notiziario straordinario numero 15 - 2005
martedì 13 dicembre 2005
 -- notiziario straordinario numero 15 - 2005 --
 
comunicato apparso sul sito web della BBC dal titolo
"Gli Stati Uniti negano l’accesso ai sospetti terroristi".
Traduzione a cura di Alessandro Donnelly
 

 Gli Stati Uniti negano l’accesso ai sospetti terroristi

Gli Stati Uniti ammettono per la prima volta che non hanno consentito alla Croce Rossa l’accesso a tutti i detenuti in loro custodia.

Traduzione non ufficiale di Colum B. Donnelly

 

Il consigliere legale di massimo livello americano, John Bellinger, ha ammesso, ma non ha rilasciato dettagli riguardanti il luogo dove tali prigionieri sono detenuti.

I corrispondenti affermano che le rivelazioni sembrano aumentare il sospetto che la CIA stia gestendo prigioni segrete, lontano dagli sguardi della comunità internazionale.

L’argomento ha segnato la visita del Segretario di Stato Condoleezza Rice in Europa.

Bellinger ha fatto l’ammissione a Ginevra.

Ha dichiarato che la delegazione del CICR ha avuto accesso “assolutamente a tutti” al campo di prigionia di Guantanamo Bay (Cuba), che raccoglie i detenuti sospettati durante la guerra contro il terrorismo.

Quando un giornalista gli ha domandato se l’organizzazione ha avuto accesso a tutti coloro che sono detenuti in circostanze simili altrove, ha risposto: “No”. Ha declinato l’invito a fornire ulteriori spiegazioni.

Fino ad ora l’Amministrazione americana è stata cauta nelle proprie dichiarazioni, afferma il corrispondente dal dipartimento di stato della BBC.

Ha sempre dichiarato che il CICR ha avuto accesso a tutti i prigionieri detenuti presso le strutture del dipartimento della difesa, lasciando aperta la questione  se esistano prigioni CIA altrove.

Accuse ridicole

I commenti di Bellinger innalzeranno il sospetto che i sospetti terroristi più pericolosi siano mantenuti lontano dagli sguardi della comunità internazionale, afferma il nostro (della BBC, ndt) corrispondente.

Bellinger ha dichiarato che alcune delle accuse sulle prigioni segrete sono “così esagerate da essere ridicole”.

Il CICR vuole poter accedere a tutti i sospetti terroristi detenuti dagli Stati Uniti in “undisclosed locations”.

“Il dialogo prosegue sulla questione.  Vorremmo ottenere informazioni e poter accedere ai detenuti”, ha detto giovedi (8 Dicembre, ndt) il portavoce del CICR Florian Westphal.

I gruppi per la tutela dei diritti umani affermano che non c’è alcuna possibilità di sapere se i detenuti in località segrete siano stati o meno torturati.

Durante la visita in Europa, Condoleezza Rice ha ripetutamente negato che gli Stati Uniti torturino i prigionieri.

Mercoledi (7 Dicembre, ndt), la Rice ha sollecitato che gli interrogatori degli americani siano limitati dalla Convenzione ONU sulle Torture, sia negli Stati Uniti che all’estero.

I Ministri degli Esteri dell’UE e NATO, dopo aver incontrato la Rice a Brussels mercoledi sera (7 Dicembre, ndt), si sono dichiarati soddisfatti delle rassicurazioni che gli Stati Uniti non interpreteranno il diritto internazionale umanitario differentemente dai propri alleati.

 

Tratto dal sito web BBC: http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/americas/4512192.stm