Home

Area Riservata






Password dimenticata?

Cri.it

IFRC

CICR

MICR - Geneve

Museo Castiglione

Il museo su FB


fb

RCRC Magazine

Standing Commission


n 350 del 28 marzo 2008 Stampa E-mail
sabato 29 marzo 2008
28 marzo 2008
nr. 350
Notiziario

Sito web www.caffedunant.it


---------------------------------------------------------------------------------- 

Contenuto:

1 - 27-3-08 CICR Comunicato Stampa 08/56
Nord-Mali: visita a 37 militari detenuti ed evacuazione di 4 militari feriti
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

2 - 20 marzo 2008
Giornata mondiale dell’acqua: un milione e mezzo di bambini potrebbero essere salvati se venissero loro garantiti l’accesso all’acqua e la sanitation 
Traduzione non ufficiale di Giuseppe Sonzogni

3 - Dal Sito www.cri.it
Israele-Palestina: la giornata di un Volontario sul campo
Israele 19-03-2008
Traduzione di Stefania Celenza

4-  Allegato
Marzo 2008  Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR)
Come è definito il termine “Conflitto Armato” nel Diritto Internazionale Umanitario?
Traduzione non ufficiale di Serena Corniglia

@@@@@@@@@@@@@@@@@@

1 - 27-3-08 CICR Comunicato Stampa 08/56
Nord-Mali: visita a 37 militari detenuti ed evacuazione di 4 militari feriti
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

Dakar/Genere (CICR) – il 26 e il 27 marzo, il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) ha potuto visitare, nel nord del Mali, 35 militari delle forze armate del Mali e due gendarmi  nelle mani del gruppo armato diretto da Ibrahim Ag Bahanga

A seguito di questa visita, quattro militari del Mali detenuti, bisognosi di cure mediche sono stati evacuati a Kidal dal CICR. Questa seconda evacuazione segue quella che ha già permesso al CICR di evacuare sette militari feriti negli scontri del 20 marzo scorso.

La visita si è svolta con l’accordo delle parti coinvolte. Il CICR ha potuto fare una valutazione dello stato di salute dei militari detenuti, intrattenersi con loro senza testimoni e offrire la possibilità di un contatto telefonico con le loro famiglie.

Dopo questa visita, il CICR ha lasciato sul posto un assistente medico che permetterà di far fronte ai bisogni delle persone ferite in occasione degli stessi scontri.

In oltre, il CICR e la Croce Rossa del Mali hanno fornito un’assistenza alimentare e non alimentare a 3000 persone precedentemente sfollate nei dintorni di Tinzaoutène, alla frontiera con l’Algeria.

Il CICR continuerà a seguire da vicino le sorti dei militari che sono ancora nelle mani del gruppo armato d’Ibrahim Ag Bahanga, anche perché una buona parte di essi ha bisogno di cure mediche.

Il CICR è molto preoccupato dalle conseguenze sul piano umanitario dell’uso delle mine anticarro nella regione.

Il CICR mantiene la sua presenza in Mali dal 1991, permanentemente (ci sono uffici a Bamako, la capitale, e a Gao) e lavora in stretta collaborazione con la Croce Rossa del Mali.

Il testo originale in francese al link
http://www.icrc.org/web/fre/sitefre0.nsf/html/mali-news-270308!OpenDocument

@@@@@@@@@@@@@@@@@@

2 - 20 marzo 2008
Giornata mondiale dell’acqua: un milione e mezzo di bambini potrebbero essere salvati se venissero loro garantiti l’accesso all’acqua e la sanitation  
Traduzione non ufficiale di Giuseppe Sonzogni

Il giorno mondiale dell’acqua è celebrato ogni anno il 22 marzo. Questo evento annuale offre l’opportunità di evidenziare la necessità di fare di più per garantire l’accesso all’acqua potabile ed una appropriata sanitation (si è lasciato il termine inglese “sanitation” per indicare quell’insieme di attività finalizzate alla salubrità codificate dal Movimento che non ha un corrispondente in Italiano, NdT) a più di un milione di persone che ancora non hanno un sufficiente accesso ad un minimo livello di acqua potabile. Abbiamo chiesto a Uli Jaspers, capo della “Water and sanitation Unit” della Federazione Internazionale della Croce Rossa e Red Crescent a Ginevra di spiegarci perché fornire acqua migliore e strutture di sanitation sia così essenziale.

Domanda: il 2008 è stato proclamato l’ Anno della Sanitario dalle Nazioni Unite. Perché è così cruciale mobilitare la comunità internazionale e promuovere un migliore accesso alla sanitario ?

Risposta: una sanitation ed una igiene insufficiente e la fornitura di acqua non sicura riguardano un milione e mezzo di bambini sotto i 5 anni.

E’ stimato che un miglioramento della situazione della sanitation potrebbe ridurre la morbilità collegata alla diarrea nei bambini piccoli di oltre un terzo. Se a questo si aggiungesse la diffusione di principi igienici, come ad esempio promuovere l’abitudine di un adeguata pulizia delle mani, potrebbe essere ridotta di due terzi. Tutto ciò faciliterebbe anche l’accelerazione dello sviluppo economico e sociale in quelle Nazioni dove una scarsa sanitation è la maggior causa di perdita di lavoro e di giorni di scuola collegati a periodi di malattia.

Domanda: Più di un miliardo di persone nel mondo non hanno alternativa al dissetarsi da fonti d’acqua potenzialmente infette. Quali sono le principali conseguenze ?

Risposta: il consumo di acqua non sicura provoca diarrea, vermi ed altre malattie ad essa collegate, che possono portare alla morte od alla invalidità. La Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa ed i suoi partners hanno focalizzato il proprio intervento nelle zone rurali e remote dove l’accesso all’acqua potabile è molto limitato. Questi sforzi includono l’installazione e la riparazione dei pozzi d’acqua per garantire la fornitura d’acqua potabile. Queste attività non sono intraprese in solitudine, ma integrate in un piano d’azione più vasto dove siano migliorati l’accesso ad appropriati impianti di sanitation e la diffusione dei principi igienici.

Domanda: La Federazione Internazionale ha fatto della promozione dei principi igienici la componente principale dei suo programmi idrici e di sanitation. Questo significa che fornire acqua potabile senza coinvolgere le persone è paragonabile ad avere un computer senza software o sistema operativo ?

Risposta: il termine “software” ed “hardware” sono usati frequentemente in riferimento ai programmi acqua e sanitation. Questi termini sono stati creati in parallelo con i termini corrispondenti dell’informatica. Quando noi compriamo un computer (“hardware”) diamo per scontato che necessitiamo dei programmi, procedure e regole per usare il computer, questo è chiamato software.

Nel settore dell’acqua e sanitation “hardware” si riferisce agli assets fisici (pompe,tubature. latrine…)  mentre “promozione igienica” può essere inteso come il software dal momento che si riferisce agli aspetti comunitari dell’intervento,il “programma” che permette alla comunità di gestire, operare e mantenere il sistema idrico e di sanitation.

La Federazione Internazionale ha adottato la promozione dei principi igienici come il software del proprio programma idrico e di sanitation. Con l’implementazione delle attività di promozione dei principi igienici noi aiutiamo i membri delle comunità ad organizzare e decidere da se’ come gestire gli impianti (ad esempio chi pagherà le riparazioni); insegniamo loro come avviare e comandare gli impianti (ad esempio come usarli, come pulire e fare le piccole riparazioni nelle toilette) e noi promuoviamo un sostenibile cambio nelle abitudini igieniche (ad esempio promuovendo l’abitudine a lavarsi le mani nelle famiglie)

Domanda: nel 2005 la Federazione Internazionale ha lanciato una iniziativa decennale “Global Water and Sanitation” per portare acqua e sanitation a 5 milioni di persone entro il 2015. A che punto siamo ?

Risposta:Il numero di progetti a lungo termine che sono stati identificati e lanciati nell’ambito del programma GWSI nel 2005 e specialmente nel 2007 è costantemente aumentato, raggiungendo i 27 nei Carabi, Africa ed Asia.

GWSI è perfettamente allineato con gli obiettivi che si è posto nei 10 anni (2005 – 2015), periodo nel quale si è previsto di investire 150 milioni di Chf. Ad oggi ne sono stati raccolti 60 milioni.

La maggior parte dei progetti è ancora ai passi iniziali, il che significa che e spese diminuiranno confronto a quanto raccolto. Quando i progetti diverranno più stabili (molti progetti hanno una durata di 3 o 4 anni) le spese diverranno più focalizzate e i progetti più efficienti ed efficaci,

http://www.ifrc.org/Docs/News/08/08032001/index.asp

@@@@@@@@@@@@@@@@@@
3 - Dal Sito www.cri.it
Israele-Palestina: la giornata di un Volontario sul campo
Israele 19-03-2008
Traduzione di Stefania Celenza

Pubblichiamo la traduzione, che ci ha inviato la Volontaria del Soccorso della CRI di Pescara Stefania Celenza, relativa ad una notizia del sito della MAGEN DAVID ADOM in Israele, riguardante l’angoscioso conflitto Israele-Palestina. La traduzione descrive cosa accade in un turno di 6 ore che i Volontari effettuano giornalmente nel sud d'Israele.

“METTETEVI ADDOSSO IL VOSTRO EQUIPAGGIAMENTO PROTETTIVO! Sei ore, 22 allarmi, un giorno nel Sud d’Israele Non c’è bisogno di leggere l'intero elenco che appare in basso; non è necessario controllare quanto tempo sia trascorso tra ogni chiamata. Basta dare solo un’occhiata su questo elenco che mostra ciò che accade in un solo giorno nel sud d’Israele. La lista descrive solo le chiamate, quando i missili vengono sparati in direzione d’Israele, prima della partenza, della ricerca , del trattamento delle vittime e del loro trasferimento. Le chiamate si susseguono, minuto dopo minuto e si ascolta la chiamata: ‘Missili sparati in direzione di… Squadre pronte e protette’ Basta vedere il breve lasso di tempo tra una chiamata e l’altra per capire che più di una volta la chiamata ha raggiunto le nostre squadre mentre sono ancora in campo. ‘Ancora!  Borbotta uno dei centralinisti ! Andate e mettetevi addosso il vostro equipaggiamento protettivo’.

Nell’arco di solo 6 ore, il team della MDA ( Magen David Adom ) ha ricevuto ben 22 chiamate!

14.48 - Sderot,un missile Kassam sparato in direzione della parte settentrionale della città.
14.55 - Sderot, 2 missili Kassam sparati in direzione del centro della città.
14.58 - Sderot, 5 missili Kassam sparati in direzione nel centro della città.
15.26 - Sderot, 2 missili Kassam sparato nel sud.
15.38 - Sderot, 1 missile Kassam sparato nel nord.
15.39- Ashkelon, 1 missile Kassam sparato nel nord.
15.44 - Sderot, 1 missile Kassam sparato sulla città.
15.50 - Sderot, 1 missile Kassam sparato nel sud.
15.56 - Sderot, 1 missile Kassam sparato nel sud.
16.13 - Sderot, 1 missile Kassam sparato nel nord.
16.15 - Sderot, 1 misssile Kassam sparato nel centro della citta.
16.29 - Ashkelon, 1 missile Kassam sparato nel Nord/area Netiv HaAsara.
16.55 - Sderot, 1 missile Kassam sparato in direzione del centro della città.
17.21 - 1 missile Kassam sparato in direzione di Ashkelon.
17.21 - 1 missile Kassam sparato nella zona marittima di Ashkelon.
17.29 - 1 missile Kassam sparato in direzione sud.
17.43 - Sderot, 1 missile Kassam sparato in direzione del nord della città.
17.53 - Ashkelon, 1 missile Kassam sparato in direzione della città.
18.18 - Ashkelon, 1 missile Kassam sparato in direzione del nord della città.
18.19 - Ashkelon, 1 missile Kassam sparato in direzione del nord della città .
18.30 - Ashkelon, 1 missile Kassam sparato in direzione di Ashkelon.
20.36 - Sderot, 1 missile Kassam sparato.

Il registro del centro smistamento chiamate della Regione di Lachish, da 27 Febbraio al 4 Marzo, non può essere letto in un solo colpo d’occhio semplicemente perché è troppo lungo! E’da sottolineare la grande esperienza, la professionalità e la pratica che le squadre MDA hanno sviluppato, tenendo presente quanto poco tempo intercorre tra la chiamata e il raggiungimento della scena dell’incidente . E’importante sottolineare ancora la rapidità, la professionalità e la cura mostrata durante il trasporto dei feriti. Per molti giorni gli abitanti di Sderot sono stati aiutati dai Volontari di Gerusalemme, fino al 6 Marzo, giorno dell’attentato terroristico all’interno di un scuola religiosa giovanile, nota con il nome di ‘Mercaz Harav Yeshiva’ ”.

@@@@@@@@@@@@@@@@@@

4- Allegato
Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR)
Parere, marzo 2008
Come è definito il termine “Conflitto Armato” nel Diritto Internazionale Umanitario?
Traduzione non ufficiale di Serena Corniglia

Gli Stati parte alle Convenzioni di Ginevra del 1949 hanno raccomandato al CICR, attraverso gli Statuti del Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, “di lavorare per la comprensione e la diffusione della conoscenza del diritto internazionale umanitario applicabile ai conflitti armati e di prepararne ogni sviluppo”. È su questa base che il CICR coglie l’opportunità di presentare l’opinione prevalente sulla definizione di “conflitto armato internazionale” e “conflitto armato non internazionale” per il diritto internazionale umanitario, la branca del diritto internazionale che governa i conflitti armati.

Il seguito nell’allegato.

 
< Prec.   Pros. >

Annunci

GORIZIA 3 febbraio 2018 dalle ore 8,30 alle ore 17,30

Università degli Studi di Trieste sede di GORIZIA

Aula Magna Corso di Laurea Scenze Internazionali e Diplomatiche  Via Alviano 18 Gorizia

Giornata di Studio sul

"Diritto Internazionale Umanitario nel terzo millennio: diplomazia umanitaria e International Disaster Law"

Per informazioni scrivere a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

In allegato pieghevole esplicativo e modulo iscrizione

Comunicato dalla Presidenza CRI Gorizia 

 

PDF
 

Iscriviti

 

Totale iscritti: 1016

Scuole al museo

scuole
amici del museo croce rossa castigione stiviere
 
museo-oltre
Convegno SISM e CRI

Climate Center

CRIVIDEO - SEZIONE DIU

IIHL

IIHL

Int. Tracing Service

its

Darfur Blog

darfur

Sostieni la CRI

Syndicate

WebStaff

Get Firefox!
© 2019 Caff Dunant
Joomla! is Free Software released under the GNU/GPL License.