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n° 247 del 28 Maggio 2005 Stampa E-mail
martedì 17 maggio 2005

18 Maggio 2005
nr. 247
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)


Questo numero è inviato a nr 1.209 indirizzi e-mail


 
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Nota:

Il Museo Internazionale della Croce Rossa aderisce alla Settimana Nazionale della Cultura promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, in collaborazione con il Comune di Castiglione delle Stiviere Assesorato alla Cultura e la Pro Loco di Castiglione delle Stiviere. Dal lunedì 16 a domenica 22 maggio il Museo sarà aperto per 14 ore al giorno continuativamente dalle ore 9 alle ore 23 con ingresso gratuito. Ogni sera alle ore 21 verrà offerta una visita guidata gratuita. Venerdì 20 maggio 2005 alle ore 21 nel giardino del Museo si terrà un concerto del Quartetto strumentale "La Rambla" con ingresso gratuito.

 

1-CICR News n° 05/33 del 13 maggio 2005
“Etiopia : soccorsi per le vittime delle inondazioni a Jijiga”
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

 

2-CICR Comunicato stampa n° 28 dell’11 maggio 2005
Tratto dal sito del CICR al link: http://www.icrc.org/Web/Eng/siteeng0.nsf/html/6CACSX!OpenDocument
Sudan, ultimo rapporto sulle attività svolte sul campo dal CICR
Traduzione non ufficiale di Susy Turato

 

3-Federazione internazionale delle Società della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Comunicato stampa nr. 37/05 - Ginevra, 10 maggio 2005
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

 

4-CICR Comunicato stampa n° 05/23 del 28 aprile 2005
“Il Comitato internazionale della Croce Rossa e le autorità tunisine firmano un accordo che autorizza il CICR a visitare le persone private di libertà”
Traduzione non ufficiale di Sabrina Bandera

 

5- allegato programma completo
Corso di Formazione Mine Action - Roma, 17-18 giugno 2005
Comuncatoci da Isidoro Palumbo



 

 

1-CICR News n° 05/33 del 13 maggio 2005
“Etiopia : soccorsi per le vittime delle inondazioni a Jijiga”
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

 

 

Il 12 maggio, la Croce Rossa etiope e il CICR hanno terminato di distribuire soccorsi a 500 famiglie vittime delle inondazioni causate dalle forti piogge della settimana scorsa, nel Somali National Regional State. L’operazione, che è durata tre giorni, è stata condotta a Jijiga e in 14 località vicine.

 

Da quando la zona ha potuto essere accessibile dalla strada, i membri del personale della Croce Rossa, come pure i volontari, hanno fornito utensili di cucina, un migliaio di coperte e più di 500 teloni cerati alle vittime. Il compito è stato facilitato dalla coordinazione con l’ufficio regionale della commissione etiope della preparazione e della prevenzione delle catastrofi e altre organizzazioni umanitarie.

 

La Croce Rossa etiope e il CICR fanno parte del Movimento internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, la cui principale missione è di prevenire e di alleggerire le sofferenze delle persone senza discriminazione alcuna.

 

2-CICR Comunicato stampa n° 28 dell’11 maggio 2005
Tratto dal sito del CICR al link: http://www.icrc.org/Web/Eng/siteeng0.nsf/html/6CACSX!OpenDocument
Sudan, ultimo rapporto sulle attività svolte sul campo dal CICR
Traduzione non ufficiale di Susy Turato

 

Situazione generale

 

Unione africana

Alla fine di aprile, l’Unione africana (UA) ha annunciato che aumenterà più del triplo le dimensioni delle forze di pace presenti nel Darfur. Il Consiglio di pace e sicurezza dell’UA ha approvato un piano per aumentare il contingente da 2.200 a 7.700 persone, tra cui figurano truppe, polizia civile e osservatori militari.

 

L’Unione africana prevede che il nuovo contingente sarà dislocato alla fine di settembre 2005, e probabilmente verrà rafforzato dall’apporto di truppe del Kenya, della Nigeria e del Rwanda.

 

Attualmente, il mandato dell’UA permette all’organizzazione di monitorare l’accordo per la cessazione del fuoco firmato oltre un anno fa dal governo del Sudan e dai gruppi ribelli. Tuttavia, come è stato riportato, non può essere escluso che l’UA si trovi costretta ad adottare dei provvedimenti per scoraggiare la violenza.

 

Al fine di aumentare tra le truppe di pace la consapevolezza del lavoro umanitario svolto dal CICR, i delegati dell’organizzazione organizzano regolarmente delle sessioni informative sul diritto internazionale umanitario e sul Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. Queste sessioni hanno luogo nel Darfur e nei paesi africani che forniscono truppe per questa operazione.

 

Attuazione dell’Accordo globale di pace

Il 23 di aprile era stato annunciato che sia il governo del Sudan sia il Movimento/Esercito di liberazione popolare del Sudan (SPLM/A) avevano nominato i loro delegati per la Commissione per la revisione della costituzione nazionale (NCRC) e che era stato raggiunto un accordo sul modo in cui i 60 seggi sarebbero stati distribuiti. La NCRC è stata ufficialmente inaugurata il 30 di aprile, un evento a cui hanno partecipato oltre 500 ufficiali, leader del SPLM/A e diplomatici stranieri, ma boicottato dai maggiori partiti politici di Khartoum.

 

Conferenza di Oslo

Alcuni rappresentanti di oltre 60 paesi e di organizzazioni internazionali si sono riuniti a metà aprile, dando dimostrazione dell’ampio supporto internazionale di cui gode l’attuazione dell’Accordo globale di pace firmato dal governo del Sudan e dal SPLM/A a Nairobi il 9 gennaio 2005.

 

La comunità internazionale ha promesso 4,5 miliardi di dollari per la ricostruzione del Sudan meridionale durante il periodo 2005-2007. Di questi 4,5 miliardi di dollari, 2 miliardi sono stati destinati all’aiuto allo sviluppo, come risposta a una valutazione congiunta dei bisogni eseguita dalle Nazioni Unite, dalla Banca mondiale e dai rappresentanti del governo del Sudan e del SPLM/A.

 

Diversi contribuenti, tra cui gli Stati Uniti e la Commissione europea, hanno confermato la loro disponibilità a fornire fondi, sempre che venga effettivamente attuato l’Accordo globale di pace e a seconda dell’evolversi della situazione nel Darfur.

 

Il CICR ha preso parte al meeting in qualità di osservatore, inviando funzionari del proprio organico sito in Sudan e a Ginevra.

 

Unità chirurgica da campo del CICR

Il 10 di aprile, nel Darfur, è stata resa operativa un’unità chirurgica da campo, una clinica mobile di risposta veloce che fornisce assistenza chirurgica a feriti di guerra in zone difficili da raggiungere. Tale unità è stata messa alla prova per la prima volta a Dar es Salam, nel sud di Al Fashir nella zona settentrionale del Darfur, dove un team composto da quattro membri (tra cui un chirurgo, un anestesista, un infermiere di sala operatoria e un infermiere di reparto chirurgia) ha effettuato 36 stupefacenti operazioni chirurgiche e ha fornito assistenza ambulatoriale a 41 pazienti in 8 giorni.

 

L’unità chirurgica da campo ha la sua base nella capitale meridionale del Durfur, Nyala, che è anche il centro logistico delle operazioni del CICR nel Darfur. Da tale base, l’unità può essere rapidamente utilizzata in tutta la regione quando necessario e quando le condizioni di sicurezza lo permettono. Sebbene la priorità di questa unità siano i feriti da arma da fuoco, verrà offerta assistenza anche alle persone che vivono in aree rurali remote, dove viaggiare per raggiungere le strutture sanitarie può essere pericoloso o difficile, se non impossibile.

 

Maggiore distribuzione di viveri nel Darfur

Il CICR ha deciso di aumentare la dimensione e l’ambito della propria operazione di aiuto alimentare nel Darfur fino alla fine dell’anno, quando verranno effettuate ulteriori valutazioni. Poiché il CICR ritiene che la diffusa insicurezza e le restrizioni di movimento siano la causa primaria dell’insufficienza delle scorte alimentari e dello spopolamento delle aree rurali, l’organizzazione aumenterà gli aiuti alimentari approssimativamente di 8.000 tonnellate, a partire da ora fino a dicembre. All’incirca 320.000 persone al mese, o 100.000 persone in più rispetto a quanto pianificato all’inizio, beneficeranno di questo aiuto. Il CICR continuerà a prestare assistenza principalmente alle persone più bisognose delle aree rurali remote.

 

Supporto al programma per l’eradicazione della polio

Fin dall’inizio del 2005, vari centri di assistenza sanitaria primaria del CICR sono riusciti a immunizzare contro la poliomielite oltre 99.000 bambini di età inferiore ai cinque anni. In tutto, 78.654 bambini sono stati immunizzati nel Darfur (Seleia, Zalingei, Kutum e Gereida) e 20.432 nel Sudan meridionale (Yirol e Chelkou).

 

Protezione della popolazione civile

I delegati del CICR presenti sul campo, sistematicamente, rilevano e documentano abusi e altri problemi che affliggono i civili e altre persone non combattenti. L’organizzazione intraprende contatti riservati con le parti interessate, al fine di evitare il ripetersi di tali abusi e di minimizzarne l’impatto. Inoltre, gli aiuti alimentari e sanitari forniti dal CICR, nonché i suoi programmi relativi all’acqua e ai servizi igienici, sono progettati in modo da migliorare la protezione e la sicurezza dei beneficiari, specialmente nelle aree rurali remote.

 

Il Sudan è l’operazione più vasta attuata dal CICR a livello mondiale. Approssimativamente 2.000 collaboratori locali e 200 espatriati, all’incirca metà dei quali risiedono nel Darfur, stanno lavorando per il CICR in tutto il paese.

 

Fin dall’inizio del 2005, il CICR ha eseguito le seguenti attività:

 

Nel Darfur:

Ha fornito acqua a sei campi di rifugiati
Ha fornito acqua alle zone urbane e riparato le reti idriche di tre città (Kutum, Gereida e Al Jeneina)
Ha riparato 110 pompe a mano che soddisfano i bisogni di 110.000 persone, riducendo quindi la necessità di viaggiare verso zone non sicure.
Ha riparato e dotato di sette pozzi di trivellazione, che soddisfano i bisogni di 155.000 persone
Ha distribuito 4.707 tonnellate di viveri a 328.684 persone

In Sudan complessivamente:

Ha restaurato e migliorato le infrastrutture di cinque ospedali e di 12 centri di assistenza sanitaria primaria
Ha supportato quattro ospedali e 12 centri di assistenza sanitaria primaria, mettendo a disposizione dei team sanitari, farmaci, servizi di consultazione e di chirurgia, nonché sviluppando programmi di immunizzazione e addestramento
Ha organizzato 45 sessioni informative sul diritto internazionale umanitario, sulle attività del CICR e sui principi del Movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa per oltre 2.330 persone tra cui ufficiali di governo, membri delle forze armate, gruppi di opposizione, milizie arabe e altre, leader religiosi e comunitari
Ha raccolto 7.749 Messaggi di Croce Rossa e ne ha distribuiti 8.053

 

3-Federazione internazionale comunicato stampa nr. 37/05 - Ginevra, 10 maggio 2005
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

 

Specialisti della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa si riuniscono per promuovere l’approccio comunitario nel settore della salute allorché i governi e gli esperti della sanità si preparano per l’assemblea mondiale della salute che inizierà la settimana prossima, la Federazione internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa richiama coloro che prendono le decisioni ad attribuire un ruolo più importante alla società civile negli sforzi impiegati ad affrontare le grandi sfide sanitarie mondiali. Con lo scopo di mettere in evidenza i successi della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa in questo settore, la Federazione internazionale accoglie (ha accolto ndt)dal 11 al 13 maggio un forum mondiale della salute.

 

« I progressi in materia di salute reclamano un impegno politico fermo, accompagnato da una partecipazione attiva della comunità In questo settore, le grandi iniziative hanno maggiori possibilità di successo se esse mettono in collaborazione la società civile e le organizzazioni comunitarie come la Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa” afferma Freddy Karup Pedersen, presidente della Commissione della Salute della Federazione internazionale. “Fortunatamente, si osserva in seno alla comunità internazionale una crescente presa di coscienza della necessità di questo tipo di collaborazioni, e ciò che si è già messo in opera ha prodotto risultati spettacolari. Le nostre Società Nazionali sono particolarmente ben piazzate per questo, non soltanto perché esse sono impiantate in seno alle comunità vulnerabili, ma anche in ragione ai loro statuti unici di ausiliari dei poteri pubblici nel settore umanitario”.

Un esempio recente di efficacia di approccio comunitario è stato messo in pratica in Togo dove, nel quadro di una campagna integrata, tutti i bambini di meno di 5 anni sono stati vaccinati contro la rosolia e la poliomielite e hanno simultaneamente ricevuto zanzariere impregnate di insetticida per combattere la malaria. “Un elemento chiave del successo di questa campagna risiede nell’attività di mobilitazione sociale portata all’interno di 400 comunità da 7400 nostri volontari locali, un contributo che ha perfettamente completato le capacità tecniche, logistiche e politiche degli altri partner. In un tipo di campagna come questa, è essenziale arrivare ad un numero massimo di bambini, ed è nostra precisa abitudine accedere alle comunità le più isolate che ha assicurato la riuscita dell’iniziativa”, dichiara Antoniette Awaga, incaricata del programma presso la Croce Rossa togolese.

 

Numerose altre iniziative fruttuose saranno citate in occasione del forum della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, che riunirà un centinaio di specialisti della Salute del Movimento così come di rappresentanti di organizzazioni partner. Il discorso di apertura sarà pronunciato dal dottor David Tabarro, che parlerà a nome del direttore dell’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS), Lee Jong-Wook. Nel corso degli ultimi mesi, i volontari della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa hanno svolto attività varie e vitali nel quadro delle grandi crisi sanitarie. Nello Sri Lanka e in Indonesia, essi si sono prodigati nello svolgere attività di primo soccorso d’urgenza alle vittime dello tsunami del 26 dicembre e hanno assicurato, da allora, servizi essenziali alla popolazione sinistrata, in materia specialmente di approvvigionamento in acqua e di bonifica.

 

In Angola, essi partecipano attivamente agli sforzi per arginare l’epidemia della febbre di Marburg, provocata da un virus altamente contagioso, conducendo campagne cruciali di sensibilizzazione presso le comunità locali. “ Nell’intervallo di queste situazioni di crisi, i volontari della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa contribuiscono a migliorare le condizioni di salute delle rispettive comunità offrendo assistenza a domicilio alle persone affette da AIDS, e incaricandosi di promuovere la salute materna e infantile o facendo conoscere le regole dell’igiene.

 

Nonostante un fermo impegno dei poteri pubblici e un sostegno generoso a chi raccoglie i fondi, questo impegno comunitario può garantire progressi spettacolari anche nei paesi più poveri. Noi speriamo che l’Assemblea mondiale della salute si pronuncerà chiaramente e energicamente in favore di questo approccio”, dichiara Bruce Eshaya-Chauvin, capo del dipartimento Salute e assistenza alle persone della Federazione internazionale.

 

La Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa sono spesso percepite come organizzazioni essenzialmente impegnate su interventi in caso di catastrofe, 70% delle loro attività riguardano settori della salute. I programmi di salute rappresentano la parte più importante (circa il 40% del budget) degli appelli di fondi annuali della Federazione internazionale.

 

 

4-CICR Comunicato stampa n° 05/23 del 28 aprile 2005
“Il Comitato internazionale della Croce Rossa e le autorità tunisine firmano un accordo che autorizza il CICR a visitare le persone private di libertà”
Traduzione non ufficiale di Sabrina Bandera


Ginevra (CICR) – Il 26 aprile 2005 è stato siglato un accordo tra le autorità tunisine e il CICR relativo alle attività umanitarie del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) in favore delle persone private di libertà. L’accordo è il punto finale del dialogo costruttivo tra le due parti.

Ai sensi dell’accordo il CICR è autorizzato a visitare regolarmente tutti i luoghi di detenzione in Tunisia, conformemente alle procedure abituali dell’istituzione.

L’obiettivo delle visite è di valutare le condizioni di detenzione e il trattamento riservato alle persone private di libertà. I rapporti che faranno seguito alle visite saranno trasmessi alle sole autorità tunisine e serviranno da base al dialogo destinato a garantire alle persone private di libertà delle condizioni di detenzione e un trattamento rispettoso della dignità umana.

Le visite inizieranno prossimamente e saranno organizzate della delegazione del CICR a Tunisi.

 

5- allegato programma completo
Corso di Formazione Mine Action - Roma, 17-18 giugno 2005
Comunicato del 17.05.05

In considerazione dell'elevato numero di richieste pervenute alla Segreteria organizzativa del Corso e tendenti a verificare la possibilità di frequentare anche il Corso in oggetto nella modalità di e-learning, si comunica che quanti per comprovati e seri motivi (distanza, lavoro, etc .) avessero necessità di utilizzare tale modalità sono pregati di inviare un'email all'indirizzo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo entro il 1 giugno 2005.

Tali richieste dovranno essere comunque vagliate ed accettate. Coloro che saranno ammessi alla modalità in e-learning ne riceveranno comunicazione a mezzo email e potranno completare la procedura di iscrizione al Corso.
Per ogni altra informazione visitate il sito www.cablit.it.

Comunicatoci da:
Avv. Isidoro Palumbo
Via Barberini, 3/a, 00187 Roma
cell. 333.9505966
fax 06.23328619
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