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n° 385 del 22 maggio 2009 Stampa E-mail
lunedì 25 maggio 2009

22 maggio 2009

nr. 385
 
Notiziario

Sito web www.caffedunant.it


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Contenuto:

1 - 14-05-2009 Intervista
Filippine: Eugenio Vagni inizia il quinto mese di prigionia
Traduzione non ufficiale di Serena Corniglia

2 - 90mo Anniversario della Federazione Internazionale delle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezza Luna Rossa
Dichiarazione di Parigi
Traduzione non ufficiale di Elena Delise

3 - 8 maggio 2009  Memoriale di Solferino
Una serata indimenticabile
Di M.Grazia Baccolo

4 - 21 maggio 2009
J.Henry Dunant
“Un Souvenir de Solferino”
Edizione italiana a cura di Costantino Cipolla e Paolo Vanni
Con testo originale francese a fronte
2009 Editore FrancoAngeli nella collana Laboratorio Sociologico

5 - “èstoria”   V Festival Internazionale della Storia
Dal 22 al 24 maggio 2009
Gorizia
Comunicato da Fabio Zucconi

6 - 30 maggio 2009
Solferino, Sala Civica presso le Scuole, Via Cavriana, ore 9,30
Presentazione dell’Opera “Il Crinale dei Crinali”
Nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario della Battaglia di S.Martino e Solferino
Comunicato da Luigi Lonardi

7 - Croce Rossa Italiana  FIRENZE
145° Anniversario della Fondazione
Lungarno Soderini, 11
LUNEDI’ 8 giugno 2009  ore 10,00
Comunicato da Paolo Vanni @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

1 - 14-05-2009 Intervista
Filippine: Eugenio Vagni inizia il quinto mese di prigionia

Eugenio Vagni, collaboratore del CICR, è stato catturato da uomini armati il 15 gennaio, quattro mesi fa, ed è ancora tenuto prigioniero. Riflessioni di Alain Aeschlimann, capo delle operazioni del CICR in Asia dell’Est, del Sud Est e nel Pacifico, sulla situazione attuale.
Traduzione non ufficiale di Serena Corniglia

Quali sono le ultime notizie di Eugenio ricevute dal CICR?

Eugenio ha potuto chiamare la sua famiglia la mattina di venerdì 8 maggio. Benché i suoi famigliari si siano sentiti sollevati nel sentire la sua voce, è evidente che una breve telefonata non è sufficiente ad alleggerire la loro pena.

Cercate di immaginarvi quanto devono soffrire. Ormai da quattro mesi, vivono ogni giorno il trauma di questa terribile prova. Le loro speranze sono state troppo spesso crudelmente deluse.

Ogni giorno che Eugenio deve passare lontano dalla sua famiglia è uno di troppo. Sua moglie e i suoi figli, nonché la sua famiglia in Italia, sognano il momento in cui potranno stringerlo fra le braccia.

Noi facciamo del nostro meglio per tenerli informati. Cerchiamo di confortarli, ma solo la liberazione di Eugenio porterà loro un reale sollievo.

Anche al CICR siamo ovviamente molto inquieti per la sicurezza e la salute di Eugenio. È molto doloroso rendersi conto che è prigioniero ormai da quattro mesi, che ha dei problemi di salute e che la situazione non è ancora stata risolta.

Eugenio ha 61 anni. È prigioniero da 120 giorni, in condizioni molto difficili, nella giungla, angosciato e stanco, senza un momento di riposo. Non chiediamo ai suoi rapitori di rilasciarlo immediatamente.

Avete un’idea del luogo in cui si trova attualmente?

Questo punto è oggetto di numerose ipotesi, che si riflettono in diversi rapporti pubblicati dai media negli ultimi giorni. Nelle circostanze attuali, è molto difficile sapere dove si trovi.

Si parla di nuove operazioni militari a Sulu. Avete qualcosa da dire in merito?

Siamo in stretti rapporti con tutti coloro che si sforzano di mettere fine a questa crisi, in particolare con le autorità locali e nazionali. Speriamo ancora di poter avviare un dialogo costruttivo che conduca ad un esito positivo. Sottolineiamo ancora una volta che la sicurezza di Eugenio è la nostra principale preoccupazione.

Poiché non sappiamo dove sia Eugenio, è evidente che ogni volta che sentiamo parlare di scontri militari, siamo molto preoccupati per la sua sicurezza, per il benessere della popolazione civile e per la sicurezza di coloro che cercano di ottenere la sua liberazione con mezzi pacifici.

Siamo consapevoli che numerose persone non hanno risparmiato i loro sforzi e mettono ancora in atto tutto quello che possono per trovare una soluzione alla situazione di Eugenio, così come hanno fatto già quando Mary Jean Lacaba e Andreas Notter erano ancora tenuti in ostaggio. Ci teniamo ad esprimere la nostra gratitudine alle numerose persone, in particolare a Jolo, che hanno manifestato una sincera preoccupazione per Eugenio.

La terribile ansia che proviamo per il nostro collega e le manifestazioni di sostegno che abbiamo ricevuto non ci impediscono di essere consapevoli che altre persone sono state rapite nel sud delle Filippine in queste ultime settimane. Anch’esse sono nei nostri pensieri. Condanniamo vivamente tutti i rapimenti, che violano i principi umanitari fondamentali e il diritto internazionale. Comprendiamo il dolore di tutte le persone rapite e dei loro famigliari e ci uniamo sinceramente alla loro sofferenza.

Tratto dal sito del Comitato Internazionale della Croce Rossa:
http://www.icrc.org/web/fre/sitefre0.nsf/htmlall/philippines-interview-140509

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 2 - 90mo Anniversario della Federazione Internazionale delle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezza Luna Rossa

 a Federazione Internazionale delle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezza Luna Rossa, fu fondata il 5 maggio del 1919 a Parigi, in Francia. Oggi è il più grande network umanitario al mondo, con 186  Società Nazionali e circa 100 milioni di volontari.

Per celebrare il 90mo anniversario, il FICR ha organizzato il 4 maggio un evento speciale a Parigi.

Con un ricevimento, tenuto al Palazzo degli Elisei è stata presentata la “Dichiarazione di Parigi”. Il documento sollecita un cambiamento maggiore, da una risposta di emergenza ai disastri verso una cultura di prevenzione e preparazione agli stessi. Questo evento sarà seguito da una conferenza stampa.

Il 5 maggio, la Federazione Internazionale ha presentato in conferenza stampa, insieme al CICR,  una campagna globale chiamata “Our world. Your move”. Attraverso un sito web interattivo ed una serie commemorativa di eventi tenuti a Parigi, Solferino e Ginevra, si inviteranno le persone di tutto il mondo ad impegnarsi nell'azione umanitaria, perché nel mondo di oggi ciò è diventato una necessità, in quanto i problemi umanitari interessano tutti noi.

Dichiarazione di Parigi

            NOI, Società Nazionali, Membri del Consiglio Direttivo della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, nello spirito della solidarietà umana e nel servizio dei bisognosi in tempo di pace e di guerra, ci siamo riuniti qui a Parigi, 90 anni dopo la storica decisione intrapresa dalla Croce Rossa Americana e sostenuta dalle Società di Croce Rossa di Francia, Italia, Giappone e Regno Unito, di istituire la Lega delle Società Nazionali di Croce Rossa. La Lega poi diventata Federazione, ad oggi comprende 186 Società Nazionali e assiste decine di millioni di beneficiari all'anno. Guidata dallo spirito dell'Umanità, la nostra organizzazione fa tutto ciò che è in suo potere per aiutare e proteggere la dignità umana degli individui e delle comunità bisognose, in particolar modo di coloro che stanno affrontando un'estrema vulnerabilità, pertanto contribuisce alla costruzione della pace e dell'armonia della società in generale.

            NOI invitiamo tutti i membri della Federazione e delle altre organizzazioni a condividere i nostri valori e a rendere omaggio ai membri fondatori della Lega per la loro storica iniziativa. Come  90 anni fa, chiamiamo la comunità internazionale e tutti i segmenti della società civile a riconoscere le condizioni difficili nelle quali si trovano tutte le persone bisognose, e ad affrontare la vulnerabiltià laddove si presenti.

            NOI invitiamo tutte le persone di buona volontà ad unirsi a questo nobile sforzo, rafforzando le basi delle nostre attività e della nostra fratellanza globale di volontari di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.

            NOI ricordiamo agli Stati che la loro responsabilità primaria è quella di portare l'assistenza umanitaria alle persone vulnerabili e ai loro rispettivi territori. Come ausiliari delle autorità locali nel campo umanitario, noi, Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, siamo pronti a sostenerli nell'adempimento delle loro responsabilità.

            NOI facciamo un appello agli Stati affinchè amplino il loro spazio umanitario, creando le condizioni per un accesso più favorevole alle persone bisognose, e ciò rappresenta una prima sfida quando si tratta di organizzare una risposta sostenibile. Chiediamo inoltre a tutti i governi e a tutti i donatori, di garantire un prevedibile e regolare flusso di risorse adatte ad affrontare i bisogni operativi delle loro Società Nazionali.

            La risposta EMERGENZA, che per tanto tempo è stata il paradigma dominante del nostro lavoro non è abbastanza. Noi facciamo un appello alla comunità mondiale affinchè promuova una vera cultura di prevenzione quale priorità umanitaria, enfatizzando il fatto che sono gli avvertimenti iniziali che permettono un'azione tempestiva.

            La SCALA globale delle sfide umanitarie di oggi, partendo dall'impatto del cambiamento climatico e dalla crescente frequenza di emergenze complesse, supera la capacità dei singoli Stati, e delle organizzazioni umanitarie, di affrontare tali problemi. Oggi è il momento di agire. Noi invitiamo tutti gli Stati e gruppi di interese, ad unirsi a noi nel mobilizzare urgentemente tutte le risorse umane e finanziarie necessarie per implementare una riduzione del rischio di disastri e una politica di gestione dei disastri, quale risposta per i crescenti bisogni umanitari, dando una priorità alle azioni verso le persone più vulnerabili.

            ESSENDO pienamente consapevoli delle sfide economiche affrontate dagli Stati, in questo periodo di crisi economica, li invitiamo a lavorare con le nostre Società Nazionali, le quali a loro volta aiuteranno i più bisogniosi sia nella propria nazione che all'estero. Noi sproniamo gli Stati affinchè garantiscato che i loro fondi per l'assistenza umanitaria non siano tagliati, ma aumentati per contrastare i crescenti problemi di vulnerabilità.

            DAL 1919 in molti hanno seguito l'esempio dei nostri primi membri Società Nazionali, e ad oggi la comuntià umanitaria include numerose organizzazioni che cercano di fare del mondo un posto migliore, riducendo la vulnerabilità umana. Noi facciamo appello alla Federazione Internazionale affinchè promuova e rafforzi i rapporti con gli Stati, comprese le pubbliche autorità a tutti i livelli, nonché tutti gli attori umanitari e la società civile, aprendosi a tutti nello spirito della sua storia, dei Principi Fondamentali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, al fine di affrontare le maggiori sfide del mondo di oggi e pertanto preparare tempi più tranquilli per il domani.

Adottata il 4 Maggio del 2009 a Parigi,
anniversario della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
 Dichiarazione di Parigi
 “Insieme per l'Umanità, 90 anni e oltre”

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3 - 8 maggio 2009  Memoriale di Solferino
Una serata indimenticabile
Di M.Grazia Baccolo

Le note di un violino e di un pianoforte, si sono mescolate alle letture, ai pensieri, alle riflessioni che molti nomi, illustri e non, hanno pronunciato sulla collina dei cipressi, al Memoriale della Croce Rossa di Solferino per celebrare la nascita di Henry Dunant e la Giornata mondiale della Croce Rossa. Il 1859, il trentunesimo per "Enrico", fu un anno che a lui cambiò la vita e  per l'umanità iniziò il percorso concreto verso la salvaguardia della dignità umana  in guerra ed in pace.

Massimo Barra, Vice presidente della Commissione Permanente
Cornelio Sommaruga, Past Presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa
Joanna Mac Lean, organizzatrice per la Federazione Internazionale del Supercamp 89
Paola Bigatto attrice e regista,  visitatrice del Museo

Hanno voluto mandare un messaggio via e-mail

Matteo Cavallo di Cuneo e Claudio Grenzi di Bolzano il messaggio sono venuti a Solferino per leggerlo di persona

Segnaliamo la gradita sorpresa che il Direttore Generale della Croce Rossa dello Sri Lanka  S.H. NIMAL KUMAR che ha portato il suo saluto ai partecipanti alla cerimonia. Sulla via del ritorno da Parigi, dove si era recato alla celebrazione dei 90 anni della Federazione, si è fermato a Solferino per, visitare la sorella che abita poco lontano e per visitare i luoghi storici della nascita dell’idea della Croce Rossa.

Altre letture sulla vita di Henry Dunant sono state fatte dalla Presidente Leda Mezzocchi Persichella e dal  personale volontario e non della CRI della Provincia di Mantova.

Il duo violino pianoforte era composto rispettivamente da  Alice Baccolo e Cecilia Baccolo

Fotografie e testi si possono vedere al seguente link

http://www.caffedunant.it/index.php?option=com_content&task=view&id=482&Itemid=1

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4 - 21 maggio 2009
J.Henry Dunant
“Un Souvenir de Solferino”
Edizione italiana a cura di Costantino Cipolla e Paolo Vanni
Con testo originale francese a fronte
2009 Editore FrancoAngeli nella collana Laboratorio Sociologico

Fresco di stampa questo nuovo testo riunisce il testo originale in lingua francese pubblicato da Henry Dunant nel 1862 con una nuova traduzione italiana.

Le presentazioni sono di sette autorevoli persone:
Fabrizio Paganella Sindaco di Castiglione delle Stiviere
Erminia Bongiorno Cheli  Assessore alla Cultura del Comune di Castiglione delle Stiviere
Jakob Kellenberger Presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa –Ginevra
Juan Manuel Suarez del Toro Rivero Presidente della Federazione Internaz. C.R. e M.R – Ginevra
Massimo Barra Vice Presidente della Commissione Permanente della C.R. e M.R. – Ginevra
Francesco Caponi Commissario regionale CRI  Toscana  - Firenze
Francesco Rocca Commissario Nazionale C.R.I. – Roma

I due saggi più importanti sono costituiti dalla Prefazione del Prof.Costantino Cipolla, Ordinario di Sociologia all’Università di Bologna e dalla Postfazione del Prof.Paolo Vanni, Ordinario di Chimica Medica all’Università di Firenze.

Dalla Prefazione del Prof. Cipolla:

“Vi sono dei libri, a volte anche dei piccoli libri, che entrano nella storia e quasi senza rendersene conto la cambiano, la fanno vedere da un’altra prospettiva e concepiscono nuove conquiste di civiltà. Il testo di Henri Dunant che andiamo qui a introdurre in una nuova e radicale edizione critica è sicuramente uno di questi: Un Souvenir de Solférino è la pietra miliare della nascita della Croce Rossa Internazionale, ne è il seme fecondo e l’anima profonda. È il suo manifesto e la sua campagna di stampa. È la sua mente ed il suo cuore, senza alcun precursore e senza alcun erede. Il Souvenir è un volumetto che narra la battaglia combattuta il 24 giugno 1859 fra l’esercito franco-sardo e quello austriaco sulle colline che contornano da sud il lago di Garda e passata alla storia come battaglia di Solferino e San Martino. Esso, dunque, è un breve e conciso racconto e nulla di più, almeno a prima vista. In realtà, le cose stanno un po’, per non dire del tutto, diversamente. Cerchiamo di capire perché. (…)Il suo unicum, però, emerge nella società censitaria dell’epoca, piena di Gloria e di Martiri, di Re e di Regine, di Generali e di Armate, perché spariglia le carte, capovolge la guerra su se stessa, ci fa vedere le vittime con i loro occhi. Il Souvenir è un drammatico appello all’umanità a favore della fratellanza, dei più deboli, dei feriti e dei morti che la società produce “volontariamente” con le proprie opzioni politiche. Esso è una sorta di manifesto, senza volerlo essere, dei malati, dei mutilati, degli ignoranti, dei moribondi, degli uccisi, degli scannati. Esso è l’esaltazione della femminilità, in un contesto sociale in cui attribuire l’aggettivo femmineo ad un evento o ad un individuo equivaleva a bandirlo dalla convivenza civile.”…. continua….
 
Dalla Postfazione del Prof.Vanni:

“Quando l’amico Costantino mi propose, ormai quasi cinque anni fa (avevamo da poco varato Un ricordo di Solferino, oggi, FrancoAngeli, Milano, 2003, notevole successo), di pubblicare un’edizione critica della versione italiana del Souvenir rimasi perplesso: avevamo due buone traduzioni quella di D’Agata (versione ufficiale anche per il CICR) e quella di Ramacciotti (nella bella edizione strenna Utet del 1979) a cura di L. Firpo, quindi quali le altre necessità? Casomai pensai sarebbe stato bello pubblicare una versione comparata delle sette edizioni originali francesi pubblicate da Henry Dunant vivente e che rispecchiano i tanti momenti diversi della sua tumultuosa e tragica vita; ma perché insistere tanto su una traduzione? (…) Nacque così una collaborazione che ha portato a questo frutto: un volume in italiano che rimarrà per tutti gli appassionati di Croce Rossa una specie di “breviario” da tenere sempre presente e da consultare anche per gli sviluppi futuri dell’Opera e un bellissimo testo di metà Ottocento, affascinante lettura per l’uomo e soprattutto per il giovane qualunque, ma anche per l’appassionato di storia, integrato con gli studi di C. Cipolla e P. Vanni. Costantino Cipolla nella prefazione tratta esplicitamente del perché di questa nostra edizione e dice esplicitamente, con la schiettezza che da sempre lo contraddistingue, cosa non andava nelle edizioni precedenti e perché questa nostra versione vuol fare il punto su tutte e sette le versioni del grande EnricoIo mi sono riservato la Postfazione perché a conclusione del libro vorrei sottolineare come il Ne se vend pas (cioè la prima edizione del Souvenir del 1862) non sia in realtà un inizio, ma un’opera, un pensiero compiuto; come ho detto in alcuni dei miei ultimi scritti non c’è sviluppo del “Souvenir de Solférino”, esso rappresenta l’alfa e l’omega della prima grande idea umanitaria laica della storia.  Ma procediamo con ordine.”…. continua ….

Il prezzo di copertina è di Euro 18 e può essere ordinato al Museo Internazionale della Croce Rossa  di Castiglione delle Stiviere (verranno aggiunte le sole spese di spedizione)

M.Grazia Baccolo

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5 - “èstoria”   V Festival Internazionale della Storia
Dal 22 al 24 maggio 2009
Gorizia
Comunicato da Fabio Zucconi

Da venerdì 22 a domenica 24 maggio 2009 si terrà a Gorizia “èStoria 2009 – V Festival Internazionale della Storia”. La manifestazione si svolgerà sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica e godrà del patrocinio del Ministero per i Beni e  le attività culturali e dell’Associazione Italiana Editori.

“èStoria” farà di Gorizia per tre giorni la capitale della Storia con incontri, dibattiti presentazioni, proiezioni, mostre e spettacoli. Il tema dell’edizione 2009 è “Patrie”, un tema particolarmente articolato e che verrà sviluppato attraverso una disamina sinottica delle diverse tematiche affrontate dalle singole relazioni, senza utilizzare contenitori troppo vincolanti.

Domenica 24 con inizio alle ore 10,30 il programma prevede un incontro dal titolo “Guerra e solidarietà: la nascita della Croce Rossa”. Da un fatto bellico – la battaglia di Solferino del 1859 – nacque uno straordinario strumento di solidarietà, la Croce Rossa. Una nascita da ripercorrere per testimoniare l’avvio di una missione di conforto ai feriti e ai malati, un prezioso lavoro che dura ormai da centocinquant’anni. Relatori saranno Costantino Cipolla e Paolo Vanni con il coordinamento di Fabio Zucconi.

Il festival si completa con una sezione di novità editoriali, intitolata “La Storia in Testa” e svincolata dal filo conduttore, nonché con “La Storia nel cassetto”, iniziativa diretta a sostegno del patrimonio fotografico storico regionale. Altra novità del Festival sarà “La Storia in tavola”, un percorso tra cucina e storia, gastronomia e tradizioni, affidato ad esperti, studiosi e giornalisti del ramo. Il programma completo è disponibile sul sito www.estoria.it

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6 - 30 maggio 2009
Solferino, Sala Civica presso le Scuole, Via Cavriana, ore 9,30
Presentazione dell’Opera “Il Crinale dei Crinali”

Nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario della Battaglia di S.Martino e Solferino

Interverranno:
Vice Sindaco e coordinatore del Convegno Luigi Lonardi
Sindaco di Solferino Maria Orazia Mascagna
Sindaco di Desenzano  Felice Anelli
Curatore dell’Opera: Costantino Cipolla
Coautori dell’Opera: Pia Dusi, Angiolino Bignotti, Matteo Bertaiola
Comunicato da Luigi Lonardi

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7 - Croce Rossa Italiana  FIRENZE
145° Anniversario della Fondazione

Lungarno Soderini, 11

LUNEDI’ 8 giugno 2009  ore 10,00
A fine cerimonia alle ore 11,30 Inaugurazione Mostra Storico-Fotografica
A cura del Corpo Militare e Ufficio Storico C.R.I.


Informazioni 055 293801
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GORIZIA 3 febbraio 2018 dalle ore 8,30 alle ore 17,30

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In allegato pieghevole esplicativo e modulo iscrizione

Comunicato dalla Presidenza CRI Gorizia 

 

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