n° 238 del 1 Marzo 2005
lunedì 28 febbraio 2005

1 Marzo 2005
nr. 238
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)


Questo numero è inviato a nr 1.175 indirizzi e-mail

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1-Federazione Internazionale Comunicato Stampa nr.18/05 del 24 febbraio 2005
“La Federazione Croce Rossa e Mezzaluna Rossa lancia una iniziativa su dieci anni per soddisfare i bisogni cronici di acqua”

Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

 

2-Federazione Internazionale Comunicato Stampa nr.17/05 del 22 febbraio 2005
”La Mezzaluna Rossa dell’Iran dirige l’assistenza in favore delle vittime del sisma di Zarand”
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

3-Contributo di Carlo Sorbello, affezionato “abbonato” al Caffè

4- Allegato Circolare e scheda richiesta selezione corso DIU
Comunicazione date colloquio selettivo per XXI Corso Nazionale di Formazione Istruttori DIU
9-10 Aprile (lettere A-L) 16/17 Aprile (lettere M-Z) Caserma Pierantoni, via L.Pierantoni 5, ROMA
Comunicatoci da Claudine Bismuth

 

5- Allegato Avviso
Conferenza pubblica Venerdì 4 Marzo 2005, alle ore 20.45
presso la sala “Radaelli” Palazzo della Croce Rossa Italiana Via M. Pucci, 7 - Milano -
“Camminando per Borghi: …dalle rive del Tigri, alle sponde dell’Oceano Indiano, lungo le strade delle guerre e le vie delle tragedie”
Comunicatoci da Alberto A.A. Bruno

 

6- Allegato Avviso
La CABLIT Associazione italiana degli Operatori di Pace delle Nazioni Unite organizza il
Seminario di Studio e Approfondimento
“Le convenzioni internazionali e la protezione dei civili nei conflitti armati”
Foggia, Sabato 12 marzo 2005
Sala Convegni CON.AR.T. Via Tre Santi, 13 – Villaggio Artigiani
Comunicatoci da Isidoro Palumbo

 

 


Museo.

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1-Federazione Internazionale Comunicato Stampa nr.18/05 del 24 febbraio 2005
“La Federazione Croce Rossa e Mezzaluna Rossa lancia una iniziativa su dieci anni per soddisfare i bisogni cronici di acqua”
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

 

La penuria cronica di acqua e la mancanza di servizi di bonifica nei paesi in via di sviluppo rappresentano un enorme ostacolo allo sviluppo e l’impatto umanitario di queste carenze equivale ogni mese a quello dello tsunami che recentemente ha colpito il continente asiatico, ha dichiarato oggi la Federazione internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa lanciando una iniziativa mondiale per l’acqua e la bonifica.

L’operazione di assistenza in favore delle vittime dello tsunami ha ancora una volta messo in evidenza l’importanza vitale dell’appovvigionamento di acqua potabile nelle situazioni d’urgenza, e la Federazione internazionale ha ricoperto un ruolo chiave in questo contesto. Ma l’Istituzione è anche molto preoccupata dalla penuria cronica che colpisce in questo settore le popolazioni le più diseredate del pianeta. Oggi, più di 1,1 miliardi di persone non hanno acqua pura e 2,4 miliardi sono privati di servizi di purificazione.

 

“L’incidenza delle malattie causate da acqua contaminata e dall’assenza di sistemi adeguati di eliminazione dei rifiuti in numerosi paesi in via di sviluppo è intollerabile”, dichiara Uli Jaspers, capo dipartimento acqua e bonifica presso la Federazione internazionale. “ Le affezioni associate all’acqua rappresentano circa il 35% del totale delle malattie croniche nel mondo. Se a ciò, aggiungiamo la perdita di produttività che ne deriva per chi si ammala e il tempo dedicato all’approvvigionamento di acqua alle sorgenti, spesso molto lontane, si misura l’impatto devastante delle carenze di acqua e di bonifica sulle economie e i mezzi di sussistenza delle comunità coinvolte.”

 

L’iniziativa lanciata oggi prende vigore sulla lunga esperienza della Federazione internazionale in questo particolare settore. Ogni anno, l’istituzione risponde ai bisogni di oltre 2 milioni di persone, non solo in situazioni di emergenza, ma anche, sempre di più, nel quadro di programmi di sviluppo a lungo termine. Questa iniziativa dovrebbe aumentare considerevolmente il numero dei beneficiari di questo servizio nei prossimi dieci anni.

 

“Le nostre capacità e le nostre competenze in materia di approvvigionamento di acqua e bonifica in situazioni di catastrofe continuano a rinforzarsi. Nello stesso tempo, l’iniziativa ci permetterà di dare una risposta durevole ai cronici bisogni dei maggiormente denutriti, che sono i più vulnerabili in tali circostanze”, spiega Uli Jaspers. “ Per mezzo di questo progetto, contribuiamo d’altronde, a raggiungere obiettivi di sviluppo per il millennio annunciato dalle Nazioni Unite allargando il raggio d’azione delle nostre attività e il numero dei beneficiari, migliorando la qualità dei nostri interventi, consolidando le capacità delle nostre Società Nazionali della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa in questo settore particolare, così come promuovere la partecipazione attiva delle comunità coinvolte in maniera di garantire la lunga durata dei programmi.

 

In effetti, l’iniziativa mondiale per l’acqua e la bonifica e la missione della Federazione internazionale che consiste nel” migliorare le condizioni di vita dei più vulnerabili attraverso il potere dell’umanità” sono perfettamente in linea con i sempre maggiori sforzi svolti dalla comunità internazionale in vista di far retrocedere la povertà e di limitare le sofferenze umane, e più precisamente, con gli obiettivi dello sviluppo per il millennio. In effetti, sugli otto obiettivi annunciati nella Dichiarazione delle Nazioni Unite, quattro comprendono elementi, più o meno, strettamente legati all’approvvigionamento di acqua e alla bonifica. In particolare, quello che preconizza dimezzare il numero delle persone private di acqua e di servizi di purificazione, da qui al 2015. “L’iniziativa dovrà costituire un solido mezzo vincente per la realizzazione di questo obiettivo”, conclude Uli Jaspers.

 

 

 

 

2-Federazione Internazionale Comunicato Stampa nr.17/05 del 22 febbraio 2005
”La Mezzaluna Rossa dell’Iran dirige l’assistenza in favore delle vittime del sisma di Zarand”
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

La Mezzaluna Rossa dell’Iran dirige le operazioni di soccorso in favore delle vittime del terremoto che ha colpito questa mattina (22/2/05 N.d.T.) la provincia di Kerman, nel sud-est del paese, provocando almeno 270 morti e più di 1000 feriti.


L’epicentro del sisma, di magnitudine 6,4 sulla scala Richter, è stato localizzato presso la città di Zanard, a 70 Km a est di Kerman, la capitale provinciale, e a circa 250 km. Da Bam, rasa al suolo dal terribile terremoto del dicembre 2003.

Apparentemente i grandi agglomerati sono stati risparmiati dalla catastrofe, che ha comunque causato pesanti danni in una quarantina di villaggi. Secondo la Mezzaluna Rossa dell’Iran, quello di Dahoone è stato completamente devastato e quello di Houtkan distrutto all’80%. La Mezzaluna Rossa, incaricata dal governo per coordinare gli sforzi di salvataggio e di assistenza in caso di catastrofe, ha inviato sul porto delle squadre dalle province vicine di Ispahan, di Sistan e Baloutchistan, di Yaxd e di Hormozgan, così come di una decina di città del Kerman.


In sostegno agli elicotteri impiegati dalla Mezzaluna Rossa, il governo ha messo a disposizione tre aerei per trasportare materiale di soccorso dell’organizzazione per gli sfollati.

 

In parallelo agli sforzi di salvataggio e di aiuto di emergenza, le squadre di intervento sono impegnate a valutare l’ampiezza dei danni e dei bisogni delle comunità sinistrate, sebbene l’accesso a qualcuna di esse sia molto difficile. A seguito del freddo intenso della regione, la Mezzaluna Rossa ha iniziato la distribuzione di tende, coperte derrate alimentari.


 

3-Contributo di Carlo Sorbello, affezionato “abbonato” al Caffè
Ho appena letto Caffè Dunant n.237 e leggendo i lunghi elenchi degli aiuti mi è venuto da pensare che non sempre le cifre sono numeri freddi! Ogni cifra rappresenta lo sforzo di tante persone che cercano in tutti i modi di aiutare i fratelli che hanno bisogno. La seguenza di un numero dopo l'altro, permette a noi volontari di avere sempre alimentata quella forza di cui si ha sempre bisogno per essere sempre disponibli, per ricordare che ogni numero rappresenta la vita per tante persone.
Spesso quando mi viene chiesto delle mia esperienza in Iraq, molti mi dicono perchè ci sono andato quando c'è tanto da fare qui in Italia e vicino a noi stessi.
E' una domanda non facile da rispondere anzi più che rispondere riuscire a fare capire cosa spinge un volontario ad uscire dai propri confini ed andare fuori.
La mia disponibilità è stata spinta dal mettere a disposizione, di persone che potevano averne bisogno, la mia professionalità; non mi sono posto il problema a cosa andavo incontro, l'unica perplessità è stata la famiglia la quale credo sia la principale artefice della partenza. Non è facile partire se si è sposati con prole, li ho messi molto in difficoltà e preoccupazione, credo che siano stati loro quelli che hanno avuto maggiore disagio. Trovando la loro condivisione alla mia scelta sono potuto partire, quindi non basta solo essere di CR ma bisogna avere anche la famiglia di CR...!!!!!

Carlo

 

4- Comunicazione date colloquio selettivo per XXI Corso Nazionale
di Formazione Istruttori DIU
9-10 Aprile 2005 (lettere A-L)
16-17 Aprile 2005 (lettere M-Z)
presso la Caserma Pierantoni, via L.Pierantoni 5, 00146 ROMA
Comunicatoci da Claudine Bismuth

Testi consigliati per la preparazione al colloquio:
“Diritto Internazionale Umanitario: risposte alle vostre domande” edito dal CICR e tradotto dalla C.R.I. è al link: http://www.micr.it/doc_diu/domande_diu.pdf ( si accede dal sito del Museo - Attività - Diritto Internazionale e Dottrina Croce Rossa - Approfondimento su diritto internazionale umanitario) attenzione, è pesante e impiega diversi minuti per aprirsi.
“Cenni sul Diritto Internazionale Umanitario dei conflitti armati” Gen.C.A. Verri è stato inviato in allegato alla circolare del S.4° A.I. Ufficio Diffusione D.I.U. nr. 9308/05 del 11 febbraio 2005.

Se non riuscite a trovarlo, mandate una e-mail al