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n° 168 del 05 Dicembre 2003 Stampa E-mail
giovedì 04 dicembre 2003
5 dicembre 2003
nr. 168
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)


Questo numero è inviato a nr. 895 indirizzi e-mail


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1- XXVIII Conferenza internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Comunicato Stampa Congiunto Federazione Internazionale/CICR nr. 5 del 5 dicembre 2003
“I volontari della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, attori essenziali della protezione della dignità umana.”
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

2- La 28a Conferenza sulla stampa internazionale oggi
Idea e ricerca sul web di Roberto Arnò

3- e 4- XXVIII Conferenza Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Estratto dal Bollettino Quotidiano n. 1 – 3 dicembre 2003
Estratto dal Bollettino Quotidiano n. 2 – 4 dicembre 2003
Traduzione non uficiale di Luigi Micco

5- FIRENZE 12 dicembre 2003 ore 16,30
Comitato Provinciale C.R.I. - Lungarno Sodererini,11
Seminario sul tema:
“La salvaguardia dei Beni Culturali in casi di conflitto armato e nelle varie calamità”
Comunicatoci da Riccardo Romeo Jasinski

6- allegato
Documento sul Progetto
EU NGO’s meeting for the European Arms Trade Control “
che avrà luogo a Dublino il 12-13 Dicembre p.v.
Comunicatoci da Fulgida Barattoni
1- XXVIII Conferenza internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Comunicato Stampa Congiunto Federazione Internazionale/CICR nr. 5 del 5 dicembre 2003
“I volontari della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, attori essenziali della protezione della dignità umana.”
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

In occasione di una cerimonia dedicata alla Giornata internazionale dei volontari,
Juan Manuel Suárez del Toro,
Presidente della Federazione Internazionale delle
Società della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ha fatto appello oggi affinchè venga rinforzato il sostegno ai
volontari umanitari che lavorano infaticabilmente per la protezione della dignità umana.
La manifestazione è stata organizzata nell’ambito della 28ma Conferenza internazionale
della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa che si tiene in questi giorni, con il tema “Proteggere la dignità umana”.

Nel suo riconoscimento ai circa 97 milioni di membri attivi e volontari impegnati nel mondo
intero nei programmi di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, il Presidente ha posto l’accento
il loro contributo fondamentale, a volte a pericolo della loro vita, alla missione umanitaria
del Movimento, missione che consiste nell’assistere le persone più vulnerabili.

Originari delle comunità in seno alle quali essi lavorano, i volontari conoscono bene coloro
che assistono, con i quali condividono la lingua e la cultura. In questo modo essi sono nella
migliore posizione per lottare contro la povertà, la fame, la malattia e l’intolleranza, per offrire
i servizi vitali di primo soccorso, combattere la pandemia dell’AIDS e mettere in opera le misure
proprie per limitare l’impatto delle catastrofi naturali e altre situazioni d’emergenza.

« Essi sono nello stesso momento l’anima e il motore della nostra azione, noi dobbiamo fornire
un sostegno adeguato e renderli parte in maniera più vicina ai processi decisionali », ha insistito
M.Suarez del Toro. Ha fatto appello ai rappresentanti degli Stati presenti alla Conferenza a
perseguire i loro sforzi per costruire un ambiente il più favorevole possibile al volontariato,
conformemente la risoluzione nr. 56/38 dell’Assemblea delle Nazioni Unite. Adottata nell’ambito
dell’Anno internazionale del volontariato che si è concluso il 5 dicembre 2001, questa
Risoluzione enunciava le diverse misure atte a facilitare il lavoro di questi indispensabili attori umanitari.

« Dobbiamo fare in modo che le nostre normative contribuiscano a promuovere e
incoraggiare il volontariato » ha precisato il Presidente della Federazione Internazionale.
“Soprattutto, noi dobbiamo garantire ai volontari impegnati in attività umanitarie il rispetto,
la dignità e la protezione alle quali essi hanno legittimamente diritto, perché essi sono un
elemento essenziale della società civile”.

Informazioni complementari:
Jemini Pandya, Fédération internationale, Genève, tél. : +41 79 217 33 74
Ian Piper, CICR Genève, tél. : +41 22 730 20 63, +41 79 217 32 16 ou +41 79203 43 38
Antonella Notari, CICR Genève, tél. : +41 22 730 22 82 ou +41 79 217 32 80
Documentazione e informazioni ulteriori : www.icrc.org/fre/conf28


2-==================================================
La 28a Conferenza sulla stampa internazionale oggi
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Yahoo News: Red Cross HIV/AIDS prevention measures cause storm at conference
http://story.news.yahoo.com/news?tmpl=story&cid=1508&ncid=751&e=7&u=/afp/20031204/hl_
afp/redcross_conference_health_aids

News24, South Africa: Red Cross HIV plan hits flak
http://www.news24.com/News24/South_Africa/Aids_Focus/0,6119,2-7-659_1455015,00.html


3-XXVIII Conferenza Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Estratto dal Bollettino Quotidiano n. 1 – 3 dicembre 2003
Traduzione non uficiale di Luigi Micco


S.A.R. la Principessa Margriet inaugura la Conferenza con un appello all'azione
Augurando il benvenuto a tutti gli invitati alla XXVIII Conferenza Internazionale della Croce Rossa
e Mezzaluna Rossa, la Principessa Margriet dei Paesi Bassi ha ricordato all'assemblea:
"Qui non si tratta di parole, ma d’azioni, azioni essenziali. Saremo giudicati in funzione
dell'impatto delle nostre azioni”. La Principessa ha ricordato i quattro grandi campi che
necessitano dell’azione umanitaria e sui quali si affronteranno i delegati dell’assemblea:
gli scomparsi, la regolamentazione dell’uso delle armi, le catastrofi e le malattie.
Ha ricordato inoltre l’importanza del rispetto del Diritto Internazionale Umanitario affinché il personale
del Movimento benefici della necessaria sicurezza per portare aiuto alle vittime.

La XXVIII Conferenza si apre a Ginevra
È intorno al tema centrale “Proteggere la dignità umana” che i delegati degli Stati e del
Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa si sono riuniti al Centro
internazionale delle conferenze di Ginevra per la cerimonia ufficiale d’apertura. I delegati
presenti alla cerimonia sono stati accolti da Caroline Wyatt, corrispondente della BBC a
Parigi che ha presentato il video “Proteggere la dignità umana” in cui si passa in rassegna
la situazione umanitaria nel mondo e viene messo l'accento sui quattro temi che saranno
oggetto dei dibattiti della Conferenza.

Micheline Calmy-Rey prende la parola alla Conferenza
La Conferenza ha riservato un’accoglienza calorosa ad un’esponente del governo svizzero,
Micheline Calmy-Rey, consigliere federale e ministro degli affari esteri. La Sig.ra Calmy-Rey
ha dichiarato che la Conferenza deve assolvere ad un compito importante e difficile:
definire delle piattaforme comuni d’intervento sulla scena umanitaria per permettere al
Movimento di perseguire la sua missione a carattere universale. Ha fatto osservare come
l'indipendenza, la neutralità e l'imparzialità non costituiscono più delle garanzie di sicurezza
per il personale delle organizzazioni umanitarie che lavorano in ambienti sempre più pericolosi.

Mandela: che la dignità umana non sia mai vinta
Caroline Wyatt ha presentato un videomessaggio registrato di Nelson Mandela. Mandela ha detto
ai delegati quanto fosse rattristato di non poter essere presente in persona ma ha assicurato tutto
il suo sostegno. Ha dichiarato che il tema centrale scelto per la Conferenza di quest’anno,
“Proteggere la dignità umana”, mostra la coerenza dell'impegno del Movimento. L'inizio del
ventunesimo secolo è stato segnato purtroppo da un aumentato di presagi di divisioni e di
lotte che minano ogni sentimento d’umanità. Siamo di fronte alla minaccia di divisioni e di
tensioni d’ampiezza mondiale che potrebbero essere più profonde della Guerra fredda.

“Milioni di persone hanno bisogno oggi di essere curati” ha dichiarato un rappresentate della GNP+
Nel commovente discorso tenuto alla Conferenza, Julian Hows, rappresentante europeo della Rete
Mondiale delle persone che vivono con l’AIDS (GNP+), ha spiegato quanto si sentisse privilegiato
di avere vissuto tanto da poter parlare davanti ai delegati. Ha riconosciuto l’impossibilità per moltissime
persone, di ottenere i medicinali anti/retrovirali, e ha salutato gli sforzi messi in atto dal Movimento
e quelli di certi governi per permettere l'accesso alle cure sanitarie. In risposta agli applausi dei
delegati, ha insistito aggiungendo: "occorre che i miei fratelli e sorelle che soffrono abbiano da
ora accesso alle cure: non l'anno prossimo ma adesso."

Nessuna parola può descrivere la tragedia delle famiglie degli scomparsi
Visaka Dharmadasa, presidentessa dei “Genitori dei soldati considerati dispersi in
combattimento” dello Sri Lanka, ha richiamato l'attenzione della Conferenza sulla sorte
tragica che conoscono le famiglie delle migliaia di persone che, ogni anno, sono considerate
scomparse durante i conflitti armati e situazioni di violenza interna. Ha descritto in modo commovente l'orrore che vivono le famiglie quando un loro membro sparisce, una tragedia che nessuna parola può descrivere e che non ha nulla in comune con nessun’altra esperienza, nemmeno con il lutto. La Dharmadasa ha chiesto insistentemente alle parti impegnate in un conflitto di rispettare le Convenzioni di Ginevra, principalmente per quello che riguarda il trattamento riservato ai morti ed ai feriti e all'identificazione delle vittime.

I rappresentanti ginevrini si rivolgono ai delegati
Ginevra è sinonimo di Croce Rossa da circa 140 anni e la Conferenza ha salutato calorosamente la presenza di due rappresentanti del cantone e della città dunque. Il primo a prendere la parola è stato Laurent Moutinot, presidente del Consiglio di stato della Repubblica e cantone di Ginevra. Moutinot ha rievocato l'immensità del lavoro realizzato dalla Croce Rossa e Mezzaluna Rossa nel mondo. Ha concluso ricordando che dall’azione dei delegati dipende il necessario rafforzamento del Diritto internazionale umanitario di fronte alle nuove sfide della nostra epoca. Il Sindaco di Ginevra, Christian Ferrazino, ha preso poi la parola e, dopo avere brevemente ricordato che il fondatore del Movimento, Henry Dunant, era un ginevrino, ha reso omaggio alla determinazione, alla generosità ed al coraggio di tutti gli uomini e donne che lavorano sotto il suo emblema.



4-XXVIII Conferenza Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Estratto dal Bollettino Quotidiano n. 2 – 4 dicembre 2003
Traduzione non ufficiale di Luigi Micco


Fare fronte alle nuove sfide con le regole esistenti
La natura della guerra non è cambiata, ma le sfide proposte dai conflitti armati moderni, fanno cadere crescenti minacce sulla vita e la dignità umana. Jacob Kellenberger, presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR), ha denunciato vigorosamente la moltiplicazione degli attacchi deliberati contro le persone ed i beni civili, in particolare nel quadro dei conflitti internazionali. Troppo spesso, una crudele mancanza di servizi sanitari, d’acqua e di notizie sui parenti scomparsi, così come la persistenza delle tensioni tra fazioni, fanno parte dell'eredità di un conflitto. Pure condannando l'accecamento criminale di quelli che commettono atti terroristici e riconoscendo la necessità di combatterli, ha insistito sul fatto che ciò non deve abituarci alla prevaricazione dei valori fondamentali della società - in particolare il rispetto del Diritto internazionale umanitario e della dignità umana. Ha infine concluso evidenziando come il Diritto internazionale umanitario sotto la sua forma attuale, senza essere perfetto né immutabile, offra completamente una base giuridica sufficiente per rispondere alle sfide dei conflitti armati contemporanei.

Panoramica delle questioni associate alla dignità umana
Negli interventi relativi alla protezione della dignità umana, i rappresentanti degli Stati e delle Società Nazionali hanno toccato ad ampio ventaglio la questione. Le malattie, in particolare l’AIDS, la gestione delle catastrofi, il terrorismo, i conflitti armati, le disuguaglianze sessuali e sociali, la riduzione dei rischi, l'accesso alle risorse ed il rafforzamento delle capacità sono altrettanti elementi che sono stati richiamati durante i dibattiti. Numerosi intervenienti hanno presentato l'inquietudine degli oratori in merito al rispetto del Diritto internazionale umanitario e hanno salutato la volontà di preservare l'indipendenza e la credibilità dell'azione umanitaria in un mondo carico di sfide.

Workshop
Al termine della prima sessione plenaria, i delegati hanno avuto la possibilità di seguire quattro degli undici workshop pianificati nell’arco della settimana. Queste riunioni non fanno parte dell’ordine del giorno ufficiale della conferenza, ma offrono l’occasione di discutere di questioni molte particolari:
1) Il Diritto Internazionale Umanitario e le sfide dei conflitti armati contemporanei
2) I bambini e i conflitti armati: proteggere e ricostruire le giovani esperienze
3) Le Società Nazionali e la cooperazione civile/militare
4) Biotecnologie, armi e umanità


Elezioni
La prima sessione plenaria della XXVIII Conferenza ha eletto Jaime Ricardo Fernandez Urriola, della Croce Rossa di Panama presidente della sessione e quali vice presidenti Sua Eccellenza Yolande Biké (Gabon), Abedlkader
Boukhroufa (Mezzaluna Rossa Alegerina), Hisham Harun Hashim (Mezzaluna Rossa della Malesia) e René Rhinow (Croce Rossa Svizzera). Sua Eccellenza Johan Molander, ambasciatore della Svezia è stato eletto Presidente del Comitato di Redazione della Conferenza. norma Nascimbene de Dumont (Argentina), Sua Eccellenza Valentina Rugwabiza (Rwanda) e il dott. Heike Spieker (Croce Rossa Tedesca) sono stati eletti vicepresidenti del Comitato. Sua Eccellenza Amina Chawahir Mohamed (Kenya) e Martine Letts (Croce Rossa Australiana) sono stati eletti presidenti delle commissioni A e B che dibatteranno la dichiarazione finale della conferenza e il suo piano d’azione umanitario. Infine l’assemblea ha eletto Sua Eccellenza Thomas Kupfer (Svizzera) Segretario Generale della Conferenza e Marie Gervais-Vidricaire (Canada) relatore della Conferenza.




5-FIRENZE 12 dicembre 2003 ore 16,30
Comitato Provinciale C.R.I. - Lungarno Sodererini,11
Seminario sul tema:
“La salvaguardia dei Beni Culturali in casi di conflitto armato e nelle varie calamità”


Il 12 dicembre p.v. alle ore 16,30 presso la sala “Pietro Verri” del Comitato C.R.I. di Firenze in Lungarno Soderini 11, si terrà un Seminario sul tema “La salvaguardia dei Beni Culturali in casi di conflitto armato e nelle varie calamità”.
La manifestazione è organizzata dalla Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali (SIPBC) con la collaborazione del Comitato Provinciale della C.R.I. di Firenze.
La SIPBC, associazione volontaristica ONLUS, apolitica e aconfessionale, ha sede a Sanremo, presso l’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario ed ha quale principale scopo statutario la diffusione e l’applicazione della Convenzione de l’Aja del 1954 e dei suoi Protocolli Aggiuntivi, in materia di salvaguardia e rispetto dei Beni culturali, artistici, scientifici e di culti, intesi quale patrimonio comune dell’umanità e non solo proprietà della nazione o della comunità che li detiene. La SIPBC dedica pertanto il suo contributo a fianco delle istituzioni affinchè i pericoli del degrado, del furto e del vandalismo, delle catastrofi naturali, del terrorismo e della guerra vengano adeguatamente affrontati con l’inventariazione e l’accurata documentazione, con l’idonea conservazione, con piani di intervento e sgombero nel quadro della protezione civile, con l’informazione, l’addestramento e la motivazione del personale militare e civile, degli specialisti e di tutti i cittadini.
Il Seminario è aperto al pubblico e si propone il triplice scopo di:
1- Far conoscere gli scopi e l’attività della Società, anche al fine di esaminare la possibilità di costituire una Sezione staccata a Firenze;
2- Offrire un quadro della situazione del ricchissimo e articolato patrimonio culturale cittadino e dei problemi che pone la sua salvaguardia;
3- Illustrare le attività e le misure operative per la protezione e il recupero dei beni culturali.
Sono previste le relazioni del Gen. Giuseppe Rizzo, Segretario Generale della SIPBC, del Prof. Antonio Paolucci, Soprintendente ai Beni Museali di Firenze e del Gen.Roberto Conforti, Presidente della SIPBC e già comandante dell’unità Carabinieri preposta al recupero delle opere d’arte illecitamente trafugate. Interverranno inoltre l’Ing Paolo Cioni, Commissario del Comitato Provinciale della C.R.I. di Firenze e il Magg. Comm.C.R.I. Riccardo Romeo Jasinski.


PROGRAMMA:

ore 16,30
Arrivo Autorità
Presentazione Seminario a cura del Magg.comm.C.R.I. Riccardo Romeo Jasinski Socio SIPBC
Saluto del Commissario del Comitato Provinciale C.R.I. Firenze Ing.Paolo Cioni

Interventi:
Gen. Giuseppe Rizzo Segretario Generale SIPBC
Prof. Antonio Paolucci Soprintendente al Polo Museale Fiorentino
Gen. Di Div. C.C.(a) Dott.Roberto Conforti Presidente SIPBC

 
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