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n° 211 del 21 Luglio 2004 Stampa E-mail
martedì 20 luglio 2004
21 luglio 2004
nr. 211
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)


Questo numero è inviato a nr. 1118 indirizzi e-mail

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1-"Ecco l'estate"
Di M.Grazia Baccolo

 

2-Federazione Internazionale nr. 47/04 del 13 luglio 2004
»Il presidente della Federazione Croce Rossa e Mezzaluna Rossa in visita nel Sudan e nel Chad per discutere la crisi umanitaria »
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

 

3-CIRC bollettino nr. 3 - 15 luglio 2004
"Sudan : Ultime notizie comunicate dal personale CICR sul terreno"
solo per quanto riguarda l'azione umanitaria, la protezione e l'assistenza.
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

 

4-CICR News n° 87 del 21 luglio 2004
"Repubblica democratica del Congo: il CICR riunisce 28 bambini con i loro familiari e fornisce assistenza a 3100 famiglie"
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

 

5-CICR News n° 86 del 20 Luglio 2004
"Colombia : gli spostamenti forzati continuano."
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

 

6-CICR News n° 85 del 13 Luglio 2004
Federazione di Russia/Cecenia : riapertura dell'Ospedale di Goudermes
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

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1-"Ecco l'estate"

 

Finalmente arriva anche il momento per riposare e l'estate è per questo un periodo speciale, lo si sente avvicinare, quasi lo si può respirare. Anche noi che lavoriamo a questo "strumento" che è il notiziario andiamo in vacanza, per questo comunichiamo agli abbonati che da ora fino alla fine di agosto, non garantiremo l'uscita settimanale del Caffè (l'esserci riusciti costantemente negli ultimi mesi ha meravigliato anche noi, credeteci). Qualcosa cercheremo di fare, sappiamo però che anche voi non potete garantire la costanza nella lettura, perchè anche voi andate in vacanza, vero?...... quindi siamo pari.

 

Permettetemi però di segnalare questo link

http://www.geocities.com/HotSprings/Resort/2328/foto/protec/fiac04/solferino.pdf, (è un po' lento ad aprirsi e caricare ma vale la pena di aspettare) è di Anselmo Greco della CRI di Seriate. Si tratta di una relazione (testi e foto) della loro due giorni alla "da Solferino a Castiglione- Fiaccolata 2004", è composta con eleganza e buon gusto, ma la cosa che interessa di più è il cosa abbia scritto della visita al Museo. E' per noi, che accompagnamo visitatori ogni giorno, una conferma importante, è il capire che siamo sulla strada giusta, è il sapere che a volte basta passare una mezzora in un posto "giusto" con una persona "giusta" per ritrovare la motivazione, per riprendere la forza necessaria per continuare nelle nostre attività.... a volte basta mezz'ora.

 

Buone vacanze a tutti.

 

M.Grazia

 

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2-Federazione Internazionale nr. 47/04 del 13 luglio 2004
»Il presidente della Federazione Croce Rossa e Mezzaluna Rossa in visita nel Sudan e nel Chad per discutere la crisi umanitaria »

Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

Il Presidente della Federazione internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, Juan Manuel Suárez del Toro, è arrivato in Sudan dove si deve intrattenere con le autorità sulla crisi umanitaria che colpisce il paese ed offrire un sostegno agli sforzi fatti in questo contesto dalla Mezzaluna Rossa Sudanese. Il presidente andrà in seguito in Chad, dove la Federazione internazionale si appresta ad intensificare in maniera significativa la sua assistenza in favore dei rifugiati cacciati dalla violenza che sta imperversando all'ovest del Sudan


A N'Djamena, Juan Manuel Suárez del Toro incontrerà i responsabili governativi e i rappresentanti delle Agenzie umanitarie. Una squadra di valutazione della Federazione Internazionale si porterà, nell'est del Chad, una missione che mira a determinare come l'istituzione dovrebbe rinforzare il suo contributo alla mobilitazione internazionale. Ad oggi, almeno 190.000 Sudanesi provenienti dalla provincia occidentale di Dafour avrebbero franchi tiratori alla frontiera, ma soltanto la metà fra loro sono stati, fino ad ora, raggruppati nei campi gestiti dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR).

« Dall'inizio della crisi, circa 140 volontari della Croce Rossa del Chad sono stati impegnati attivamente negli sforzi volti a raggruppare i rifugiati nei campi e a procurare acqua potabile, cibo e altri prodotti di prima necessità », ha sottolineato il Presidente della Federazione Internazionale. "Noi ci prepariamo ad aumentare in maniera significativa il nostro contributo a questa operazione internazionale, in particolare nei settori dove la Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa sono specializzati, come l'approvvigionamento di acqua, la bonifica e i servizi di sanità.

A Darfour, la risposta del Movimento della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa alla crisi è coordinata dal Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR). La Mezzaluna Sudanese fornisce un aiuto vitale alle vittime degli scontri e diverse Società nazionali consorelle hanno messo a disposizione del personale, dei soccorsi materiali o dei fondi. Quanto alla Federazione internazionale, essa sta sviluppando un programma di formazione per la gestione delle situazioni d'urgenza destinato alla Mezzaluna Rossa Sudanese e alle altre organizzazioni umanitarie del paese.

« Noi ci concentriamo sui mezzi per il consolidamento della Società Nazionale in maniera che essa possa continuare ad assumere il suo ruolo essenziale non soltanto nel Darfour, ma anche nelle altre regioni del paese coinvolte nelle crisi umanitarie", ha dichiarato Manuel Suàrez del Toro.


Per informazioni complementari, contattare :


À N' Djamena :
Gauthier Lefèvre, Délégué à l'information Tél : +882 165 420 3311 / +235 28 15 41

À Khartoum :
Miguel Angel Rodriguez, Attaché de presse, Croix- Rouge espagnole
Tél : +34 610 29 68 49 / +249 912 64 339
À Genève :
Roy Probert, Attaché de presse Tél : +41 22 730 42 96/ + 41 79 217 33 86

 

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3-CIRC bollettino nr. 3 - 15 luglio 2004
"Sudan : Ultime notizie comunicate dal personale CICR sul terreno"
solo per quanto riguarda l'azione umanitaria, la protezione e l'assistenza.
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

DARFOUR

 

La situazione nel Darfour, dove le ostilità costribuiscono ad accrescere la vulnerabilità della popolazione e minaccia i mezzi di sussistenza di migliaia di persone, resta molto preoccupante. L'inizio della stagione delle piogge e l'avvicinarsi del periodo della semina hanno messo in evidente difficoltà le persone sfollate. In qualche regione, certune sono ritornate a preparare il suolo, lasciando le loro famiglie nell'insicurezza.


AZIONE UMANITARIA

 

Quest'ultima settimana, le squadre del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) e della Mezzaluna Rossa Sudanese hanno valutato i bisogni della popolazione nelle regioni che non erano ancora state visitate.

I delegati del CICR cercano di rispondere ai bisogni creati da nuovi spostamenti delle popolazioni venute dalle zone rurali situate a sud est di Nyala, cosa che costituisce un fardello supplementare per i campi esistenti. L'organizzazione nei campi e l'approvvigionamento di acqua potabile, precisamente, devono essere migliorate. In oltre, le recenti inondazioni hanno aumentato i rischi sanitari.

 

Nel Darfour occidentale, le persone sfollate hanno progressivamente iniziato a lasciare la città sovrappopolata di Zalingei per i campi della periferia. Se le condizioni di sicurezza miglioreranno, saranno più disponibili a partire.

 

Equipaggiamento medico, fornito dalle Società Nazionali della Croce Rossa della Danimarca e Norvegia, così come personale necessario per installarle, sono stati portati via aereo a Kutum e Zalingei. Questo ha dato un impulso al programma sanitario. Altri partner, le Società nazionali tedesca e spagnola, portano il loro concorso all'azione del Movimento internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.

Il CICR è entrato nelle regioni, fino ad ora inaccessibili, per ragioni di sicurezza o di logistica. La situazione in queste regioni preoccupa vivamente il CICR, che spera di portare assistenza d'urgenza alle persone che, fino ad ora, non hanno ricevuto aiuto umanitario.

Quasi 80 delegati del CICR e 512 impiegati locali sono attualmente mobilitati per l'operazione di Darfour.

 

PROTEZIONE

Il CICR continua a ricordare a tutte le parti in conflitto, ad ogni livello, gli obblighi cui sono tenuti in virtù del diritto internazionale umanitario e li incoraggia ad assicurare la protezione dei civili sfollati, gli abitanti, i feriti e i malati.


ASSISTENZA

Le squadre del CICR e della Mezzaluna Rossa Sudanese hanno distribuito 1390 kits contenenti dei teli in plastica, coperte, sapone e taniche nei campi di Kass (a sud di Darfour), e valutato i bisogni in 11 villaggi vicini.

Valutazioni sono state realizzate a ovest di El Fasher à Tawila, a Kebkabiya e in nove villaggi della regione di Jebel Si (circa 5000 persone), dove si è costatato che le persone sfollate vivevano presso famiglie di accoglienza, presso scuole o palazzi abbandonati.

Inoltre, valutazioni sono state condotte a Seleia e Kulbus, in qualche zona d'installazione più piccola di Dafour occidentale, così come a est di Zalingei, à Nertitie, dove le informazioni sono state raccolte direttamente presso le autorità e la popolazione.

 

 

(..)

 

 

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4-CICR News n° 87 del 21 luglio 2004
"Repubblica democratica del Congo: il CICR riunisce 28 bambini con i loro familiari e fornisce assistenza a 3100 famiglie"
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

 

Il 14 luglio 2003, il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) ha effettuato, in stretta collaborazione con la Croce Rossa della Repubblica democratica del Congo, due operazioni in favore dei civili colpiti dal conflitto.

E' così che 28 bambini non accompagnati sono stati trasportati da Goma a Kinshasa a bordo di un aereo CICR, per ritrovare le loro famiglie. Il gruppo era composto da 21 ragazzi e 7 ragazze. Il più giovane aveva meno di un anno e sua mamma, di 16 anni, era essa stessa una bambina non accompagnata. Il CICR ha portato tutti i bambini fino ai luoghi di residenza delle famiglie.

 

La maggior parte dei bambini sono stati separati dalle loro famiglie in occasione dei primi scontri all'est della RDC, nel 1996, Il CICR li ha registrati, ha cercato i loro familiari ed ha facilitato il ripristino dei legami familiari grazie alla rete dei messaggi Croce Rossa. Le riunioni si svolgono in tutte le province del paese e sono il risultato di lunghe ricerche.

 

In oltre, il CICR ha distribuito soccorsi non alimentari a 3100 famiglie di Bukavu (sud Kivu), colpita dagli avvenimenti del maggio 2004.

 

L'assistenza ha per oggetto la risposta ai bisogni più urgenti degli abitanti di Bukavu, colpiti dai saccheggi conseguenti agli scontri di cui la città è stata teatro. Tre coperte, utensili da cucina, vestiti e sapone sono state consegnate a ciascuna delle famiglie beneficiarie.

 

Durante gli scontri , il CICR e la Società Nazionale hanno continuato le loro attività in favore dei feriti negli ospedali di Bukavu.

 

 

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5-CICR News n° 86 del 20 Luglio 2004
"Colombia : gli spostamenti forzati continuano."

Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

 

Gli scontri armati e le minacce di cui la popolazione civile è bersaglio da parte dei gruppi armati hanno provocato lo spostamento massivo dal nord-ovest all'est della Colombia.

 

Dall'inizio del mese di aprile, numerosi civili che vivevano nel dipartimento di Antioquia si sono visti costretti allo spostamento verso San Francisco, Aquitania, Cocornà e San Carlos, quattro piccole località perse nelle montagne della regione.

 

L'assassinio di civili, gli incidenti dovuti alle mine antipersona e lo spostamento di migliaia di persone sono le conseguenze degli scontri fra i gruppi armati che cercano di prendere il controllo della regione.

 

L'11 luglio scorso, la situazione si è ulteriormente deteriorata nel dipartimento in questione, quando gli abitanti del villaggio di Altos di Samanà sono stati obbligati ad abbandonare le loro terre in seguito dell'assassinio di sette compaesani. Le persone assassinate così come due loro familiari erano rientrati nelle loro abitazioni accompagnati dalle loro famiglie, solo tre mesi prima, dopo essere state esse stesse sfollati per due anni.

 

A seguito della valutazione dei bisogni più pressanti in queste differenti località, i delegati CICR hanno fornito assistenza d'urgenza in favore di oltre 1900 persone. Durante i prossimi tre mesi, il CICR distribuirà viveri e soccorsi diversi quali articoli per l'igiene, utensili di cucina, materassi, lenzuola e coperte. Sarà chiesto agli organismi governativi di venire in aiuto alle persone sfollate.

 

Il conflitto non colpisce unicamente la parte orientale del dipartimento di Antioquia, ma ugualmente altre regioni del paese. A Casanare e in altri dipartimenti della regione di Llanos Orientali, gli scontri armati provocano anche l'esodo della popolazione rurale. Con lo scopo di salvare loro le vite e quelle dei membri delle loro famiglie, migliaia di contadini preferiscono abbandonare le terre e perdere tutto ciò che posseggono.


Informations complémentaires :
Carlos Ríos, CICR Bogotá, tél. : +57 1 313 86 30
Annick Bouvier, CICR Genève, tél. : +41 22 730 24 58

 

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6-CICR News n° 85 del 13 Luglio 2004
Federazione di Russia/Cecenia : riapertura dell'Ospedale di Goudermes

Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

L'ospedale centrale nr.1 di Goudermes (Cecenia) è stato riaperto il 6 luglio dopo avere subito le riparazioni maggiori finanziate dal CICR, che comprendevano precisamente la ricostruzione dei servizi di chirurgia e traumatologia, della lavanderia, così come la rimessa in sesto del sistema di approvvigionamento dell'acqua. I lavori sono stati realizzati da una impresa privata, per un costo do 95.000 dollari. In quest'occasione, il CICR ha offerto all'ospedale diversi equipaggiamenti medici di prima importanza come tavoli operatori, apparecchi per la sterilizzazione, letti per bambini ed elettrocardiografi.

Il CICR fornisce regolarmente farmaci e materiale medico a 10 ospedali centrali della Cecenia. Ha inoltre finanziato importanti lavori per la rimessa in buono stato gli ospedali di Chali, di Urus-Martan e di Argoun.


Informazioni complementari :
Anastasia Isyuk, CICR Moscou, tél. : +95 926 54 26
Flore Blancpain Filipovic, CICR Naltchik, tél. : +86 62 44 23 41
site Web : www.cicr.org

 
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