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n° 463 del 13 maggio 2011 Stampa E-mail
lunedì 16 maggio 2011

13 maggio 2011

nr. 463
 
Notiziario

Sito web www.caffedunant.it

 

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Contenuto:
 
1 - 03-05-2011: Aggiornamento sulle attività in Costa d'Avorio
Costa d'Avorio: lo stato della sicurezza impedisce a molti il ritorno a casa
Traduzione non ufficiale di Simon G. Chiossi
 
2 - Giorgio Ceci, Vice Delegato Nazionale alla Storia della Croce Rossa,
commenta il libretto “Croce Rossa, la scintilla di un’idea mondiale” Ed. Zanotti
 
3 - 8 giugno 2011 si terrà, a Ferrara,
l'Assemblea Ordinaria della Società Italiana di Storia della Medicina
 
4 - Messaggio di Juan Colan Armas, Croce Rossa Peruviana, per l’8 maggio 2011
Letto al Memoriale di Solferino  in occasione dell’incontro svoltosi sabato sera 7 maggio
 
5 - Nei prossimi mesi sono molti gli incontri programmati nell’ambito della Storia della Croce Rossa. Il 150° dell’Unità d’Italia favorisce la richiesta in particolare degli interventi del Prof. Paolo Vanni, Delegato Nazionale alla Storia, oltre ad altri famosi  relatori e grandi esperti di Storia della Croce Rossa e del Diritto Internazionale Umanitario.  Al punto 4 della newsletter riportiamo un elenco succinto delle date dei mesi di maggio, giugno, settembre, ottobre, 2011.

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1 - 03-05-2011: Aggiornamento sulle attività in Costa d'Avorio
Costa d'Avorio: lo stato della sicurezza impedisce a molti il ritorno a casa
Traduzione non ufficiale di Simon G. Chiossi
 
Per decine di migliaia di profughi nell'ovest del paese, e per la maggioranza dei rifugiati nella confinante Liberia, e' ancora troppo pericoloso fare ritorno in Costa d'Avorio. La Croce Rossa Ivoriana e il CICR stanno distribuendo cibo e beni di prima necessità, forniscono acqua potabile e sostengono le strutture sanitarie locali.
 
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Situazione critica in Costa d'Avorio occidentale
 
Resta critica la situazione nella parte occidentale del paese, specialmente nell'area di Zouan Hounien, Toulepleu e Blolequin, presso il confine con la Liberia. Interi villaggi sono stati devastati dal conflitto, e le necessita' sia dei residenti che dei profughi sono particolarmente impellenti. "In quest'area il CICR e la Societa' Nazionale di Croce Rossa della Costa d'Avorio sono rimasti tra i pochi enti umanitari in grado di raggiungere le vittime regolarmente, senza l'uso di scorte militari," ha detto Dominique Liebgme, la responsabile della delegazione CICR ad Abidjan. "Chi ritorna alle proprie zone d'origine si trova spesso a dover affrontare una situazione complicata, necessitando di aiuti per riprendere una vita normale."
 
"Ad Abidjan, il graduale miglioramento della sicurezza nella maggior parte delle comunita' nelle ultime due settimane ha consentito a migliaia di profughi di tornare alle proprie case, ma un gran numero di persone e' ancora in centri di accoglienza o presso famiglie che li ospitano," ha aggiunto Liengme. "Un'incessante tensione e le continue violenze nella comunita' di Yopougon, in particolare, hanno non solo impedito il rientro dei profughi ma anche causato la migrazione verso l'interno del paese o nei dintorni di Abidjan, considerati piu' sicuri. Le condizioni di vita dei profughi sono ancora molto difficili."
 
 
Una priorita': aiutare le vittime sulla via che collega Zouan Hounien a Toulepleu e Guiglo
 
Nell'ovest sono stati forniti beni di emergenza e cibo a piu' di 200 profughi a Guiglo, a circa 4000 abitanti e profughi rientrati a Bin Houye', Toulepleu, Pehe' e Sahibly a partire dalla meta' di aprile. I beni distribuiti dal CICR con l'aiuto della Croce Rossa Ivoriana comprendono teloni, materassini, zanzariere, utensili per la cucina, materiale per l'igiene personale, circa 300 litri di olio per cucinare, oltre 15 tonnellate di riso e circa sei tonnellate di fagioli.
 
Una clinica mobile della Croce Rossa con un medico, un infermiere ed un'ostetrica continua a fornire cure nella zona attorno a Toulepleu, soprattutto per casi di malaria e diarrea. Nelle ultime due settimane la clinica ha visitato quasi 400 persone a Toulepleu, Pehe' e Sahibly. Dal 26 aprile una seconda equipe medica ha coperto l'area tra Guiglo e Blolequin, aiutando 450 persone. Inoltre lo staff congiunto del CICR e della Croce Rossa Ivoriana sta operando in varie localita' a Guiglo, dove sono state curati quasi 200 pazienti dal 13 aprile.
 
Diciannove ospedali e centri sanitari nell'ovest del paese sono stati riforniti di scorte di medicinali, sufficienti per trattare 18.000 persone per tre mesi, kit per bendaggi e circa 2000 dosi di farmaci contro la malaria.
 
Per garantire che i profughi accedano a sufficiente acqua potabile il CICR ha costruito a Duekoue' delle piattaforme per alloggiare altri tre serbatoi di acqua, da 10.000 litri ciascuno, e ha purificato piu' di 1.600 pozzi a Zouan Hounien, Guiglo e Tai. Il CICR continua anche a consegnare acqua con camion-botti per rifornire i serbatoi gia' presenti a Duekoue', e sta costruendo bagni e docce a Duekoue' e Guiglo, nei luoghi in cui i profughi si sono raccolti.
 
 
Numerosi i rifugiati ivoriani bloccati in Liberia
 
"Non e' solo la sicurezza ad essere scarsa in Costa d'Avorio; un ulteriore problema e' il fatto che le case di molti profughi sono state razziate e quindi al loro ritorno questi non trovano piu' ne' attrezzi ne sementi," dice il capo-delegazione CICR in Liberia, Karin Hofmann. " In tale situazione, ritornare ora significherebbe perdere la stagione della semina, con conseguenze devastanti." Il CICR, assieme alla Croce Rossa Liberiana e alla Federazione Internazionale delle Societa' Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, sta distribuendo strumenti per la coltivazione, e sementi, a 3000 famiglie che ospitano i profughi nelle province di Nimba e Grand Gedeh, per consentire loro di lavorare la terra. Le famiglie ospitenti hanno generosamente condiviso le sementi con i profighi, con il risultato pero' che ora non resta nulla da seminare.
 
Il CICR e la Croce Rossa Liberiana proseguono ad aiutare i bambini ivoriani e altri rifugiati a riprendere contatto con le proprie famiglie. Il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, inoltre, continua a fornire acqua potabile a migliaia di rifugiati e alle famiglie ospitanti a Nimba e Grand Gedeh.
 
 
Aiuti d'emergenza per i profughi ad Abidjan
 
" Tantissime persone sono scappate piu' di una volta, e ripetutamente, da una comunita' ad Abidjan ad un'altra, alla ricerca di un luogo sicuro. Non portavano con se' altro che piccoli sacchi contenenti pochi oggetti," stando alla Lengme. "Talvolta, hanno persino cercato rifugio al di fuori della citta'."
 
A partire dal 14 aprile il CICR e la Societa' Nazionale della Costa d'Avorio hanno cominciato a distribuire materassini, utensili per la cucina, materiale per l'igiene e biscotti ad altro contenuto proteico a circa 7000 profughi in 12 centri di accoglienza dell'area di Abidjan. A Dabou, dove piu' di 1200 profughi prevenienti da Yopougon e Abobo hanno trovato rifugio in tre centri, lo staff del CICR ha eretto 15 grandi tende per le persone piu' deboli, prive un tetto.
 
Il CICR ha continuato a fornire supporto a piu' di 40 ospedali e centri medici, donando 68 kit per bendaggi, 57 kit contenenti medicinali di base e contro la malaria, e oltre 80 kit di materiale chirurgico.  
 
Con l'aiuto del CICR la Societa' Nazionale di Croce Rossa della Costa d'Avorio ha reso operative quattro unita' mobili che forniscono cure gratuite ai rifugiati e ad altre persone considerate 'vulnerabili', sia ad Abidjan che nelle citta' limitrofe. Ad oggi queste cliniche hanno aiutato piu' di 1200 persone. Inoltre, i volontari sanitari hanno curato circa 280 feriti e malati, incluse 200 persone portate ai centri medici piu' vicini.
 
 
Visitare i detenuti
 
I delegati del CICR monitorano incessantemente le condizioni delle persone arrestate a seguito delle violenze post-elettorali o del conflitto armato, e controllano il trattamento loro riservato in carcere, in particolare a Bouake' ed in altri due luoghi di Abidjan. Visitano anche i detenuti in Liberia.
 
 
Ulteriori informazioni:
(in inglese) Anne-Marie Altherr, CICR Abidjan, tel +225 07 44 20 69
(in francese) Lea Doua, CICR Abidjan, tel +225 22 40 00 70
Steven Anderson, CICR Ginevra, tel +41 79 536 92 5
 
Originale francese al link:
http://www.icrc.org/web/fre/sitefre0.nsf/html/cote-d-ivoire-update-2011-05-03
 
 
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2 - Giorgio Ceci, Vice Delegato Nazionale alla Storia della Croce Rossa, commenta il libretto “Croce Rossa, la scintilla di un’idea mondiale” Ed. Zanotti :
 
< Secondo me, non è un libricino, è un piccolo grande libro. E' stato pensato e realizzato tenendo conto che sarebbe andato in mano a bambini. Mi sembra resistente agli strapazzi, è gradevole agli occhi, è facile da leggere, le immagini sono immediate nella loro rappresentazione e viene voglia di copiarle, i colori sono gradevoli.
 
 l'Idea nata nella mente di H. Dunant è espressa chiaramente e tale da essere ricordata facilmente. Gli avvenimenti, i luoghi, le persone, non si è dimenticato nulla. Chiarissima la rappresentazione della battaglia, il testo facile da leggere. Mi sono piaciuti gl'inserimenti in corsivo, danno l'impressione che lì vicino a te ci sia qualcuno che pronunci quelle frasi.
 
Non si è dimenticato davvero nulla, come già detto, lo schema della battaglia, un elenco sintetico dei tre Eserciti con i rispettivi comandanti, i morti, i feriti, una piantina delle due cittadine, Solferino e Castiglione delle Stiviere le cui genti (le donne, i ragazzi, don Barzizza) furono coinvolte in varie misure in quell'orrenda carneficina, con le indicazioni dei luoghi maggiormente coinvolti nella "sanguinosa" battaglia, senza dimenticare di quanto si fa ora per non dimenticare.
 
Indubbiamente è un lavoro destinato ai bambini, io credo però che non sarebbe male se lo leggessero anche gli adulti, almeno le persone pigre. Io penso che andrebbe promossa la diffusione in modo massiccio. Se fosse possibile andrebbe promossa una campagna di diffusione in tutte le scuole: elementari, medie e forse anche superiori. La CRI lo dovrebbe fare a vario titolo, per addestrare al Primo Soccorso, parlare di Diritto internazionale umanitario, Protezione Civile. Dovrebbe  entrare in molte scuole d'Italia.  A questo proposito io ricordo che quando andavo a fare lezione proponevo l'acquisto di un fascicoletto sul Primo Soccorso, acquistabile con poche lire, perchè non fare altrettanto con questo piccolo capolavoro? Una produzione massiccia potrebbe servire a contenere i costi di stampa.
 
Andrebbe venduto, in tutta Italia, durante la Settimana di Croce Rossa, e non solo. >
 
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3 - Prof. Paolo Vanni ricorda che il prossimo 8 giugno si terrà, a Ferrara,
l'Assemblea Ordinaria della Società Italiana di Storia della Medicina..
 
La lettera di invito ai Soci si può scaricare al link della Società:
http://www.socit-stomed.net/index.html
Si ricorda inoltre ai Cultori di Storia della Croce Rossa internazionale,  che possono iscriversi alla Società stessa.
 
Per l'occasione verrà ricordato Francesco Raspadori, con un convegno di studi nel quale si tratterà del tema

"Storia della Medicina Legale"
 
nell'Aula Magna dell'Università di Ferrara, in Via Savonarola,
dalle ore 9.00 alle ore 17,30.
 
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4 - Messaggio di Juan Colan Armas, Croce Rossa Peruviana, per l’8 maggio 2011
Letto al Memoriale di Solferino  in occasione dell’incontro svoltosi sabato sera 7 maggio
 
Cari amici e amiche,
 
Quando 22 anni fa ero qui, nel luogo in cui  oggi vi riunisce, sentii battere forte il mio cuore vedendo scritto in quella parete il nome del mio paese, il Perù. Eravamo quasi 700 giovani, e festeggiavamo 125 anni del nostro movimento con  il SUPERCAMP 89.
 
Oggi, dopo quasi 26 anni di servizio, tanti miei giovani alunni chiedono cosa sia la Croce Rossa, vogliono sapere tutto. Per primo, dico loro che la Croce Rossa non è solo un movimento internazionale, ma è un sentimento, qualcosa che rimane impresso nel cuore e nell’ anima, e che ogni giorno ti fa diventare più umano. Dico loro anche che impareranno questo sviluppando  la loro vita istituzionale, perché lo spirito non si insegna, si acquisisce attraverso ogni attività realizzata per il bene dei più vulnerabili.
 
So che tante cose della vita personale sono messe da parte per potere stare ed operare nella Croce Rossa, ma come dice  la celebre frase: “la vita non si misura per quante volte uno respira, ma per i momenti in cui si rimane senza respiro”, sono queste  ‘assenze di  respiro’ che danno la forza per poter aiutare a chi ne ha bisogno; perché anche se non c’è ricompensa, non siamo offuscati, al contrario, lavoriamo con più vigore che mai.
 
La gratificazione  migliore è ricevere il sorriso di un bambino, e la gratitudine di un anziano, o semplicemente un “grazie” per l’aiuto ricevuto; come  fece Jean Henry Dunant, quasi 150 anni fa su queste colline.
 
Un saluto fraterno a tutti quelli che sono con noi in questa splendida notte, per il nostro anniversario, e grazie alla tecnologia che ci permette di  fonderci in un virtuale abbraccio a distanza.
 
Crocerossisticamente,
 
JUAN COLAN ARMAS
Istruttore Monitore
Scuola Nazionale di Formazione
Croce Rossa Peruviana
 
 
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5 - Nei prossimi mesi sono molti gli incontri programmati nell’ambito della Storia della Croce Rossa. Il 150° dell’Unità d’Italia favorisce la richiesta in particolare degli interventi del Prof. Paolo Vanni, Delegato Nazionale alla Storia, oltre ad altri famosi  relatori e grandi esperti di Croce Rossa e del Diritto Internazionale Umanitario.  Di seguito riportiamo un elenco succinto delle date dei mesi di maggio, giugno, settembre, ottobre, 2011.
 
14 maggio ore 9,30 Livorno p.zza  Barzellotti: "Risorgimento e Croce  Rossa"
 
19 maggio ore 9.30 Firenze
presso la  caserma Redi via Venezia 5 - Firenze :
 nell’ambito delle lezioni al 3° anno di Scienze Infermieristiche
Il Prof. Vanni interverrà su  "Storia  della Croce  Rossa"
Per informazioni  Col.  Orlando 055-45561

21 maggio 2011 ore 9.30 Torino
Convegno
Aula Magna Rettorato Università degli Studi di torino
Via Verdi 8
 
Interverranno:
Antonino Calvano “Indirizzo di saluto”
Edoardo Greppi   “Introduzione”
Paolo Vanni  “1859 – 1864 nasce il Regno d’Italia, nasce la Croce Rossa
Daniela Cesa “Ingiustizie: le armi”
Ughetta Portalupi “Diritto: le garanzie”
Costantino Cipolla “1861: Unità d’Italia (e non solo)”
 
per informazioni:  Daniela Cesa   Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
 
24 maggio  pomeriggio Firenze
 Aula  magna Università di Firenze
Il Prof. Vanni interverrà su "Risorgimento e Croce  Rossa"


26 maggio ore 9,30 Firenze
presso Istituto  Farmaceutico Militare via Reginaldo Giuliani Firenze
 Seminario "L'Infermiere a  150 anni dall'unità d'Italia", Il Prof. Vanni  interverrà  su
"Storia  dell'infermieristtica e Croce Rossa"
 
03/06/2011- ore 16  – Montanaro (TO)
Il convegno si terrà presso la sala conferenze di Cà Mescarlin (adiacente la sede del Comitato Locale della Croce Rossa Italiana), con ingresso da Via Caviglietti 1.
 
Apertura Lavori
 
Saluto del Sindaco di Montanaro
 
Moderatore  Dott. Antonino Calvano (Commissario Regionale CRI Piemonte).
 
La successione degli interventi sarà la seguente:
 
“1861: il Risorgimento e l'Unità d'Italia nel contesto mitteleuropeo”
Prof. Silvano Montaldo
 
 “1859 - 1864: dalla Battaglia di Solferino alla Prima Convenzione di Ginevra. La nascita della Croce Rossa”
Prof. Paolo Vanni
 
“L'evoluzione del Movimento Internazionale di Croce Rossa”
 Conclusioni
Prof. Massimo Barra
 
Dibattito
 
Per informazioni ed iscrizioni:
Giorgio Borra CRI Montanaro: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

8 giugno ore 12,30 Ferrara
per i Cultori della Storia della Croce Rossa   iscritti  alla Società Italiana Storia della Medicina
 Aula magna  Università degli  Studi  via Savonarola  Ferrara: Assemblea dei Soci


 17 settembre Pavia  ,
Il Comitato Provinciale di Pavia, in collaborazione con la Sezione storica del Comitato di Pavia,l’Associazione Italiana Collezionisti tematici di Croce Rossa e con il patrocinio dell’Assessorato marketing e cultura del Comune di Pavia organizza per il giorno sabato 17 settembre 2011 presso la sala congressi del Castello Visconteo di Pavia il:
Convegno Nazionale di studi in memoria di Ferdinando Palasciano nel 120° della morte.
per informazioni visitare il link:
http://www.caffedunant.it/index.php?option=com_content&task=view&id=604&Itemid=11

17 settembre pomeriggio a Torino  "Storia della sanità militare e  della CR"
 rivolgersi Achille Maria  Giachino
Per informazioni scrivere al seguente indirizzo/i di posta elettronica:
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23 settembre ore 17 Cremona   via Ugolani 4 :
Prof. Paolo Vanni  interverrà su "Croce Rossa e unità di Italia"
Per informazioni  rivolgersi
Comm. Emanuele Bettini
Presidente Istituto per la storia del Risorgimento italiano
Comitato provinciale di Cremona
Viale Trento e Trieste, 33
26100 - Cremona
GSM. 335.833.76.99
www.istitutorisorgimentocremona.it
 
 1 ottobre Aosta Storia della CR  Valdostana rivolgersi a Laura Grassi Cultore Storia della Croce Rossa Aosta
 7- 8 ottobre Firenze
Convegno "Il contributo della Toscana alla storia della sanità nazionale"
Per informazioni  contattare  Esther Diana  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 11- 16 ottobre Viterbo   8° Corso di  Storia della CR e della medicina
Per informazioni visitare il seguente link:
http://www.caffedunant.it/index.php?option=com_content&task=view&id=599&Itemid=11
 
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GORIZIA 3 febbraio 2018 dalle ore 8,30 alle ore 17,30

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"Diritto Internazionale Umanitario nel terzo millennio: diplomazia umanitaria e International Disaster Law"

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