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n° 368 del 1 dicembre 2008 Stampa E-mail
martedì 02 dicembre 2008

2 dicembre 2008

nr. 368
 
Notiziario

Sito web www.caffedunant.it


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Contenuto:

1 - 31 ottobre 2008
Indonesia, la promozione della pulizia delle mani può salvare vite umane
di Jean-Luc Martinage, IFRC, Ginevra
Traduzione non ufficiale di Susy Turato

2 - LEGGE 15 ottobre 2008, n. 179
Ratifica ed esecuzione del Protocollo n. 13 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali, relativo all'abolizione della pena di morte in qualsiasi circostanza, fatto a Vilnius il 3 maggio 2002.
Comunicato da M.Grazia Ianniello

3 - LEGGE 15 ottobre 2008, n. 178
Ratifica ed esecuzione del Protocollo Aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949, relativo all'adozione di un emblema aggiuntivo (Protocollo III), fatto a Ginevra l'8 dicembre 2005.
Comunicato da M.Grazia Ianniello

4 - Presentazione libro “Eugenio Gaddini e l’Ospedale di Forte Aurelia della Croce Rossa Italiana 1945-1956” di Francesca Vardeu
Roma 12 dicembre 2008 ore 15,00 presso il Comitato Provinciale CRI via Ramazzini
Comunicato da Giorgio Ceci

5-  comunicazione
Il 24 ottobre 2008 a Genova è stato presentato il libro di Marisella Notarnicola Infermiera Volontaria del Comitato Locale CRI di Genova, il libro è una ripubblicazione del diario di S.lla Maria Solari.

6 - 30 ottobre 2008
Yemen, inondazioni e distruzione
di Marie-Franҫoise Borel, Ginevra
Traduzione non ufficiale di Susy Turato

7 - 31 ottobre 2008
Indonesia, la promozione della pulizia delle mani può salvare vite umane
di Jean-Luc Martinage, IFRC, Ginevra
Traduzione non ufficiale di Susy Turato

8- Comunicazione
Premio di Laurea “Giuseppe Barile e Pietro Verri” in diritto internazionale umanitario, diritti dell’uomo e diritto dei rifugiati.
Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Chiavari (GE) le domande devono arrivare entro il 31 maggio 2008. Maggiori informazioni sul bando a questo link

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1 - 31 ottobre 2008
Indonesia, la promozione della pulizia delle mani può salvare vite umane
di Jean-Luc Martinage, IFRC, Ginevra
Traduzione non ufficiale di Susy Turato

Ogni anno, le Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa di tutto il mondo supportano gli sforzi diretti a ridurre il numero di morti, infortuni e l’impatto causato dalle malattie e dalle emergenze di salute pubblica. La pulizia delle mani può sembrare un gesto semplice, ma saperla fare in modo corretto può salvare vite umane. Questa è la ragione per cui, in tutto il mondo, i volontari della Croce Rossa hanno assunto un ruolo attivo nell’ambito degli eventi della “Giornata globale sulla pulizia delle mani”, tenutesi a metà ottobre.

La Società della Croce Rossa indonesiana ha svolto attività promozionali nelle scuole. “È fondamentale avere come target i bambini delle scuole, al fine di insegnare loro i principi di base dell’igiene, tra cui la pulizia regolare delle mani”, spiega Patrick Daoust, coordinatore dei programmi per l’acqua e i servizi igienici in Indonesia.

Daoust inoltre aggiunge: “Speriamo che quando questi bambini tornano a casa possano convincere anche gli altri membri della famiglia a fare lo stesso al fine di ridurre il numero di casi di diarrea e altre malattie contagiose trasmesse attraverso mani sporche”.

Metodi innovativi

Una delle attività che hanno avuto luogo in Indonesia, presso la scuola elementare a Mandrehe, è stata la campagna “Lavarsi le mani con il sapone”. Attraverso metodi innovativi adattati ai bambini, gli organizzatori hanno spiegato l’importanza del lavare le mani con acqua e sapone per prevenire la diarrea.

Durante questa iniziativa, i bambini sono stati coinvolti insegnando loro a cantare un motivetto sulla pulizia delle mani e facendoli recitare in una piccola commedia teatrale, che ha mostrato come la diarrea possa facilmente diffondersi attraverso mani e cibo sporchi nel momento in cui i germi entrano nelle bocche dei bambini facendoli, conseguentemente, stare male. Circa 400 bambini hanno preso parte a queste sessioni.

Questa operazione è stata supportata dai volontari e dal personale della Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e della Società della Croce Rossa indonesiana, nonché dagli insegnanti della scuola. I volontari della Società della Croce Rossa indonesiana hanno coinvolto non solo i bambini e i membri della comunità, ma anche il personale medico della zona che ha spiegato l’importanza dell’utilizzo di una soluzione reidratante orale in caso di diarrea.

Un’operazione simile ha avuto luogo presso la scuola elementare del villaggio Marafala, nel sub-distretto di Lahewa. I bambini sono stati coinvolti con giochi interattivi: undici di loro hanno partecipato a un’operetta in Nias, lingua del luogo, per assicurarsi che tutti i partecipanti fossero in grado di capire il messaggio. L’operetta ha coperto diverse attività fondamentali: il modo corretto di lavarsi le mani con il sapone, la preparazione di soluzioni reidratanti orali fatte in casa e gli effetti della diarrea.

Cambiare il comportamento
Al fine di incoraggiare le comunità locali ad adottare il comportamento promosso da questi messaggi educativi, sono stati distribuiti dei kit per l’igiene a tutti i bambini coinvolti nell’evento.

“Cambiare il comportamento è essenziale, se vogliamo ridurre la mortalità causata da scarsa igiene. Altre attività future continueranno a facilitare la promozione dell’igiene, aumentare la capacità delle comunità a capire meglio le proprie necessità e migliorare la loro salute attraverso un cambiamento dei loro comportamenti”, afferma Emma Hemandez, funzionario dell’unità per l’acqua e i servizi igienici del dipartimento per la salute e l’assistenza della IFRC a Ginevra.

“Attività come quelle tenutesi in Indonesia e in molti altri paesi in tutto il mondo sono essenziali se si considera che circa 4.000 bambini muoiono ogni giorno a causa di malattie associate alla mancanza di acqua potabile, inadeguati servizi igienici e scarsa igiene”, conclude Uli Jaspers, dirigente dell’unità per l’acqua e i servizi igienici del dipartimento per la salute e l’assistenza della IFRC.

Tratto dal sito della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa:
http://www.ifrc.org/docs/news/08/08103103/
 
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2 - La legge 15 ottobre 2008, n. 179 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale 10 novembre 2008, n. 263) che ratifica e dà esecuzione al Protocollo n. 13 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali fatto a Vilnius il 3 maggio 2002, ha abolito la pena di morte in “qualsiasi circostanza”

Segue testo LEGGE 15 ottobre 2008, n. 179
Ratifica ed esecuzione del Protocollo n. 13 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali, relativo all'abolizione della pena di morte in qualsiasi circostanza, fatto a Vilnius il 3 maggio 2002.
(GU n. 263 del 10-11-2008 - Suppl. Ordinario n. 248)
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1.

Autorizzazione alla ratifica
1. Il Presidente della Repubblica e' autorizzato a ratificare il Protocollo n. 13 alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali, relativo all'abolizione della pena di morte in qualsiasi circostanza, fatto a Vilnius il 3 maggio 2002.
Art. 2.

Ordine di esecuzione
1. Piena ed intera esecuzione e' data al Protocollo di cui all'articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformita' a quanto disposto dall'articolo 7 del Protocollo stesso.
Art. 3.

Entrata in vigore
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addi' 15 ottobre 2008
NAPOLITANO
Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri 
Frattini, Ministro degli affari esteri 
Alfano, Ministro della giustizia
Visto, il Guardasigilli: Alfano

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3 - LEGGE 15 ottobre 2008, n. 178
Ratifica ed esecuzione del Protocollo Aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949, relativo all'adozione di un emblema aggiuntivo (Protocollo III), fatto a Ginevra l'8 dicembre 2005.
(GU n. 263 del 10-11-2008 - Suppl. Ordinario n. 248)
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1.

Autorizzazione alla ratifica
1. Il Presidente della Repubblica e' autorizzato a ratificare il Protocollo Aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949, relativo all'adozione di un emblema aggiuntivo (Protocollo III), fatto a Ginevra l'8 dicembre 2005.
Art. 2.

Ordine di esecuzione
1. Piena ed intera esecuzione e' data al Protocollo di cui all'articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformita' a quanto disposto dall'articolo 11 del Protocollo stesso.
Art. 3.

Entrata in vigore
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addi' 15 ottobre 2008
NAPOLITANO
Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri 
Frattini, Ministro degli affari esteri
Visto, il Guardasigilli: Alfano

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4 - Presentazione libro “Eugenio Gaddini e l’Ospedale di Forte Aurelia della Croce Rossa Italiana 1945-1956” di Francesca Vardeu
Roma 12 dicembre 2008 ore 15,00 presso il Comitato Provinciale CRI via Ramazzini
E' prevista la presenza di: Monsignor G. Comani Primo Cappellano Capo, Prof.ssa R. De Benedetti Gaddini, Prof. Avv. M. Del Re Presidente "Voce alla vittima", Prof. G. Armocida Presidente  Società Italiana di Storia della Medicina, dott. S. Grimaldi Neuropsichiatra infantile, Col. R.R. Jasinski Com. XVII Cento Mobilitazione CRI, Prof. A. Pazzagli Psichiatra Università di Firenze, dott. L. Tamborrino Presidente "Campo Trincerato" - Roma, Dott.ssa F. Vardeu, moderatore Prof. P. Vanni.
E' probabile la presenza del Commissario.
Comunicato da Giorgio Ceci

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5-  comunicazione
Il 24 ottobre 2008 a Genova è stato presentato il libro di Marisella Notarnicola Infermiera Volontaria del Comitato Locale CRI di Genova, il libro è una ripubblicazione del diario di S.lla Maria Solari.

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6 - 30 ottobre 2008
Yemen, inondazioni e distruzione
di Marie-Franҫoise Borel, Ginevra
Traduzione non ufficiale di Susy Turato

La Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa sta aiutando migliaia di persone che hanno perso la casa e i mezzi di sussistenza in seguito alle inondazioni che hanno colpito il sud del paese.

La Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rosa (IFRC) ha messo a disposizione una somma pari a 220.000 franchi svizzeri (160.170 euro) dal suo fondo di emergenza per i soccorsi in caso di catastrofi, al fine di aiutare migliaia di persone colpite dalle inondazioni improvvise che hanno travolto lo Yemen.

I fondi andranno a finanziare l’assistenza d’emergenza fornita dalla Società della Mezzaluna Rossa dello Yemen alle persone rimaste sfollate a causa delle inondazioni che hanno colpito le regioni di Hadramaut e Maharah, nel sud-est e sud-ovest del paese, negli ultime quattro giorni.

Secondo le stime del governo, almeno 100 persone sono morte, circa 20.000 sono sfollate e oltre 2.000 abitazioni sono state spazzate via dalle acque.

Supporto psicologico

I fondi serviranno a finanziare la distribuzione iniziale di cibo, tende, materassi e utensili da cucina. Inoltre, permetteranno di offrire supporto psicologico ai più vulnerabili, tra quelli colpiti dalle inondazioni, nei prossimi tre mesi.

“Questa catastrofe è una delle peggiori che il paese abbia mai visto, soprattutto in termini di accessibilità ai siti, perché tutto è finito sott’acqua molto velocemente, il che ha ostacolato seriamente i soccorsi”, spiega Tenna Mengistu, rappresentante della Federazione Internazionale in Yemen.

“È molto probabile che lanceremo un appello internazionale, a causa dell’estensione della catastrofe. La Mezzaluna Rossa dello Yemen potrebbe richiedere più supporto, specialmente se prendiamo in considerazione i bisogni di medio e lungo termine delle popolazioni colpite, visto che molte persone hanno perso non solo i propri cari e le proprie abitazioni, ma anche i loro mezzi di sussistenza”.

Articoli di emergenza

I volontari della Società della Mezzaluna Rossa dello Yemen stanno distribuendo tende e coperte, e allo stesso tempo continuano a valutare la situazione. Un magazzino è stato preso in affitto nella regione colpita per riporre i beni in arrivo, come 35 tonnellate di articoli di emergenza mandati dalla Mezzaluna Rossa degli Emirati Arabi Uniti e sei carichi di soccorsi in arrivo dalla Mezzaluna Rossa del Kuwait. Anche altre Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa stanno offrendo un importante supporto.

Man mano che il livello delle acque si abbassa, l’estensione reale della catastrofe sta diventando chiara: alcune zone non sono ancora state raggiunte e le autorità continuano a riparare le strade e soccorrere la gente. Si prevede un aumento del bilancio dei morti poiché molte persone vengono dichiarate disperse. Si teme che molti siano rimasti sepolti sotto le macerie delle abitazioni, costruite con mattoni di fango.   

Scena desolante

Quando la squadra di valutazione della Mezzaluna Rossa dello Yemen ha raggiunto il villaggio di Alfadhah AlSharqi, che conta suppergiù 1.000 abitanti, situato a circa 60 km dalla città di Sayeoun, si è trovata di fronte una scena desolante. Tutte le abitazioni del villaggio sono state distrutte dalle inondazioni, lasciando circa 97 famiglie senzatetto (ciascuna composta dai sei ai sette membri).

Esse hanno trovato rifugio nelle moschee, scuole, e alcune hanno raggiunto i loro parenti in un villaggio vicino. Con tutte le fattorie sottoacqua, la maggior parte delle persone ha perso i propri mezzi di sostentamento, tra cui bestiame, cammelli e capre, che sono morti annegati. Inoltre, la Mezzaluna Rossa dello Yemen sta valutando la necessità di acqua potabile e servizi sanitari, nonché di medicine di base.

Tratto dal sito della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa:
http://www.ifrc.org/docs/news/08/08103001/

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7 - 31 ottobre 2008
Indonesia, la promozione della pulizia delle mani può salvare vite umane
di Jean-Luc Martinage, IFRC, Ginevra
Traduzione non ufficiale di Susy Turato

Ogni anno, le Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa di tutto il mondo supportano gli sforzi diretti a ridurre il numero di morti, infortuni e l’impatto causato dalle malattie e dalle emergenze di salute pubblica. La pulizia delle mani può sembrare un gesto semplice, ma saperla fare in modo corretto può salvare vite umane. Questa è la ragione per cui, in tutto il mondo, i volontari della Croce Rossa hanno assunto un ruolo attivo nell’ambito degli eventi della “Giornata globale sulla pulizia delle mani”, tenutesi a metà ottobre.

La Società della Croce Rossa indonesiana ha svolto attività promozionali nelle scuole. “È fondamentale avere come target i bambini delle scuole, al fine di insegnare loro i principi di base dell’igiene, tra cui la pulizia regolare delle mani”, spiega Patrick Daoust, coordinatore dei programmi per l’acqua e i servizi igienici in Indonesia.

Daoust inoltre aggiunge: “Speriamo che quando questi bambini tornano a casa possano convincere anche gli altri membri della famiglia a fare lo stesso al fine di ridurre il numero di casi di diarrea e altre malattie contagiose trasmesse attraverso mani sporche”.

Metodi innovativi

Una delle attività che hanno avuto luogo in Indonesia, presso la scuola elementare a Mandrehe, è stata la campagna “Lavarsi le mani con il sapone”. Attraverso metodi innovativi adattati ai bambini, gli organizzatori hanno spiegato l’importanza del lavare le mani con acqua e sapone per prevenire la diarrea.

Durante questa iniziativa, i bambini sono stati coinvolti insegnando loro a cantare un motivetto sulla pulizia delle mani e facendoli recitare in una piccola commedia teatrale, che ha mostrato come la diarrea possa facilmente diffondersi attraverso mani e cibo sporchi nel momento in cui i germi entrano nelle bocche dei bambini facendoli, conseguentemente, stare male. Circa 400 bambini hanno preso parte a queste sessioni.

Questa operazione è stata supportata dai volontari e dal personale della Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e della Società della Croce Rossa indonesiana, nonché dagli insegnanti della scuola. I volontari della Società della Croce Rossa indonesiana hanno coinvolto non solo i bambini e i membri della comunità, ma anche il personale medico della zona che ha spiegato l’importanza dell’utilizzo di una soluzione reidratante orale in caso di diarrea.

Un’operazione simile ha avuto luogo presso la scuola elementare del villaggio Marafala, nel sub-distretto di Lahewa. I bambini sono stati coinvolti con giochi interattivi: undici di loro hanno partecipato a un’operetta in Nias, lingua del luogo, per assicurarsi che tutti i partecipanti fossero in grado di capire il messaggio. L’operetta ha coperto diverse attività fondamentali: il modo corretto di lavarsi le mani con il sapone, la preparazione di soluzioni reidratanti orali fatte in casa e gli effetti della diarrea.

Cambiare il comportamento
Al fine di incoraggiare le comunità locali ad adottare il comportamento promosso da questi messaggi educativi, sono stati distribuiti dei kit per l’igiene a tutti i bambini coinvolti nell’evento.

“Cambiare il comportamento è essenziale, se vogliamo ridurre la mortalità causata da scarsa igiene. Altre attività future continueranno a facilitare la promozione dell’igiene, aumentare la capacità delle comunità a capire meglio le proprie necessità e migliorare la loro salute attraverso un cambiamento dei loro comportamenti”, afferma Emma Hemandez, funzionario dell’unità per l’acqua e i servizi igienici del dipartimento per la salute e l’assistenza della IFRC a Ginevra.

“Attività come quelle tenutesi in Indonesia e in molti altri paesi in tutto il mondo sono essenziali se si considera che circa 4.000 bambini muoiono ogni giorno a causa di malattie associate alla mancanza di acqua potabile, inadeguati servizi igienici e scarsa igiene”, conclude Uli Jaspers, dirigente dell’unità per l’acqua e i servizi igienici del dipartimento per la salute e l’assistenza della IFRC.

Tratto dal sito della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa:
http://www.ifrc.org/docs/news/08/08103103/
 

 
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Comunicato dalla Presidenza CRI Gorizia 

 

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