Home

Area Riservata






Password dimenticata?

Cri.it

IFRC

CICR

MICR - Geneve

Museo Castiglione

Il museo su FB


fb

RCRC Magazine

Standing Commission


n° 422 del 7 maggio 2010 Stampa E-mail
venerdì 07 maggio 2010
7 maggio 2010
nr. 422
 
Notiziario

Sito web www.caffedunant.it


---------------------------------------------------------------------------------- 
 
8 maggio  Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

< I volontari della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa sono il cuore degli sforzi svolti dal nostro Movimento al fine di migliorare la sicurezza e il ben-essere delle comunità urbane >

tratto dal messaggio congiunto  dei Presidenti del Comitato Internazionale della Croce Rossa e della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

Contenuto:

1 - 6-5-2010  Dichiarazione
Giornata mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa – 8 maggio 2010
Messaggio congiunto dei Presidenti
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

2 - 6 maggio 2010   Comunicato Stampa congiunto
Urbanizzazione : il Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa sottolinea l’importanza dell’azione a livello comunitario.
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

3 - 05/05/2010 Aggiornamento Operativo
Repubblica Centro Africana: Aiuti in pericolo a causa della situazione di insicurezza
Traduzione non ufficiale a cura di Colum B. Donnelly

4 - 26-04-2010 Comunicato stampa 10/68
Colombia: la situazione delle vittime del conflitto interessa poco ai media
Traduzione non ufficiale di Serena Corniglia

5 - Tratto dal Sito www.cri.it
Shanghai, Expo 2010 il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa presente all'evento

6 - Convegno
“Florence Nightingale e le origini dell’assistenza infermieristica in Italia
12 maggio 2010 dalle ore 14,30 alle 18,20
Presso la Croce Rossa Italiana Lungarno Soderini, 11 - FIRENZE
Organizzato dal CNAI Nucleo Associativo Inferniere/i di Firenze

Comunicato da ME Monaco e G. Ceci

7 - Tratto dal sito www.cri.it
Mostra storica della Croce Rossa Italiana a Latina
 
L' 8 e il 9 maggio il Comitato provinciale CRI di Latina, in occasione della Giornata mondiale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ha organizzato la "Mostra storica Cri" presso il foyer del Teatro comunale D'Annunzio

8 - Lo Studio Firmano e l’Università degli Studi di Macerata
invitano a partecipare alla
XXXVIII Tornata degli Studi Storici dell’Arte Medica e della Scienza
Congresso Internazionale
LA FORMAZIONE DEL MEDICO IN ETA’ MODERNA (SECOLI XVI – XVIII)
Fermo, Palazzo dei Priori, Sala dei Ritratti, 20-22 maggio 2010 @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

1 - 6-5-2010  Dichiarazione
Giornata mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa – 8 maggio 2010
Messaggio congiunto dei Presidenti
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

Nel novembre 2007, in occasione della Conferenza internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, i rappresentanti degli Stati e dei delegati del nostro Movimento sono convenuto sul fatto che la violenza urbana rappresenti una delle grandi sfide umanitarie della nostra epoca. Il nostro Movimento ha riconosciuto che questo fenomeno costituisce uno dei problemi più seri che affliggono le comunità umane del mondo intero.

L’urbanizzazione non è un processo nuovo. Quello che è senza precedenti nella storia, è che oggi è maggiore la quantità di gente che abita nelle zone urbane rispetto alle zone rurali. Da qui al 2030, i cittadini rappresenteranno 60 % della popolazione mondiale e la maggioranza fra loro vivrà in paesi in via di sviluppo.

L’urbanizzazione si accompagna all’incremento della vulnerabilità  fra i numerosi abitanti delle città  e questo si confronta all’insicurezza, ai molteplici rischi di insufficiente accesso ai servizi e alle necessità di base come l’approvvigionamento di acqua, gli alimenti e le cure sanitarie.  Tutto ciò rende il nostro compito umanitario ancora più complesso, spesso ancor più cruciale e necessario che mai.

Abbiamo scelto di porre  quest’anno la Giornata mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa dentro il tema dell’urbanizzazione al fine di esprimere la nostra profonda solidarietà al popolo haitiano e agli abitati di Port-au-Prince. Le tribolazioni dei sopravvissuti al terremoto bene dimostra la vulnerabilità delle zone urbane a forte intensità di popolazione di fronte alle tragiche conseguenze delle catastrofi. Ma questa tragedia ha anche suscitato un formidabile slancio di compassione e di assistenza in favore delle vittime e ha messo in luce la straordinaria attitudine degli haitiani a aiutarsi da se stessi, come testimonia l’infaticabile lavoro della Società nazionale della Croce Rossa.


Questo tema offe inoltre l’occasione d’informare il pubblico sulle attività già molto numerose portate avanti dal nostro Movimento negli agglomerati urbani del mondo intero. Le nostre Società nazionali si impegnano a promuovere la diversità, a combattere la discriminazione, a lavorare per assicurare  servizi sociali decorosi e a far si che misure adeguate di protezione, prevenzione sanitaria, educazione e riduzione dei rischi siano messe in opera. I volontari della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa sono il cuore degli sforzi svolti dal nostro Movimento al fine di migliorare la sicurezza e il ben-essere delle comunità urbane.

Per illustrare l’impegno del nostro Movimento nell’assetto urbano, potremmo citare il caso della Croce Rossa Colombiana che lotta contro la violenza attraverso un largo ventaglio di attività – promozione dei valori umanitari, dei diritti dell’uomo e del diritto internazionale umanitario ; iniziative per combattere la violenza nelle scuole e dei quartieri svantaggiati; sostegno e assistenza ai senza tetto; progetti di riduzione della violenza di natura sessuale – o quello della Croce Rossa Indonesiana che ha sviluppato un impressionante programma di sensibilizzazione e di prevenzione dei rischi fra le comunità più vulnerabili.

Questi sono esempi che mostrano come il nostro Movimento rappresenti un potente motore di speranza, energia e creatività di fronte alle grandi sfide umanitarie dei nostri tempi. Essi incarnano anche perfettamente lo slogan della nostra campagna: “Il mondo è nostro. Tua è l’azione” , ricordando che ciascuno di noi ha un ruolo importante da giocare affinchè possiamo vivere sul nostro pianeta in uno spirito di tolleranza, di solidarietà e di armonia.    

Tadateru Konoé, Presidente della Federazione delle Società della Croce  Rossa e Mezzaluna Rossa

Jakob Kellenberger, Presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

2 - Comunicato Stampa congiunto
Urbanizzazione : il Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa sottolinea l’importanza dell’azione a livello comunitario.
6 maggio 2010
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

Ginevra /CICR – Federazione Internazionale) – La violenza, la povertà, le penuria alimentare, la carenza di cure sanitarie, l’accesso insufficiente all’acqua e ai servizi di bonifica e la crescente vulnerabilità delle persone sono le tante sfide alle quali si devono confrontare le popolazioni delle città e di altre zone densamente popolate, in tutto il mondo.  La vita nel contesto urbano offre, nonostante tutto, numerose possibilità e può favorire l’inserimento sociale, l’espressione culturale, la diversità e la crescita economica.  

Per la prima volta, più del 50% della popolazione mondiale vive nelle zone urbane e questa percentuale dovrà superare il 60% nel 2030. Le città situate nei paesi in via di sviluppo dovranno rappresentare il 95% della crescita urbana dei prossimi venti anni.

Quest’anno la Croce Rossa e Mezzaluna Rossa  celebrano l’8 maggio, Giornata mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, dando maggior  attenzione tanto alle sfide che ai vantaggi dell’urbanizzazione.

< Recentemente, lo stato di devastazione di Haiti ci ha ricordato l’impatto che le catastrofi possono avere sulle zone urbane densamente popolate> ha dichiarato  Tadateru Konoé Presidente della Federazione Internazionale delle Società della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. < noi lavoriamo congiuntamente con le comunità, i governi locali e altri partners locali in vista di un miglioramento delle cure sanitarie, l’approvvigionamento di acqua e di servizi di bonifica, mettere in opera dei sistemi efficaci di prevenzione e di allerta rapida, e di costruire dei rifugi resistenti ai terremoti di terra che permetteranno di salvare delle vite in occasione di catastrofi future>

<Numerose città sono direttamente colpite dai conflitti armati e altre situazioni di violenza>, ha sottolineato Jakb Kellenberger, Presidente del COmitato Internazionale della Croce Rossa (CICR). <Io penso a Mogadisci, Bagdad o Kabul, ma anche a Rio de Janeiro o Nairobi, che sono degli esempi di situazioni all’origine di indicibili sofferenze umane. Anche in certe città che non conoscono la guerra, la violenza ha raggiunto proporzioni senza precedenti.  Non sarei sorpreso che in avvenire, noi dovessimo aumentare la nostra azione umanitaria nelle citta colpite da violenze diverse dai conflitti armati>

Nel mondo intero, le Società nazionale della Croce Rossa e MEzzaluna Rossa collaborano con le Autorità  delle città e la Società Civile per rispondere alle sfide poste dall’urbanizzazione, avrà per obiettivo ll’unirsi alle loro cause profonde.  Si uniranno a promuvere la diversità e la ltta contro la discriminazione, e congiuntamente produrranno sforzi per offrire servizi sociali decorosi e vegliare affinchè delle misure adeguate siano prese in materia di protezione, delle ciresanitarie preventive, di educazione  e di riduzione dei rischi di catastrofi. I volontari della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa sono il cuore degli sforzi dispiegati dal Movimento per rinforzare le comunità urbane.

Il Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezaluna Rossa rinnova l’appello ad agire su scala mondiale che aveva lanciato l’8 maggio 2009 attraverso la sua campagna “Il mondo è nostro. Tua è l’azione” . Così facendo, ci ricorda che noi tutti abbiamo un ruolo da giocare per rendere migliore il nostro mondo. Ognuno di noi può fare avanzare le cose e fare delle azioni positive all’interno della sua comunità. Gli abitanti del mondo intero sono invitati a portare le loro testimonianze su www.ourworld-yourmove.org.

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

3 - 05/05/2010 Aggiornamento Operativo

Repubblica Centro Africana: Aiuti in pericolo a causa della situazione di insicurezza
La sicurezza precaria nelle aree centro-settentrionali, nord-orientali e sud-orientali della Repubblica Centro Africana è una continua sfida per lo sforzo umanitario. Simon Ashmore, il Capo della Delegazione del CICR nel paese, spiega la situazione.

Link  foto:   Simon Ashmore  © ICRC http://www.icrc.org/Web/fre/sitefre0.nsf/htmlall/central-african-republic-interview-300410/$File/Sam_m.jpg   

Traduzione non ufficiale a cura di Colum B. Donnelly

In quale modo gli attacchi occorsi nel 2009 nella area nord-orientale hanno influenzato l'accesso da parte delle organizzazioni umanitarie?

La situazione è molto preoccupante. La cittadina di Birao ha subito due attacchi nel corso del 2009. Da allora, innumerevoli scontri si sono verificati tra gruppi armati, banditi e briganti dei giorni nostri. Durante il mese di novembre, due operatori della ONG Triangle Génération Humanitaire sono stati rapiti da uomini armati. Sono stati trattenuti fino al marzo scorso. Desideriamo vedere un miglioramento della sicurezza in modo da permettere alle agenzie umanitarie, incluso il CICR, di valutare l'impatto dei recenti scontri sulla popolazione locale e fornire loro l'aiuto necessario.

Qual'è il tuo punto di vista sulla situazione nell'area centro-settentrionale e nell'area nord-occidentale?

La situazione è altrettanto instabile nel centro-nord, come dimostrato dagli attacchi contro la cittadina di Ndélé nell'aprile di quest'anno. Non appena la situazione migliorerà, faremo di nuovo pressioni per guadagnare l'accesso a Ndélé e alle strade principali a nord della cittadina. Questo ci permetterà di valutare le necessità della popolazione colpita dalla violenza e rispondere appropriatamente.

Nel nord-ovest, il livello di sicurezza è migliorato dopo l'accordo di pace firmato ed il "dialogo politico inclusivo" del 2008. Gli sfollati hanno avuto la possibilità di tornare a casa dopo aver trascorso due o tre anni in altre aree del paese, oppure in Chad. Con il nostro aiuto, la popolazione locale è ora in grado di riprendere il lavoro nelle fattorie, migliorare la situazione igienica e guadagnare l'accesso all'acqua e alle abitazioni. Lo scopo è quello di creare un luogo salutare per vivere.

Link foto Sfollati nei pressi della cittadina di Obo, nella zona sud-orientale del paese (verso la fine del 2009). © ICRC/C.-V. Magendo
http://www.icrc.org/Web/fre/sitefre0.nsf/htmlall/central-african-republic-interview-300410/$File/idps-in-river0910_m.jpg

I problemi del paese sono tutti collegati all'attuale mancanza di sicurezza?

Alcune volte è difficile dire se le necessità sorgono a causa del conflitto o dallo sottosviluppo, problema cronico da decenni. Questo è il motivo per cui ci stiamo impegnando a riprendere i programmi che possano sostenere la transizione dal soccorso allo sviluppo.

Le persone di questo paese sono private di ciò che serve per generare reddito ed uscire quindi dalla semplice sussistenza. L'accesso all'acqua potabile e alle cure mediche è estremamente limitato. Le necessità più urgenti della popolazione sono davvero le più basilari.

In che modo il CICR sta rispondendo a questo groviglio di povertà, violenza armata e banditismo?

La nostra priorità è quella di raggiungere le persone direttamente colpite dalla violenza armata. I nostri contatti con tutte le parti ci permettono di rispondere alle necessità in maniera specifica, coerente e rapida. Poi arriverà il periodo post-conflitto, con il suo carico di problemi. Aiutiamo le persone a fare ritorno alle zone d'origine, riprendere il lavoro nelle fattorie, disporre dell'accesso all'acqua potabile e a ripristinare un ambiente salubre dove vivere.

L'aiuto del CICR è molto importante, dagli aiuti d'emergenza al sostegno per riprendere la produzione agricola. Ma dobbiamo anche affrontare la sfida di proteggere sia la popolazione civile che le persone private della libertà in seguito al conflitto. Ci sforziamo di promuovere il Diritto Internazionale Umanitario tra i belligeranti di tutte le parti e ci assicuriamo che lo rispettino.

Visitiamo i luoghi di detenzione e manteniamo il dialogo con le autorità allo scopo di migliorare le condizioni.


E stiamo lavorando a stretto conatto con la Croce Rossa Centro-Africana, che si sta facendo carico di sempre più responsabilità. Vuole essere pienamente in grado di inviare soccorritori, rispondere alle emergenze in caso di catastrofe naturale e lavorare insieme a noi per quanto riguarda gli aspetti inerenti al conflitto. Questi obiettivi evidenziano l'importanza della nostra attività di capacity-building.

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

4 - 26-04-2010 Comunicato stampa 10/68
Colombia: la situazione delle vittime del conflitto interessa poco ai media
Ginevra (CICR) – Da quando il conflitto armato si è spostato da zone densamente popolate verso le regioni più remote, la situazione di decine di migliaia di persone che continuano a subire gli attacchi non interessa praticamente più i media, ha sottolineato oggi il Comitato Internazionale della Croce Rossa.
Traduzione non ufficiale di Serena Corniglia

«Il sud e la costa del Pacifico sono fra le regioni più colpite dal conflitto armato», ha precisato Christophe Beney, capo della delegazione del CICR in Colombia. «Le comunità indigene e afro-discendenti in particolare sono duramente colpite. Molte persone sono obbligate a fuggire, perché la loro vita è minacciata. Altri sono uccisi, feriti o sono vittime di violenze sessuali. E la maggior parte delle tragedie che si verificano in questa regione non sono riportate dai media».

In questi ultimi anni, i delegati del CICR hanno registrato circa 800 segnalazioni di violazioni del diritto internazionale umanitario, fra cui 28 casi di omicidi, 61 attacchi diretti contro la popolazione e 84 casi di sparizioni di persone in relazione al conflitto armato. Le minacce di morte sono una delle ragioni per le quali le persone sono costrette a fuggire. L’anno scorso, il CICR ha pagato le spese di trasporto di circa 400 persone che avevano ricevuto tali minacce, per permettere loro di rifugiarsi in un luogo sicuro.

«Noi eravamo a casa quando all’improvviso abbiamo sentito dei colpi di arma da fuoco», racconta Maria, che è fuggita recentemente da casa sua, nel sud del paese. «Quando abbiamo guardato in cortile, abbiamo visto il corpo di mio fratello a terra. Ci hanno lasciato sotterrarlo, poi ci hanno obbligati a lasciare il villaggio. Chissà cosa sarebbe successo se avessimo deciso di restare». Quando gente comune come Maria deve partire, di norma perde tutto ciò che possiede.

«Se arrivassimo a ridurre il numero delle violazioni del diritto internazionale umanitario, ridurremmo il numero delle persone che si sentono obbligate a fuggire per la propria sicurezza», spiega Christophe Beney. «Il numero delle persone sfollate in Colombia non cessa di crescere negli anni. Ormai il paese ne conta ufficialmente più di 3.3 milioni, una delle cifre più alte al mondo». Sentendosi minacciati dagli scontri, pochissimi sfollati osano rientrare nei propri villaggi. Nel 2009, il CICR ha fornito dei pacchi alimentari o dei buoni d’acquisto, degli articoli essenziali per la casa e degli articoli per l’igiene a più di 50.000 persone sfollate.

Per rispondere ai bisogni più urgenti, il CICR concentra la sua azione in una ventina di regioni del paese particolarmente colpite dal conflitto armato, dove le organizzazioni governative e altre organizzazioni umanitarie sono poco presenti. Nelle regioni isolate, permette alle comunità di trovare dei mezzi di sussistenza stabili, grazie a progetti che generano reddito. Si sforza anche di dare loro un migliore accesso ai servizi essenziali come le cure sanitarie, l’approvvigionamento e la potabilizzazione dell’acqua e l’educazione.

In questi ultimi anni, gli ordigni esplosivi artigianali e i resti esplosivi di guerra che si trovano nei pressi delle abitazioni e dei terreni agricoli hanno costituito una minaccia crescente per migliaia di persone; in effetti, hanno causato numerosi morti e feriti gravi e hanno creato delle difficoltà economiche. Nel 2009, il CICR ha modernizzato dei punti di raccolta dell’acqua, dei dormitori scolastici e altre importanti infrastrutture in regioni sicure, così da aiutare la popolazione a restare lontana dalle zone contaminate da ordigni esplosivi. Il CICR si è anche adoperato per aiutare le famiglie di agricoltori a sviluppare nuove attività agricole in queste regioni sicure.

Tratto dal sito del Comitato Internazionale della Croce Rossa:
http://www.icrc.org/Web/fre/sitefre0.nsf/html/colombia-news-260410!OpenDocument

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

5 - Tratto dal Sito www.cri.it
Shanghai, Expo 2010 il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa presente all'evento

Con un padiglione di 500 metri quadri e l'assistenza di primo soccorso della Croce Rossa cinese, il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa prenderà parte all'Expo 2010 di Shangai. L'evento, inaugurato questo fine settimana, si terrà fino a ottobre coinvolgendo 189 paesi, 57 organizzazioni internazionali e più di 70 milioni di visitatori attesi.
L'Expo consente al Movimento di mettere in luce alcuni importanti temi sociali e umanitari di cui si occupa e ai quali risponde. In particolare, lo slogan dell'Expo, "Città migliore, vita migliore", si riferisce ai problemi dell'urbanizzazione, argomento questo che coincide con il tema della Giornata Mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa di quest'anno.

Il Padiglione del Movimento di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
La colonna portante della presenza del Movimento all'Expo é costituita dal Padiglione del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. La struttura, uno dei cinque padiglioni indipendenti che rappresentano le organizzazioni internazionali in questo evento globale, permette ai visitatori di conoscere, attraverso immagini e video, la gamma di contesti in cui lavorano i diversi partner del Movimento, le vulnerabilità e i problemi che affrontano nel loro lavoro mostrando, inoltre, il modo in cui le persone possono essere coinvolte.
I visitatori saranno ammessi in gruppi di massimo 100 persone per un "tour" di circa 15 minuti: così, 4000 persone al giorno potranno visitare il padiglione e circa 700.000 persone in totale avranno la possibilità di entrare in contatto con la Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa. I volontari, distribuiti su tutta la superficie del padiglione, guideranno i visitatori e risponderanno alle loro domande, oltre a fornire materiale sul Movimento con ulteriori informazioni sugli obiettivi e le attività del Movimento.
Per ulteriori informazioni sul Padiglione del Movimento di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, visitate il sito ufficiale dell'Expo http://en.expo.cn/indexn.html?id=12300006

Postazioni di primo soccorso
Nell'arco dei sei mesi dell'Expo, più di 160 tra staff e volontari di Croce Rossa lavoreranno presso cinque postazioni all'interno dell'area dell'Expo, per offrire servizi di primo soccorso ai visitatori. Ogni postazione sarà gestita da almeno due membri dello staff di Croce Rossa, dalle 8 di mattina fino a mezzanotte. Per casi più seri saranno utilizzate ambulanze elettriche posizionate presso le cinque principali stazioni mediche di emergenza, le quali trasporteranno i pazienti negli ospedali di riferimento di Shanghai.

La Giornata Mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa
L'8 maggio, Giornata Mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, i vicepresidenti del Comitato Internazionale della Croce Rossa e della Federazione, insieme a rappresentanti delle Società di Croce Rossa del Giappone e della Repubblica di Corea, si uniranno alla Croce Rossa cinese per prendere parte ad una serie di attività.
Per iniziare la giornata, la Croce Rossa cinese lancerà un programma complessivo di eventi su tutto il territorio nazionale che riguardano la Settimana della Croce Rossa. A seguire, si svolgerà un forum intitolato Città, Disastri e Soccorso e un concerto di beneficienza organizzato dalla Società di Croce Rossa cinese, giapponese e della Repubblica di Corea.

Altre date importanti
Durante l'Expo, inoltre, si svolgeranno: la Giornata Mondiale dei Donatori di Sangue (14 giugno), il Progetto sul Benessere Pubblico (9 agosto), la Giornata Mondiale del Primo Soccorso (11 settembre) e la Giornata Mondiale per la Riduzione dei Disastri (2 ottobre).

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

Convegno
“Florence Nightingale e le origini dell’assistenza infermieristica in Italia
12 maggio 2010 dalle ore 14,30 alle 18,20
Presso la Croce Rossa Italiana Lungarno Soderini, 11 - FIRENZE
Organizzato dal CNAI Nucleo Associativo Inferniere/i di Firenze

Relatori:
Ing. Paolo Cioni Commissario del Comitato Provinciale CRI di Firenze
Anna Maria Biondo Rappresentante CNAI nel Consiglio Nazionale delle Donne Italiane
Prof. Paolo Vanni  delegato Nazionale alla Storia della CRI
Dott.ssa Raimonda Ottaviani Vice-delegato Nazionale alla Storia della CRI
Dott.ssa Marisa Siccardi membro del CISO (Centro Storia Sanitaria e Ospedaliera)
Sorella Mria Enrica Monaco Ispettrice Infermiere Volontarie CRI Firenze Delegata provinciale alla Storia CRI

Moderatore Giancarlo Brunetti  Delegato Nucleo Associativo Infermiere/i di Firenze della CNAI
 
La partecipazione alla giornata è gratuita, la pre-iscrizione è gradita al tel: 334-5217484 o al 055-73090429 (con segreteria telefonica)  e-mail Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Programma completo a questo link

http://www.caffedunant.it/index.php?option=com_content&task=view&id=542&Itemid=11

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

7 - Mostra storica della Croce Rossa Italiana a Latina
Tratto dal sito www.cri.it

L' 8 e il 9 maggio il Comitato provinciale CRI di Latina, in occasione della Giornata mondiale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ha organizzato la "Mostra storica Cri" presso il foyer del Teatro comunale D'Annunzio. Si tratta di un evento di notevole spessore culturale in quanto le decine di espositori, provenienti da tutta Italia, appartengono all'Associazione italiana Collezionisti di Croce Rossa "Ferdinando Palasciano".

I visitatori potranno ammirare veri e propri gioielli d'epoca, come le prime attrezzature usate dai reparti della Croce Rossa per l'assistenza ai feriti in guerra e la documentazione storica di grande valore archivistico. Un percorso tra i più importanti avvenimenti della storia compiuto grazie all'impegno umanitario della Croce Rossa. Nei due giorni della mostra Poste Italiane ha concesso l'annullo filatelico in occasione del centenario della morte di Henry Dunant con cartolina e medaglia commemorativa.

La mostra sarà inaugurata l'8 maggio alle ore 10.30 dal Prefetto di Latina Antonio D'Acunto, alla presenza delle varie autorità. Successivamente, alle ore 20.30, sempre al teatro D'Annunzio, è previsto il concerto della Banda musicale della Croce Rossa "G. Costanzi - L. Pierantoni" diretta dal maestro Claudio Ferrari e con la partecipazione straordinaria del maestro Ten. Col. Fulvio Creux, direttore della Banda dell'Esercito.

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

8 - Lo Studio Firmano e l’Università degli Studi di Macerata  invitano a partecipare alla
XXXVIII Tornata degli Studi Storici dell’Arte Medica e della Scienza
Congresso Internazionale

LA FORMAZIONE DEL MEDICO IN ETA’ MODERNA (SECOLI XVI – XVIII)

Fermo, Palazzo dei Priori, Sala dei Ritratti, 20-22 maggio 2010

Sabato 22 maggio 2010, ore 9.30
Tavola Rotonda sul tema “La storia della medicina nella formazione del medico ieri e oggi: esperienze e prospettive di una professione”

(Per la Tavola Rotonda si è in attesa di ECM)

Il Congresso organizzato dallo Studio Firmano in collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata concentra l’attenzione su un  capitolo della storia della medicina, sino ad ora forse non adeguatamente indagato  sul piano scientifico come la storia della formazione del medico in età moderna. L’approccio scientifico è interdisciplinare e prevede il contributo di studiosi provenienti da ambiti di ricerca diversi: dalla storia della medicina e della scienza, alla storia della formazione, del diritto, dell’arte, della bibliografia e del libro.

La Tavola Rotonda di sabato 22 maggio sul tema  “La storia della medicina nella formazione del medico ieri ed oggi: esperienze e prospettive di una professione” in cui è prevista la partecipazione di autorevoli esperti e studiosi italiani e stranieri, intende porsi come momento di riflessione, alla luce del passato, sulle prospettive future di formazione della professione medica, in relazione alla coscienza storica come identità di una professione. Informazioni su www.unimc.it

Per informazioni sul Congresso e la Tavola Rotonda consulta il sito  www.studiofirmano.net

Programma, Registrazione  e pagamento delle quote di iscrizione al Congresso sono disponibili on-line

La registrazione  on-line al congresso scade sabato 15 Maggio 2010

Per informazioni sulla recettività e l’accoglienza clicca su:

www.marcafermana.it

Scopri sul sito le offerte disponibili per soggiornare a Fermo e nel territorio fermano
 
< Prec.   Pros. >

Annunci

GORIZIA 3 febbraio 2018 dalle ore 8,30 alle ore 17,30

Università degli Studi di Trieste sede di GORIZIA

Aula Magna Corso di Laurea Scenze Internazionali e Diplomatiche  Via Alviano 18 Gorizia

Giornata di Studio sul

"Diritto Internazionale Umanitario nel terzo millennio: diplomazia umanitaria e International Disaster Law"

Per informazioni scrivere a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

In allegato pieghevole esplicativo e modulo iscrizione

Comunicato dalla Presidenza CRI Gorizia 

 

PDF
 

Iscriviti

 

Totale iscritti: 1016

Scuole al museo

scuole
amici del museo croce rossa castigione stiviere
 
museo-oltre
Convegno SISM e CRI

Climate Center

CRIVIDEO - SEZIONE DIU

IIHL

IIHL

Int. Tracing Service

its

Darfur Blog

darfur

Sostieni la CRI

Syndicate

WebStaff

Get Firefox!
© 2019 Caffè Dunant
Joomla! is Free Software released under the GNU/GPL License.