n° 303 del 17 febbraio 2007
lunedì 19 febbraio 2007

17 febbraio 2007

nr. 303

Notiziario

Sito web www.caffedunant.it


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Contenuto:

1 - 15-02-2007 Comunicato Stampa 07/17
Terza visita in due anni del Presidente del CICR in Sudan
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

2 - 12-02-2007   CICR - Comunicato stampa 06/14
Giornata della “red hand” : il CICR dice « no » al reclutamento dei bambini soldato
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

3 - 6-2-2006 Dichiarazione
Lotta contro le sparizioni forzate : un’opera urgente di umanità e di giustizia.
Allocuzione di Jakob Kellemberger, presidente del CICR alla cerimonia ufficiale di apertura alla firma della Convenzione internazionale per la protezione di tutte le persone contro le sparizioni forzate, Parigi 6 febbraio 2007.
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

4 - “Da Solferino a Castiglione Fiaccolata 2007”
Pubblicati sul web nuovi documenti su www.micr.it

5 - Da vedere in TV
“Afghanistan: a Tg2 Dossier Contingente Italiano e CRI”
Nella puntata di Tg2 Dossier in onda sabato 17 febbraio in seconda serata su Rai2 dopo il Tg2 notte
Tratto dal sito - www.cri.it
1 - 15-02-2007 Comunicato Stampa 07/17
Terza visita in due anni del Presidente del CICR in Sudan
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

Ginevra (CICR) - <Il CICR continua a sostenere la popolazione nel Sudan, sia alle persone del sud, che vivono la transizione fra guerra e pace, che le comunità del Darfur, colpite dalla violenza armata e dall’insicurezza> ha dichiarato il Presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) Jakob Kellemberger, partendo in visita in questo paese, la terza dopo che è scoppiato, nel 2004, il conflitto nel Darfur.

J.Kellemberger sarà in  Sudan a partire da oggi (15.2.2007 NdT) fino al 21 febbraio. Visiterà prima l sud, poi nel Darfur, dove esaminerà le conseguenze, sul piano umanitario, della violenza generalizzata e l’impatto degli sforzi svolti dall’Istituzione per aiutare i più vulnerabili.

 Durante i cinque giorni della sua visita, il presidente del CICR avrà riunioni con i responsabili sudanesi e membri del personale del CICR sul terreno.

Con il budget di oltre 73 milioni di franchi svizzeri per il 2007 e più di 1500 collaboratori, il Sudan resta la più grande operazione del CICR su scala mondiale, e questo, per il quarto anno consecutivo.

Originale francese al link: http://www.icrc.org/Web/fre/sitefre0.nsf/html/sudan-news-150207!OpenDocument

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2 - 12-02-2007   CICR - Comunicato stampa 06/14
Giornata della “red hand” : il CICR dice « no » al reclutamento dei bambini soldato
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

Ginevra (CICR) in occasione della Giornata della “red hand” (mano rossa), il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) lancia un appello per mettere fine all’utilizzo dei bambini come soldati o per altri compiti da gruppi o da forze armate.

La Coalizione, per mettere fine all’utilizzo dei bambini soldato e diverse altre organizzazioni impiega il simbolo della “red hand” nel mondo intero per sensibilizzare il pubblico a questo problema

 Secondo l’UNICEF, più di 250.000 bambini sono stati reclutati nel 2006 ; alcuni di loro non avevano più di 7 anni.

I governi di più di 60 Stati riuniti la settimana scorsa a Parigi si sono impegnati a prendere misure preventive per impedire che i bambini  siano utilizzati come combattenti, e per aiutare gli ex bambini-soldato a riprendere la vita normale. I partecipanti hanno preso impegni dal titolo gli “impegni di Parigi”,  che innalzano, nello specifico, a 18 anni l’età minima per il reclutamento.

Il CICR ha, in gran parte, contribuito all’elaborazione degli impegni. « L’azione del CICR in questo settore comporta essenzialmente due scelte », spiega Alain Aeschlimann, responsabile delle attività di protezione del CICR. “Noi contribuiamo da una parte ad aggiornare le regole e le norme internazionali focalizzate essenzialmente sulla prevenzione e il reinserimento dei bambini-soldato. D’altra parte, e più globalmente facciamo in modo che i bambini che partecipano ad un conflitto armato abbiano un accesso adeguato alle cure per la salute, al cibo, all’acqua. Se poi si rendesse possibile, e ce lo auguriamo, noi li riuniamo alla loro famiglia »

Fra il 2005 e il 2006, il CICR ha riunito circa 4.000 bambini con le loro famiglie nei diversi paesi del mondo colpiti dalla guerra, precisamente la Repubblica democratica del Congo, la Liberia, il Nepal. Più di 800 di questi ragazzi sono stati arruolati da forze armate dei loro paesi o da altri gruppi armati.

La versione originale francese è al link : http://www.icrc.org/Web/fre/sitefre0.nsf/html/children-in-war-news-120207!OpenDocument

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3 - 6-2-2006 Dichiarazione
Lotta contro le sparizioni forzate : un’opera urgente di umanità e di giustizia.

Allocuzione di Jakob Kellemberger, presidente del CICR alla cerimonia ufficiale di apertura alla firma della Convenzione internazionale per la protezione di tutte le persone contro le sparizioni forzate, Parigi 6 febbraio 2007.
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

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Signor Ministro degli Affari Esteri
Eccellenze,
Signore e Signori,

Ringrazio calorosamente il  governo francese di avere invitato il CICR a partecipare a questa cerimonia
 
La Convenzione internazionale per la protezione di tutte le persone contro le sparizioni forzate, aperta alla firma oggi (6-2-2007 NdT), rappresenta un grande successo e una nuova speranza. Un successo per tutti coloro che si sono battuti in favore della sua adozione; io penso prima di tutto alle famiglie delle persone scomparse, che la Singora Ocampo, rappresenta qui; penso anche agli Stati che hanno sostenuto questo processo. L’impegno particolarmente tenace della Francia che ha molto contribuito al successo del processo. Questa Convenzione rappresenta anche una speranza per l’avvenire, un freno viene messo al fenomeno delle sparizioni forzate. Non si può descrivere l’angoscia, la paura e la tristezza che esse causano a migliaia di famiglie. I delegati del CICR sono testimoni di questo dramma nel loro lavoro quotidiano.

La sparizione forzata costituisce, in tempo di guerra, una violazione del diritto internazionale umanitario e, in  ogni tempo, una violazione del diritto internazionale dei diritti dell’uomo. Essa nega l’esistenza stessa di una persona e le preclude la protezione giuridica fondamentale alla quale hanno diritto tutti gli uomini e tutte le donne, che siano colpevoli o innocenti. E’ anche una violazione dei diritti dei parenti della persona scomparsa.

Il divieto delle sparizioni forzate, come tutte le regole del diritto internazionale umanitario,  non ha alcuna eccezione. Nessuna guerra, nessuno stato d’urgenza, nessuna ragione imperiosa di sicurezza nazionale può giustificare queste sparizioni.

Il CICR  si impegna instancabilmente a prevenire le sparizioni forzate. Effettua annualmente delle visite  nei luoghi di detenzione i cui beneficiari sono mezzo milione di detenuti. I delegati permettono lo scambio di decine e migliaia di messaggi personali fra detenuti e le loro famiglie.

La registrazione delle identità  di ogni detenuto è uno strumento essenziale utilizzato dal CICR nel mondo intero per rinforzare la loro protezione. E’ in America del Sud negli anni settanta che il CICR ha reso sistematica questa pratica per i detenuti di sicurezza. Ciò tende a rispondere alle pratiche governative che sono state all’origine della mobilitazione in favore di questa Convenzione. La registrazione permette di seguire i detenuti individualmente e, nel caso che si verifichi, di ricercarlo attivamente. Serve come mezzo di controllo e di dissuasione nei confronti delle autorità e contribuisce a prevenire le sparizioni.

Il CICR è soddisfatto, a questo punto, che questa Convenzione formuli  tutta una serie di regole pratiche, fra cui quella che tutte le persone private di libertà siano registrate dalle autorità detentrici. Essa consacri anche il diritto delle famiglie a sapere che cosa è avvenuto del loro congiunto. Le raccomandazioni della Conferenza internazionale di esperti sugli scomparsi e le loro famiglie, organizzata nel 2003 dal CICR come inizio del processo di scambio di esperienze a livello mondiale, andavano nella stessa direzione.

Sfortunatamente, queste misure preventive non saranno sempre sufficienti. Da qui l’importanza di quadri repressivi definiti  dalla Convenzione. Firmandola e poi ratificandola, gli Stati si obbligano, nello specifico, a rendere la sparizione forzata una infrazione riguardo al loro diritto penale nazionale. Questo regime di responsabilità individuale e di sanzione, unito alla volontà politica della messa in opera  e della punizione degli autori di tale crimine, è essenziale per l’efficacia della Convenzione.

Il CICR dispone di servizi consultivi in diritto internazionale umanitario  che hanno esperienza per la messa in pratica nazionale di norme internazionali a protezione della persona umana. E’ quindi  a disposizione degli Stati per sostenerli in questo sforzo.

Prima di terminare, voglio rendere omaggio al coraggio delle famiglie che sono lasciate nel silenzio totale riguardo a quanto successo ai loro parenti scomparsi. La perseveranza con la quale esse lottano per riparare all’ingiustizia che viene fatta loro e per impedire che tali atti si ripetano altrove, stimolano la nostra ammirazione e il nostro rispetto. Esse meritano l’appoggio della Comunità degli Stati e del pubblico nel loro insieme.

La necessità di sradicare il fenomeno delle sparizioni forzate si impone come un’opera urgente di umanità e di giustizia. Il CICR si congratula per la presenza di numerosi rappresentanti degli Stati a questa cerimonia di firma e si augura un ingresso forte della Convenzione il più rapido e completo possibile.

Vi ringrazio.

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L’originale in lingua francese al link: http://www.icrc.org/Web/fre/sitefre0.nsf/html/enforced-disappearance-statement-090207

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4 - “Da Solferino a Castiglione Fiaccolata 2007”
Pubblicati sul web nuovi documenti su www.micr.it

Sono stati recentemente pubblicati sul sito www.micr.it i documenti informativi sulla manifestazione “Da Solferino a Castiglione  Fiaccolata 2007” che si volgerà dal 20 al 24 (con eventi anche a partire da sabato 16 giugno) in lingua italiana ed inglese, e precisamente:

Informazioni Generali
Informazione sulle navette
Programma di massima

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5 - Da vedere in TV
“Afghanistan: a Tg2 Dossier Contingente Italiano e CRI”
Nella puntata di Tg2 Dossier in onda sabato 17 febbraio in seconda serata su Rai2 dopo il Tg2 notte
Tratto dal sito             www.cri.it

Sara’ dedicato all’intervento del Contingente Italiano e della CRI in Afghanistan, dove il Presidente Nazionale Massimo Barra si e’ recentemente recato in missione umanitaria, l’approfondimento della puntata di Tg2 Dossier in onda sabato 17 febbraio in seconda serata su Rai2 dopo il Tg2 notte. (sm)