n° 129 del 18 Aprile 2003
giovedì 17 aprile 2003
18 aprile 2003
nr. 129
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)


Questo numero è inviato a nr. 691 indirizzi e-mail


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1- Iraq: bollettino del 17 aprile 2003 h.14,40
-Ultimo rapporto dal personale CICR a Bagdad e Arbil. Bisogna continuare a migliorare la sicurezza
per alleviare la disperata situazione umanitaria.
-Condizioni disastrose all’ospedale psichiatrico di Al-Rashad.
Traduzione di M.Grazia Baccolo e Luigi Micco

2- Corso avanzato per Addetti al Coordinamento degli interventi nelle Emergenze N.B.C.
Roma giorni 19 e 20 maggio 2003 (già pubblicato sul Caffè nr. 118)
Comunicatoci da Isidoro Palumbo e Rosella Baraiolo
1- Iraq: bollettino del 17 aprile 2003 h.14,40
Ultimo rapporto dal personale CICR a Bagdad e Arbil. Bisogna continuare a migliorare la sicurezza per alleviare la disperata situazione umanitaria.
Condizioni disastrose all’ospedale psichiatrico di Al-Rashad.

BAGDAD (17 aprile)
Situazione generale
Una certa calma è tornata nel centro città: la sicurezza resta “volatile” e, ancora occasionalmente, si sentono raffiche di armi automatiche. Zone ricche dell’area suburbana sono ancora oggetto di saccheggi, mentre nelle zone povere insorgono conflitti fra gruppi differenti. Il CICR a Bagdad ripete che è vitale incrementare la sicurezza per migliorare la situazione umanitaria nella città e occorre continuare ancora . In particolare, installazioni fondamentali come gli ospedali e gli impianti idrici devono essere efficacemente protette contro gli atti di sciacallaggio e vandalismo.

ACQUA
I tecnici idraulici del CICR unitamente ai tecnici locali hanno ristabilito con successo la fornitura di acqua a Al-Sadr, un’area di Bagdad (precendentemente chiamata Saddam City), raggiungendo una popolazione stimata tra gli 800/900.000 persone. Questo è stato possibile grazie alle riparazioni di emergenza effettuate presso la stazione di pompaggio di Qanat, danneggiata durante le ostilità.


BAGDAD (15 e 16 aprile)
Situazione disastrosa negli ospedali
Il personale del CICR ha visitato l’ospedale psichiatrico di Al-Rashad nella zona est di Bagdad, dove è stata trovata una situazione davvero brutta. Dopo l’ultima visita del CICR l’8 aprile, nei pressi dell’ospedale si sono svolti violenti scontri tra le forze americane e quelle irachene. Fra il 9 e l’11 aprile orde di “predatori” sono arrivate senza difficoltà, bruciando tutto ciò che non poteva essere rubato. Il direttore dell’ospedale ha comunicato che qualche paziente è stato rapito. Il 10 aprile, 1050 pazienti sono fuggiti dall’ospedale e solo 300 di essi sono poi ritornati, ma le loro condizioni di vita sono spaventose. Nell’ospedale c’è carenza di acqua potabile e di acqua per lavare o pulire: ciò significa che i locali sono molto sporchi; solo una quantità davvero limitata di cibo è disponibile per i pazienti. L’ospedale ha bisogno di essere completamente ricostruito: i magazzini, gli uffici, i reparti, le cucine, i laboratori e le lavanderie sono stati distrutti. Come prima intervento, il CICR ha fornito circa 30.000 litri di acqua potabile e per pulire i locali ed ha fornito anche cibo per i pazienti, carburante e olio per i generatori.


Il CICR ha fornito materiale chirurgico per il trattamento di 100 feriti di guerra, anestetici e altro materiale all’ospedale Shaheed Adnan, la più importante struttura chirurgica nel complesso “Medicale City hospital” . Dopo averne accertato le rispettive necessità, sette altri ospedali sono stati riforniti di acqua potabile, bombole di ossigeno, carburante e servizi di manutenzione e riparazione per gli impianti principali come i generatori di emergenza.

ACQUA
Le cisterne di acqua del CICR hanno portato acqua nelle differenti parti di Bagdad non collegate all’acquedotto principale, incluse le aree di Al-Obedia, di Zafaraniya, Al-Rashad. In diverse zone, le cisterne pubbliche precedentemente installate dal CICR sono state utilizzate per essere riempite di acqua.

Oltre al lavoro svolto alla stazione di pompaggio di Qanat (vedi sopra), il CICR continua a effettuare servizi di riparazione ai generatori presso la centrale di trattamento delle acque di Saba Nissan, riparazione delle maggiori perdite delle cisterne d’acqua vicino alla centrale danneggiata durante le ostilità; sono continuati i lavori di manutenzione urgente a Nord e a Sud della stazione di sollevamento di Kharh, e di connessione ad un generatore di emergenza nella centrale per il trattamento delle acque di Al-Wathba.

In qualità di intermediario neutrale, il CICR facilita i contatti.
Il CICR continua a favorire, su richiesta, gli incontri fra le forze americane e la rappresentanza tecnica delle ex-autorità dell’Iraq per discutere le urgenti misure di ripristino dei servizi essenziali come l’acqua, l’elettricità, l’irrigazione e la raccolta dei rifiuti. Occorre ricordare che, in accordo con le Quattro Convenzioni di Ginevra, la potenza occupante deve fare tutto il possibile per assicurare che questi servizi vengano offerti alla popolazione.

Servizio di messaggi di Croce Rossa.
Il CICR, in Bagdad, ha ricevuto e trasmesso a Ginevra più di 800 messaggi da residenti Iracheni che desideravano informare i loro parenti all’estero sulla propria salvezza. Questi messaggi sono stati consegnati alle rispettive Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, che hanno informato le famiglie.

Gli ex-prigionieri della guerra Iran-Iraq, internati per 21 anni e che sono stati rilasciati solo qualche giorno prima dello scoppio di questo ultimo conflitto, sono stati invitati nell’ufficio del CICR a Bagdad, dove è stato loro concesso di chiamare le loro mogli e le loro famiglie in Olanda per comunicare loro che erano salvi e stavano bene. Il personale della delegazione descrive questo come “uno dei migliori momenti vissuti da lungo tempo”.


ARBIL (17 aprile)
Una squadra del CICR ha visitato Mosul per una parziale valutazione della situazione medico-sanitaria. La squadra ha descritto una città provata dai recenti avvenimenti. L’obiettivo del CICR oggi è distribuire materiale per il trattamento di 100 feriti di guerra così come altro materiale chirurgico, agli ospedali locali. Ieri, delegati del CICR hanno reso possibile il contatto fra 30 famiglie, abitanti a Mosul, con i loro parenti all’estero, offrendo loro di effettuare brevi chiamate telefoniche via satellite.

Come sempre, il testo del comunicato è disponibile in lingua originale inglese (da cui è stata effettuata la traduzione) e, successivamente nelle altre lingue (francese, spagnolo e arabo) sul sito web del CICR Http://www.icrc.org


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Sotto il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Centro Alti Studi per la Difesa
Associazione Italiana degli Operatori di Pace Nazioni Unite

In collaborazione con la Associazione Italiana di Radioprotezione Medica

Corso avanzato per Addetti al Coordinamento degli interventi nelle Emergenze N.B.C.


Roma giorni 19 e 20 maggio 2003


Comitato Organizzatore:
Dott.Andrea Amico, Dott.Giuseppe De Luca, Prof.Giuliano Moschini, Prof. Alfredo Siniscalchi, Dott.ssa Mariangela Sturaro, Prof.Giorgio Trenta

Coordinatore: Prof.Enzo Righi
Segreteria: M.llo enato Caputo: e-mail Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo


Lunedì 19 maggio

9,00 – 9,15 Saluto ai Partecipanti da parte del Gen. S.A. Ugo DE CAROLIS –
Presidente del Centro Alti Studi Difesa;
9,15 – 9,30 Presentazione dell’Associazione CABLIT a cura della Dott.ssa M. STURARO
9,30 – 10,00 Apertura dei lavori a cura del Prof. A. SINISCALCHI
10,00 – 10,30 Consigliere d’Ambasciata R. DE LUTIO: “Il ruolo delle Nazioni Unite nella
gestione delle emergenze complesse”
10,30 – 11,00 Pausa Caffè

Prima sessione: moderatore Prof. E. RIGHI
11,00 – 11,30 Prof. G. MOSCHINI: “Il nucleare”
11,30 – 12,00 Prof. G. IPPOLITO: “Rischio biologico negli eventi ostili”
12,00 – 12,30 Dott. F.S. ROMOLO: “Le armi chimiche: composti utilizzati ed effetti
sull’uomo”
12,30 Discussione
13,00/14,30 Pausa Pranzo

Seconda sessione: moderatore Dott. R. BERTOLLINI
14,30 Ing. G. BAVA: “Un paradigma: il disastro Cernobyl, aspetti ingegneristici e di
sicurezza. La situazione attuale”
15,00 Dott. U. SANSONE: “Conseguenze ambientali degli scenari di contaminazione”
15,30 Dott. G. DE LUCA: “Organizzazione dell’Emergenza Sanitaria negli incidenti nucleari
e radiologici – Ruolo della COSME/APAT”
16,00 Discussione

Martedì 20 maggio
Terza sessione: moderatore Dott. G. CALLINI

09,00 Prof. E. RIGHI: “Interventi nella irradiazione esterna”
09,30 Prof. G.TRENTA: “Interventi nella contaminazione radioattiva”
10,00 Prof. A.BARELLI “L’Emergenza Tossicologica”
10,30 Discussione
11,00 Pausa Caffè

Quarta sessione: moderatore Prof. Alfredo SINISCALCHI
11,30 Col. S. GAGLIANO: “I rapporti con la pubblica informazione nelle emergenze”
12,00 Prefetto F. PALMERI: “La Difesa Civile ieri e oggi”
12,30 Test valutativo finale;
13,00 Chiusura lavori e consegna degli attestati.

Pre-iscrizioni: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Riservato per soci Cablit (Iscrizione annua € 20.00)
Aperto a tutti.