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n 359 del 14 giugno 2008 Stampa E-mail
sabato 14 giugno 2008

14 giugno 2008

nr. 359
 
Notiziario

Sito web www.caffedunant.it


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Fiaccolata da Solferino a Castiglione

Contenuto:

1 - “Da Solferino a Castiglione - Fiaccolata 2008“
di M.Grazia Baccolo

2 - Domenica 15 giugno ore 9
Organizzato dai Comitati Provinciali CRI di Caserta e Napoli
Commemorazione di Ferdinando Palasciano

3- The Magazine of the Red Cross and the Red Crescent, n. 1/2008
Lo spirito di Dunant vive in India
Traduzione a cura di Serena Corniglia

4 - Un goal per la Croce Rossa
Traduzione non ufficiale di Maria Grazia Ianniello

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1 - “Da Solferino a Castiglione - Fiaccolata 2008“
di M.Grazia Baccolo

Si sta velocemente avvicinando la settimana che va dal 21 al 29 di giugno 2008 quando la sedicesima edizione della Fiaccolata si svolgerà a Castiglione delle Stiviere e a Solferino. In questa ultima settimana le iscrizioni sono arrivate numerosissime tanto da chiudere la possibilità di alloggiare al Campo Lidia. Restano aperte la partecipazione al corteo e le iscrizioni alle attività e la prenotazione dei pasti, ma non è più possibile prenotare i posti letto, ed anche le piazzole sono in temporanea sospensione per una verifica tecnica sulla disponibilità del terreno, lunedì 16 verranno date, sul sito web, altre notizie al riguardo. Le iscrizioni sono giunte da gruppi che hanno nomi noti alla segreteria e nuovi perché parteciperanno per la prima volta. Altri aggiornamenti veranno dati la settimana prossima.  Sul sito dedicato www.caffedunant.it/fiaccolata/ c’è una pagina da tenere d’occhio spesso che riguarda le ultime novità…..  qui verranno pubblicate tutte quelle informazioni importanti, utili a tutti e da conoscere prima della partenza dalle sedi CRI con destinazione Castiglione delle Stiviere Solferino.

Prosegue l’organizzazione delle attività collaterali che da anni sono consuetudinarie al “Corteo di Luce”del sabato sera con partenza da Piazza Castello a Solferino sabato 28 giugno 2008 alle ore 19,30. Le iscrizioni a queste attività sono aperte.

Il Seminario informativo di due giorni sul Diritto Internazionale Umanitario,  sabato 21 e domenica 22 giugno dalle ore 9 alle ore 17 di entrambe le giornate, aperto a tutti coloro che sono interessati ad approfondire la materia.

Le serate danzanti in programma domenica 22 giugno alle ore 21 con il Complesso di Chicco de Matteo e il Lunedì 23 alle ore 21 con il Complesso Aloha che suoneranno musiche liscio.

Il gioco di ruolo sulle norme del D.I.U. “Raid Cross”, Venerdì 27 e Sabato 28 la mattina alle ore 10 e il pomeriggio alle ore 15 in entrambe le giornate. E’ questa una bellissima attività, molto dinamica che fa apprendere i diversi aspetti di applicabilità delle norme del diritto internazionale umanitario in situazioni di conflitto. I partecipanti avranno la possibilità di ricoprire i diversi ruoli dal soldato al delegato internazionale, dal ferito al soccorritore, ecc.ecc.

 L’11ma edizione del Trofeo Massimo Ghio, dove già 13 squadre si sono iscritte dall’Italia , Francia, Germania, Gran Bretagna, Finlandia, Lettonia. La giornata interessata sarà venerdì 27 giugno ed il percorso nel comune di Castiglione delle Stiviere, 10 saranno le prove divise fra tecniche di soccorso, diritto internazionale umanitario, sociale, e prove di abilità generica e di divertimento. L’obiettivo sarà quello di star bene insieme e di trascorrere una giornata all’insegna del condividere attività e Principi Fondamentali del nostro movimento.

La Corsa di Avvicinamento “Da S.Martino a Solferino”è organizzata dai Podisti Castiglionesi e per partecipare a questa attività bisogna essere allenati a percorrere la distanza di circa 11-12 km in poco più di 1 ora …. Quindi bisogna essere allenati per davvero……

Una novità che si è aggiunta è l’incontro sul “Dialogo interculturale nel Mediterraneo” che si terrà nella intera giornata di venerdì 27 giugno presso il Campo Lidia.  In occasione dell’Anno Europeo del Dialogo Interculturale, il Centro per la Cooperazione nel Mediterraneo e la CRI organizzano una giornata di sensibilizzazione al dialogo interculturale all’interno della Settimana di celebrazione della Fiaccolata 2008.

I Partecipanti verranno coinvolti in giochi di ruolo, lavori di gruppo, simulazioni, video, danze, per esplorare insieme i concetti di:

- dialogo tra culture – pregiudizi – xenofobia – discriminazione - risoluzione di conflitti - educazione alla pace

Maggiori dettagli e aggiornamenti alle pagine dedicate alla Fiaccolata 2008 http://www.caffedunant.it/fiaccolata/

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2 - scarica allegato
Domenica 15 giugno ore 9
Organizzato dai Comitati Provinciali CRI di Caserta e Napoli
Commemorazione di Ferdinando Palasciano

Ore 9,00
Commemorazione
Napoli Cimitero Monumentale di Poggioreale

Ore 11,00
Commemorazione
Capua Ospedale “F.Palasciano”

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3- The Magazine of the Red Cross and the Red Crescent, n. 1/2008
Lo spirito di Dunant vive in India

L’azione umanitaria è il risultato di uno sforzo collettivo ma per essere efficace necessita una leadership di persone esperte e motivate. La Rivista della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa ha incontrato e seguito due persone d’eccezione, che animano l’immensa Croce Rossa Indiana.
di Jean-François Berger, redattore capo del CICR di The Magazine of the Red Cross and the Red Crescent
Traduzione non ufficiale di Serena Corniglia

Krishan Gulati, ex tenente colonnello della fanteria, ha combattuto in Birmania con gli Inglesi, poi, dopo l’indipendenza, con l’esercito indiano contro il Pakistan e la Cina. Quando è andato in pensione, nel 1979, questo veterano ha accettato il ruolo di presidente onorario della sezione di Delhi della Croce Rossa Indiana. “A 56 anni, un soldato di fanteria non è più utile!”, dice ridendo. Da allora, Gulati si è impegnato in molti progetti, in particolare la creazione di un ospedale pediatrico e di un reparto maternità nell’est della capitale. Inaugurato nel 1983, questa struttura non ha smesso di crescere per rispondere a nuovi bisogni.

croce rossa indiana

Renuka Devi Barkataki nel suo ufficio all’ospedale della Croce Rossa di Guwahati (Stato di Assam).
©JEAN-FRANÇOIS BERGER / CICR



“Non c’era alcuna copertura medica per le persone che vivevano in questa parte della città in pieno sviluppo”, ricorda Gulati. Ha trovato lui stesso il sito – una vecchia palude – prima della costruzione. Con lo smisurato esodo rurale di oggi e con la pressione demografica che ne consegue, l’ospedale gioca un ruolo vitale, in particolare grazie ai suoi due ambulatori, di cui uno gratuito. Vi lavorano circa 100 persone, fra cui una dozzina di medici e 30 infermieri. Le cure sono molto economiche e sui 100 letti, 10 sono gratuiti e riservati ai più poveri, che sopravvivono con meno di 100 rupie (2,5 dollari) al giorno. Sette ambulanze (tutte regalate) permettono di assicurare il trasferimento dei pazienti. “Io sono felice di vedere nascere tutti questi bambini, circa 800 all’anno”. E aggiunge “Vorrei aprire una scuola accanto all’ospedale”.

Calma e tenacia

Quando Gulati ha un progetto in testa, lo porta fino in fondo. Nella brulicante Vecchia Delhi, ha messo in piedi un dispensario che accoglie le persone dimenticate dalla crescita economica, in particolare i portatori del vicino mercato di frutta secca, frequentemente vittime di incidenti. Gulati è anche all’origine della “Henry Dunant School”, una scuola privata senza scopo di lucro per circa 200 allievi di condizioni modeste.

Nel 1983, su suggerimento di Indira Gandhi che lo incitava a “fare integrazione”, Gulati si è ricordato dei campi per “capi gruppo” che aveva organizzato quando era un ufficiale. È così che sono nati i primi campi internazionali della Croce Rossa Indiana, che riuniscono giovani dai 10 ai 14 anni, venuti da tutta l’India, principalmente dalle zone rurali.

Mentre percorre a grandi passi rigidi i corridoi dell’ospedale, Gulati risponde alle domande senza mai abbandonare un sorriso, sottolineato da ammiccamenti occasionali. Dei suoi 85 anni, Gulati ha dedicato alla Croce Rossa trent’anni, senza sosta…e senza stipendio.

Su tutti i fronti ad Assam

Renuka Devi Barkataki vive nel nord-est dell’India, a Guwahati, nello Stato di Assam, un nome conosciuto dagli amanti del the. È la patrona della Croce Rossa Indiana in questo Stato, dove tutti la conoscono con il nome di Badew, cioè “grande sorella”. Da più di un quarto di secolo, questa donna ha dedicato la sua vita a servire le persone di un’area favorevole ai disastri, sia che si tratti di inondazioni dovute alle piene del Brahmaputra o della violenza armata insurrezionale, etnica e tribale. Malgrado terribili attacchi di artrite alle ginocchia, Badew percorre in lungo e in largo l’Assam e allestisce azioni di vaccinazione, di cure mediche, di soccorso ai più poveri. A 75 anni passati, Badew ha visto di tutto. Ex militante sociale ed ex parlamentare, è stata imprigionata durante lo stato di emergenza proclamato da Indira Gandhi per poi diventare ministro degli affari sociali.

All’ingresso dell’ospedale della Croce Rossa a Guwahati, si può leggere: “Se non avete niente da fare, non lo fate qui”. Aperto nel 1970 come maternità, questo ospedale non ha mai smesso di crescere. Con una capacità di 35 letti, l’ospedale assicura diversi tipi di cure ostetriche e comprende un ambulatorio pre e post-parto. È prevista anche la formazione: circa 90 donne di tutti i distretti dello Stato sono alloggiate nella foresteria e sono formate per 18 mesi per diventare “agenti di sanità” nel quadro della Missione Nazionale di Sanità in ambiente rurale. “Per ogni corso, 15 posti sono riservati alle donne più svantaggiate, in maggioranza lavoratrici nelle piantagioni di the”, precisa Badew.

Ogni anno, durante la stagione di monsoni, la Croce Rossa è in allerta: nel 2007 le inondazioni hanno colpito la zona in tre riprese, l’ultima ad agosto. Durante le fasi dell’urgenza, la sezione di Assam distribuisce dei soccorsi e manda in giro le sue squadre mediche mobili, che si spostano in barca. Nelle zone più vulnerabili, come Hajo e Chorabari, la sezione locale, con il sostegno del governo, della Società Nazionale, della Federazione Internazionale e del CICR, ha eretto delle piattaforme a 3,5 metri al di sopra del livello del suolo, al fine di accogliervi le popolazioni sinistrate. Fino a 3000 persone, insieme al loro bestiame, possono essere messe al sicuro e ricevere coperte, abiti e cibo durante il loro soggiorno su queste isole di sopravvivenza. “In Assam, le persone sono abituate alle inondazioni e sanno come fronteggiarle”, osserva Badew, facendoci osservare i sanitari istallati recentemente sulle piattaforme.

Le inondazioni e la violenza etnica hanno decimato numerose famiglie. Per venire in aiuto ai piccoli orfani, la Croce Rossa gestisce due centri che garantiscono loro un controllo e l’educazione necessaria. Sempre là, Badew e la sua squadra, con il sostegno iniziale della Croce Rossa Svizzera, hanno permesso a questi giovani di trovare una soluzione concreta ai loro problemi.

Come valuta Badew i risultati ottenuti? “La nostra sezione di Croce Rossa fa parte del Comitato di Gestione delle situazioni di urgenza a livello dello Stato, e questo è un buon segno…Su 32 sezioni di distretto, 20 sono molto attive, 8 sono relativamente attive e 4, in zone di violenza endemica, poco attive.

Per sostenere e fare conoscere meglio sul terreno la Croce Rossa, il sostegno pubblico e privato è più che mai necessario. Come parte di questo processo, la sezione di Assam ha iniziato recentemente a formare, nel campo del primo soccorso, la polizia stradale e grandi imprese del settore privato.

“Ad Assam, le donne tessono i loro sogni sui loro telai”, ha detto il Mahatma Gandhi, che Badew ha incontrato quando aveva 15 anni e di cui una foto orna il muro del suo ufficio spartano, accanto a un ritratto di Henry Dunant.

Tornando verso l’aeroporto, rifletto sui rapidi cambiamenti e sulla modernizzazione che stanno attraversando l’India. Mentre i ricchi si arricchiscono e le classi medie accumulano velocemente ricchezza, i poveri e gli svantaggiati sono lasciati al margine. Per essi la globalizzazione non ha portato alcun vantaggio. I miei pensieri vanno ai due volontari che hanno consacrato gli anni della loro pensione a dare una speranza alla gente dimenticata e incarnano, con le loro azioni, il sogno di Dunant.

croce rossa indiana


Krishan Gulati, presidente onorario, alla sua scrivania alla sezione di Delhi della Croce Rossa Indiana
©JEAN-FRANÇOIS BERGER / ICRC


La Croce Rossa Indiana

I programmi della Croce Rossa Indiana si ripartiscono in quattro grandi settori.

La promozione dei principi e dei valori umanitari.

La reazione in caso di catastrofe, che rappresenta la parte più ampia del lavoro della Croce Rossa Indiana, che assiste ogni anno milioni di persone, dai rifugiati alle vittime di catastrofi naturali. Le attività di preparazione alle catastrofi mirano a informare meglio le Società della Croce Rossa e le comunità dei rischi e del modo di fronteggiare le catastrofi.

Le cure sanitarie nella comunità. Troppe persone muoiono a causa della difficoltà di accesso ai servizi sanitari di base o a un’educazione sanitaria elementare. Attraverso i suoi programmi, la Società Nazionale mira a permettere alle comunità di ridurre la loro vulnerabilità verso le malattie, di prepararsi e di reagire alle crisi di salute pubblica.

Il rafforzamento delle capacità. Questi programmi e attività comprendono la gestione e la formazione dei volontari, il miglioramento delle strutture delle sezioni, la pianificazione, la raccolta di fondi e l’uguaglianza fra uomini e donne.

Per maggiori informazioni: www.indianredcross.org

Tratto dal sito della Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa:
http://www.redcross.int/FR/mag/magazine2008_1/20-21.html

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4 - www.scorefortheredcross.org
UN GOAL PER LA CROCE ROSSA
Traduzione non ufficiale di Maria Grazia Ianniello

Il calcio e la Croce Rossa e Mezzaluna Rossa possono sembrare non avere nulla in comune, invece, il riconoscimento di valori condivisi ha contribuito a creare legami duraturi e reciprocamente vantaggiosi. Nel contesto del prossimo campionato di calcio EURO 2008 ™, la UEFA e il CICR, ancora una volta, hanno unito le loro forze per portare aiuti alle vittime dei conflitti armati.

platini e la croce rossa


L'Unione delle associazioni europee di calcio (UEFA) ha scelto il CICR come partner umanitario ufficiale per il campionato di calcio EURO 2008 ™ che si terrà dal 7 al 29 giugno prossimo in Austria e in Svizzera. L’organo di governo del calcio europeo si è impegnato a donare 4.000 euro (6700 franchi svizzeri) per ogni gol segnato in campionato, quindi lo slogan "Punteggio ottenuto per la Croce Rossa"." Si nota che quattro anni fa, nel precedente torneo in Portogallo, una simile iniziativa avrebbe consentito al CICR di raccogliere più di mezzo milione di franchi svizzeri con le 77 reti segnate.

Sostieni la tua squadra on-line

Un elemento innovativo del nuovo partenariato è la campagna di raccolta di fondi on line che consentirà agli appassionati di calcio di "comprare" goals virtuali per la loro squadra preferita, per aiutarla a vincere la coppa che premierà la squadra più solidale. Un sito web è stato progettato appositamente per questo scopo (vedi riquadro).  Le Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa dei paesi qualificatisi per EURO 2008 ™ potranno partecipare al progetto e riceveranno la metà dei fondi raccolti nei loro rispettivi paesi, l'altra metà andrà al CICR.

Per il Movimento della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, questo è un punto di partenza, sia per la raccolta di fondi on-line sia per la partnership con un evento sportivo di tale portata. Il CICR ha voluto esplorare un modo divertente e interattivo per raccogliere fondi. Per il donatore, è un modo per mostrare il sostegno per la sua squadra, facendo contemporaneamente una donazione per una causa umanitaria. La partnership con l'UEFA è anche una opportunità per il mondo dello sport, attraverso la partecipazione di squadre nazionali, al fine di promuovere l'azione umanitaria.

Il CICR utilizzerà i proventi della campagna di EURO 2008 ™ per aiutare le vittime delle mine antiuomo in Afghanistan. Oltre a fornire loro arti artificiali e fisioterapia, l'organizzazione sostiene anche la loro reintegrazione in famiglia e nella comunità, attraverso la loro formazione professionale e l’opportunità di avviare una piccola impresa. "Vedo arrivare qui i pazienti incapaci di camminare e completamente senza speranza", spiega Alberto Cairo, responsabile del programma di riabilitazione fisica del CICR in Afghanistan: "Possiamo aiutarli a trovare la forza necessaria per iniziare a vivere".

Lo spirito del fair play

Il Presidente del CICR,  Jakob Kellenberger, e il Presidente della UEFA Michel Platini hanno annunciato la nuova iniziativa nel corso di una conferenza stampa presso la sede UEFA di Nyon, in Svizzera il 14 novembre 2007. "Siamo organizzazioni molto diverse, ma che condividiamo valori comuni, il rispetto delle regole, un impegno per il fair play, e uno spirito di apertura e di non discriminazione", ha detto Kellenberger. "Il CICR è onorato di collaborare con la UEFA in questo modo sotto l’ EURO 2008 ™. Siamo grati alla UEFA per il suo sostegno, che ci ha permesso di aiutare tante vittime dei conflitti armati in tutto il mondo. "

L’ex capitano della Francia, Michel Platini, ha espresso il suo entusiasmo per l'operazione: "Noi condividiamo molti degli stessi valori, e sono lieto che l'UEFA può dare questo contributo al CICR."

Un fervido 'sostenitore' del CICR per gli ultimi dieci anni, l'UEFA ha già contribuito con più di 8 milioni di franchi svizzeri alle sue attività umanitarie. Il primo partenariato si è concentrato sulla campagna per il divieto delle mine antiuomo nel 1997, seguita da la campagna per promuovere la tutela dei bambini in guerra nel 2002.

Michel Bordier
Michel Bordier è una scrittrice freelance, di Ginevra.
Per ulteriori informazioni, visitare www.euro2008.com  o www.scorefortheredcross.org


ronaldo e la croce rossa


Il migliori marcatore dell'attuale Champion's League, Christiano Ronaldo è stato nominato ambasciatore della campagna "Un Goal per la Croce Rossa." © Getty Images

Chi sarà il campione d'Europa?

La risposta corretta è tra una delle seguenti 16 squadre qualificate per EURO 2008 ™: Germania, Austria, Croazia, Spagna, Russia, Francia, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Svezia, Svizzera e Turchia.

Si ricordi il finale della prima edizione dell’ Euro nel 1960 tra i due paesi ora scomparsi, l'URSS e la Jugoslavia. Risultato: 2-1 dopo i tempi supplementari.

Uno speciale sito web

Il sito www.scorefortheredcross.org è stato creato appositamente per consentire ai sostenitori di fare una donazione alla Croce Rossa e alla Mezzaluna Rossa acquistando i goals per la loro squadra preferita. Quest'ultima vedrà migliorare la sua posizione in classifica in tempo reale. Alla fine dell’ EURO 2008, sarà consegnata una coppa alla squadra i cui sostenitori sono stati più generosi.

Il sito fornisce anche informazioni sulle attività del CICR e delle Società Nazionali partecipanti, così come sul modo in cui i fondi raccolti attraverso questa collaborazione tra mondo sportivo e umanitario verranno utilizzati.

Le Società nazionali che partecipano alla campagna sono le seguenti: Croce Rossa tedesca, Croce Rossa austriaca, Croce Rossa cipriota, Croce Rossa croata, Croce Rossa spagnola, Società di Croce Rossa russa, Croce Rossa francese, Croce Rossa greca, Croce Rossa italiana, Croce Rossa del Lussemburgo, Croce Rossa polacca, Croce Rossa portoghese, Croce Rossa ceca, Croce Rossa Romena, la Croce Rossa svedese, la Croce Rossa svizzera.

Tratto dal Magazine del CICR Edizione n. 1/2008
http://www.redcross.int/EN/mag/magazine2008_1/26-27.html
 
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