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n° 200 del 25 Aprile 2004 Stampa E-mail
sabato 24 aprile 2004
25 aprile 2004
nr. 200
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)


Questo numero è inviato a nr. 947 indirizzi e-mail

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1-Fonte: Addis Tribune 19 Marzo 2004
"Le sfide affrontate dalle nostre donne" di Yohannes Ruphael
Traduzione non ufficiale di Massimo Cappone

2-30 giugno - 4 luglio 2004, presso l'8^ Base Logistica C.R.I. di Marina di Massa,
"Primo Corso Sperimentale di storia della Croce Rossa e della medicina", riservato al personale Cri.
Organizzato dal Comitato Regionala CRI Toscana
Comunicatoci da Chiara Staderini

3-Corso di aggiornamento
"il Diritto Internazionale dei conflitti armati e la Corte Penale Internazionale"
- venerdì 14 maggio 2004 ore 15-19 e sabato 15 maggio 2004 ore 10-13
Aula di Dipartimento Storico (primo piano) della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna, Strada Maggiore 45.
Comunicatoci da Isidoro Palumbo

4-Selezioni XX corso Nazionale di formazione Istruttori DIU
A Roma presso la Caserma Pierantoni il 26 e 27 giugno 2004
Circolare S.4° A.I. Ufficio Diffusione DIU circolare nr.26758/2004 del 17.4.2004
Comunicato M.Grazia Baccolo

5- allegato
Tratto dal sito web del CICR
"Principi sotto tiro: ha ancora senso essere neutrali?"
di Marion Harroff-Tavel, Responsabile per il CICR di Diritto Internazionale e cooperazione nel Movimento.
Traduzione nonufficiale di Simon G.Chiossi

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1-Fonte: Addis Tribune 19 Marzo 2004
Articolo completo in inglese presso :
http://www.addistribune.com/Archives/2004/03/19-03-04/Challenges.htm
Traduzione non ufficiale di Massimo Cappone


"Le sfide affrontate dalle nostre donne"

di Yohannes Ruphael

Il nostro é un paese dove la popolazione continua a crescere, facendone il secondo paese più popoloso in Africa.

Secondo le statistiche, nel 2001 la popolazione etiopica era stimatain 67,3 milioni e tale stima ha raggiunto i 70,7 milioni nel 2003 e nel 2015 si prevede che saremo 93,8 million, per la maggior parte donne.

Sfortunatamente, come cresce la popolazione aumenta anche il numero di coloro affetti da HIV/AIDS.
Le statistiche rivelano che più di 2,2 milioni di etiopi sono HIV positivi e circa 219,400 presentano AIDS conclamato. L'infezione presenta un tasso più alto nella fascia d'età fra i 15 e 24 anni. Le donne costituiscono il 58% degli infetti. Il livello di consapevolezza riguardo HIV/AIDS é dell'8% per le donne contro il 23% per gli uomini.

Il Ministero della Salute stima un tasso nazionale di prevalenza dell HIV/AIDS fra la popolazione adulta del 6.6%, con punte nelle aree urbane che toccano il 13.7% e tassi nelle zone rurali attorno al 3.7%.
Alcuni esperti sostengono che tale tasso di prevalenza interessa l'80% fra coloro che operano nell'ambiente del sesso a pagamento nella sola Addis Abeba mentre scende al 20%-40% nei centri minori.

Grosso modo 200.000 fra quanti convivono con l' AIDS sono bambini e si prevede che il numero stimato di orfani da AIDS cresca dai 1.2 milioni del 2001 ai 2.5 milioni entro il 2014.

L'impatto sull'economia etiopica é profondo e di lunga portata. Continuando l'andamento, si prevede che GDP may drop 8% by 2010 and 20% by 2020 (UNAIDS).

Ad ogni nuovo caso il processo di impoverimento viene esacerbato in quanto ulteriori fondi debbono essere stornati verso la spesa sanitaria, favorendo il crollo della produttività; un ulteriore impatto negativo risiede nel fatto che i bambini sono costretti ad abbandonare gli studi per contribuire all'assistenza dei familiari ammalati oppure per avviarsi al lavoro; infine spesso le famiglie non piu' possono rimborsare i mutui e sono costrette a vendere i propri beni.

Famiglie e comunità sono quindi destabilizzate in quanto i tradizionali meccanismi di tutela vengono meno. Le donne - madri e nonne - sono costrette a farsi carico della situazione occupandosi dei bambini, procurando il nutrimento e sostenendo le famiglie.

Quanti non dispongono di un'adeguato regime alimentare sono vulnerabili all'infezione da HIV e, inoltre, una persona denutrita sarà soggetta ad un maggior carico virale e quindi si ammalerà e morirà di AIDS in un tempo minore.

Le donne in Etiopia debbono affrontare seri ostacoli, compresa la diffusa prevalenza di usanze sociali e culturali che si rivelano disciminanti o invalidanti, quali certe pratiche matrimoniali, il rapimento e la mutilazione genitale femminile (FGM), pratiche che coinvolgono l' 80% della popolazione femminile.

In Etiopia le giovani donne sono fortemente esposte al contagio da HIV in parte perché prive di potere in ambito sociale ed economico ma anche in ragione di una diffusa e socialmente riconosciuta normalità della subordinazione che include: diffuse forme tradizionali di mutilazione, compresa quella genitale, che vengono praticate in soggetti di giovane età; rapimento di minori; stupro e matrimonio coatto.

Sebbene le donne siano responsabili per almeno la metà della produzione agricola e costituiscano l' 80% della forza lavoro in campo agricolo (censimento del 1994), il loro contributo non viene riconosciuto e rimane relegato unicamente all'ambito statistico.

Le donne, rispetto agli uomini, hanno minore possibilità di accesso a risorse produttive, a tecnologie efficienti ed a quanto necessario all'incremento della produttività od alla riduzione del tempo da loro impiegato nell'adempimento delle attività lavorative quali la ricerca dell'acqua, la raccolta della legna da ardere o di quanto utilizzabile negli animali abbattuti, la preparazione dei pasti, la macinatura grinding o la filatura.

Tramite il loro coinvolgimento nelle diverse attività produttive, domestiche, riproduttive e sociali, le etiopi rivestono un ruolo cruciale ed in un certo modo deliberatamente sottovalutato, nell'ambito della sicurezza alimentare.

La presenza delle donne etiopi nell'arena politica e nelle aree decisionali é minima. Nonostante la partecipazione femminile al voto sia alta la loro presenza in termini di candidature é molto bassa e ricoprono solo il 7.8 % sul totale dei seggi parlamentari. Sono inoltre seriamente poco presenti nei ruoli manageriali in ambito economico e nei servizi pubblici; hanno infine minor accesso ai servizi legali.

Sebbene la politica nazionale in favore delle donne etiopi risalga al 1993 e sia mirata all'eguaglianza fra donne e uomini, ancora molto resta da fare per migliorare la preoccupante condizione delle nostre donne in modo che esse possano efficientemente giocare il loro ruolo nello sviluppo economico del paese.




2-Primo corso sperimentale di Storia della Croce Rossa e della Medicina (riservato al personale C.R.I.)


Dal 30 giugno al 4 luglio p.v., presso l'8^ Base Logistica C.R.I. di Marina di Massa, si terrà il "Primo Corso Sperimentale di storia della Croce Rossa e della medicina", riservato al personale Cri. L'ammissione avviene per titoli (acquisiti in Croce Rossa e non) e il titolo di studio minimo richiesto è il diploma di scuola media superiore. La documentazione dei titoli va inviata, con la domanda di partecipazione redatta in carta semplice, al dott. Francesco Caponi, Presidente della Commissione di selezione, entro il 10.06.'04.

Nell'ambito del Corso saranno trattati i seguenti temi:
assistenza ai feriti e ai malati degli eserciti e in battaglia
dalla Grecia alle battaglie napoleoniche
il 1859: un "Souvenir di Solferino"
nascita della Croce Rossa e suoi primi passi

In parallelo si terrà un corso di storia della medicina, in breve dalla Magna Grecia fino all'avvento degli antibiotici.

Per informazioni rivolgersi a:
Chiara Staderini - Addetto Stampa C.R.I. Toscana
Tel. 055.400937 - Fax 055.400699 - email: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo




3-Bologna. 19.04.04

Corso di aggiornamento
"il Diritto Internazionale dei conflitti armati e la Corte Penale Internazionale"

Il Coordinamento Regionale degli Istruttori DIU dell'Emilia Romagna organizza
un corso di aggiornamento sulla Corte Penale Internazionale per il prossimo:
- venerdì 14 maggio ore 15-19
- sabato 15 maggio ore 10-13
presso: l'Aula di Dipartimento Storico (primo piano) della Facoltà di Scienze
Politiche dell'Università di Bologna, Strada Maggiore 45.
I docenti saranno sia esperti di DIU che professori universitari.
Il corso prevede una tassa di iscrizione per l'autofinanziamento di euro 20,00
a persona.
Verrà rilasciato a tutti i partecipanti un diploma firmato dal Commissario
Regionale CRI.

Il numero massimo di iscritti è di 40 (per motivi di capienza della sala
universitaria).
Per tale motivo si prega di confermare l'adesione entro e non oltre mercoledì 28
aprile (al fine di poter estendere l'invito qualora rimanessero posti
disponibili), mandando in busta chiusa l'importo dell'iscrizione di euro 20,00
a persona a:
Dr.ssa Maria Bruna Corradini c/o Master in Relazioni Internazionali
Dipartimento di Politica Istituzioni Storia Strada Maggiore 45, 40125 Bologna

NOTA IMPORTANTE:
Il corso di aggiornamento è aperto a tutti: non solo agli istruttori diu e ai volontari della cri ma anche ai volontari di tutte le organizzazioni impegnate nei temi umanitari e di tutela dei diritti umani.Inoltre è aperto agli studenti e a coloro che vogliono approfondire le tematiche del corso. Infine è aperto agli operatori delle FFAA e di polizia.

Per informazioni :
Avv. Isidoro Palumbo, cell. 333.9505966, email: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ;



4-Selezioni XX Corso Nazionale di formazione Istruttori DIU
A Roma presso la Caserma Pierantoni, Via Luigi Pierantoni, 5 nei giorni 26 e 27 giugno 2003
La comunicazione con circolare S.4° A.I. Ufficio Diffusione DIU nr. 26758 del 17.4.2004 è stata inviata ai Commissari Comitati Regionali e Provinciali CRI, Ai vertici delle Commponenti Volontaristiche e per estensione di copia a tutti gli Istruttori D.I.U. d'Italia.


Per informazioni:
Comitato Regionali e Uffici regionali delle varie componenti volontarie
Comitati Provinciali e Uffici provinciali delle varie componenti volontarie
Comitati Locali e Delegazioni
Redazione del Caffè Dunant presso il Museo Internazionale Croce Rossa - Castiglione delle Stiviere
Comunicato da M.Grazia Baccolo

 
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