Home

Area Riservata






Password dimenticata?

Cri.it

IFRC

CICR

MICR - Geneve

Museo Castiglione

Il museo su FB


fb

RCRC Magazine

Standing Commission


n° 507 del 30 marzo 2013 Stampa E-mail
martedì 02 aprile 2013

30 marzo 2013

nr. 507
 
Notiziario

Sito web www.caffedunant.it

 

-----

AUGURI di Buona Pasqua a tutti gli “abbonati" al Caffè Dunant e alle loro Famiglie

“Un modo efficace per combattere l’angoscia è preoccuparsi meno di sè e più degli altri. Quando davvero comprendiamo le difficoltà degli altri, le nostre perdono di importanza.”
Tratto dalle 365 meditazioni quotidiane del Dalai Lama.

M.Grazia Baccolo per conto della Redazione tutta.

Contenuto:

1 - 8-3-2013    Diffusione di notizie 13/40
Colombia: tedeschi rilasciati dall’ELN
Traduzione non ufficiale di Giancarlo Bertolina

2 - 8-3-2013    Diffusione di notizie
Mali: aiuto alimentare per 24.000 persone nella regione di Gao
Traduzione non ufficiale di Giancarlo Bertolina

3 - 1-3-2013    Aggiornamento operativo
Siria: l’accesso tempestivo ai servizi di cura è una questione di vita o di morte
Traduzione non ufficiale di Giancarlo Bertolina

4 - 9-3-2013    Diffusione di notizie
Sudan: generi di conforto distribuiti nel Darfur settentrionale
Traduzione non ufficiale di Giancarlo Bertolina

5 - E’ stato rimandato a data da destinarsi l’evento del
13 aprile h. 10,30 presso Comitato Provinciale di Bologna – Via del Cane 9
Presentazione del primo volume della Storia della Croce Rossa dalla nascita al 1914 – Saggi    A cura di Costantino Cipolla e Paolo Vanni @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

1 - 8-3-2013    Diffusione di notizie 13/40
Colombia: tedeschi rilasciati dall’ELN
Traduzione non ufficiale di Giancarlo Bertolina

Ginevra/Bogotà (ICRC) – Due cittadini tedeschi trattenuti dall’Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) a partire da novembre 2012 sono stati rilasciati oggi in una zona rurale del dipartimento colombiano di Norte de Santander. I civili sono stati consegnati a una squadra umanitaria composta da delegati ICRC e due membri di un comitato eletto per facilitare il dialogo con il gruppo armato.

“Siamo contenti che i due uomini siano stati liberati e saranno presto riuniti alle loro famiglie”, ha detto Jordi Raich, capo della delegazione ICRC in Colombia. “E’ gratificante servire in questo genere di operazioni. Quale intermediario imparziale, neutrale e indipendente tra tutte le fazioni in conflitto, l’ICRC è sempre entusiasta di aiutare ad alleviare la sofferenza di persone che sono state private della libertà.”

Un elicottero civile dotato di emblema ICRC ha trasportato i tedeschi all’aeroporto Aguas Claras ad Ocana, Norte de Santander, dove sono stati consegnati ad ufficiali dell’ambasciata tedesca in Colombia e rappresentanti del governo colombiano. La CR della Colombia ha fornito supporto logistico e medico per l’operazione.

In aggiunta a questa più recente operazione, dal 1994 l’ICRC ha facilitato il rilascio di più di 1.500 persone trattenute da vari gruppi armati in Colombia. Dall’inizio dell’anno l’ICRC ha agito da intermediario nella consegna di dieci persone. L’ICRC si tiene pronto a fare ciò che può per aiutare ad alleviare la sofferenza di persone interessate dal conflitto armato in Colombia.

Per ulteriori informazioni si prega di contattare:
Maria Cristina Rivera, ICRC Bogotà, tel. +57 311 491 07 75
Alexis Heeb, ICRC Ginevra, tel. +41 79 218 76 10

(tratto dal sito della Croce Rossa Internazionale)
http://www.icrc.org/eng/resources/documents/news-release/2013/03-08-colombia-hostages-release.htm

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

2 - 8-3-2013    Diffusione di notizie
Mali: aiuto alimentare per 24.000 persone nella regione di Gao
Traduzione non ufficiale di Giancarlo Bertolina

Ginevra/Niamey (ICRC) – Oltre 24.000 persone a Gao e Gounzoureye (Mali nord-orientale) ricevono dal 7 marzo aiuto alimentare dalla Croce Rossa del Mali e dal Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC)

Per la popolazione doppiamente prostrata dagli effetti combinati della recessione socio-economica e del conflitto che interessa questa parte del paese, le 432 tonnellate di riso, miglio, semolino, olio e sale iodato distribuite basteranno ai loro bisogni alimentari per due mesi.

“I prezzi sono aumentati a causa del declino degli scambi col Mali settentrionale”, ha detto Ibrahima Bah, delegata ICRC a Gao. “Con i prodotti alimentari particolarmente intaccati, la gente non riesce a coprire i propri bisogni essenziali senza supporto esterno.”

L’ICRC e la CR del Mali continueranno la loro opera di soccorso anche nelle settimane venture per assistere oltre 260.000 persone interessate dai combattimenti nelle regioni settentrionali di Mopti, Timbuktu e Gao. Da quando è scoppiato il conflitto a gennaio 2012, L’ICRC e la CR del Mali hanno consegnato cibo e altri generi essenziali a circa 800.000 persone nelle regioni di Mopti, Kidd, Gao e Timbuktu.

Per ulteriori informazioni si prega di contattare:
Valery Mbaoh Nana, ICRC Niamey, tel. +227 97 45 43 82 oppure ICRC Bamako, tel. +223 76 9963 75
Wolde-Gabriel Saugeron, ICRC Ginevra, tel. +41 22 730 31 49 oppure +41 79 244 64 05

(tratto dal sito della Croce Rossa Internazionale)
http://www.icrc.org/eng/resources/documents/news-release/2013/03-08-mali-food-assistance.htm

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
 
3 - 1-3-2013    Aggiornamento operativo
Siria: l’accesso tempestivo ai servizi di cura è una questione di vita o di morte
Traduzione non ufficiale di Giancarlo Bertolina

Dozzine di persone stanno morendo ogni giorno a causa dell’accesso limitato ai servizi di cura appropriati e della diminuzione di forniture mediche essenziali. L’ICRC e la MRSA stanno facendo il massimo per aiutare a salvare vite con il donare forniture assai necessarie da un capo all’altro del paese.

“Molte vite potrebbero essere salvate e gravi disabilità prevenute se solo i feriti avessero tempestivo accesso a sedi sanitarie adeguatamente equipaggiate”, ha detto il dottor Andrea Reis, che coordina le attività sanitarie ICRC in Siria. “Dozzine di sedi attraverso il paese stanno combattendo con cali di equipaggiamento, forniture e personale.”

I perduranti combattimenti hanno danneggiato molte infrastrutture del paese, compresi ospedali e altre sedi di cura. Gli ospedali ancora intatti stanno lottando per funzionare. Per di più, le persone coinvolte nei combattimenti non mostrano sufficiente rispetto per gli addetti dei centri sanitari. A titolo di mero esempio, dall’inizio del conflitto numerosi paramedici, inclusi volontari della MRSA, hanno perso la vita nel tentativo di salvare altre vite. Secondo il dottor Reis, “la sanità nel paese continua a dipendere in gran parte dalla possibilità che il personale sanitario ottenga libero accesso ai malati e ai feriti.” Le vite di individui feriti spesso dipendono da quanto velocemente i paramedici o il personale di primo soccorso riescono a evacuarli e trattarli. “In aree pesantemente colpite come ad esempio Aleppo e Deir Ezzor raggiungere alcuni ospedali è altresì una sfida. Abbiamo potuto incanalare un po’ di assistenza medica a queste aree attraverso la MRSA, ma è necessario fare molto di più”, ha detto il coordinatore sanitario ICRC.

A partire dall’inizio della crisi in Siria, con l’aiuto della MRSA, l’ICRC ha consegnato forniture chirurgiche e altro materiale medico sufficienti a trattare migliaia di pazienti feriti attraverso il paese, comprese aree controllate dall’opposizione. Inoltre, l’ICRC ha recentemente donato forniture direttamente a un certo numero di ospedali e altri centri sanitari a Homs, Damasco e Damasco rurale in aggiunta a forniture donate in un certo numero di occasioni al Ministero della Sanità. Anestetici, materiali di bendaggio e fluidi endovenosi sono tra gli articoli spesso richiesti e donati. “Tuttavia il bisogno è grande”, ha puntualizzato il dottor Reis.

Per incontrare le necessità mediche in modo efficiente, l’ICRC esegue distribuzioni in ospedali e altri centri sanitari ogni volta che può, o direttamente o insieme alla MRSA. A febbraio, dopo aver assegnato mezzi in un certo numero di ospedali a Homs, l’ICRC ha donato forniture mediche a Tal Kalakh, al-Holeh e altrove. “Un gran numero di ambulatori in Siria si stanno occupando di pazienti feriti giornalmente”, ha detto il dottor Reis. “Hanno bisogno di un flusso continuo di forniture mediche per continuare a funzionare e attendere ai bisogni. Se non curata, perfino una ferita leggera può diventare assai grave o anche fatale.”

L’ICRC rimane gravemente toccato dalla mancanza di protezione per i servizi medici in Siria. Secondo il DIU, le fazioni in conflitto devono rispettare e proteggere il personale sanitario, i mezzi di trasporto come le ambulanze e gli ospedali e le altre unità mediche in ogni circostanza. Essi non devono essere oggetto di attacco e il lavoro non deve essere impedito senza necessità. Le fazioni devono facilitare il loro libero passaggio e adottare ogni misura possibile per garantire che malati e feriti ricevano le cure mediche richieste senza ritardi.

Dall’inizio di febbraio, l’ICRC ha:

- assegnato mezzi e competenze chirurgiche all’ospedale pubblico al-Waleed e agli ospedali privati al-Zaem e al-Birr a Homs, oltre a visitare l’Ospedale Nazionale di Tal Kalakh;

- donato medicine e sostanze mediche commestibili alla MRSA nel villaggio Kafar Laha di al-Holeh;

- donato 150 dosi di fluido endovena – sufficienti a trattare 7.500 pazienti – al Ministero della Sanità;

- donato medicine all’ospedale Al-Mojtahed di Damasco.

Sempre a febbraio, insieme alla MRSA, l’ICRC ha:

- consegnato 60.000 litri d’ipoclorito di sodio, prodotto per il trattamento idrico, per aiutare il Consiglio Idrico locale a Deir Ezzor a fornire acqua pulita a circa 1,2 milioni di persone;

- fornito e installato un generatore da mille kilovolt-ampère in un impianto di trattamento idrico a Qussayr (governatorato di Homs) per aiutare il Consiglio Idrico locale a garantire che l’acqua pulita sia disponibile a 1,2 milioni di persone ad Hama;

- distribuito acqua via camion a 65.000 persone a Tal Kurdi e Al-Nabek (Damasco rurale);

- continuato a migliorare attrezzature idriche, abitative e sanitarie presso 147 siti pubblici a Damasco rurale, Homs, Aleppo, al-Hassakeh, Swedia e al-Quneitra ospitando un totale di 35.000 profughi;

- fornito 5.000 bottiglie di acqua potabile a circa trentamila persone a Adra al-Ommalieh (Damasco).

Inoltre, insieme alla MRSA, l’ICRC ha fornito:

- pacchi di cibo per più di 170.700 persone a Damasco, Damasco rurale, Homs, Deir Ezzor, al-Raqqa, Idlib, Aleppo e Lattakia;

- materassi, lenzuola e stuoie da notte per più di 56.500 persone nelle stesse località;

- servizi da cucina (pentole, piatti, bicchieri, posate) per 29.000 persone a Homs, al-Raqqa, Damasco rurale, Damasco e Deir Ezzor;

- servizi igienici (shampoo, sapone, detergenti, pannolini ecc.) per quasi centomila persone a Damasco, Damasco rurale, Homs, Deir Ezzor, al-Raqqa, Aleppo e Lattakia.

Per ulteriori informazioni si prega di contattare:
Rima Kamal, ICRC Damasco, tel. +963 930 33 67 18 oppure +963 11 331 0476
Dibeh Fakhr, ICRC Ginevra, tel. +41 22 730 37 23 oppure +41 79 447 37 26
(tratto dal sito della Croce Rossa Internazionale)
http://www.icrc.org/eng/resources/documents/update/2013/03-01-syria-health-care.htm

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

4 - 9-3-2013    Diffusione di notizie
Sudan: generi di conforto distribuiti nel Darfur settentrionale
Traduzione non ufficiale di Giancarlo Bertolina

Khartoum (CICR) – Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC) e la Società della Mezzaluna Rossa sudanese oggi hanno cominciato a distribuire razioni di cibo mensili e articoli casalinghi essenziali a oltre 7.200 persone a Kabkabiya, Darfur settentrionale

Scontri armati tribali si sono svolti a gennaio a Jebel Amer. Decine di migliaia di persone sono state costrette a fuggire di casa verso Kabkabiya, Al Sireaf, Saraf Omra, Garra al Zawia e Abu Gamra.

“La popolazione continua a fronteggiare diminuzioni di cibo”, ha detto Timothy Yates, capo della vice-delegazione ICRC a Al Fashir. “Essi necessitano anche di altre forme di aiuto umanitario.” Il personale ICRC e MRS ha stimato i bisogni della popolazione interessata e ha cominciato a consegnare cibo – ad esempio sorgo, fagioli, olio, sale, zucchero – e altro materiale come ad esempio servizi da cucina, vasi da notte e sapone. Dopo aver completato le distribuzioni a Kabkabiya l’attenzione si sposterà sulla gente di Garra al Zawia e Al Sireaf.

“Lo sfollamento della popolazione a partire da gennaio ha fatto pressione sulle già scarse risorse idriche in parecchie località”, ha spiegato Yates. Dall’inizio dell’anno, ha detto, l’ICRC aveva riparato trenta pompe manuali e installato sei serbatoi di gonfiaggio a Saraf Omrah e Al Sireaf. L’organizzazione aveva anche donato un generatore per l’ospedale di Al Sireaf e aveva intenzione di condurre una stima dei bisogni idrici, sanitari ed elettrici dell’ospedale, poi rispondere di conseguenza. Complessivamente, più di ventimila persone avevano tratto beneficio da questa prima fase dell’operazione.

L’ICRC sta anche progettando di supportare il lavoro della casa di cura di Garra el Zawia in congiunzione con il Ministero Statale della Sanità nel Darfur settentrionale. Esso contribuirà, quando necessario, ad incentivi di stipendio al personale e fornirà all’ambulatorio sussidi medici e consulenza tecnica da qui a sei mesi.

Nel frattempo, il personale medico ICRC è entrato in azione e sussidi medici d’emergenza sono stati forniti per curare persone ferite in battaglia ad Al Sireaf in febbraio. Trentatre persone gravemente ferite sono state evacuate il 24 febbraio a Al Fashir per essere curate. Parecchi bambini a Garra al Zawia, le cui famiglie sono a Al Sireaf, sono stati registrati da ICRC e MRS e saranno ricongiunti ai loro cari nei prossimi giorni.

L’ICRC lavora in Sudan dal 1978. Nel 2004 ha esteso le proprie operazioni al Darfur, ove aiuta la popolazione interessata dal conflitto armato e da altre violenze.

Per ulteriori informazioni si prega di contattare:
Adil Sharif, ICRC Khartoum (in arabo), tel. +249 1 83 476 464 oppure +249 91 213 77 64
Rafiullah Qureshi, ICRC Khartoum (in inglese), tel. +249 1 83 476 464 oppure +249 912 170 567
Alexis Heeb, ICRC Ginevra, tel. +41 79 218 76 10

(tratto dal sito della Croce Rossa Internazionale)
http://www.icrc.org/eng/resources/documents/news-release/2013/03-08-sudan-relief-assistance.htm
 
< Prec.   Pros. >

Annunci

GORIZIA 3 febbraio 2018 dalle ore 8,30 alle ore 17,30

Università degli Studi di Trieste sede di GORIZIA

Aula Magna Corso di Laurea Scenze Internazionali e Diplomatiche  Via Alviano 18 Gorizia

Giornata di Studio sul

"Diritto Internazionale Umanitario nel terzo millennio: diplomazia umanitaria e International Disaster Law"

Per informazioni scrivere a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

In allegato pieghevole esplicativo e modulo iscrizione

Comunicato dalla Presidenza CRI Gorizia 

 

PDF
 

Iscriviti

 

Totale iscritti: 1016

Scuole al museo

scuole
amici del museo croce rossa castigione stiviere
 
museo-oltre
Convegno SISM e CRI

Climate Center

CRIVIDEO - SEZIONE DIU

IIHL

IIHL

Int. Tracing Service

its

Darfur Blog

darfur

Sostieni la CRI

Syndicate

WebStaff

Get Firefox!
© 2019 Caffè Dunant
Joomla! is Free Software released under the GNU/GPL License.