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n° 193 del 24 Marzo 2005 Stampa E-mail
martedì 23 marzo 2004
24 marzo 2004
nr. 193
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)


Questo numero è inviato a nr. 931 indirizzi e-mail


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1-Federazione Internazionale Comunicato stampa 29/04 del 19/03/2004
<Giornata mondiale dell’acqua – La Federazione Croce Rossa e Mezzaluna Rossa si impegna ad assicurare servizi di approvvigionamento in acqua e di risanamento per 2,5 milioni di persone.>

Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

 

2-CICRnews n° 04/24 del 27 febbraio 2004
<Kosovo: il CICR presiederà un gruppo di lavoro sulle persone disperse>
Traduzione non ufficiale di Sabrina Bandera

 

3-Comitato internazionale della Croce Rossa
Comunicato stampa n° 04/16 del 3 marzo 2004
<Il presidente del CICR in visita a Khartoum>

Traduzione non ufficiale di Sabrina Bandera

 

4-Tratto da sito web della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa http://www.ifrc.org/docs/news/pr04/2704.asp.
<Un’attivista della Croce Rossa della Namibia entra a far parte del consiglio di amministrazione del Fondo Globale> del 17 marzo 2004
Traduzione non ufficiale di Susy Turato

 

5-Tratto dal sito web del Comitato Internazionale della Croce Rossa http://www.icrc.org/Web/eng/siteeng0.nsf/html/korea040303
<Corea del Nord: migliora l’assistenza agli invalidi> del 03 Marzo 2004
Traduzione non ufficiale di Susy Turato

1-Federazione Internazionale Comunicato stampa 29/04 del 19/03/2004

<Giornata mondiale dell’acqua – La Federazione Croce Rossa e Mezzaluna Rossa si impegna ad assicurare servizi di approvvigionamento in acqua e di risanamento per 2,5 milioni di persone.>

Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

 

Per sottolineare la Giornata mondiale per l’acqua, la Federazione Internazionale delle Società di croce Rossa e Mezzaluna Rossa si impegna a intensificare gli sforzi di approvvigionamento di acqua potabile alle comunità vulnerabili del mondo intero.

 

“Attualmente, la Federazione internazionale fornisce ogni giorno 20 milioni di litri d’acqua a comunità che ne sono sprovviste o che sono colpite da catastrofi, arrivando così a circa 1 milione di beneficiari. Per contribuire all’obiettivo del piano di sviluppo delle Nazioni Unite per il millennio, che è volto a dimezzare il numero degli individui che non hanno accesso regolare all’acqua potabile e a adeguati servizi di bonifica da qui al 2015, intendiamo estendere la nostra assistenza in questo settore a 2,5 milioni di persone> ha commentato Markku Niskala, Segretario generale della Federazione Internazionale.

 

Ogni anno, le malattie veicolate dall’acqua provocano circa 3,4 milioni di morti. La grande maggioranza delle vittime fanno parte del miliardo di abitanti del pianeta che non dispongono quantità sufficiente di acqua potabile.

 

<Nelle comunità povere, l’incombenza del portare acqua è generalmente lasciata alle donne ed ai bambini> dice Uli Jaspers, responsabile dei programmi di approvvigionamento in acqua e di risanamento della Federazione Internazionale <nell’elaborazione dei nostri futuri programmi comunitari di approvvigionamento di acqua, veglieremo affinchè le esigenze delle donne siano prese in considerazione per quanto concerne, per esempio, la localizzazione dei punti di distribuzione, ai quali esse sono strettamente associate agli organismi locali che hanno in carico il problema dell’acqua e delle bonifiche.>

 

Uli Jaspers sottolinea che i programmi di approvvigionamento dell’acqua e di bonifica a livello comunitario giocano un ruolo cruciale riguardo agli obiettivi di sviluppo delle Nazioni Unite per il millenario, per quanto concerne precisamente la riduzione della povertà e della mortalità infantile ed anche la preservazione dell’ambiente attraverso una migliore gestione delle risorsa “acqua”.

 

<L’impegno della Federazione Internazionale, per il tramite delle sue 181 Società della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e la loro rete di volontari attivi all’interno delle comunità locali, può contribuire in maniera determinante a migliorare l’approvvigionamento di acqua potabile e le condizioni di igiene dalle popolazioni colpite> conclude.

 

 

 

 

2-Kosovo: il CICR presiederà un gruppo di lavoro sulle persone disperse

CICRNews n° 04/24 del 27 febbraio 2004

Traduzione non ufficiale di Sabrina Bandera


Il CICR ha accettato l’invito fattogli dal rappresentante speciale del segretario generale delle Nazioni Unite in Kosovo, Harri Holkeri, di presiedere un gruppo di lavoro sulle persone scomparse, uno dei quattro gruppi che sono stati creati nel quadro del processo di dialogo diretto avviato a Vienna nell’ottobre 2003 tra i rappresentanti dei governi di Belgrado e di Pristina.

Il CICR ha accettato questo nuovo ruolo solo dopo che è stato chiaramente stabilito che tutte le parti che siederanno nel gruppo avevano dato il loro accordo, e a condizione che la presidenza del gruppo non interferisca in nessuna maniera con il suo mandato o con il suo statuto di intermediario neutro.

In una lettera di assenso consegnata a Holkeri a Pristina, il CICR spiega che “è strettamente motivato da preoccupazioni di ordine umanitario”,

Il CICR ha accumulato, in più di 12 anni, una esperienza considerevole per quel che riguarda la questione delle persone disperse e la sorte delle loro famiglie nei Balcani. Ha costituito una banca dati per le persone alla ricerca dei propri congiunti scomparsi, apporta un sostegno psicologico e giuridico alle famiglie, visita i detenuti e presta il su appoggio all’identificazione dei resti umani. E’ importante sottolineare anche che il CICR ricorda continuamente alle autorità interessate l’obbligo che loro incombe di chiarire la sorte delle persone scomparse.

 

 

 

 

3-Comitato internazionale della Croce Rossa

Comunicato stampa n° 04/16 del 3 marzo 2004

 

Il presidente del CICR in visita a Khartoum

 

Traduzione non ufficiale di Sabrina Bandera

 

Ginevra (CICR) – Il presidente del Comitato internazionale della Croce rossa (CICR), Jakob Kellenberger, è arrivato ieri sera [2 marzo NdT] a Khartoum, dove si intratterrà con il capo dello Stato e del governo sudanese, Omar Hassan Ahmad Bachir, e altri membri del governo. Si tratta della prima visita di un presidente del CICR in Sudan.

Le discussioni verteranno principalmente sulle attività generali del CICR in Sudan, nel contesto attuale, ed in particolare sull‘azione dell‘Istituzione a Darfour. Il Sudan è, in termini di bilancio preventivo, la più grande operazione del CICR in Africa nel 2004.

Kellenberger inconterà anche il segretario generale della Mezzaluna Rossa sudanese.

A seguito della sua visita a Khartoum, il presidente del CICR si renderà nel nord del Kenya, dove conta di intrattenersi con il presidente del Sudanese People‘s Liberation Movment/Army, John Garang de Mabior, e il vice-presidente sudanese, Ali Osman Taha, che dirige la delegazione governativa a Naivasha.

 

4-Tratto da sito web della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

Un’attivista della Croce Rossa della Namibia entra a far parte del consiglio di amministrazione del Fondo Globale

http://www.ifrc.org/docs/news/pr04/2704.asp.

17 marzo 2004

Traduzione non ufficiale di Susy Turato

 

Razia Essack-Kauaria, patrocinatrice impegnata delle questioni relative all’HIV/AIDS nonché una dei leader della Croce Rossa del Sud Africa, è entrata a far parte del consiglio di amministrazione del Fondo Globale per la lotta contro l’HIV/AIDS, la Tubercolosi e la Malaria. Rappresenterà per un anno le organizzazioni non governative (ONG) dei paesi in via di sviluppo.

 

Essack-Kauria presenta una carriera lavorativa rimarchevole nel campo dell’HIV, portata avanti in veste di segretario generale della Croce Rossa della Namibia a partire dal 1995 e come membro del consiglio d’amministrazione della Federazione Internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e del suo organo consultivo, il gruppo direttivo per l’HIV/AIDS. In questi ruoli, Essack-Kauaria si è resa la fautrice principale del forte aumento della risposta della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa all’HIV/AIDS sin dal 1999: ha esercitato pressioni per un maggior accesso ai trattamenti salvavita, ha creato partenariati tra la Federazione Internazionale e reti di persone affette da HIV/AIDS e ha istituito il ‘Fondo Masambo’ per finanziare le terapie antiretrovirali (ART) per il personale e i volontari della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.

 

Essack-Kauaria è anche una tenace patrocinatrice dei diritti delle donne e dei bambini affetti da HIV/AIDS e della necessità di affrontare problemi quali l’impatto dell’incertezza del cibo sulle persone che convivono con tale malattia. Secondo Essack-Kauaria è di importanza vitale che questi problemi e altri, come l’accesso alle ART e ai trattamenti di sostentamento vitale, vengano sponsorizzati.

 

“Una delle mie sfide sarà quella di ottenere un impegno vero da parte di coloro che dispongono dei fondi per sostenere il Fondo Globale; e non mi riferisco necessariamente ai soli governi. Se vogliamo impegnarci seriamente nella lotta contro l’HIV/AIDS, la tubercolosi e la malaria, allora dobbiamo coinvolgere tutti i componenti della società”, afferma Essack-Kauaria.

 

Dopo anni passati nel suo paese a lavorare in prima linea sui temi riguardanti l’HIV/AIDS, il segretario generale della Croce Rossa della Namibia sostiene che le organizzazioni dei paesi in via di sviluppo, come la sua, possiedono capacità, conoscenze ed esperienze preziose nel patrocinare gli afflitti e nel rispondere alla minaccia posta dalle tre malattie più micidiali del mondo.

 

“Questa combinazione rende fondamentale che quello che abbiamo da dire venga ascoltato, e assicurare così che la lotta contro tali malattie diventi più efficace”, aggiunge Essack-Kauaria.

 

Quale membro della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, che attraverso la sua rete di 181 associazioni e 97 milioni di volontari ha aumentato di dieci volte tanto la risposta all’HIV/AIDS negli ultimi quattro anni, Essack-Kauaria porta al consiglio di amministrazione del Fondo Globale esperienza e conoscenze preziose proprie della società civile. Lo scopo del Fondo Globale è quello di attirare, di gestire e di erogare risorse attraverso partenariati pubblico-privati per alleviare l’impatto dell’HIV/AIDS, della tubercolosi e della malaria, mediante il sostegno di interventi validi ed efficaci, in termini di costi, in tutto il mondo. La riunione del consiglio di amministrazione del Fondo Globale si terrà a Ginevra il 18 e il 19 marzo.

 

 

 

5-Tratto dal sito web del Comitato Internazionale della Croce Rossa http://www.icrc.org/Web/eng/siteeng0.nsf/html/korea040303

<Corea del Nord: migliora l’assistenza agli invalidi> del 03 Marzo 2004

Traduzione non ufficiale di Susy Turato

 

Il centro ortopedico del Comitato Internazionale della Croce Rossa, vicino a Pyongyang, ha fornito dal 2002, anno di sua apertura, circa 850 arti. La maggior parte dei pazienti è stata vittima di incidenti a casa o al lavoro, oppure per la strada, come è successo a Li Dong Su e a Kim Chol Ko.

 

Nell’ottobre del 2002 a Li Dong Su fu applicata una gamba artificiale, appositamente realizzata per lui dal centro protesico del CICR di Song Rim, un città di 14.000 abitanti che si trova a circa 30 km a sud di Pyongyang, la capitale della Repubblica Democratica Popolare di Corea.

 

La gamba sinistra di Li Dong Su fu schiacciata da un masso tondeggiante 30 anni fa, mentre lavorava come volontario a un progetto di perforazione di un tunnel. Oggi, all’età di 51 anni, lavora presso l’ospedale di Kim Man Yu a Pyongyang. Quale specialista endocrinologo, Li Dong Su svolge il suo lavoro con la stessa diligenza dei suoi colleghi medici, e sotto le stesse difficili condizioni, nonostante abbia perso una gamba.

 

Solo un occhio clinico riesce a notare la sua andatura leggermente zoppicante, mentre passa da una stanza all’altra nel giro di visite ai pazienti del suo reparto. Nel tempo la sua disabilità è diventata più maneggevole, grazie ai miglioramenti tecnici che sono stati apportati agli arti artificiali, in particolare per quanto riguarda il movimento rotatorio del ginocchio.

 

Esplosione di una bombola a gas

 

Per quanto riguarda Kim Chol Ko, presto potrà ritornare dalla sua famiglia. Tre anni fa, questa ragazza di 17 anni dovette subire l’amputazione della gamba sinistra, rimasta gravemente ustionata dall’esplosione di una bombola a gas.

 

Antero Kinnunen, direttore di progetto finlandese, Solenne Chupin, fisioterapista francese, e Unni Mollan, tecnico ortopedico norvegese, fanno eseguire alla loro giovane paziente diversi esercizi per sollecitare il suo nuovo arto e osservano poi da vicino i suoi movimenti. All’arto dovranno essere apportati alcuni aggiustamenti finali prima che Kim possa lasciare il centro Song Rim, dove alla fine avrà trascorso in tutto circa sei settimane.

 

La presenza di Kim Chol Ko ha significato molto per gli altri 50 pazienti del centro. Il suo sorriso sempre presente, il suo immancabile senso dell’umorismo, la perseveranza che ha messo nel cercare di riguadagnare la sua mobilità e le grida che sprigiona ogni qualvolta che perde al gioco delle carte saranno sempre associati nelle loro menti al periodo trascorso a Song Rim.

 

Sotto la supervisione di Gerd Toeppner, costruttore tedesco del CICR, proseguono ininterrotti i lavori per l’ampliamento e il rinnovamento degli edifici di questa ex fabbrica di ombrelli, dove attualmente sono impiegati 40 coreani, tra cui 16 tecnici.

 
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