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n° 516 del 1 ottobre 2013 Stampa E-mail
mercoledì 02 ottobre 2013

1 ottobre 2013

nr. 516
 
Notiziario

Sito web www.caffedunant.it

 

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Contenuto:
1 - Tratto dalla rivista “Red Cross Red Crescent”  Nr.1 – 2013
Un’azione umanitaria lunga 150 anni
La cronistoria - parte 3
Traduzione non ufficiale di Valeria Ciolino e di Simon G.Chiossi

2- allegato
27-09-2013
Gustave Moynier 1826 – 1910
di François Bugnion
Traduzione ufficiale di Maria Grazia Baccolo

3- allegato
27-09-2013
La Croce Rossa, la Mezzaluna Rossa, il Cristallo Rosso
di François Bugnion
Traduzione ufficiale di M.Grazia Baccolo

4 - VISITA ALLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE - EMOZIONI ED IMPRESSIONI
di Mara Lucian

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1 - Tratto dalla rivista “Red Cross Red Crescent”  Nr.1 – 2013
Un’azione umanitaria lunga 150 anni
La cronistoria - parte 3
Traduzione non ufficiale di Valeria Ciolino e di Simon G.Chiossi

Un’azione umanitaria lunga 150 anni

 
Parte 3

1914:Inizia la Prima Guerra Mondiale. La cosiddetta ‘guerra per fermare tutte le guerre’ coinvolge l'Europa e parte dell'Africa. Il Movimento risponde al primo conflitto globale con un'azione umanitaria su molti nuovi fronti. Vengono uccisi all'incirca 10 milioni di soldati, e un ugual numero di civili.

Agosto 1914:Il CICR crea l'Agenzia per i Prigionieri di Guerra con sede nel museo Rath di Ginevra. Più di 1,200 volontari si adoperano per ripristinare i contatti tra persone separate dalla guerra, inclusi prigionieri di guerra, internati civili e civili stanziati in territori occupati.

Gennaio 1915:Prima visita di un delegato CICR a prigionieri di guerra, nel campo di Gardelegen in Germania. Oltre 10 milioni di prigionieri di guerra vengono detenuti nel corso della guerra.

1915:Gas velenosi vengono impiegati nelle trincee.

Mobilitazione in tempo di guerra.
Le Società Nazionali crescono notevolmente. In Germania 250,000 uomini e donne vengono recrutati per fornire cure ai feriti in 84 treni-ospedale e più di 3,000 ospedali. Circa 63,000 francesi lavorarono in ospedali, centri chirurgici mobili e cucine. Quando gli Stati Uniti entrano in guerra nel 1917 la Croce Rossa passa da 300,000 a 20 milioni di membri, e la Società Nazionale impiega 20,000 infermiere che lavorarono con le forze armate americane.

1917:Il CICR riceve il primo di tre Premi Nobel per la Pace, per il proprio lavoro durante la Prima Guerra Mondiale.

Febbraio 1918:Il CICR fa appello a tutti i paesi in guerra affinché rinuncino all'uso di armi chimiche.

Aprile 1919:La prima visita del CICR a detenuti civili in Ungheria.

Nuovi ruoli per le donne durante il conflitto.In molti paesi l'arruolamento degli uomini crea nuove opportunità e nuovi ruoli per le donne nella Croce Rossa, come ad esempio la guida delle ambulanze e il soccorso dei feriti al fronte.

1919:Marguerite Cramer diventa il primo membro donna del Comitato. Pauline Chaponnière-Chaix, Suzanne Ferrière e Zénaide Dessonnaz sono le prime delegate donne.

Un salto nel tempo ad oggi. Nel 2011 circa il 46% dei neo delegati del CICR erano donne.

Novembre 1918:Viene dichiarato l'armistizio. Molte parti d'Europa sono afflitte dalla fame e da malattie come tifo e influenza. Mentre i potenti si incontrano a Versailles per i trattati di pace e gli eserciti vengono smantellati, sono in molti a chiedersi cosa fare con le organizzazioni di soccorso. Dovrebbero essere anch'esse messe a riposo, o invece ristrutturate per far fronte alle necessità post-belliche? Il presidente del Comitato di Guerra della Croce Rossa Americana, Henry Davison, si fa promotore di un ambizioso progetto per unire le Società Nazionali dei paesi vincitori. Gustave Ador,Presidente del CICR,obietta che i principi di universalità e neutralità impongono che vengano incluse nella Lega anche le Società Nazionali dei paesi sconfitti.

(trad. non ufficiale di Valentina Ciolino e Simon G. Chiossi)

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2 – Gustave Moynier di F Bugnion 2013

3 – La Croce Rossa, la Mezzaluna Rossa e il Cristallo Rosso di F Bugnion 2013

Nota

François Bugnion attuale membro dell’Assemblea del CICR, Presidente degli Amici del Museo della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa di Ginevra, da qualche anno partecipa in qualità di docente a Corsi nazionali di Storia della Croce Rossa e Storia della Medicina Coordinati e diretti dal Prof. Paolo Vanni.   Nel 10° Corso tenutosi nel mese di settembre 2013 nella Foresta Umbra (Foggia), François Bugnion ha tenuto le lezioni su Gustave Moynier, uno dei membri del Comitato dei Cinque, e sulla Storia degli Emblemi Croce Rossa, Mezzaluna Rossa e Cristallo Rosso. Con grande attenzione nei nostri confronti François Bugnion ha voluto portare  a Foggia le sue lezioni tradotte in italiano. Con la sua autorizzazione e con quella del  Prof. Vanni pubblichiamo in allegato questi articoli estremamente interessanti, perché scritti dal massimo conoscitore di Moynier e da colui che ha vissuto in prima persona per 40 anni la Storia dell’Emblema.

M.Grazia Baccolo

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4 - VISITA ALLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE
EMOZIONI ED IMPRESSIONI
di Mara Lucian
 
Durante un viaggio, un gruppo di Istruttori DIU e Soci CRI ha avuto l’occasione di poter effettuare una visita alla Corte Penale Internazionale all’Aja.

Un grande ringraziamento va da parte di tutti i partecipanti al Vice Presidente della CPI dott. Kuno Tarfusser per averci concesso un po’ del suo tempo più che prezioso. Queste mie considerazioni non vogliono essere parole di circostanza ma di condivisione con chiunque si interessi di DIU.

E’ stata un’esperienza importante sotto molti aspetti. Sin dalla “bozza” di questo progetto abbiamo avuto emozioni discordanti, interesse, curiosità, aspettative e forse anche un po’ di “timore” per il luogo che ci apprestavamo a visitare; luogo dove vengono giudicati i crimini contro l’umanità di cui uomini si sono macchiati, rinnegando la propria natura umana scendendo “nell’Ade” della bestialità.

La storia insegna che da quando esiste l’Uomo non tutti gli appartenenti a questa categoria possono dichiararsi tali, il sangue versato da migliaia di persone di cui è intrisa la loro coscienza scorre indenne su di loro, ma il lavoro di molte persone ha portato le Istituzioni alla possibilità di poter giudicare i loro crimini.

Pur considerando che ogni essere umano in quanto tale deve godere dei diritti essenziali (vedi art. 3 o Miniconvenzione) lascia stupiti come possano esistere comportamenti di tale efferatezza. Forse per noi appartenenti alla CR è maggiormente difficoltoso comprendere anche se questo ci rafforza nelle nostre convinzioni, ad andare avanti a disseminare il più capillarmente possibile il DIU per fare in modo che un numero, il più alto possibile, di persone conosca i propri diritti ma anche le limitazioni che se non la coscienza almeno il diritto impone.

Qualcuno ha detto che “… le vittime sono scomode ….” perché sono sempre circondate dal ricordo di chi ha voluto loro bene e ne chiede giustizia, chiedono ragione del loro non essere più tra noi, della brutalità della loro morte. I sopravvissuti sono scomodi e per fortuna che è così, è fondamentale che il dolore di chi è rimasto si trasformi in richieste di responsabilità da parte delle Istituzioni e la CPI è la più titolata a dare risposte.

Già il Generale americano Dwight D. Eisenhower ha detto: “ … registrare per non dimenticare davanti all’incombenza di tanti interessi successivi. Che si abbia il massimo della documentazione possibile - che si realizzino registrazioni filmate - testimonianze - perché arriverà un giorno in cui qualche idiota si alzerà e dirà che tutto questo non è mai successo. …”. Anche se questo tipo di ferite purtroppo non si rimargineranno mai il dovere della memoria sia di supporto a chi quotidianamente lavora in questi luoghi, poca cosa ma mai noi dobbiamo mollare. “Tutto ciò che è necessario per il trionfo del male, è che gli uomini buoni non facciano niente” (Edmund Burke)

1 ottobre 2013
Istruttore qualificato DIU Mara Lucian TRENTO

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