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n° 445 del 15 dicembre 2010 Stampa E-mail
mercoledì 15 dicembre 2010

15 dicembre 2010

nr. 445
 
Notiziario

Sito web www.caffedunant.it


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cicr
 
Contenuto:

1 - 9-12-2010 Comunicado de prensa 10/226
Georgiani e abkhaziani si riuniscono per discutere del destino delle persone scomparse dal conflitto armato del 1992-1993
Traduzione non ufficiale di Barbara Demartin

2 - 7-12-2010 Comunicado de prensa 10/224
Irak-Kuwait: riunione per le persone scomparse dalla Guerra del Golfo 1990-1991
Traduzione non ufficiale di Barbara Demartin

3 - 7-12-2010 Comunicado de prensa 10/222
Nepal: chiarire il destino delle persone scomparse
Traduzione non ufficiale di Barbara Demartin

4 - 03 dicembre 2010 – Comunicato stampa
I Volontari: elemento chiave nella lotta contro la povertà e le malattie
Traduzione non ufficiale di Maria Grazia Ianniello

5 - 02.12.2010 Comunicato stampa
Il CICR presenta le proprie previsioni di bilancio per rispondere ai bisogni umanitari sempre più complessi
Traduzione non ufficiale di Maria Grazia Ianniello

6 - Tratto dal Sito  www.cri.it
Udine, convegno su "Nuove povertà: il ruolo della Croce Rossa di Udine" 1 - 9-12-2010 Comunicado de prensa 10/226
Georgiani e abkhaziani si riuniscono per discutere del destino delle persone scomparse dal conflitto armato del 1992-1993
Traduzione non ufficiale di Barbara Demartin

Ginevra (CICR) – Il 9 dicembre, i membri abkhaziani e georgiani di un nuovo meccanismo di coordinamento costituito recentemente, si sono riuniti sotto gli auspici del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) al fine di esaminare la questione delle persone scomparse dal 1992-1993.

L’incontro si è tenuto negli uffici del CICR a Kiev ed ha avuto lo scopo di determinare ciò che è accaduto alle persone scomparse durante il conflitto.

“Le discussioni sono state costruttive e tutti i partecipanti si sono mostrati disposti a risolvere questa importantissima e delicata questione umanitaria", ha detto Djordje Drndarski, il capo sostituto delle operazioni del CICR nell’Europa Orientale. “Come conseguenza del conflitto, 2,000 persone risultano ancora disperse e nonostante siano trascorsi 18 anni da allora, le famiglie hanno ancora bisogno di sapere che cosa è successo ai propri cari. È molto difficile sovrapporsi al dolore quando non si sa cos’è successo al proprio figlio, padre o marito e le persone non possono piangere decorosamente i propri cari e nemmeno andare avanti con la propria vita.

Questa riunione costituisce un primo passo per dare delle risposte concrete e sperare che ci saranno dei progressi significativi.

I partecipanti hanno costituito un gruppo di lavoro comune che inizierà i suoi lavori appena possibile e si riunirà con regolarità. Il CICR accoglie con soddisfazione passo e chiede ai partecipanti che facciano tutto ciò che sta in loro potere per scoprire che fine hanno fatto le persone scomparse durante il conflitto al fine di agevolare le informazioni alle famiglie. In virtù del diritto internazionale umanitario, le famiglie hanno diritto di sapere che cos’è successo ai propri cari scomparsi.

Il CICR, che ha convocato la riunione, funge da intermediario neutrale in conformità con l’incarico conferitogli dalle Convenzioni di Ginevra. Da molti anni l’organizzazione facilita lo scambio di informazioni tra tutte le parti, da supporto alle associazioni delle famiglie e le assiste con la raccolta dei dati.

Testo originale dal sito: http://www.icrc.org/web/spa/sitespa0.nsf/html/Georgia-abkhazia-news-2010-12-09

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2 - 7-12-2010 Comunicado de prensa 10/224
Irak-Kuwait: riunione per le persone scomparse dalla Guerra del Golfo 1990-1991
Traduzione non ufficiale di Barbara Demartin

Bagdad/Kuwait City (CICR) – La Commissione Tripartita, composta dai rappresentanti dell’Iraq, Kuwait e dai membri della Coalizione del 1991 (Arabia Saudita, Stati Uniti, Francia e Regno Unito), si è riunita a Kuwait il 7 dicembre sotto l’auspicio del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR), allo scopo di rintracciare le persone scomparse in relazione alla Guerra del Golfo del 1990-1991.

«In qualità di intermediario neutrale ed imparziale, il CICR continuerà a dare supporto alle autorità negli sforzi per scoprire cos’è accaduto a più di 1000 persone ancora disperse in relazione alla guerra del 1990-1991», ha detto Béatrice Mégevand-Roggo, il capo delle operazioni del CICR nel Vicino e Medio Oriente nonché presidente della Commissione Tripartita.

La Commissione Tripartita e il suo sotto-comitato tecnico sono stati istituiti rispettivamente nel 1991 e 1994. Dalla loro costituzione sono già stati fatti 100 incontri dove le parti hanno unito gli sforzi per scoprire cos’è accaduto alle persone scomparse. Da alcuni mesi, durante una missione comune che si è svolta nel territorio del Kuwait, sono stati riesumati i resti di 55 soldati iraqueni trasferiti poi al governo iraqueno, che ora cerca di identificarli.

Vari meccanismi stabiliti sotto gli auspici del CICR hanno fatto sì che i paesi si siano scambiati informazioni su più di 300 persone. Lo status del CICR come intermediario neutrale fidato è pienamente riconosciuto e accettato, specialmente quando hanno luogo le operazioni di rimpatrio.

Il CICR partecipa alla formazione di esperti forensi in materia di identificazione e gestione dei cadaveri. Realizza queste attività con lo scopo esclusivo di alleviare le sofferenze dei familiari e di poter dare loro qualche risposta.

Testo originale dal sito: http://www.icrc.org/web/spa/sitespa0.nsf/html/Iraq-kuwait-news-2010-12-07

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3 - 7-12-2010 Comunicado de prensa 10/222
Nepal: chiarire il destino delle persone scomparse
Traduzione non ufficiale di Barbara Demartin

Katmandù (CICR) – In relazione con gli sforzi fatti per risolvere i casi delle persone scomparse in Nepal, oggi è iniziato a Katmandù un workshop di medicina forense di 4 giorni, organizzato congiuntamente dal Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) e dal Ministero per la Pace e la Ricostruzione, con l’appoggio tecnico di un equipe argentina di antropologia forense.

Il workshop si focalizza fondamentalmente su un’appropriata gestione ed l’analisi scientifica dei resti umani delle persone scomparse come conseguenza dei conflitti armati o delle catastrofi naturali.

«Questi step scientifici sono essenziali per determinare che cosa è accaduto alle persone e per identificarne correttamente i resti», ha detto la dottoressa Mercedes Salado Puerto, capo dell’equipe argentino di esperti forensi, composto da 3 persone.

I 15 partecipanti includono il personale che lavora per il dipartimento medico forense dell’Istituto di Medicina, i funzionari di polizia e i membri della Commissione Nazionale dei Diritti Umani.

«In virtù del diritto internazionale umanitario, sono le autorità per prime ad avere la responsabilità per scoprire il destino delle persone scomparse e garantire che i resti umani vengano gestiti correttamente e trattati degnamente», ha detto Laure Schneeberger, il capo sostituto della delegazione del CICR in Nepal.

Appoggiando lo sviluppo della perizia forense – una delle multiple attività del CICR per alleviare la sofferenza delle famiglie nepalesi i cui parenti rimangono dispersi come conseguenza del conflitto armato – il CICR ha, allo stesso tempo, lo scopo di facilitare il lavoro della futura Commissione delle persone scomparse.

Ci sono più di 1.350 famiglie di persone scomparse in Nepal che stanno impazientemente aspettando di avere notizie dei propri cari.

Testo originale dal sito: http://www.icrc.org/web/spa/sitespa0.nsf/html/Nepal-news-2010-12-06

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4 - 03 dicembre 2010 – Comunicato stampa
I Volontari: elemento chiave nella lotta contro la povertà e le malattie
Traduzione non ufficiale di Maria Grazia Ianniello

Come membri di una partnership globale di organizzazioni basate sulla partecipazione volontaria, non possiamo affrontare le sfide critiche come la lotta contro la povertà e la contro le malattie, senza la forza lavoro dei volontari adeguatamente supportata.

Il 5 dicembre, Giornata Internazionale del Volontariato, la Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (FICR) si unirà con altre organizzazioni di volontariato per una campagna volta ad evidenziare il ruolo del volontariato nel mondo di oggi.

“I volontari sono essenziali per risolvere le nostre maggiori sfide umanitarie” ha detto Mukesh Kapila, Sottosegretario Generale della FICR per il supporto alle Società Nazionali e allo Sviluppo delle Competenze “Il volontariato è il legame comune che lega l'azione umanitaria e lo sviluppo a lungo termine a livello comunitario”.

Secondo il dottor Kapila, il ruolo dei volontari della Croce Rossa Haitiana nel rispondere all'epidemia di colera in corso illustra il valore inestimabile di una rete locale di volontari attrezzati e organizzati.

“Più di 1.000 volontari addestrati della Croce Rossa Haitiana sono in visita nei campi e in altre zone a rischio per fornire informazioni potenzialmente salvavita. Loro sanno come relazionarsi con le persone nei campi perché sono parte della stessa comunità. Hanno un livello senza precedenti di accesso e capacità di relazionarsi e di comunicare con le persone che sono vulnerabili alla diffusione del colera ad Haiti”, afferma il dottor Kapila. In tutto il mondo, i volontari della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa sono in una posizione unica come membri di una comunità in grado di svolgere un ruolo significativo negli sforzi per lo sviluppo, ad esempio:

• in Burundi, uno dei paesi più poveri del mondo, oltre 185.000 volontari assistono i membri più vulnerabili della popolazione, attraverso i servizi sociali e sanitari, la distribuzione di cibo, la costruzione e la riparazione di abitazioni;

• in Ghana, 26.000 volontari forniscono servizi di pulizia settimanali in occasione di funerali e altri eventi sociali;

• in Bulgaria, i giovani volontari della Croce Rossa lavorano con i giovani rom per cercare di abbattere i pregiudizi all'interno delle comunità rurali;

• in Sierra Leone, i giovani volontari stanno lavorando per sviluppare le imprese agricole che uniscono le comunità limitrofe, promuovendo una cultura di pace.

• e in Italia, i giovani che hanno commesso reati hanno la possibilità di fare volontariato con la Croce Rossa durante il loro periodo di detenzione che consente loro sia di partecipare al benessere della comunità e di sviluppare la fiducia e il rispetto di se stessi, massimizzando così le loro possibilità di reinserimento nella società.

Durante tutto il 2011, Anno Internazionale del Volontariato, la FICR cercherà di evidenziare il valore economico e sociale del volontariato nel contesto di un'azione umanitaria. Si adopererà per una migliore protezione per i volontari e a promuovere il volontariato per il rafforzamento della forza globale dei volontari. Viene chiesto agli individui e alle organizzazioni in tutto il mondo "ritrova il volontario dentro di te" fornendo sostegno a organizzazioni come le Società di Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa, impegnandosi come volontari individualmente, incoraggiando le iniziative di volontariato all'interno delle rispettive aziende come datori di lavoro o dipendenti, o fornendo un sostegno finanziario per le attività dei volontari.

Per ulteriori informazioni, o per interviste, contattare:
Sadia Kaenzig, responsabile della FICR per le comunicazioni in materia di sanità, +41 22 730 4455, +41 79 217 33 86,
Susie Chippendale, responsabile delle comunicazioni, +41 22 730 4942, +41 799 592 536

Tratto dal sito web della FICR al link:
http://www.ifrc.org/docs/news/pr10/7710.asp

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5 - 02.12.2010 Comunicato stampa
Il CICR presenta le proprie previsioni di bilancio per rispondere ai bisogni umanitari sempre più complessi
Traduzione non ufficiale di Maria Grazia Ianniello

Ginevra (CICR) - I conflitti armati e le altre situazioni di violenza oggi in atto richiedono una risposta più mirata e diversificata ai bisogni umanitari rispetto ai conflitti di pochi anni fa, ha detto oggi il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) mentre lancia il suo appello annuale ai donatori a Ginevra.
 
   1. sostantivo
         1. record
         2. registrazione
         3. disco
         4. verbale
         5. primato
         6. documento
         7. nota
         8. atto
         9. archivio
        10. ricordo
        11. protocollo
        12. precedente
        13. appunto
   2. verbo
         1. registrare
         2. incidere
         3. documentare
         4. scrivere
         5. iscrivere
         6. verbalizzare
         7. testimoniare
         8. schedare
         9. prender nota di
        10. mettere a verbale
   3. aggettivo
         1. di ricordi

Per essere in grado di condurre il tipo di intervento richiesto, il CICR sta facendo appello ai donatori per oltre 1,2 miliardi di Franchi svizzeri* per finanziare i suoi sforzi in tutto il mondo nel 2011.

"La proliferazione di gruppi armati non statali, in combinazione con il carattere sempre più estenuante dei conflitti di oggi, sta causando nuovi tipi di danni e sofferenze alle persone coinvolte nei combattimenti", ha detto il Presidente del CICR Jakob Kellenberger. "Queste persone sono esposte a molteplici rischi, dai bombardamenti alla violenza sessuale, e alla fine molti a vivere in un perpetuo stato di paura, mentre i meccanismi di adattamento tendono ad indebolirsi giorno dopo giorno. "


Il bilancio iniziale del CICR per il 2011 ammonta a circa 1,05 miliardi di Franchi svizzeri per le operazioni di campo ed a 183 milioni di franchi per il sostegno fornito dalla sede dell'organizzazione a Ginevra. Il bilancio iniziale per il 2011, che supera del 12% quello presentato un anno fa, è il più alto che mai. Per la prima volta, il CICR intende condurre simultaneamente quattro diverse operazioni con un costo annuale di oltre 80 milioni di franchi ciascuno, e nove con un budget annuale di oltre 40 milioni di franchi ciascuno.


"La dimensione del bilancio che abbiamo in programma riflette la complessità e la diversità dei bisogni che si cerca di affrontare nella fase dell’emergenza e della ripresa. Abbiamo dovuto trovare modi nuovi e più efficaci di rispondere a tali esigenze", ha dichiarato Kellenberger. "Non solo è necessario affrontare le gravi sfide, come la scarsità di cibo, di acqua e di farmaci, ma dobbiamo anche concentrare i nostri sforzi su come affrontare gli effetti indiretti delle ostilità, assicurando per esempio che le persone abbiano accesso all'assistenza sanitaria e al sostegno psicologico per le vittime di stupro”.


Per il secondo anno consecutivo, l'Afghanistan rappresenterà la più grande operazione umanitaria del CICR in termini di budget, con una previsione di spesa di oltre 89 milioni di franchi. Tale importo riflette il rinnovato impegno del CICR per soddisfare le necessità mediche urgenti di innumerevoli vittime della guerra e per fornire adeguata assistenza agli sfollati in gran numero all'interno del paese. Altre azioni importanti includono quelle in Iraq, con un bilancio di 85,8 milioni di franchi, come pure quelle in Sudan e Pakistan, che costeranno rispettivamente 82,8 milioni e 82,4 milioni di franchi.

 

L’operazione del CICR in Yemen, dove sta concentrando i suoi sforzi assistendo decine di migliaia di persone sfollate a causa dei combattimenti in varie parti del paese, è finalizzata a ricevere il più grande aumento del finanziamento, 23,9-48,8 milioni di franchi. Il trentasette per cento del bilancio globale è destinato in Africa, dove il CICR non solo distribuisce prodotti alimentari e per la casa alle persone che soffrono a causa della violenza armata e in generale per la mancanza di sicurezza, ma aiuta anche le persone a riacquistare la loro autosufficienza attraverso progetti agricoli.

Commentando le priorità generali del CICR per il 2011, Mr. Kellenberger ha detto: "Il nostro budget è ambizioso, certo, ma si basa su un'analisi approfondita dei bisogni. Ed è realistico, nel senso che ci sentiamo in grado di raggiungere i nostri obiettivi.

L’ottanta per cento del bilancio sarà ancora assegnato alle situazioni di conflitto classico. Ma ci sarà anche da affrontare le esigenze derivanti da altre forme di violenza, come scontri e violenza urbana, in cui gli effetti sulla popolazione possono essere altrettanto gravi.

(*1 Franco svizzero è pari attualmente a circa 1 dollaro USA, o 0,76 Euro).

Si vedano anche: le Foto che illustrano le attività del CICR in tutto il mondo nel 2010. I media sono invitati a utilizzare queste immagini, che possono essere scaricate ad alta risoluzione.

Per maggiori informazioni, contattare:
Nicole Engelbrecht, CICR Ginevra, tel: +41 22 730 22 71 or +41 79 217 32 17 (Inglese, Francese, Tedesco)
Marçal Izard, CICR Ginevra, tel: +41 79 217 32 24 (Spagnolo)
Hicham Hassan, CICR Il Cairo, tel: +201 87 42 43 44 (Arabo)

Tratto dal sito web del CICR al link:
http://www.icrc.org/eng/resources/documents/news-release/2010/emergency-appeals-news-2010-12-02.htm


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6 - Tratto dal Sito  www.cri.it
Udine, convegno su "Nuove povertà: il ruolo della Croce Rossa di Udine"

Si è svolto mercoledì 8 dicembre 2010, presso il Teatro "Giovanni da Udine", il convegno promosso e organizzato dal Comitato Provinciale di Udine della Croce Rossa Italiana dal titolo "Nuove povertà: il ruolo della Croce Rossa di Udine". Alla presenza di 150 rappresentanti della CRI, i relatori prof. Costantino Cipolla dell'Università di Bologna e dott. Mario Cozzi, moderati dal Commissario provinciale CRI, Michele Coiutti, hanno affrontato il percorso storico che l'ente ha compiuto: dalla sua nascita a metà dell'800 fino ai giorni nostri, un percorso fatto di vicinanza ai bisogni delle persone sia in tempo di guerra che in tempo di pace.

Il Commissario Coiutti nel suo intervento ha rimarcato i tre punti fondamentali che rappresentano l'obiettivo presente e futuro dell'ente: il rafforzamento della struttura organizzativa per fare fronte alle sempre maggiori esigenze di qualità delle prestazioni erogate, soprattutto con riferimento al campo sanitario, l'impegno e la necessità di una sempre maggiore sinergia con gli attori istituzionali presenti sul territorio e, infine, l'opportunità di proficue collaborazione con la Caritas diocesana e con le altre realtà volontaristiche ed associative che operano nel campo del sociale.

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