo rapporto Oinghui Gu, delegato regionale della Federazione internazionale per l’Asia orientale con l’incarico della gestione delle catastrofi.

“Sono gli abitanti della zone rurali  povere che soffrono maggiormente, compresi un grande numero di agricoltori”, aggiunge. “ milioni di ettari di terre coltivate sono state sommerse e centinaia di abitazioni sono state danneggiate o distrutte.

I volontari e gli impiegati della Croce Rossa cinese sono stati mobilitati fin dall’inizio delle inondazioni, e sono impiegati nella valutazione dei danni, dei bisogni e delle distribuzioni dei soccorsi nelle province duramente provare di Anhui, di Sichuan e di Hubei. La Federazione internazionale ha già sbloccato 240.000 franchi svizzeri del suo Fondo d’Urgenza per i soccorsi in caso di catastrofe per aiutare la Società nazionale a organizzare, senza ritardi, l’assistenza là dove la necessità è più pressante.

Ci vorranno mesi, e forse degli anni alle comunità le più povere per sollevarsi da questa crisi, anche la Federazione internazionale prevede, ella stessa, di fornire a certe comunità, la più vulnerabili, materiali di costruzione. Ci si impegnerà anche a migliorare le loro capacità di resistenza a far fronte a delle future inondazioni.

Se ci si lascia accecare dalla formidabile crescita economica del paese, si dimentica facil,mente che, fuori dalle grandi metropoli, immense regioni rurali restano popolate da gente che vive nella miseria più nera”, dichiara Ewa Eriksson, capo delegazione ad interim a Pechino per la Federazione Internazionale.

“Noi non lasceremo che questa catastrofe resti nell’oblio perché l’attenzione del mondo è concentrato su altre crisi o perché si sottostimi i bisogni della popolazione sinistrata. Centinaia di migliaia di persone hanno un  bisogno disperato  di assistenza”, aggiunge.

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Pour toute information ou demande d’interview, veuillez contacter :
Anna Nelson, Attachée de presse pour l’Asie (Genève)                Tél : + 41 22 730 4381/+ 41 79 724 2046

La Fédération internationale, les Sociétés nationales et le Comité international de la Croix-Rouge constituent, ensemble, le Mouvement international de la Croix-Rouge et du Croissant-Rouge. Pour plus d’informations sur les activités de la Fédération, veuillez consulter notre site Internet à l’adresse suivante : www.ifrc.org.

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5- allegato
Mostra di documenti e cimeli “Cose …. Di CRI”
Senigallia (AN) dal 19 al 26 agosto 2007
Organizzato dal Comitato Locale CRI
Comunicatoci da Roberto Pola

E’ una bellissima forma di collaborazione che da vita alla mostra di documenti e di cimeli che si svolgerà a Senigallia dal 19 al 26 agosto 2007. Gli organizzatori del Comitato Locale CRI di Senigallia  hanno messo insieme interessantissimi materiali e documenti provenienti da:

- Museo Internazionale della Croce Rossa di Castiglione delle Stiviere (MN)
- Museo della Croce Rossa di Campomorone (GE)
- Museo Storico della Guerra di Rovereto
- Comitato Locale CRI di Matelica
- Comitato Locale CRI di Macerata
- Roberto Pola collezionista del gruppo VdS di Finale Emilia

La mostra sarà visitabile dalle ore 17 alle ore 23 presso la sede AVIS in Via Rossigni 18 (zona Stadio Comunale) a Senigallia.

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6-  allegato
Relazione “da Solferino a Castiglione – Fiaccolata 2007”  XV Edizione
Di M.Grazia Baccolo