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n° 157 del 20 Ottobre 2003 Stampa E-mail
domenica 19 ottobre 2003
20 ottobre 2003
nr. 157
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)


Questo numero è inviato a nr. 876 indirizzi e-mail


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1- Comunicato Federazione Internazionale nr. 21 del 16.10.2003
Traduzione non ufficiale a cura di Monica Benoldi

2- La Croce Rossa Italiana - Cesena e l'Università degli Studi di Bologna
organizzano - sabato 15 novembre 2003.
"Corso di cooperazione civile militare in patria e all'estero"
presso il Centro addestramento Polizia stradale di Cesena
Comunicatoci da Isidoro Palumbo


3- Invito alla "commemorazione del centenario della nascita del Direttore dell'Ospedale CRI n. 68 in Corea Prof. Fabio Pennacchi e del cinquantenario della firma dell'armistizio che pose fine al conflitto"
Assisi il 7 dicembre 2003
Comunicatoci da Prof. Ettore Calzolari - Università di Roma La Sapienza

1- 21/16 ottobre 2003

- La Mezzaluna-Rossa palestinese assicura un aiuto urgente a Rafah
- Conferenza di Cap: come ridurre la mortalità per rosolia
- Le Società della Croce-Rossa dell'Europa centrale dichiarano guerra alla fame
- La Croce-Rossa boliviana in stato di allerta
- Bisogna investire maggiormente nella gestione delle catastrofi
- Preparazione alle catastrofi in Algeria: costruire sull'esperienza
- Saint-Louis fra due acque
- Il nord-ovest della Malesia sotto le acque
- La Federazione firma un accordo con il governo afghano
- Riforma della Croce-Rossa italiana


La Mezzaluna-Rossa palestinese assicura un aiuto urgente a Rafah

A seguito delle operazioni militari israeliane del 9 e 14 ottobre nel campo profughi di Rafah, nella striscia di Gaza, la Mezzaluna-Rossa palestinese partecipa, nel quadro del programma di assistenza del CICR a coloro cui le case sono state distrutte o gravemente danneggiate, alla distribuzione di tende, coperte, materassi, articoli d'igiene, fornelli e utensili di cucina. Cominciate il 14 ottobre, queste distribuzioni toccheranno circa 300 famiglie.
Secondo la Mezzaluna-Rossa, la prima operazione ha fatto 8 morti e circa 80 feriti, di cui molti sarebbero ancora in condizioni critiche; l'operazione del 14 ottobre ha causato altri 7 feriti.
La Mezzaluna-Rossa palestinese ha mobilitato 7 ambulanze e una ventina di impiegati e di volontari che hanno assicurato il primo soccorso, trasportato i casi più gravi all'ospedale e installato una clinica provvisoria a Al-Shabora.
Le canalizzazioni d'acqua del campo sono state danneggiate. Al fine di rispondere ai bisogni immediati della popolazione, la Mezzaluna-Rossa ha distribuito dei recipienti per l'acqua e installato una cisterna contenente 10.000 litri.


Conferenza di Cap: come ridurre la mortalità per rosolia

Nell'occasione della conferenza sulla rosolia che si tiene questa settimana al Cap, la Federazione internazionale ha riaffermato la sua volontà di ridurre la mortalità infantile legata a questa malattia.
Grazie ad un partenariato internazionale senza precedenti, centinaia di migliaia di vite sono state già salvate, ma quasi 745.000 bambini, di cui la metà nell'Africa subsahariana, continuano a morire ogni anno a causa della rosolia, che ne fa il primo motivo di mortalità infantile dovuta ad una malattia per di più vaccinabile.
"I programmi di immunizzazione messi in opera fino ad oggi in Africa hanno largamente dimostrato la loro efficacia. Ora bisogna che tutti i governo si impegnino in questa campagna", ha dichiarato Nick Farrell, responsabile dei programmi di salute della Federazione per l'Africa.
Convocata dalla dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), la conferenza del Cap riunisce i rappresentanti delle agenzie delle Nazioni unite, del Centro di controllo delle malattie degli Stati Uniti, della Banca mondiale, della Federazione, della Croce-Rossa americana e altre istituzioni concernenti.
Nel 1999, l'OMS e il Fondo delle Nazioni unite per l'infanzia (UNICEF) avevano fissato per obiettivo di ridurre di metà la mortalità legata a questa malattia da qui al 2005.
Le Società della Croce-Rossa e della Mezzaluna-Rossa sono state riconosciute come partner di primo piano in questa campagna, grazie alla loro rete unica di volontari comunitari.


Le Società della Croce-Rossa dell'Europa centrale dichiarano guerra alla fame

Nell'occasione della Giornata mondiale dell'alimentazione, il 16 ottobre, le Società della Croce-Rossa dell'Europa centrale hanno unito le loro voci per allertare l'opinione mondiale sulla sorte di milioni di Europei afflitti dalla miseria e dalla fame, dal Baltico all'Adriatico.
Le Croce-Rossa nazionali d'Albania, Bulgaria, Lettonia, Lituania, Macedonia, Polonia, Romania, Serbia-Montenegro, Slovacchia e Slovenia lanciano un grido d'allarme in favore della moltitudine di esclusi dai sistemi di protezione sociale.
La triste realtà della miseria esiste, a dispetto degli indici di crescita economica positiva registrati nella maggior parte dei paesi della regione.
Grazie a questa campagna di sensibilizzazione, la Croce-Rossa spera di raccogliere dei fondi per emettere dei programmi d'aiuto alimentare nelle scuole, nelle istituzioni sociali, negli ospedali e nelle mense pubbliche. In Polonia si stima che il 28% degli abitanti vivono in povertà. "Cos'è che unisce 15 milioni di abitanti dell'Africa australe, 2 milioni di bambini polacchi, 530.000 pensionati lettoni e un migliaio di scolari del distretto lituano di Kazlu?" domanda la Croce-Rossa lituana. Risposta: la fame e la miseria.
In Albania, fino al 39% dei bambini delle periferie soffrono di malnutrizione e di problemi di crescita.
In Bulgaria, il 21% dei 1,4 milioni di bambini vivono nella miseria.
Il Programma alimentare mondiale stima che 800 milioni di persone nel mondo soffrono cronicamente di fame e che la malnutrizione fa ogni anno più di 9,1 milioni di morti, più che l'Aids, la tubercolosi e la malaria.


La Croce-Rossa boliviana in stato di allerta


Da fonti ufficiali, i violenti scontri che hanno opposto nel corso del mese passato manifestanti e forze di polizia hanno fatto almeno 53 morti e più 100 feriti in Bolivia. Le principali strade del paese sono state interrotte e l'aeroporto internazionale è chiuso dal 14 ottobre, ciò ha causato penuria di derrate alimentari e di carburante.
Dall'inizio degli scontri tre mesi fa, delle dozzine di volontari della Croce-Rossa boliviana hanno assicurato servizi di primo soccorso, trasportato dei feriti gravi all'ospedale, distribuito degli alimenti.
Nel corso degli ultimi giorni, diverse ambulanze della Croce-Rossa sono state attaccate da gruppi armati non identificati che hanno causato seri problemi materiali, ma, fortunatamente, né morti né feriti.


Bisogna investire maggiormente nella gestione delle catastrofi


L'8 ottobre, in occasione della Giornata internazionale della prevenzione delle catastrofi, la Federazione internazionale ha fatto appello alla comunità internazionale per raddoppiare gli sforzi per ridurre la vulnerabilità dei paesi sotto sviluppati.
La Federazione ha annunciato che essa ospita nella sua sede a Ginevra il Consortium ProVention, un partner mondiale delle organizzazioni internazionali, di governi, di istituti di ricerca, di imprese commerciali e di organizzazione della società civile, volta alla riduzione dell'impatto delle catastrofi nei paesi meno sviluppati.


Preparazione alle catastrofi in Algeria: costruire sull'esperienza

L'Algeria sa quanto è importante la preparazione alle catastrofi.
In pochi anni solamente, migliaia di persone hanno perduto la vita nei terremoti, nelle inondazioni e nelle frane.
Per ridurre la vulnerabilità della popolazione a future catastrofi, la Mezzaluna-Rossa ha recentemente intrapreso il rinforzo dei suoi programmi di prevenzione. Da qui a tre anni, essa prevede di dotare ciascuno dei 48 governatorati del paese di un'équipe di intervento di urgenza qualificata e di un centro di primo soccorso.


Saint-Louis fra due acque

In luglio scorso, la città di Saint-Louis, nel nord del Senegal, è stata duramente provata dalle inondazioni che hanno colpito circa 3.000 persone. Gli abitanti si preparano ora ad essere nuovamente invasi dalle acque, a seguito dello scarico dell'eccedente della diga di Manantali, situata nel Mali.
La Croce-Rossa senegalese ha registrato un rialzo della malattie della pelle e i suoi volontari si sono attivamente impiegati a mettere in guardia la popolazione contro le malattie trasmesse dall'acqua, in particolare la malaria.


Il nord-ovest della Malesia sotto le acque

La Mezzaluna-Rossa della Malesia ha mobilitato le sue équipes di soccorso nel nord-ovest del paese, dove gravi inondazioni hanno causato l'evacuazione di almeno 6.000 famiglie e causato danni ingenti alle infrastrutture.


La Federazione firma un accordo con il governo afghano

La settimana scorsa, a Kabul, la Federazione è stata legalmente riconosciuta in Afghanistan a seguito della firma di un accordo con il governo di transizione. Questo accordo contribuirà a far meglio comprendere il ruolo dell'organizzazione nel paese così come i principi e i valori umanitari che guidano le sue azioni.


Riforma della Croce-Rossa italiana

La Croce-Rossa italiana ha formato un gruppo di lavoro incaricato di elaborare delle riforme al suo statuto.
Essa dovrebbe finire nell'elezione di una nuova leadership ai livelli locali e nazionali, essendo l'obiettivo quello di rinforzare la partecipazione di circa 300.000 volontari attivi che conta l'organizzazione.
Attualmente questi volontari sono raggruppati in 6 categorie: sezione femminile, infermiere volontarie, soccorritori, pionieri, donatori di sangue e servizi di sanità dell'esercito.
Lo statuto riformato dovrebbe contribuire a rinforzare l'integrazione e il coordinamento delle loro attività.
Costituita nel 1864, la Croce-Rossa italiana è una delle cinque Società nazionali fondatrice della Federazione.

Per maggiori informazioni: www.ifrc.org/news/



2- La Croce Rossa Italiana - Cesena e l'Università degli Studi di Bologna organizzano, presso il Centro addestramento Polizia stradale di Cesena, il corso di cooperazione civile militare in patria e all'estero,
sabato 15 novembre 2003.

La quota di iscrizione è di euro 15.00 comprensivo di kit congressuale e attestato di partecipazione.
Per iscrizioni inviare fax allo 0547.611006 (c.a. Slla Teresa Riva). cc/p 14395479 intestato a cri cesena con
causale corso cimic. Iscrizioni entro il 5 nov 2003.



3-CROCE ROSSA ITALIANA Comitato Locale di Assisi
(Gen.Med. C.R.I. Fabio Pennacchi)

INCONTRO COMMEMORATIVO
NEL CENTENARIO DELLA NASCITA DEL GENERALE MEDICO C.R.I.
FABIO PENNACCHI
E NEL CINQUANTENARIO DELL’ARMISTIZIO DELLA GUERRA IN COREA
ASSISI – PALAZZO DEL COMUNE 7 DICEMBRE 2003 ORE 10.30


Ricorre quest’anno il centenario della nascita del Generale Medico del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana Prof. Fabio Pennacchi al quale è intitolata la sede del Comitato Locale di Assisi, città dove era nato il 2 novembre del 1903 e dove riposa per sempre dal 1988.
Figura di spicco della nostra Associazione, valente medico, neuropsichiatra e libero docente, Pennacchi prestò sin da giovane la sua opera umanitaria nelle formazioni della Croce Rossa Italiana in molteplici occasioni e ricoprendo importanti incarichi in pace e in guerra.
Il momento più impegnativo della sua lunga carriera fu quando, come Comandante dell’Ospedale da Campo C.R.I. n.68, guidò questa struttura sanitaria inviata dal nostro governo ad operare, con finalità esclusivamente umanitarie, a fianco delle forze delle Nazioni Unite nella guerra di Corea aprendo così la strada all’ammissione dell’Italia all’O.N.U.
Come massimo esponente delle forze italiane in quell’area venne chiamato, insieme agli altri delegati delle potenze operanti nel conflitto, a rappresentare la nostra Nazione nel luglio 1953 in occasione della firma dello storico armistizio di Pam Mun Jon del quale ricorre in questo stesso anno il cinquantenario.
Ancor oggi il popolo coreano non dimentica il contributo dato dall’ospedale della Croce Rossa Italiana e dagli uomini e dalle donne di questa formazione campale nell’alleviare, senza alcuna distinzione, le sofferenze di militari e civili in quel teatro bellico e lo ha dimostrato anche quest’anno, in occasione delle celebrazioni del cinquantenario, con le accoglienze che sono state riservate ai rappresentanti dei Veterani superstiti della nostra struttura sanitaria.
Nella duplice ricorrenza del centenario della nascita del Generale Medico Pennacchi e del cinquantenario dell’armistizio, il locale Comitato C.R.I. di Assisi, di concerto con il Comitato Regionale Umbria, il Comitato Provinciale di Perugia e il IX Centro di Mobilitazione della CRI ha programmato una solenne manifestazione pubblica per commemorare la figura di questo insigne italiano. Le Autorità comunali hanno concesso a questo scopo la sala della Conciliazione, la più prestigiosa del palazzo municipale di Assisi, per la mattina di domenica 7 dicembre p.v. ed è prevista inoltre una mostra di mezzi e attrezzature della C.R.I.
Per questa circostanza è attesa la partecipazione di Autorità Civili e Militari, di rappresentanti di tutte le Componenti della Croce Rossa Italiana ad ogni livello e con tutta probabilità anche di Veterani superstiti dell’Ospedale da Campo n.68.
Al tempo stesso ci attendiamo che l’evento possa rappresentare un ulteriore opportunità per far conoscere e diffondere i principi ai quali la nostra Associazione si ispira e le attività nelle quali è impegnata in Italia e nel mondo.
E’ per tale motivo che il Comitato Organizzatore invita tutti coloro che apprezzano, sostengono o partecipano direttamente alle attività della nostra Associazione e si augura che quel giorno non vorranno mancare ad un evento così importante e in una città come Assisi nota in tutto il mondo per le sue iniziative a favore della pace e della convivenza fra i popoli.
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Per informazioni: Comitato Locale C.R.I.
Via Protomartiri Francescani, n° 78 - 06088 S. Maria degli Angeli – Assisi (PG)
Tel. 075/8043500 – 075/8043453 / Fax 075/8043744 / E – Mail Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

PER INFORMAZIONI E SISTEMAZIONI ALLOGGIATIVE RIVOLGERSI A:
MAVITUR, via Frate Elia, 1 – 06082 Assisi ( PG )
Tel. 075/812.377 – 813.083 – 816.147 Fax 075/816.351 e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Si raccomanda di prenotare tempestivamente in quanto in Assisi, città d’arte, è possibile una certa affluenza turistica in occasione del ponte dell’Immacolata

 
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