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n° 196 del 07 Aprile 2004 Stampa E-mail
martedì 06 aprile 2004
7 aprile 2004
nr. 196
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)


Questo numero è inviato a nr. 935 indirizzi e-mail


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Nota augurale

“Ho imparato che un uomo
ha il diritto di guardarne un altro
dall’alto al basso
solamente quando deve aiutarlo a rialzarsi”

Gabriel Garcia Marquez

A tutti gli “abbonati” al Caffè, tanti auguri per una Buona Pasqua, da parte dei traduttori e dei collaboratori.


1-Federazione Internazionale Comunicato nr. 7 del 1 aprile 2004
Ritorno di violenza in Costa d’Avorio
L’africa australe minacciata dalle inondazioni
Lotta contro la tubercolosi: la Federazione promuove l’azione comunitaria
Traduzione non ufficiale di Monica Benoldi

La Turchia orientale colpita da due sisma
Ripristinare le telecomunicazioni ad Haiti
Decesso del Presidente della Mezzaluna Rossa Algerina
Ginevra: le istituzioni della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa accolgono un ospite reale
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

2-Dal sito web del Comitato Internazionale Croce Rossa - 17/02/2004
<Cambogia, un team mobile aiuta i disabili a continuare a camminare>
Traduzione non ufficiale di Susy Turato

3-20 aprile 2004 - Camera dei Deputati, Via del Pozzetto,158 (Piazza S. Silvestro).
Il Centro Studi Difesa e Sicurezza presenta il convegno nazionale “Nuovo terrorismo: la capacità di difesa del Sistema Paese”. Comunicato da Isidoro Palumbo

4-21 aprile 2004 - presso la Scuola Ufficiali Carabinieri
La Società internazionale di diritto militare e di diritto della guerra – Gruppo italiano organizza il convegno “La regolamentazione disciplinare nella prospettiva del modello professionale delle Forze Armate”. Comunicato da Isidoro Palumbo

5- allegato
22 aprile 2004 nella città di Roma,
dal 22 aprile al 27 maggio 2004, avrà luogo il Corso di Specializzazione in
“Diritto Internazionale dei conflitti armati ed operazioni militari di supporto alla pace.”
Comunicato da Isidoro Palumbo

6- allegato
7 maggio 2004 UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE
Largo A. Gemelli, 1 - 20123 Milano
“Il diritto internazionale privato e comunitario un nuovo sistema?”
Comunicato da Isidoro Palumbo

7- allegato
8 maggio 2004 Caravaggio (BG) – Auditorio “Banca di Credito Cooperativo di Caravaggio”
VII Giornata di Studio sul Diritto Internazionale Umanitario
“Le operazioni di Pace tra Sovranita’ ed ingerenza umanitaria”
Comunicato da Roberto Magri
1-Federazione Internazionale Comunicato nr. 7 del 1 aprile 2004
Ritorno di violenza in Costa d’Avorio
L’africa australe minacciata dalle inondazioni
Lotta contro la tubercolosi: la Federazione promuove l’azione comunitaria
Traduzione non ufficiale di Monica Benoldi

La Turchia orientale colpita da due sisma
Ripristinare le telecomunicazioni ad Haiti
Decesso del Presidente della Mezzaluna Rossa Algerina
Ginevra: le istituzioni della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa accolgono un ospite reale
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo


Ritorno di violenza in Costa d’Avorio


Il 25 marzo, gli scontri fra manifestanti dell’opposizione e forze dell’ordine hanno fatto almeno 37 morti ad Abidjan, la città principale della Costa d’Avorio. Dozzine di volontari della Croce-Rossa sono stati mobilitati per rispondere alle molteplici domande di assistenza, per mettere al sicuro i feriti ed evacuare i corpi delle vittime. Circa 145 persone hanno ricevuto cure sul posto e 74 sono state trasferite negli ospedali rimasti aperti. L’ufficio regionale della Federazione internazionale a Abidjan ha mantenuto un contatto permanente con la Società nazionale e con il CICR.
“Il coordinamento delle operazioni è stato esemplare e il sistema di comunicazione radio ha giocato un ruolo cruciale per la rapidità e l’efficacia degli interventi”, dichiara Eric Michel-Sellier, capo ufficio della Federazione. “I volontari della Croce-Rossa hanno dato prova di molto coraggio e di una grande professionalità, mobilizzandosi così prontamente in questa situazione ad alto rischio. La formazione che hanno ricevuto in questi ultimi mesi da parte della Federazione e del CICR si è rivelata molto preziosa” prosegue. Il ministero della Sanità e l’Organizzazione mondiale della sanità hanno peraltro chiesto alla Croce-Rossa della Costa d’Avorio di prendersi carico, con l’appoggio della Federazione, la campagna di vaccinazione contro la poliomielite lanciata questa settimana, i gruppi designati inizialmente per questo lavoro si trovano nell’incapacità di compiere la loro missione a causa della recrudescenza della violenza. “E’ importantissimo che la campagna vada avanti, poiché essa si inscrive nel quadro degli sforzi di lunga durata di cui l’efficacia potrebbe essere compromessa, così che un ciclo di vaccinazione potrebbe essere soppressa”, commenta Nick Farrel, responsabile dell’Iniziativa sanità della Federazione per l’Africa.


L’Africa australe minacciata dalle inondazioni


La delegazione regionale della Federazione internazionale a Harare è in stato di allerta, il livello dello Zambeze non cessa di salire a seguito delle piogge torrenziali che si sono recentemente abbattute sulla regione. Delle inondazioni localizzate sono state segnalate nel Botswana, nello Zimbawe e nel Mozambico, ma la situazione è particolarmente preoccupante nella Fascia di Caprivi, nel nord-est della Namibia, dove le autorità parlano delle peggiori inondazioni dal 1958. Migliaia di abitanti sono stati colpiti e costretti ad abbandonare le loro case per rifugiarsi sulle alture. Il livello attuale delle acque raggiunge già circa i due metri in più rispetto all’anno scorso, quando lo Zambeze era uscito dal suo letto, provocando delle inondazioni catastrofiche. “Noi temiamo che la vulnerabilità delle persone che vivono con l’HIV/AIDS sia inasprita dalle epidemie di malattie veicolate dall’acqua e la malaria”, nota Razia Essack-Kauaria, segretario generale della Croce-Rossa della Namibia. “La maggior parte degli abitanti del Caprivi dipende dall’agricoltura e le inondazioni in corso minacciano seriamente la raccolta dell’anno, in una regione isolata che soffre già d’insicurezza alimentare cronica”. La Croce-Rossa, che procede in questo momento ad una valutazione della situazione con l’appoggio della Federazione, ha spedito nella zona sinistrata 128 tende, 50 taniche e 52 zanzariere prelevati dai suoi stock d’urgenza a Windhoek. La delegazione regionale ha intrapreso l’acquisto di compresse per purificare l’acqua, così come delle taniche e delle zanzariere supplementari alfine di assistere inizialmente un migliaio di famiglie. La Federazione internazionale ha lanciato un appello per raccogliere 797.000 franchi svizzeri (630.000 dollari), alfine di fornire un aiuto urgente ai sinistrati e di approntare delle misure di protezione contro le eventuali epidemie di malaria portate dall’acqua.


Lotta contro la tubercolosi: la Federazione promuove l’azione comunitaria

Il 24 marzo, in occasione della Giornata mondiale della lotta contro la tubercolosi, la Federazione internazionale ha sottolineato che le organizzazioni comunitarie come le Società della Croce-Rossa e della Mezzaluna-Rossa possono contribuire in maniera significativa al combattimento contro questa malattia infettiva, che fa ogni anno circa 2 milioni di morti. Così, nel distretto di Selenginsky, nella Repubblica di Bouriatie (Siberia occidentale), dove la Croce-Rossa russa ha lanciato un programma quattro anni fa, il numero di casi è passato da 214 a 168 per 100.000 abitanti. Lo stesso, a Ust-Kamenogosk, nel Kazakistan, i tassi d’abbandono del trattamento è passato da più del 20% al 4% solamente. “La tubercolosi colpisce particolarmente i poveri, le persone deboli e gli emarginati. Noi ci sforziamo di toccarli tramite la linea dei programmi locali, con il sostegno della comunità internazionale. Con una volontà politica, una sensibilizzazione accresciuta del pubblico e dei finanziamenti adeguati, la tubercolosi può essere vinta”, ha dichiarato Markku Niskala, segretario generale della Federazione. Nella maggior parte dei paesi della vecchia Unione Sovietica, i programmi sono essenzialmente mirati su dei gruppi dimenticati dai sistemi di sanità nazionale: senza tetto, alcolizzati, tossicomani, anziani detenuti e persone rifugiate, che beneficiano della strategia DOTS, un trattamento intensivo sotto sorveglianza diretta promosso dall’Organizzazione mondiale della Sanità. Per incoraggiare i malati a prendere regolarmente le loro medicine, gli infermieri della Croce-Rossa e della Mezzaluna-Rossa forniscono loro un aiuto sociale sotto forma di pasti caldi, di cibo, d’articoli per l’igiene o del pagamento dei trasporti. Diversi studi hanno confermato l’efficacia di questi incitamenti. “Questo approccio comunitario favorisce l’ingestione regolare dei medicinali e diminuisce i rischi dell’origine della tubercolosi multi-resistente”, spiega il dottor Hakan Sandbladh, consigliere medico alla Federazione, che precisa che i medicinali di rimpiazzo costano fino a 1.000 volte più cari.



La Turchia orientale colpita da due sisma.

Il 25 marzo, un terremoto di magnitudine debole ha scosso la provincia d’Erzerum, a est della Turchia, provocando 9 morti e 32 feriti. Tre giorni più tardi, un altro sisma di 5,3 sulla scala Richter ha colpito la stessa regione, causando danni supplementari considerevoli.
Questa seconda scossa non ha provocato morti, ma ha causato il ferimento di numerose persone, di cui una trentina sono dovuti essere ospedalizzate. In totale, 75 paesi che riuniscono 35.000 abitanti sono stati colpiti. Secondo le prime stime, circa 500 palazzi sarebbero stati danneggiati, qualcuno molto seriamente. Il secondo terremoto ha inoltre provocato smottamenti di terreno ed avrebbe ucciso il 60% del bestiame.
Altre scosse continuano a scuotere la regione e il loro epicentro è vicino alla città di Erzurum, che conta circa 180.000 abitanti. La Mezzaluna Rossa Turca ha creato 2 centri di coordinazione per facilitare l’accesso ai villaggi sinistrati ed ha prelevato, nei suoi magazzini locali e preso la sede di Ankara, bottiglie di acqua, 4.000 tende, 8.200 coperte, utensili da cucina e altri articoli di prima necessità. La Mezzaluna Rossa ha anche iniziato la messa in opera di una rete di comunicazione per le necessità dell’operazione. I suoi volontari procedono alla valutazione dei bisogni, distribuendo soccorsi e fornendo pasti caldi due volte al giorno per circa 7.500 beneficiari. Una squadra sanitaria è in stato d’allerta per assicurare, se necessario, cure mediche d’urgenza.


Ripristinare le telecomunicazioni ad Haiti.

In vista di un miglioramento della coordinazione e della sicurezza delle operazioni umanitarie ad Haiti, la Federazione internazionale ha intrapreso. In collaborazione con il CICR, l’aiuto della Croce Rossa Haitiana a rimettere in funzione la sua rete di Comunicazione radio VHF. Grazie all’installazione di preamplificatori di antenne e di stazioni negli agglomerati di Saint Marc, Gonaives e Cap Haitien, dieci delle tredici sezioni della Società Nazionale, sono già funzionanti, principalmente nel nord del paese. Il lavoro continua attivamente nel sud e i delegati della Croce Rossa Spagnola hanno installato nelle ambulanze dell’organizzazione, delle radio offerte dalla Croce Rossa Francese. Una volta completamente ristabilita la rete delle comunicazioni radio d’urgenza, la Federazione manterrà un appoggio contribuendo alla formazione degli operatori radio e di volontari chiamati a utilizzare questo materiale a livello di sede e delle sezioni locali.
“Un sistema di telecomunicazioni preformato è uno strumento essenziale e non solo in tempo di crisi”. Rileva Daniel Bolanos, delegato alle telecomunicazioni presso l’Unità Regionale d’intervento in caso di catastrofe della Federazione. “ A lungo termine, dovrebbe contribuire a rinforzare in modo spettacolare la capacità di intervento della Croce Rossa Haitiana nella situazione d’urgenza, che siano di origine umana o naturale.


Decesso del Presidente della Mezzaluna Rossa algerina

Gli impiegati ed i volontari della Federazione internazionale hanno appreso con vivo dispiacere il decesso del professor Adbelkader Boukhroufa, presidente della Mezzaluna Rossa algerina da settembre 2000, che si è spento il 23 marzo dopo una lunga malattia. Il professor Adbelkader Boukhroufa era anche il rappresentante della sua Società Nazionale in seno al Consiglio di direzione della Federazione. Nella sua lettera di condoglianze alla Mezzaluna Rossa Algerina, Juan Manuel Suarez del Toro, Presidente della Federazione Internazionale, ha lodato la devozione del defunto alla causa umanitaria. “Grazie alle sue qualità naturali di “leader” e alla sua volontà sincera e costante di servire le persone più vulnerabili, egli ha portato un prezioso contributo alla nostra "governance" e alla nostra azione umanitaria. Trasmettiamo alla sua famiglia, ai suoi amici e colleghi la nostra profonda vicinanza in questa penosa circostanza. “Il professor Adbelkader Boukhroufa è stato seppellito il 24 marzo ad Algeri.



Ginevra: le istituzioni della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa accolgono un ospite reale.

Il 26 marzo, S.A.R. il Principe del Galles, Presidente della Croce Rossa Britannica dell’aprile 2003, ha visitato le tre istituzioni ginevrine del Movimento internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa: la Federazione Internazionale. Il Museo e il CICR. Al Segretariato della Federazione, ha appreso le differenti fasi di un’operazione di soccorso internazionale complessa come quella che è stata messa in atto all’indomani del terremoto di Bam, in Iran. E’ stato informato dei principali programmi condotti dalla Croce Rossa e Mezzaluna Rossa per promuovere comunità umane più sicure, per prepararle in previsione di catastrofi e per sensibilizzarle al ruolo chiave giocato in questo settore dai volontari del Movimento. Il Principe del Galles si è dimostrato particolarmente interessato dal contributo di questi volontari nelle situazioni d’urgenza, come in occasione dei recenti attentati a Madrid, dove i volontari della Croce Rossa Spagnola hanno partecipato alle operazioni di ricerca e di salvataggio ed hanno fornito un sostegno psicologico cruciale alle vittime e ai loro familiari.
Il Presidente della Federazione Internazionale, Juan Manuel Suarez del Toro, ha sottolineato che la visita è stata un’eccellente occasione d’informare il Principe sul lavoro della più grande rete umanitaria al mondo.
Al Museo Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa il Principe del Galles ha potuto consultare il testo originale della Convenzione di Ginevra del 1864 e leggere, per la prima volta, i messaggi conservati negli archivi del Servizio Ricerche del CICR riguardanti due membri della famiglia reale, registrati come prigionieri di guerra. AL CICR si è intrattenuto con il Presidente Jakob Kellenberger sulle sfide alle quali l’organizzazione è confrontata, per assicurare un’azione umanitaria neutra e indipendente in paesi come l’Afganistan e l’Irak.




2-Dal sito web del Comitato Internazionale Croce Rossa 17/02/2004
http://www.icrc.org/web/eng/siteeng0.nsf/iwpList233/74311D012C21F965C1256E3D0044B996
<Cambogia, un team mobile aiuta i disabili a continuare a camminare>di Roland Sidler
Traduzione non ufficiale di Susy Turato


Si calcola che in Cambogia ci siano circa 30.000 amputati, quale conseguenza di anni di guerra che hanno devastato il paese e la società cambogiani. Il programma ortopedico del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) cerca di assicurarsi che anche chi vive in zone rurali e remote continui a ricevere aiuto.

I sei impiegati del centro di riabilitazione fisica del CICR a Battambang hanno allestito un loro laboratorio mobile in meno di mezz’ora. Arti e giunture artificiali vengono riparati ogni settimana nelle province del nord e dell’ovest della Cambogia, dove vive la maggior parte dei 30.000 amputati.

Anni dopo la fine della guerra, circa 60 persone al mese rimangono ancora ferite a causa di munizioni e di mine inesplose. Dal 1991, anno di apertura del centro, il CICR ha applicato arti artificiali ad approssimativamente 8.000 pazienti. Gli arti di polipropilene di tanto in tanto hanno bisogno di essere riparati o adattati a causa dell’usura o delle variazioni della massa muscolare del paziente.

Una volta installato il banco di lavoro sul paraurti della loro automobile 4x4, i tecnici ortopedici preparano gli arnesi su di un telo e sistemano l’incudine, l’attrezzatura per la saldatura, la mola e il generatore; il team è così pronto a iniziare a lavorare. Oggi, ci sono 20 persone disabili radunate nel recinto della pagoda di Khnach Romeas, a circa 60 km a nord di Battambang, la seconda città più grande della Cambogia.

Queste spedizioni nei campi risparmiano ai pazienti un viaggio in città. Un viaggio che molti di loro si possono a mala pena permettere. La maggior parte delle persone amputate della Cambogia sbarca il lunario facendo lavori umili che potrebbero facilmente perdere se prendessero un periodo di congedo troppo lungo, anche se fosse per la riparazione del loro arto.

Due dei tecnici ortopedici, Eduard Von Allmen, svizzero, e Joël Nininger, francese, trovano queste spedizioni nei campi anche piacevoli, in quanto mantengono così contatti regolari con i loro ex pazienti di Battambang.

Vittime delle mine all’epoca della guerra

Phnom Penh, Samkoy e la sua famiglia vivono in una casa modesta alla periferia della capitale. Samkoy, 39 anni, perse la gamba sinistra nel 1983 mentre serviva le forze armate reali cambogiane, che combattevano sacche di resistenza dei Khmer rossi a ovest del paese.

Dopo aver calpestato una mina, durante una missione di ricognizione, fu trasportato all’ospedale di Koh Kong, dove gli fu amputata la gamba. Non appena gli fu possibile, si recò al campo dei rifugiati di Khao I Dang, oltre i confini della Tailandia, dove gli fu applicato un arto improvvisato, e lì incontrò anche Chimsok Kim, la sua attuale moglie. Lei, un anno più giovane di Samkoy, perse entrambe le gambe durante la guerra.

Oggi questa coppia ha tre bambini di sette, di dieci e di undici anni. Samkoy lavora come tecnico statale e, grazie al nuovo arto articolato che il CICR gli fornì nel 1993, può recarsi al lavoro da solo. I suoi figli vanno tutti a scuola, mentre sua moglie alleva alcuni polli nel cortile.

Essi vivono una vita abbastanza semplice, ma i loro arti artificiali, all’avanguardia della tecnologia, gli hanno consentito di prendere parte alla vita della comunità.
Servizio di Roland Sidler


3-Il Centro Studi Difesa e Sicurezza presenta il convegno nazionale “Nuovo terrorismo: la capacità di difesa del Sistema Paese”, martedì 20 aprile 2004, Camera dei Deputati, Via delPozzetto,158 (Piazza S. Silvestro).

Il Presidente della IV Commissione Difesa della Camera dei Deputati On.Luigi Ramponi invita gli esperti e coloro che sono interessati ad intervenire. Per gli inviti – strettamente personali – si può chiedere alla segreteria 06.6760.5712-13, email: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

“La minaccia portata alla società civiel, alla struttura sociale, all’organizzazione statale, dal nuovo terrorismo, è minaccia globale. Le istituzioni pubbliche, pur essendo, come emerso nel precedente convegno sulla strategia contro il terrorismo, fortemente impegnatenell’azione di contrasto, non possono da sole assumerel’onere totale della prevenzione – protezione nei confronti della minaccia che è globale nel dove, nel come e nel quando” Tratto dalla presentazione del convegno.

Comunicato da Isidoro Palumbo



4-La Società internazionale di diritto militare e di diritto della guerra – Gruppo italiano organizza il convegno “La regolamentazione disciplinare nella prospettiva del modello professionale delle Forze Armate” presso la Scuola Ufficiali Carabinieri, 21 aprile 2004, adesioni al tel. 06.6639.4680.
Programma
I sessione – La condizione militare e la normativa sullo stato giuridico
II sessione – Il sistema sanzionatorio disciplinare
III sessione – L’adeguamento del sistema penale militare

Comunicato da Isidoro Palumbo

 
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