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n° 485 del 17 dicembre 2011 Stampa E-mail
lunedì 19 dicembre 2011

17 dicembre 2011

nr. 485
 
Notiziario

Sito web www.caffedunant.it

 

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mille

 

 Nodari Giuseppe garibaldino, pittore, medico, castiglionese. Autoritratto.

 

mille

Quarto, partono i Mille. Giuseppe Nodari. 

 

AUGURI:

Per fare gli auguri, come capita ultimamente, ho attinto alle pagine del libro di Alberto Cairo, infinita fonte di ispirazione per i differenti momenti della vita.

A pag. 239 di Mosaico Afgano, nell’ultimo capitolo intitolato “oggi” scrive:

< Oggi è il mio compleanno. Di nuovo compio cinquant’anni. Farid Hahn, Najimuddin e gli altri impiegati non fanno obiezioni quando annuncio la stessa cifra degli scorsi anni, imitando gli afgani. Il mio modello è Taher. Un giorno mi chiese quanti anni avessi. – Oh la mia stessa età, - rispose, stringendomi la mano con entusiasmo . Dieci anni più tardi me lo richiese. Scoprii che era invecchiato di cinque anni soltanto e mi trattava con il tono di un nipote col nonno.

Mi hanno riempito l’ufficio di fiori, freschi e di plastica, r regalato una torta. E’ di crema e panna, buonissima. Chiamo mia madre. Per ringraziarla di avermi messo al mondo. Lo faccio ogni anno. Cade dalle nuvole, sembra on capire, poi si affretta a farmi gli auguri. >

Sarà un Natale difficile quello di quest’anno, forse più difficile di tanti altri, lo sappiamo tutti.  Sempre più mi sento di dire che non servono regali materiali, ma serve dimostrare la sincera riconoscenza e mantenere la costanza nei contatti con le persone, soprattutto quando sono lontane nello spazio e nel tempo. E’ questo un vero investimento per aumentare il nostro “capitale sociale”,  il nostro “capitale umano”, che sarà quello che davvero ci sosterrà nei  brutti momenti.

Che sia un S.Natale Sereno per tutti e che sia un altrettanto Sereno l’anno 2012.

M.Grazia Baccolo per conto della Redazione del Caffè.

Contenuto:

1 - Dal portale Il Castiglionese
“L'Italia Unita”
Mostra sui lavori di Giuseppe Nodari, soldato, garibaldino, pittore, castiglionese.
Curatori della mostra sono Philippe Daverio, Roberto Guerri, Massimo Negri
Palazzo Menghini   Castiglione delle Stiviere
dal 18 dicembre 2011 al 28 febbraio 2012
Comunicato dall’Ufficio  Cultura Città di Castiglione delle Stiviere, 15.12.2011

2 - Dal portale Il Castiglionese
Philippe Daverio a Castiglione
di Luca Cremonesi, 16.12.2011

3 - 13-12-2011 Comunicato stampa 11/260
Indonesia: gli studenti di Giacarta vincono il concorso di tribunale simulato in diritto internazionale umanitario.
Traduzione non ufficiale di Serena Corniglia

4 - 15-12-2011 Comunicato stampa 11/262
Georgiani e Abkhazi si riuniscono per chiarire la sorte delle persone scomparse in relazione al conflitto armato del 1992-1993
Traduzione non ufficiale di Serena Corniglia

5 - 12-12-2011 FAQ
C’è spazio per il diritto dei conflitti armati nei videogiochi?
Traduzione non ufficiale di Serena Corniglia

6 - Dal portale Il Castiglionese
Riaperto il Museo della Croce Rossa.
Dettagli della conferenza stampa
di Maria Grazia Baccolo,   14.12.2011

7 - “Tutti fratelli, l’utopia di Henry Dunant”
Regia di Alberto Cima
Documentario disponibile ora su Youtube

 

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1 - l'Italia Unita

a cura dell’Ufficio  Cultura Città di Castiglione delle Stiviere, 15.12.2011

 L’Assessorato alla Cultura, a conclusione delle celebrazioni dei 150 anni dell’unità nazionale organizza la mostra “L’Italia Unita” (a cura di Philippe Daverio, Roberto Guerri e Massimo Negri) che presenterà il lavoro di Giuseppe Nodari, pittore. Verranno esposti a Castiglione delle Stiviere gli schizzi e i disegni da lui realizzati durante le battaglie di Solferino e San Martino del 1859 e la spedizione dei Mille a Marsala, nonché gli acquerelli che raccolgono le testimonianze immediate degli avvenimenti in una esatta ricostruzione degli eventi, come un moderno “inviato di guerra”.

Giuseppe Nodari nacque a Castiglione delle Stiviere il 25 gennaio 1841 da una famiglia di nobiltà locale. All’età di 17 anni seguì la sanguinosa battaglia di Solferino e San Martino del 1859 e ne rappresentò lo svolgimento. Si arruolò fra i Cacciatori delle Alpi, seguì Garibaldi nella Spedizione dei Mille continuando a disegnare e illustrare le fasi degli scontri e delle battaglie. Di lui si conserva a Castiglione un acquerello, esposto per la prima volta in questa mostra, che raffigura la campagna di Solferino, la madre di tutte le battaglie, nella quale nacquero l’embrione d’Italia e della Croce Rossa. Tornato a casa nel 1866, Nodari stese in copia definitiva gli acquerelli. Laureatosi in Medicina, concluse la sua vita professionale come primario all’università di Padova. Ebbe modo di utilizzare brillantemente il suo talento per disegnare le tavole anatomiche.
Morì a Castiglione delle Stiviere nell’anno 1898.

Il progetto scientifico della mostra è di Philippe Daverio, celebre critico d’arte. Nato nel 1949 in Alsazia, specializzato in arte italiana del XX secolo, ha dedicato i suoi studi al rilancio internazionale del Novecento. Consulente per la casa editrice Skira, Philippe Daverio si è sempre definito uno storico dell’arte. Così infatti lo ha scoperto il pubblico televisivo: dal 1999 in qualità di “inviato speciale” e conduttore di varie trasmissioni Rai, dedicate all’arte e alla cultura. Gli acquerelli di Giuseppe Nodari sono stati esposti nell’importante mostra “Garibaldi, mito e realtà” presso la Galleria d’Arte Moderna S. Anna di Palermo nel maggio 2010 e nella grande mostra “I Mille di Garibaldi, quelli che vollero inventare l’Italia” di Bologna a Palazzo Fava da luglio ad ottobre 2011.

La mostra si snoderà nelle sale di Palazzo Menghini da anni sede espositiva sita nel centro della nostra cittadina e proseguirà, al Museo Internazionale di Croce Rossa, posto anch’esso nel cuore della nostra città a poca distanza da Palazzo Menghini. È desiderio infatti dell’Assessorato alla Cultura creare un collegamento con il Museo Internazionale per soddisfare in modo esaustivo l’interesse del visitatore sia della mostra che della nostra città.

Inaugurazione domenica 18 dicembre 2011 ore 11.30
Durata mostra: 18 dicembre 2011 – 26 febbraio 2012
Orari: venerdì h. 15.00/19.00
Sabato e domenica h. 10.00/12.30 - h. 15.00/19.00
lunedì 26 dicembre 2011 e Venerdì 6 gennaio 2012
h. 10.00/12.30 - h. 15.00 – 19.00

al link: http://www.ilcastiglionese.it/sito/vedi_articolo.php?id=1372

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2 - Philippe Daverio a Castiglione
di Luca Cremonesi, 16.12.2011

Il celebre critico televisivo sarà a Castiglione delle Stiviere domenica 18 dicebre alle ore 11.00 a Palazzo Menghini per inaugurare la mostra, e presentare il suo ultimo lavoro "Il museo Immaginario" (Rizzoli) un libro-compendio della storia dell'arte molto personale e costruito come un vero (ma immaginato) Museo: una villa neoclassica divisa in molte stanze con l'idea di una collocazione perfetta dell'arte che mette in relazione - un po' come nel Museo immaginario di Malraux - arte contemporanea ed eredità artistica, perché ogni epoca filtra il patrimonio del passato mettendone in luce quell'aspetto che gli servirà per giustificare il presente, ma nel nostro presente c'è quell'elemento in più che è la riproduzione fotografica che ci consente di paragonare opere lontane nel tempo e nello spazio, vederne i particolari, apprezzarne le forme (anche se dal vivo non si sono mai viste), metterle accanto le une alle altre in modo del tutto trasversale.

Nato in Alsazia da padre italiano e madre alsaziana, ha frequentato prima la Scuola Europea di Varese, e poi studiato economia (ma non si è laureato) alla Bocconi di Milano ("Sono arrivato in Italia nel '68 per frequentare la Bocconi, e come tutti in quegli anni non mi sono laureato anche perché, allora, alla Bocconi non ci si andava per laurearsi, ma per studiare"). Ha curato varie pubblicazioni sui movimenti d'avanguardia tra le due guerre. È stato dal 1993 al 1997, nella giunta Marco Formentini del comune di Milano in quota alla Lega Nord, dove ricopriva l'incarico di assessore con le deleghe alla Cultura, al Tempo Libero, all’Educazione e alle Relazioni Internazionali. Ha collaborato in passato con riviste come Panorama, Vogue e Liberal, mentre attualmente collabora con il quotidiano Avvenire. Nel 1999/2000 è stato inviato speciale della trasmissione Art'è su Raitre. Nel 2005 ha curato la polemica mostra 13x17 concepita ed ideata da Momò Calascibetta, Elena Agudio e Cristina Alaimo. Conduce la trasmissione Passepartout su Raitre e Emporio Daverio su Rai 5, oltre a essere direttore del periodico ART e dossier. Collabora inoltre ad una rubrica sull'arte nel mensile del Corriere della Sera, "Style Magazine". È stato coinvolto da Vittorio Sgarbi nella sua giunta del comune di Salemi come bibliotecario. È docente ordinario di Disegno Industriale presso l'Università degli studi di Palermo.

Originale al link:  http://www.ilcastiglionese.it/sito/vedi_articolo.php?id=1375

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3 - 13-12-2011 Comunicato stampa 11/260
Indonesia: gli studenti di Giacarta vincono il concorso di tribunale simulato in diritto internazionale umanitario.

Giacarta (CICR) – L’Università di Indonesia di Giacarta ha vinto la finale nazionale del concorso interuniversitario di tribunale simulato in diritto internazionale umanitario della regione Asia-Pacifico. È riuscita a battere in finale l’Università Padjadjaran di Bandung.

Traduzione non ufficiale di Serena Corniglia

Diciotto università di tutta l’Indonesia hanno partecipato alla competizione che si è svolta il 10 e 11 dicembre nella capitale indonesiana, sotto gli auspici della Società Indonesiana di diritto internazionale e del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR). I giudici hanno assegnato il premio per il miglior dibattito a Farah Nabila, dell’Università di Indonesia e il premio per la miglior memoria all’Università Pelita Harapan di Giacarta.

«Sono stupefatto per l’impegno e l’entusiasmo dei partecipanti», ha commentato Vincent Nicod, capo della delegazione regionale del CICR a Giacarta. «Spero che il giorno in cui saranno al posto dei decisori saranno ancora guidati dai valori umanitari e dai principi fondamentali del diritto internazionale umanitario».

Come nuovo campione nazionale, la squadra dell’Università di Indonesia rappresenterà il paese al concorso regionale promosso dal CICR, che si terrà a marzo 2012 a Hong Kong. Avrà allora l’occasione di testare le proprie conoscenze affrontando le migliori squadre dei 18 paesi della regione Asia-Pacifico, fra cui l’India, la Cina, il Giappone, l’Australia e la Nuova Zelanda.

In conformità al mandato conferitogli dalla comunità internazionale, il CICR si impegna a fare conoscere il diritto internazionale umanitario e a promuoverne il rispetto. I concorsi di tribunali simulati, che permettono agli studenti in diritto di famigliarizzare con questa branca del diritto, rientrano fra le numerose iniziative attuate in questo contesto.

Tratto dal sito del Comitato Internazionale della Croce Rossa:
http://www.icrc.org/fre/resources/documents/news-release/2011/indonesia-news-2011-12-13.htm

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4 - 15-12-2011 Comunicato stampa 11/262
Georgiani e Abkhazi si riuniscono per chiarire la sorte delle persone scomparse in relazione al conflitto armato del 1992-1993

Ginevra (CICR) – Alcuni rappresentanti della Georgia e dell’Abkhazia che partecipano a un organismo di coordinamento creato per fare luce sulla sorte delle persone scomparse in relazione con il conflitto armato del 1992-1993 si sono riuniti il 13 dicembre a Zougdidi, in Georgia occidentale, sotto gli auspici del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR).

Traduzione non ufficiale di Serena Corniglia

«È evidente che i partecipanti cercano di fare passi avanti e di trovare delle soluzioni concrete», ha dichiarato Megan Bassendale, consigliere medico-legale del CICR, che ha partecipato alla riunione.

È stata la terza riunione dell’organismo di coordinamento creato a Kiev, nel dicembre 2010 sotto l’egida del CICR. Un gruppo di lavoro congiunto, messo in piedi all’inizio del 2011, ha cominciato a lavorare e si riunisce regolarmente.

Il CICR si felicita della determinazione dei partecipanti a chiarire la sorte delle persone disperse nel corso del conflitto armato del 1992-1993 e chiede ai partecipanti di fare tutto il possibile per fornire delle informazioni alle famiglie. In virtù del diritto internazionale umanitario, le famiglie hanno il diritto di sapere cosa succede ai loro famigliari scomparsi.

Il CICR, che ha organizzato la riunione, agisce in tanto che intermediario neutro, in conformità al mandato conferito dalle Convenzioni di Ginevra.

Tratto dal sito del Comitato Internazionale della Croce Rossa:
http://www.icrc.org/fre/resources/documents/news-release/2011/georgia-news-2011-12-15.htm

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6 - 12-12-2011 FAQ
C’è spazio per il diritto dei conflitti armati nei videogiochi?

Il Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa si è recentemente soffermato sulle conseguenze dei videogiochi che simulano delle situazioni di guerra e sulle possibilità che questi giochi hanno di fare conoscere il diritto dei conflitti armati. Ecco alcune domande e risposte su questo tema.
Traduzione non ufficiale di Serena Corniglia

Perché il CICR si interessa ai videogiochi che simulano la guerra reale?

Il CICR si interessa alle questioni legate ai videogiochi che simulano la guerra e in cui i giocatori devono fare scelte come se fossero davvero su un campo di battaglia.

Nella vita reale, le forze armate devono rispettare il diritto dei conflitti armati. I videogiochi che simulano le esperienze delle forze armate potrebbero quindi sensibilizzare i giocatori alle regole che gli eserciti devono rispettare quando sono coinvolti in un conflitto armato ed è questo che interessa in modo particolare il CICR. In effetti, certi giochi tengono già in considerazione il modo in cui il personale militare è addestrato a comportarsi nelle situazioni di conflitto.

Promuovere il rispetto del diritto internazionale umanitario – anche conosciuto come diritto dei conflitti armati – e i principi umanitari universali fa parte del mandato conferito al CICR dagli Stati. Tenuto conto del suo mandato e della sua lunga esperienza sulle questioni relative ai conflitti armati, è normale che il CICR si interessi a questi tipi di gioco.

Secondo alcuni media, certi atti virtuali commessi dai personaggi dei videogiochi potrebbero costituire delle violazioni gravi del diritto dei conflitti armati. È esatto?

No. Violazioni gravi del diritto della guerra possono essere commesse solo in situazioni reali, non nei videogiochi.

Il CICR collabora con gli sviluppatori di videogiochi per assicurarsi che il diritto dei conflitti armati sia tenuto in considerazione in certi giochi?

Il CICR ha fatto sapere di essere pronto ad avviare un dialogo con l’industria dei videogiochi al fine di esaminare lo spazio delle regole umanitarie in questi giochi. Il CICR si felicita che alcuni giochi legati alla guerra tengano già conto del diritto dei conflitti armati.

Il CICR non dovrebbe preoccuparsi prima di tutto dei conflitti del mondo reale?

Assolutamente. Le situazioni reali di conflitto armato e le loro conseguenze umanitarie sono di fatto la priorità maggiore.

Grazie a circa 12.000 collaboratori, il CICR conduce delle attività umanitarie in situazioni di violenza armata in tutto il mondo. Quando scoppia un conflitto, è spesso la prima organizzazione ad arrivare sul posto e a rispondere ai bisogni delle persone detenute, sfollate o coinvolte in qualche altro modo. Si impegna anche per migliorare il rispetto del diritto dei conflitti armati e per creare un ambiente favorevole al rispetto della dignità delle persone coinvolte.

Perché il CICR si interessa ai videogiochi e non, per esempio, ai libri, ai fumetti, alle serie televisive o ai film?

Capita che dei registi o degli autori che vogliono ritrarre le attività del CICR nei conflitti passati o presenti si rivolgano ad esso. L’organizzazione ha anche avuto dei contatti con differenti autori del mondo del divertimento, al di là degli sviluppatori di videogiochi. Il CICR non si interessa, d’altronde, a tutti i videogiochi, ma soltanto a quelli che simulano un conflitto armato. Alcuni di questi giochi sono concepiti e prodotti dalle stesse società che sviluppano simulatori di campi di battaglia per l’addestramento delle forze armate.

Cosa ha dichiarato su questo tema la XXXI Conferenza Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa?

La XXXI Conferenza Internazionale si è riunita a novembre 2011 a Ginevra con obiettivo globale il rafforzamento del diritto internazionale umanitario e dell’azione umanitaria. Nel quadro di una manifestazione parallela, i partecipanti hanno esaminato il ruolo che il diritto dei conflitti armati gioca, o meno, nelle simulazioni di situazioni di guerra. Si sono soffermati, nel quadro di una discussione informale, sui differenti modi in cui le regole applicabili ai conflitti armati potrebbero essere integrate in queste simulazioni. Non è stato adottata nessuna risoluzione o piano d’azione.

Tratto dal sito del Comitato Internazionale della Croce Rossa:
http://www.icrc.org/fre/resources/documents/faq/ihl-video-games-faq-2011-12-08.htm

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6 - Riaperto il Museo della Croce Rossa.
Dettagli della conferenza stampa
di Maria Grazia Baccolo,   14.12.2011

Presso il Museo internazionale della Croce Rossa il vertice della Croce Rossa Italiana Comitato Regione Lombardia Maurizio Gussoni unitamente a quelli dell’Amministrazione Comunale di Castiglione delle Stiviere, il Sindaco Paganella, gli Assessori Cheli e Maghella, lunedì 12 dicembre 2011 hanno dato l’annuncio che si aspettava già da qualche settimana: il Museo riapre, per almeno 30 ore settimanali dal martedì alla domenica.

Il Dr. Maurizio Gussoni, Commissario del Comitato Regionale Lombardia Croce Rossa Italiana si è dichiarato molto contento per il positivo raggiungimento dell’accordo per la gestione ed il rilancio del Museo Internazionale della Croce Rossa. Di seguito ha presentato  la convenzione stipulata tra la Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Lombardia,  il Comune di Castiglione delle Stiviere e l’Associazione Pro Loco di Castiglione detentrice della denominazione di Ufficio di Informazione ed Accoglienza Turistica (IAT).

Il Sindaco di Castiglione delle Stiviere ha espresso grande soddisfazione per l’accordo raggiunto volto alla piena collaborazione fra Enti che potrà essere di modello per altre iniziative. E’ un bel regalo che arriva nell’imminenza del Natale.

Per il Museo tante novità nel segno della volontà di continuare a valorizzare l’inestimabile patrimonio storico-culturale e a sostenere l’attività ed il funzionamento. Il Comune infatti, che già nel 1959 donò alla Croce Rossa “Palazzo Longhi” sito in via Garibaldi 50 a Castiglione delle Stiviere per dar vita ad un museo ad essa dedicato, continua con questa convenzione a sostenere la valorizzazione della memoria di Croce Rossa tramite un finanziamento finalizzato a garantire l’apertura del Museo.

L’assessore alla Cultura Erminia Cheli ha sottolineato il fatto che l’apertura del Museo proprio in questi giorni è legata alla imminente apertura della importante mostra, curata dal noto Critico dell’arte Philippe Daverio, “Del grande sogno ovvero dell’Unità d’Italia” sui disegni e schizzi di Giuseppe Nodari, pittore, garibaldino, castiglionese, che si terrà a Palazzo Menghini, con inaugurazione domenica 18 dicembre ore 11,30. Fra i due palazzi del centro storico di Castiglione verrà creato un collegamento per soddisfare in modo esaustivo l’interesse del visitatore.

L’assessore al Turismo Massimo Maghella è convinto che la convenzione, nata da una difficoltà oggettiva, si trasformerà in una vera opportunità per un rilancio del Museo che sarà inserito in una strategia per raggiungere grandi obiettivi nei cinque anni di durata della Convenzione. Ha illustrato quanto è contenuto nella convenzione riguardo al personal e. Saranno due dipendenti della Pro Loco a prestare servizio per almeno 45 ore settimanali. La convenzione si pone l’obiettivo di riqualificare l’offerta museale castiglionese per aumentare l’attrattività turistica della città e continuare, tramite il Museo, a diffondere i Principi Fondamentali che ispirarono l’istituzione della Croce Rossa. La gestione del Museo sarà coordinata dal servizio IAT di Pro Loco in accordo con il Direttore del Museo. Quest’ultimo sarà nominato dalla Croce Rossa, che rimarrà l’unica titolare del servizio del Museo.

Il Sindaco di Solferino Germano Bignotti ha espresso il suo apprezzamento per avere fatto fronte ad una necessità impellente ricordando che il Museo è una risorsa per tutto il territorio e non solo per Castiglione e Solferino.

La presidente della Pro Loco Donatella Marai illustrando la nuova struttura dello IAT, inaugurata proprio 3 giorni fa, si è detta forte della sua profonda fiducia nella possibilità di aumentare i visitatori paganti nel corso del prossimo anno fino a raggiungere il doppio del numero abituale. <Il Museo Internazionale della Croce Rossa di Castiglione delle Stiviere appartiene all’Umanità> ha detto la Signora Marai <ed è un’eccellenza del nostro territorio, lavoreremo per raggiungere l’interesse dell’UNESCO>.
Il Dr. Mario Beschi in rappresentanza degli Amici del Museo, ha rinnovato la sua disponibilità, per conto dell’Associazione, a collaborare per rendere il Museo sempre più moderno con interventi strutturali; una sua ristrutturazione, l’abbattimento delle barriere architettoniche e il reperimento di cimeli.

Da martedì 13, nel giorno di S.Lucia quindi, il via a questa nuova esaltante avventura, è il caso di concludere con un sentito: Buona fortuna, caro Museo!

al link: http://www.ilcastiglionese.it/sito/vedi_articolo.php?id=1370

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7 - "Tutti Fratelli l'utopia di Henry Dunant"  Regia di Alberto Cima

Il documentario, voluto dal Museo Internazionale della Croce Rossa di Castiglione delle Stiviere, è una lucida e appassionata esplorazione dell'itinerario esistenziale di Henry Dunant. Le straordinarie immagini girate dal regista Alberto Cima in Provenza e in Tunisia, a Solferino e San Martino, a Castiglione delle Stiviere, a Ginevra, Marsiglia, Tolone, Heiden e Zurigo, rivelano gli scenari della vita tormentata di Henry Dunant.

Anno: 1999
Durata: 40 min
Copyright: Alberto Cima e Croce Rossa Italiana

Regia: Alberto Cima
Aiuto regia: Paola Ratti
Soggetto, fotografia, montaggio: Alberto Cima
Consulenza scientifica: Maria Grazia Baccolo
Musica originale: Walter Frazzi

Ringrazio Alberto Cima di Bergamo, regista di "Tutti Fratelli l'utopia di Henry Dunant" per avere messo a disposizione di tutti, su Youtube, il bellissimo documentario. Sono passati diversi anni dalla sua realizzazione, ma questo filmato è sempre attualissimo.

La Storia del resto è STORIA da sempre e per sempre. Si può scaricare gratuitamente.

M.Grazia Baccolo

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