Home

Area Riservata






Password dimenticata?

Cri.it

IFRC

CICR

MICR - Geneve

Museo Castiglione

Il museo su FB


fb

RCRC Magazine

Standing Commission


n° 429 del 25 giugno 2010 Stampa E-mail
lunedì 28 giugno 2010
25 giugno 2010
nr. 429
 
Notiziario

Sito web www.caffedunant.it


---------------------------------------------------------------------------------- 
 
Contenuto:

1 - Tratto da Red Cross Red Crescent   Nr. 1 – 2010 
Violenza urbana – Obiettivi per la pace
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

2 - IX° CONVEGNO NAZIONALE ISTRUTTORI DIU
Aula Magna Scuola Nautica G.d.F. - Caserma Cavour
GAETA (LT) 17 -19 Settembre 2010

3 - Nuovo volume di storia CRI
Sotto un'unica bandiera - La Croce Rossa Italiana nella seconda guerra mondiale- 
Autori: Marcello G. Novello e Davide Zamboni,
Editore Marvia Edizioni

4- scarica l'allegato
Il Museo Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa di Ginevra annuncia la propria imminente trasformazione:
“Verso un Museo della Speranza”. Il Museo Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (MICR) ha iniziato la propria trasformazione ed ha scelto tre designers di fama internazionale per la nuova collezione permanente.

La collezione attuale, che si occupa soprattutto della storia della Croce Rossa medesima, verrà riorganizzata in aree tematiche che illustrino l’azione umanitaria contemporanea.
Il rinnovamento, che si prevede duri un anno, inizierà in giugno 2011.
Traduzione non ufficiale di Simon G. Chiossi

5- scarica l'allegato
Tratto dall'Economist del 5 - 11 giugno 2001
LA CORTE PENALE INTERNAZIONALE: PERCHE L'AFRICA NE HA ANCORA BISOGNO
Il tribunale dell'Aia sta tentando di convincere gli africani scettici di come essi abbiano molto da suggerire ad una istituzione vista da molti come lontana ed inefficace.
Traduzione non ufficiale di Simon G. Chiossi @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

1 - Tratto da Red Cross Red Crescent   Nr. 1 – 2010  www.redcross.it
Violenza urbana – Obiettivi per la pace
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

Nel mondo intero, le Società Nazionali attaccano le radici della violenza urbana. Prevenire la violenza  non è una parte del piacere, ma capita che il ridere e il gioco siano parte della partita.

Un gruppo di bambini corre dietro ad un pallone sul terreno polveroso nella periferia di Joannesburg, in Africa del Sud.  Un osservatore occasionale vede una semplice partita di calcio. In realtà, questo incontro tenace fa parte della strategia della Croce Rossa sud-africana messa a punto per lottare contro la discriminazione riunendo intorno allo sport dei giovani di origini differenti. Il programma, “Soccer against crime” (Calcio contro la delinquenza), è volto a prevenire gli atti di violenza contro gli stranieri che hanno devastato la provincia di Gauteng nel 2008.

Decine di Società nazionali lanciano iniziative come questa, con il fulcro sui bambini e i giovani. Rinforzando la loro immagine di se stessi, insegnando loro nuove competenze e mostrando l’esempio di una mediazione pacifica nei conflitti, queste strategie hanno per oggetto il prevenire o il ridurre la violenza urbana in maniera durevole. I programmi per i giovani sotto forme differenti, il reinserimento dei ex bambini soldato in Sierra Leone fino i modi d’offrire ai bambini dell’America centrale altre possibilità diverse da quelle di riunirsi alle bande.

Noi ci siamo accorti che numerosi giovani non partecipano alla vita della loro comunità> spiega Juan Josè Martinez Solis, coordinatore per la prevenzione della violenza nella Croce Rossa Spagnola. < Nessuno li ascolta e non si sentono integrati nella collettività. Dentro una banda, essi provano il senso di appartenenza. Il nostro lavoro consiste nell’aiutarli ad integrarsi nella loro comunità e a fare comprendere alle comunità tutto quello che questi giovani hanno da offrire.

Nel 2006, la Croce Rossa Spagnola e le Società Nazionali d’America centrale e dei Caraibi recentemente hanno messo a punto una strategia di prevenzione di violenza urbana in otto punti della regione. La Croce Rossa Spagnola è attiva in questa zona dal passaggio dell’uragano Mitch nel 1998.

La Strategia regionale di prevenzione della violenza è focalizzata sui giovani capobanda che rischiano di unirsi alle bande. Cerca di aggregarli ad una serie di progetti sociali che variano da un paese all’altro. Nel Guatemala, l’accento è messo sulle attività artistiche, come il teatro, la danza hip-hop e il canto.

Nel Nicaragua, i giovani imparano a fabbricare dei piccoli oggetti, come le collane e i braccialetti, che vendono all’interno della loro comunità per guadagnare piccole somme. A Panama e nella Repubblica Domenicana, l’accento è messo sull’ambiente, incoraggiando i giovani a pulire i parchi nazionali e le coste.

La violenza nella sfera privata

La Società canadese della Croce Rossa gestisce dal 1984 un programma intitolato EduRespect che ha per oggetto la prevenzione della violenza riguardo ai bambini e i giovani. Comprende una serie di programmi educativi per far cessare l’imitazione, le molestie sessuali e la violenza nelle relazioni amorose, è stato esteso ai contesti urbani nello Sri Lanka e nella Guyana.

Judi Faifholm, direttrice del programma EduRespect, ha scritto un articolo su questo tema < la violenza delle bande è l’apogeo visibile e pubblico di un fenomeno che ha la sua origine nella sfera privata e che si realizza nella vita dei bambini. Per comprendere le manifestazioni pubbliche della violenza, conviene esaminare la violenza presente negli spazi privati come i maltrattamenti dei bambini nell’ambiente familiare e l’intimidazione nelle scuole, e riconoscere in questi fenomeni le cause profonde che determinano la traiettoria che porta alle bande e alla vita nella strada.>

La Croce Rossa di Norvegia si è dotata nel 2006 di un programma di mediazione da strada per i giovani.  Anna Cecilia Fossum, il consigliere principale della Società nazionale in materia di gestione dei conflitti, ricorda una giovane immigrata di19 anni che è cresciuta in un contesto difficile.   

< E’ stata un capo-banda aggressiva a Oslo, manipolava i suoi sottoposti con arte da maestro. Persone di Croce Rossa le hanno detto:< Tu hai delle capacità,  noi possiamo aiutarti ad utilizzarle in maniera positiva> Oggi lei insegna la gestione dei conflitti a giovani di tutto il paese: è diventata un modello per i suoi coetanei.

Agenti di cambiamento

La FICR (Federazione Internazionale della Croce Rossa) ha messo a punto in questi ultimi anni una strategia globale per disinnescare la cultura della violenza e, più particolarmente, la violenza urbana. Nel 2008, Katrien Beeckman, responsabile del Dipartimento “Principi e Valori” alla Federazione, ha creato un programma chiamato “i giovani, agenti della mutazione dei comportamenti” che stimola i giovani a prendere l’iniziativa per cambiare mentalità e i comportamenti e instaurare una cultura di legalità, della non violenza e dell’integrazione sociale.  L’educazione alla pari, qui gioca un ruolo chiave.

Una rete di giovani dirigenti di oltre 40 Società Nazionali hanno già imparato modalità non convenzionali di insegnare delle attitudini quali l’empatia, l’ascolto attivo, il pensiero critico, la sospensione del giudizio, la mediazione, la regolamentazione pacifica delle controversie.

<E’ essenziale fornire ai giovani delle competenze comportamentali, scrive Katrien Beecman, se si vuole realmente rappresentare e illustrare per esempio i sette Principi Fondamentali del Movimento. L’empatia è una spiegazione del principio di umanità, mentre l’assenza di pregiudizio e la sospensione del giudizio si avvicinano all’imparzialità e alla neutralità.

< I giovani sono anche attirati dal fatto che noi non iniziamo il programma da una analisi intellettuale. Noi li facciamo partecipare a dei giochi di ruolo o a degli esercizi di visualizzazione. Essi sentono delle emozioni legate a un tema, alla luce del loro vissuto personale. In seguito, la discussione con i loro compagni permette di costruire da loro stessi ed elaborare la loro propria comprensione>.

Amy Serafin, giornalista indipendente a Parigi.

Testo originale francese al link http://www.redcross.int/FR/mag/magazine2010_1/24-25.html

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
 
2 - Quella che segue è la lettera che è stata diffusa a tutti gli Istruttori di Diritto Internazionale Umanitario.
IX° CONVEGNO NAZIONALE ISTRUTTORI DIU
Aula Magna Scuola Nautica G.d.F. - Caserma Cavour

GAETA (LT) 17 -19 Settembre 2010

Gent.mo Istruttore,
sono lieto di informarti che stiamo organizzando il IX° Convegno azionale degli Istruttori OIU, autorizzato dalla Commissione azionale D.I.U.

L'incontro si terrà a Gaeta (LT), con il patrocinio e la collaborazione del Comune, dal 17/09/2010 al 19/09/2010 con inizio alle ore 16.30 del 17 Settembre.

Nel fornirti le relative informazioni generali, in allegato troverai il programma dettagliato, ma sarebbe cosa gradita avere conferma della Tua partecipazione.

Le adesioni dovranno essere inviate alla segreteria organizzativa, utilizzando la scheda allegata, al Comitato Provinciale di Latina al n. di fax 0773 471176, oppure tramite e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , entro e non oltre il 31 agosto 2010.
La quota di Iscrizione di € 60,00 - comprensiva del kit congressuale, pause caffè e 3 colazioni di
lavoro - è da versare mediante bonifico bancario sul seguente c/c:

Codice IBAN: IT 59 P 05296 14700
CC0080043559 della Banca Popolare di Fondi, intestato a: Comitato CRI Provinciale Latina - causale:
IX° Convegno Nazionale Istruttori D.I.V. (seguito dal nome e cognome dell'Istruttore che fal'iscrizione).

La segreteria Organizzativa provvederà ad informare, tramite risposta e-mail, l'avvenuta iscrizione.

A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Inoltre, è prevista una cena di Gala, il cui costo di € 30,00 dovrà essere aggiunto alla cifra sopracitata, indicandolo, in caso di adesione, nella causale di versamento (es. Causale: Iscrizione IX° Convegno Nazionale Istruttori DlU e Cena di Gala), per un totale di € 90,00.

Copia dell'avvenuto versamento per l'iscrizione e per la eventuale partecipazione alla cena Gala,dovrà essere inviata al Comitato Provinciale di Latina, contestualmente alla scheda d'iscrizione.
Gli alberghi convenzionati, che dovranno essere prenotati direttamente
alla Proloco di Gaeta al n. 0771 452518, oppure tramitemail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo facendo riferimento all'offerta per il Convegno CRI.

Si consiglia di effettuare la prenotazione alberghiera in congruo ,anticipo, in considerazione dell'importante afflusso turistico nella zona, nel periodo di svolgimento del Convegno.

Per gli accompagnatori è previsto un programma sociale in via di definizione.

Cordiali saluti.
__________________________________________________________

Segreteria organizzativa: Coordinamento Provinciale D.LU
c/o Comitato Provinciale CRI Latina - Via Ezio, 73 - 00100 Latina,
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo     tel. 0773 693726  -  fax 0773 471176
3357974265 Loredana - 3293241287 Rosaria.

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

3 - E’ uscito un nuovo volume di storia CRI: Sotto un'unica bandiera - La Croce Rossa Italiana nella seconda guerra mondiale
Autori, Marcello G. Novello e Davide Zamboni,
Tratta un periodo veramente poco esplorato, cioè quello che accadde alla Croce Rossa dopo l’8 settembre 1943, quando l’Italia venne divisa fra la Repubblica Sociale Italiana e il Regno del Sud.

Le caratteristiche tecniche del volume sono: 224 pagine, interamente illustrato a colori, 16,5x24, brossura. Il costo è di € 25,00 e può essere ordinato alla casa editrice Marvia tramite l’indirizzo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Per meglio illustrare il tutto riportiamo qui sotto l’indice
La copertina è al link http://www.caffedunant.it/articoli/2010/427/CRIcop_fronte.jpg


INDICE

Prefazione di M.O.V.M. On. Gianfranco Paglia
Introduzione
Prologo
I. La C.R.I. in guerra - dal 10 giugno 1940 all’8 settembre 1943
II. L’attività della C.R.I. del Regno del Sud in territorio nazionale ed estero
III. Umberto Zanotti Presidente della C.R.I. del Regno del Sud dal 3 agosto 1944
IV. L’organizzazione e le uniformi del Corpo Militare C.R.I. nel Regno del Sud
V. L’organizzazione e le attività del Corpo delle Infermiere Volontarie C.R.I. nel Regno del Sud
VI. L’attività della C.R.I. della R.S.I. in territorio nazionale ed estero
VII. Coriolano Pagnozzi - Commissario Nazionale della C.R.I. della R.S.I. dal 1944 al 1945
VIII. L’organizzazione e le uniformi del Corpo Militare C.R.I. della R.S.I.
IX. L’organizzazione e le attività del Corpo delle Infermiere Volontarie C.R.I. della R.S.I.
X. La Croce Rossa Italiana dopo la fine della guerra - La rinascita

Appendici
1. I Caduti della C.R.I. dopo l’8 settembre 1943
2. La Croce Rossa Italiana nel cinema di guerra
3. Relazione sulla attività della C.R.I. - A.I.E. nell’anno 1944
4. Fiamme e Croci Rosse di Alessandro Mella

Bibliografia
Ringraziamenti
Note

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
 
< Prec.   Pros. >

Annunci

GORIZIA 3 febbraio 2018 dalle ore 8,30 alle ore 17,30

Università degli Studi di Trieste sede di GORIZIA

Aula Magna Corso di Laurea Scenze Internazionali e Diplomatiche  Via Alviano 18 Gorizia

Giornata di Studio sul

"Diritto Internazionale Umanitario nel terzo millennio: diplomazia umanitaria e International Disaster Law"

Per informazioni scrivere a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

In allegato pieghevole esplicativo e modulo iscrizione

Comunicato dalla Presidenza CRI Gorizia 

 

PDF
 

Iscriviti

 

Totale iscritti: 1016

Scuole al museo

scuole
amici del museo croce rossa castigione stiviere
 
museo-oltre
Convegno SISM e CRI

Climate Center

CRIVIDEO - SEZIONE DIU

IIHL

IIHL

Int. Tracing Service

its

Darfur Blog

darfur

Sostieni la CRI

Syndicate

WebStaff

Get Firefox!
© 2019 Caffè Dunant
Joomla! is Free Software released under the GNU/GPL License.