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n° 331 del 20 novembre 2007 Stampa E-mail
martedì 20 novembre 2007
20 novembre 2007
nr. 331
“Speciale XXX Conferenza”

Notiziario

Sito web www.caffedunant.it


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Contenuto:

Nota di MG Baccolo sui lavori della XXX Conferenza 

1 - Assemblea Generale 2007
Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Ginevra
Introduzione di  Matteo Cavallo

2 - 20 novembre 2007 Comunicato stampa 69/07
Federazione Internazionale delle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
La Croce Rossa del Montenegro, 186-esimo membro della Federazione Internazionale  
Traduzione non ufficiale di Luigi Micco

3 - 1 Novembre 2007   Ginevra,
XXX Conferenza Internazionale  della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
26-30 Novembre 2007
INSIEME PER L’UMANITA’
Progetto di dichiarazione
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Ianniello

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Nota:

 

Oggi, 20 novembre 2007,  iniziano i lavori a Ginevra in questo ordine:

 

Assemblea della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa 

Consiglio dei Delegati

XXX Conferenza internazionale del Movimento della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

 

Come abbiamo anticipato nel Caffè Dunant  nr.329  seguiremo da vicino questi eventi traducendo “al volo”  in italiano i bollettini delle news e altri vari documenti.  Per mantenere l’aggiornamento, il notiziario uscirà più spesso del solito e, a seconda dell’urgenza di pubblicazione,  potrà contenere anche un solo articolo. Oltre al numero progressivo verrà aggiunta la scritta “Speciale XXX Conferenza”  laddove in quel Caffè, oltre agli articoli delle attività nel mondo,  ci sia un articolo (anche uno solo) sui lavori ginevrini. Abbiamo scelto di mandare i documenti anche in formula “allegata” così da poter contraddistinguere ciascuno con il logo della Conferenza (per poterli  facilmente stampare singolarmente e, magari,  esporre nella bacheca delle Sedi dei Comitati della Croce Rossa Italiana).

La raccolta di questi documenti verrà inserita nella sezione speciale “XXX Conferenza Internazionale” che appositamente è stata aperta sul sito www.caffedunant.it

 

Cordialmente

 

M.Grazia Baccolo

 

 

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1-  Assemblea Generale 2007  Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa  Ginevra
Introduzione di Matteo Cavallo

La 16ª Sessione dell'Assemblea Generale della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa si svolgerà a Ginevra, Svizzera, dal 20 al 22 novembre 2007.

L'Assemblea Generale è l'organo supremo della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Formata dai delegati di tutte le Società Nazionali che fanno parte della Federazione, si riunisce ogni due anni, determina la strategia generale dell'organizzazione, elegge il Presidente, nomina il Segretario Generale, prende decisioni sulla ammissione e sospensione delle Società Nazionali. Ogni Società rappresentata ha un voto.

Tutti i documenti ufficiali per l'Assemblea Generale possono essere trovati su FedNet (https://fednet.ifrc.org/sw127901.asp) disponibili per la consultazione da parte delle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Attenzione, soltanto i membri dello staff delle Società Nazionali hanno la possibilità di accedere a FedNet.

NdR: coloro che fossero interessati a reperire i documenti presenti su FedNet e non disponessero di account per accedere al sito, possono inoltrare richiesta al seguente indirizzo: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Sarà reso disponibile l'elenco dei documenti pubblicati su FedNet.)

L'Assemblea Generale sarà seguita dal Consiglio dei Delegati, dal 23 al 24 novembre e dalla Conferenza Internazionale, dal 26 al 30 novembre 2007.

La 15ª Sessione dell'Assemblea Generale della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa si svolse a Seul, Repubblica di Corea, dal 10 al 14 novembre 2005.

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2 - 20 novembre 2007 Comunicato stampa 69/07
Federazione Internazionale delle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
La Croce Rossa del Montenegro, 186-esimo membro della Federazione Internazionale   
Traduzione non ufficiale di Luigi Micco

Ginevra - La Società Nazionale di Croce Rossa del Montenegro è stata ammessa ufficialmente in qualità di 186-esimo membro della Federazione Internazionale delle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa durante una cerimonia tenuta il 20 novembre, nell’ambito della seduta plenaria di apertura dell'Assemblea Generale della Federazione Internazionale.

L'Assemblea riunisce circa 700 delegati delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa venuti dal mondo intero per discutere delle grandi sfide umanitarie attuali ed adottare delle nuove politiche. Si tratta del più importante organo deliberante della Federazione Internazionale.

Nel suo discorso di benvenuto, il Presidente della Federazione Internazionale, Juan Manuale Suárez del Toro, ha osservato che la Croce Rossa del Montenegro è al tempo stesso il più giovane membro dell'organizzazione ed una delle più vecchie Società Nazionali. Fondata nel 1875 e riconosciuta l’anno successivo dal Comitato Internazionale di Croce Rossa, per lungo periodo ha operato quale membro della Croce Rossa Iugoslava, e poi, più recentemente, per la Serbia-Montenegro.

"Tengo a sottolineare che, in tutto questo tempo, la Croce Rossa del Montenegro è restata costantemente legata alla sua missione umanitaria, fondata sui nostri Principi fondamentali", ha dichiarato il presidente. "I nostri fratelli montenegrini possono contare sul nostro sostegno, senza riserve, per compiere i loro obiettivi, che sono anche i nostri".

Il presidente della Croce Rossa del Montenegro, Asim Dizdarevic, ha insistito sull'importanza di questo avvenimento per la sua Società Nazionale. "Vivendo in una regione duramente provata dalla violenza e dai conflitti, abbiamo una lunga esperienza nella assistenza ai feriti, ai malati ed altre persone in bisogno, ma ciò non c'impedisce di essere pienamente consapevoli delle nostre responsabilità e della necessità di consolidare la nostra capacità di rispondere alle grandi crisi, se vogliamo essere all’altezza delle sfide future. Siamo aperti agli approcci e ai metodi moderni, il campo delle nostre attività non smette di estendersi ed intendiamo essere sinceramente degni della vostra fiducia".

Le attività della Croce Rossa del Montenegro ricadono attualmente, principalmente sull'assistenza sanitaria ed i servizi sanitari a favore delle popolazioni particolarmente vulnerabili, in particolare i profughi, i richiedenti l’asilo ed i migrati, così come la lotta contro l’HIV/AIDS, il primo soccorso ed il sostegno psicologico, la ricerca delle persone scomparse e la diffusione del diritto internazionale umanitario.

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3 - XXX Conferenza Internazionale  della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Ginevra, Svizzera
26-30 Novembre 2007

INSIEME PER L’UMANITA’
PROGETTO DI DICHIARAZIONE

Documento preparato congiuntamente dal Comitato Internazionale della Croce Rossa e dalla Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Ginevra, 1 Novembre 2007
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Ianniello

BOZZA DI DICHIARAZIONE
INSIEME PER L’UMANITA’

Riuniti a Ginevra per la XXX Conferenza Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa noi, membri della Conferenza, abbiamo posto l’attenzione sulle conseguenze umanitarie di quattro grandi sfide del mondo di oggi che colpiscono l'individuo e, in particolare, i più vulnerabili:

- il degrado ambientale e i fattori che l’alimentano, quali il cambiamento climatico;
- la migrazione internazionale;
- la violenza, in particolare nelle aree urbane;
- le malattie emergenti e ricorrenti e altre sfide per la sanità pubblica come l'accesso alle cure sanitarie

Il livello globale di ciascuna di queste sfide richiede una risposta collettiva, in quanto eccede di molto la capacità di reazione da parte dei singoli Stati o delle organizzazioni umanitarie. Per far fronte alle loro  conseguenze umanitarie, è necessario rafforzare l'interazione operativa e la cooperazione con le altre istituzioni - ad es: sopranazionali, intergovernative e non governative, il mondo accademico - così come i media e il settore privato, in conformità con i Principi Fondamentali e le politiche del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, e nello spirito dello slogan di questa conferenza “Insieme per l’Umanità”.

Il degrado ambientale e i relativi fattori contributivi quali il cambiamento climatico

Siamo profondamente preoccupati che le persone di tutto il mondo, in particolare i più poveri, si trovino di fronte a crescenti difficoltà dovute all’aumento dei disastri naturali e alla scarsità di risorse, indotte dal degrado ambientale e da altri fattori, quali i cambiamenti climatici, che contribuiscono a generare povertà, emigrazione, aggravando il rischio di violenza e di conflitto.


Siamo decisi a collaborare con dei partner per accrescere la sensibilizzazione circa le gravi conseguenze umanitarie del degrado ambientale e dei fattori che l’alimentano come il cambiamento climatico.

Sfrutteremo la base comunitaria delle Società Nazionali per ridurre la vulnerabilità delle comunità ove i rischi ambientali e il degrado sono importanti e vi è una insufficiente capacità di adattamento.

Riaffermiamo che la preparazione in vista delle catastrofi rappresenta un elemento chiave nella gestione della risposta, pertanto, ci sforzeremo di migliorare la capacità individuale e collettiva di rispondere rapidamente alle nuove problematiche umanitarie indotte dal degrado ambientale e dai fattori che l’alimentano come il cambiamento climatico.

Siamo decisi nel garantire che l'adattamento ai cambiamenti climatici sia da includere nelle politiche e nei piani di gestione del rischio da catastrofi. Ci sforzeremo di mobilitare le necessarie risorse umane e finanziarie per la loro attuazione, dando la priorità alle azioni in favore delle  persone più vulnerabili

Migrazione internazionale

Pur riconoscendo i tanti vantaggi delle migrazioni internazionali, nonché la sua complessa e multiforme natura, ravvisiamo che la problematica della migrazione solleva questioni di interesse umanitario in tutte le regioni del mondo. Siamo particolarmente preoccupati per il fatto che i migranti, indipendentemente dai loro status, vivono al di fuori dei sistemi sanitari, sociali e giuridici convenzionali e per vari motivi non possono aver accesso ai processi che garantiscono il rispetto dei loro fondamentali diritti.

Riconosciamo la funzione dei Governi, nel quadro del diritto internazionale - in particolare il diritto internazionale dei diritti umani, il diritto dei rifugiati e il diritto umanitario – nell’affrontare i bisogni umanitari e le vulnerabilità delle persone colpite dalla migrazione e nell’adottare efficaci misure anche attraverso la prevenzione della tratta di esseri umani, dello sfruttamento e delle sparizioni, e il sostegno alle vittime della tratta di esseri umani.

Nell’affrontare le esigenze umanitarie e le vulnerabilità delle persone interessate da migrazione nei Paesi di origine, di transito e di destinazione considereremo la rilevante esperienza della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, già maturata con riguardo a:

(A) L'assistenza umanitaria: ad esempio, attraverso la fornitura di cibo, alloggio, vestiario, assistenza sanitaria, pronto soccorso, sostegno psicologico, ecc

(B) La protezione: per esempio, attraverso il ripristino di legami familiari, l’assistenza legale e amministrativa, l’azione contro lo sfruttamento e la frode, fornendo informazioni sui rischi di flussi migratori irregolari, visitando i migranti in stato di detenzione al fine di contribuire a migliorare le loro condizioni di detenzione e il loro trattamento, se necessario.

(C) la sensibilizzazione: fornendo una prospettiva umanitaria per le decisioni politiche, contrastando il razzismo, la xenofobia e la discriminazione; promuovendo le norme internazionali in questo campo.

(D) l’integrazione e il reinserimento: ad esempio, attraverso i servizi di accoglienza, la promozione della partecipazione sociale e della solidarietà (come volontari della Croce Rossa, per esempio).

Riconosciamo il ruolo delle Società Nazionali, basate sui Principi di umanità e di imparzialità, nel fornire assistenza umanitaria ai migranti vulnerabili, a prescindere dal loro status giuridico.

Violenza nei centri urbani

Ci rendiamo conto che la violenza è una delle principali cause da prevenire di morte, di danni e di sofferenza umana in tutto il mondo. La violenza nelle zone urbane rappresenta una sfida particolare, in cui i problemi sono spesso aggravati dalla rapida crescita della popolazione, dalla povertà e dalle disuguaglianze economiche, dalla insufficienza della sicurezza pubblica e dei servizi, nonché dalla facile disponibilità di droga e di armi.

Conveniamo che gli Stati hanno una responsabilità primaria nel provvedere alla sicurezza, nel garantire un'adeguata assistenza e sostegno per le vittime di violenza, e nella creazione di politiche e sistemi giuridici che mirano alla prevenzione e alla riduzione della violenza.

Siamo decisi a sviluppare programmi di prevenzione globale della violenza, al fine di costruire sicure comunità nelle città, e di facilitare la riabilitazione di giovani colpiti dalla violenza per prevenire la loro alienazione e radicalizzazione e al fine di ridurre la loro vulnerabilità alla droga e alla criminalità.

Impegneremo la comunità al rispetto per le diversità e all’azione contro il razzismo, la discriminazione, la xenofobia, l'emarginazione e le altre forme di esclusione, coinvolgendo anche volontari e giovani in attività umanitarie per prevenire, disinnescare o mitigare la violenza, in particolare nelle aree urbane, basandoci sulla considerevole esperienza delle Società Nazionali.

Malattie emergenti e ricorrenti e altre sfide di sanità pubblica

Ci rendiamo conto che l'HIV, l'influenza aviaria e umana, la tubercolosi e la malaria così come altre minacce per la salute pubblica  mettono in pericolo gli individui e le comunità in tutto il mondo. La diminuzione della capacità delle infrastrutture di sanità pubblica in molti Paesi e della loro idoneità a farvi fronte, come pure i mutamenti demografici, le carenze di acqua e delle strutture igienico-sanitarie, l'insicurezza alimentare e la nutrizione povera e le loro conseguenze nell’aumento della morbosità e della mortalità hanno aggravato questo disastro, con un particolare impatto sui più poveri tra i poveri.

Sottolineiamo la necessità di sviluppare piani di salute nazionale con il coinvolgimento delle Società Nazionali, e di includere la responsabilizzazione dei volontari e dei gruppi interessati a garantire che la programmazione e la relativa attuazione raggiunga tutte le popolazioni colpite e vulnerabili, come le persone che vivono affette da HIV, le comunità esposte alla minaccia di malattie emergenti e ricorrenti, le vittime di sfruttamento sessuale e di tratta di esseri umani, di altre forme di violenza, gli ex prigionieri e i bambini orfani.

Riconosciamo la necessità per queste persone deboli di avere accesso alle cure sanitarie di base, senza discriminazioni, così come sono necessari i farmaci e i vaccini. L'accesso a sangue sicuro attraverso la donazione di sangue volontaria e non remunerata è e rimarrà un essenziale obiettivo per la salute pubblica.

Sottolineiamo anche l'importanza, per i servizi medici di avere accesso a qualsiasi persona in stato di bisogno, indipendentemente dal suo status giuridico, e che tali servizi godano della necessaria protezione.

Siamo decisi a includere la sanità pubblica come parte integrante di una efficace gestione delle catastrofi (comprendente la salute pubblica, acqua e strutture igienico-sanitarie, controllo delle epidemie ed emergenze di salute pubblica).

Riconosciamo che un approccio globale della sanità pubblica deve affrontare il problema della tubercolosi, dell’HIV oltre alle minacce per la salute nelle carceri, compreso il necessario controllo  degli ex prigionieri.
______________________________

Nel rispondere a tutte queste sfide:

- rafforzeremo la nostra capacità operativa e di conseguenza le risorse;

- ottimizzeremo il ruolo delle Società Nazionali quali ausiliarie delle autorità pubbliche a tutti i livelli in campo umanitario;

- sfrutteremo la base comunitaria e volontaria (in particolare giovane) delle Società Nazionali per influire positivamente e intervenire su comunità vulnerabili internamente, in particolare in situazioni al di fuori della portata delle autorità pubbliche;

- apprenderemo dalle esperienze e dalle migliori competenze a livello mondiale dei vari componenti del Movimento;

- promuoveremo la conoscenza e il rispetto per le relative disposizioni del diritto internazionale come il diritto umanitario internazionale, il diritto internazionale dei diritti umani e dei rifugiati;

- conteremo sulla capacità unica dei componenti del Movimento, operando in ogni momento  secondo i Principi Fondamentali, per conquistare la fiducia di tutti al fine di avere accesso a coloro che ne hanno bisogno;

- intensificheremo l'interazione operativa e la cooperazione con i membri di questa Conferenza, e con le altre istituzioni, ogni volta che vi sia un chiaro vantaggio per le vittime e i più vulnerabili.

Concordiamo che il nostro lavoro insieme deve essere valutabile con la trasparenza che accompagna l'azione a livello nazionale e attraverso la condivisione di informazioni a livello internazionale. La Federazione Internazionale e il CICR convengono nel sostenere le Società Nazionali nel loro lavoro anche attraverso la rappresentanza dei loro interessi e delle relazioni a livello internazionale, e si forniranno, pertanto, i necessari meccanismi di condivisione delle conoscenze per facilitare questi compiti.

 
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