Home

Area Riservata






Password dimenticata?

Cri.it

IFRC

CICR

MICR - Geneve

Museo Castiglione

Il museo su FB


fb

RCRC Magazine

Standing Commission


n° 329 del 9 novembre 2007 Stampa E-mail
lunedì 12 novembre 2007

 9 novembre 2007

nr. 329

Notiziario

Sito web www.caffedunant.it


----------------------------------------------------------------------------------
 

Nota:

Dal 20 al 30 Novembre 2007 Ginevra sarà il centro del mondo, si svolgeranno infatti i lavori del Consiglio dei Delegati, l’Assemblea della Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e la XXXma Conferenza Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Ricordo che questa conferenza è il seguito e l’evoluzione di quella che il 26 ottobre del 1863 venne aperta dal Generale Dufour a Ginevra. I partecipanti a questa Prima Conferenza internazionale furono una quarantina di cui 14 furono delegati “ad audiendum et ad referendum” dai governi rappresentanti i seguenti Stati: Svizzera, Francia, Paesi Bassi, Italia, Inghilterra, Svezia, Norvegia, Spagna, Austria, Hesse-Darmstad, Hanovre, Bade, Wurtemberg, Baviera, Saxe, Prussia e Russia; la Danimarca, Mecklenburg-Schwerin e il Portogallo avevano fatto sapere che, pur non essendo presenti,  avrebbero onorato le decisioni della Conferenza; 6 delegati rappresentavano diverse organizzazioni; 7 persone vi assistevano a titolo privato, erano ovviamente presenti i 5 membri del Comitato di Ginevra. La Prima Conferenza si chiuse il 29 ottobre con l’adozione di 10 risoluzioni e 3 raccomandazioni che costituirono  le fondamenta delle Società di soccorso ai militari feriti  (le future Società della Croce Rossa).

Lo Staff del Caffè Dunant vuole partecipare agli eventi della fine di novembre 2007 a modo suo, vuole rendere partecipe il lettore di lingua italiana ai lavori, o almeno offrire gli strumenti per comprendere quanto succede in territorio svizzero.

Si tratta infatti di un evento di straordinaria importanza per tutti coloro che, a vario titolo, fanno parte del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa; i temi all'ordine del giorno sono al centro del dibattito umanitario attuale, in particolare il ruolo e la natura specifica delle Società Nazionali e la definizione del ruolo di ausiliarietà rispetto ai poteri pubblici, alla luce del principio fondamentale dell'indipendenza.

I traduttori si impegneranno, per quanto loro possibile, a tradurre in italiano i documenti, di interesse generale,  già presenti e quanto verrà successivamente pubblicato sul sito del CICR e altri. Colgo l’occasione per ricordare che il lavoro dei collaboratori del Caffè, a parte quello di M.Grazia, non viene remunerato.

Certi di fare cosa gradita ed utile a molti “abbonati” del Caffè Dunant auguriamo buona lettura.

Cordialmente
M.Grazia Baccolo e Matteo Cavallo

@@@@@@@@@@@@@@@@

Contenuto:

1-  allegato
Ordine del Giorno provvisorio e programma della
30ª Conferenza internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Ginevra, Svizzera  26 –30 Novembre 2007
Documento preparato dalla Commissione Permanente della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e sottomesso per l’adozione al Consiglio dei Delegati del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

2 - 5 Novembre 2007
I programmi sanitari su base comunitaria sono un reale aiuto alla popolazione dello Sri Lanka
di Rukshan Ratnam, direttore per la Federazione Internazionale in Sri Lanka
Traduzione non ufficiale di Susy Turato

3 - 17 ottobre 2007 – IFRC Youth
Dieci anni di amicizie... senza frontiere
di Vladimir Vukelic, Croce Rossa Macedone e Kaja Heidar, Croce Rossa Norvegese
Traduzione non ufficiale di Matteo Cavallo

4 - L’UNESCO ha iscritto gli archivi dell’Agenzia internazionale dei prigionieri di guerra 1914-1923 nel “Registro della Memoria del mondo”.
La cerimonia ufficiale  15 novembre ore 10,30
nell’Auditorium del Museo 17, Av. De la Paix a Ginevra
Riceviamo dal Museo Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa di Ginevra.  Traduzione non ufficiale di M. Grazia Baccolo

5 -  “L’umanitario in tutti i suoi Stati” blog (in lingua francese) sul sito del quotidiano “Le Monde”  di Frederic Joli, porta-parola del CICR in Francia
di M.Grazia Baccolo
@@@@@@@@@@@@@@@@@@

1-  allegato
Ordine del Giorno provvisorio e programma della
30ª Conferenza internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Ginevra, Svizzera  26 –30 Novembre 2007
Documento preparato dalla Commissione Permanente della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e sottomesso per l’adozione al Consiglio dei Delegati del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

@@@@@@@@@@@@@@@@@@

2 - 5 Novembre 2007
I programmi sanitari su base comunitaria sono un reale aiuto alla popolazione dello Sri Lanka
di Rukshan Ratnam, direttore per la Federazione Internazionale in Sri Lanka
Traduzione non ufficiale di Susy Turato

Mentre S. Sumanawathi, insieme a suo figlio, cammina nell’appezzamento coltivato a verdure di fronte alla sua casa, si china per cogliere dei fagiolini e dell’ocra che utilizzerà per preparare del curry speziato per il pranzo della famiglia.

Sumanawathi partecipa al progetto per lo sviluppo di orti domestici nel distretto di Kalutara, a sud dello Sri Lanka, il quale fa parte di un più ampio programma sanitario su base comunitaria attuato dalla Croce Rossa spagnola e dalla Croce Rossa dello Sri Lanka in 19 villaggi del distretto. Il progetto fornisce semi e addestramento alle famiglie vulnerabili allo scopo di incoraggiarle ad adottare una dieta più nutriente e bilanciata. “Ora coltiviamo tutte le verdure che mangiamo. Siamo persino in grado di condividere alcuni dei prodotti con i nostri parenti e vicini di casa”, spiega Sumanawathi.

Il progetto per lo sviluppo di orti domestici è gestito da comitati sanitari di villaggio, molti dei cui membri ne sono anche i beneficiari. Ciascun comitato riscuote delle quote dai propri membri. Il comitato di cui Sumanawathi fa parte, nel sud di Kalutara, spera di utilizzare i profitti così ottenuti per l’acquisto di occhiali da vista per i membri bisognosi della comunità e di creare una clinica mobile per la salute nell’ambito del villaggio stesso.

Dallo tsunami asiatico del 2004, la Croce Rossa dello Sri Lanka ha ampliato in modo significativo il suo programma sanitario e di assistenza, inserendo attività di formazione per il primo soccorso, di promozione sanitaria su base comunitaria, di supporto psicologico, di salute pubblica nelle situazioni di emergenza, nonché attività di prevenzione e di sensibilizzazione in tema di HIV. Allo sviluppo dei programmi sanitari su base comunitaria della Croce Rossa dello Sri Lanka sono stati destinati gli investimenti più importanti: sono 14 i programmi di questo tipo attualmente supportati da 10 partner delle società della Croce Rossa in 13 distretti.

In una zona remota situata a nord del distretto di Puttalam, il progetto sanitario su base comunitaria, gestito dalla Croce Rossa dello Sri Lanka e dalla Croce Rossa giapponese, sta avendo un grande impatto sulla salute e sul benessere degli abitanti economicamente emarginati di questa zona. Questo programma ha tre obiettivi principali: il miglioramento delle infrastrutture per l’acqua e per i servizi igienici, il miglioramento dell’alimentazione e la promozione delle capacità delle organizzazioni su base comunitaria.

A 30 kilometri a nord di Puttalam, si trova il villaggio di Eluvankulama, che è situato vicino alla ex zona di prima linea che separava le forze governative da quelle delle Tigri per la liberazione del Tamil Eelam (LTTE). In seguito a un attacco durante questo lungo conflitto, il villaggio fu riposizionato in un nuovo sito, a due kilometri di distanza, ma in questa nuovo posto l’acqua di pozzo si rivelò salmastra con depositi di calcare. La Croce Rossa intervenne per riparare il pozzo del vecchio villaggio, per costruire una stazione di pompaggio e attualmente sta installando delle condutture per fornire acqua al nuovo villaggio. In totale, sono stati costruiti o ripristinati tre pozzi comunitari in tre villaggi, oltre che a serbatoi di stoccaggio e linee di distribuzione. A beneficiare di questo nuovo sistema idrico saranno 1.000 unità familiari dei tre villaggi di Eluvankulama, Rambaganayagama e Divulwewa.

Il comitato del villaggio di Eluvankulama supervisiona la costruzione dell’infrastruttura idrica tramite l’impiego di muratori locali e in futuro farà pagare una rata mensile a ciascuna unità familiare al fine di coprire i costi di manutenzione e di gestione della rete. Ciascuna famiglia è tenuta a contribuire al costo delle condutture di raccordo che collegano la loro abitazione alla principale rete idrica. Sono 52 i comitati sanitari di villaggio creati dalla Croce Rossa in seno alle diverse divisioni amministrative locali del distretto. Essi, assieme ad alcuni volontari della Croce Rossa, gestiscono tali progetti sanitari su base comunitaria nei singoli villaggi.

Molte delle famiglie cui questo programma è destinato sono estremamente povere e vivono con mezzi di sussistenza basilari. Alcune sono prive di servizi igienici, ed è per questo motivo che la Croce Rossa ha deciso di costruire nuove toilette per quasi 1.000 famiglie in tre villaggi.

Il progetto per l’approvvigionamento di acqua e servizi igienici è complementato da un programma per la promozione dell’igiene e dell’alimentazione diretto a 45.000 famiglie. Nell’ambito di questo programma, i volontari della Croce Rossa si prestano a far visita a 9.000 abitazioni di tutto il distretto: delle squadre, costituite da un promotore della salute comunitaria accompagnato da due volontari della Croce Rossa dello Sri Lanka, dedicano tre giorni a settimana alle visite domiciliari.

“Promoviamo la consapevolezza su questioni di igiene di base, come non lavare e cucinare il cibo sul pavimento. Raccomandiamo alle persone di bollire l’acqua prima di berla e spieghiamo loro che non dovrebbero lasciare i contenitori aperti, al fine di evitare il proliferare delle mosche”, spiega Yamuna Amaranth, volontario della Croce Rossa.

Sebbene i volontari riescano a raggiungere ciascuna famiglia solo una volta ogni qualche mese, il livello di consapevolezza tra la comunità del villaggio è già molto più elevato.

“Ora, copro tutti i barattoli, le pentole, il raschietto per le noci di cocco e persino la pietra per macinare, perché non voglio germi nel cibo che cucino per la mia famiglia”, dice Kusuma Rajapakse.

Tratto dal sito della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa:
http://www.ifrc.org/docs/news/07/07110501/index.asp

@@@@@@@@@@@@@@@@@@

3 - 17 ottobre 2007 – IFRC Youth
Dieci anni di amicizie... senza frontiere
di Vladimir Vukelic, Croce Rossa Macedone e Kaja Heidar, Croce Rossa Norvegese
Traduzione non ufficiale di Matteo Cavallo

Un'amicizia senza confini? È possibile? Può essere reale? Certo che può! La gioventù ne ha già dato la prova; era necessaria soltanto un'occasione per dimostrare la volontà dei giovani di cogliere questa sfida.

Una trentina di giovani riuniscono in una piccola stanza, alcuni in lacrime. Fa caldo, ma il calore non proviene soltanto dall'esterno; l'intera stanza è pervasa dalle emozioni. È la giornata conclusiva di “Friendship without borders”, un campo estivo giovanile della Croce Rossa che si svolge nei Balcani da ormai dieci anni.

Ogni anno a partire dal 1998, le Società Nazionali di Croce Rossa della penisola balcanica hanno collaborato per offrire ai giovani volontari l'opportunità di trascorrere insieme una settimana indimenticabile. Ogni anno il campo è incentrato su temi differenti che coinvolgono i giovani volontari di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e li invogliano a collaborare ed impegnarsi in attività comuni. Inoltre, il campo è una importante occasione per conoscere gli aspetti comuni e le differenze con le differenti culture dei partecipanti. Finora hanno partecipato a questo campo le società di Croce Rossa di Albania, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Grecia, Kossovo, Macedonia, Montenegro, Norvegia, Serbia, Slovenia e Svizzera.

“Avevo dei pregiudizi nei confronti delle altre nazionalità e pensavo che fossero tutte completamente diverse dalla mia, ma ho capito che era il contrario” ammette Dren Pozhegu, 18 anni, giovane volontario di Croce Rossa proveniente dal Kossovo.

Tra i temi del campo di quest'anno vi erano la cultura, la tolleranza ed il diritto internazionale umanitario. Durante la settimana i partecipanti hanno seguito delle lezioni e preso parte a giochi finalizzati all'apprendimento ed alla comprensione dei problemi inerenti queste tematiche. Alla domanda su quale fosse la cosa più importante imparata durante il campo, uno dei partecipanti ha risposto: “Tutte queste persone, tutte queste splendide persone si sono radunate con una sola intenzione: realizzare un cambiamento positivo. Ho imparato che le persone, insieme, possono rappresentare una forza enorme.”

Quest'anno il campo si è tenuto a Struga, in Macedonia. Per molti dei partecipanti è stata la prima volta in questo gradevole piccolo stato. Per alcuni non era soltanto il loro primo viaggio in Macedonia, ma addirittura la prima volta in cui si recavano fuori dal proprio paese. Uno degli obiettivi di “Friendship without borders” è quello di fornire ai ragazzi l'opportunità di conoscere i propri coetanei provenienti da paesi diversi. Sebbene alcuni dei partecipanti possano vivere in paesi che sono geograficamente vicini, può altresì esistere un'ampia distanza tra le loro culture e questo può generare malintesi.

Durante il campo, sono stati formati interculturali con un membro per ogni Società Nazionale. I gruppi hanno assunto impegni congiunti: mantenersi in contatto, intraprendere piccoli progetti transnazionali, scambiarsi frequentemente informazioni, condividere esperienze ecc. Inoltre ogni gruppo si è impegnato sui progetti per l'anno successivo e su come migliorare la conoscenza acquisita durante il campo. Tutto ciò dimostra che “Friendship without borders” è qualcosa di più di un semplice campo estivo della durata di una settimana.

Un altro degli obiettivi principali del campo è la promozione della partecipazione attiva dei giovani, affinché facciano il primo passo per migliorare il mondo in cui vivono, attraverso la realizzazione di quei piccoli cambiamenti che possono portare vantaggi alle loro comunità. Nel contempo, il campo è una occasione propizia per la formazione dei futuri quadri dirigenti del Movimento.

“Questo campo può aiutarti a cogliere il mondo che ti circonda così come è, senza pregiudizi. Questo campo è stimolante e ti infonde il coraggio per andare oltre, per abbattere le barriere e comprendere che l'amicizia può e dovrebbe essere del tutto senza frontiere.”

Dieci anni di esperienza hanno dimostrato che “Friendship without borders” è un eccezionale progetto in grado di cambiare il modo in cui i giovani percepiscono il mondo. Dopo il campo, i partecipanti, dimostrando impegno, ispirazione, entusiasmo e dedizione, continuano il loro lavoro con un approccio differente: se pienamente sostenuti dalle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, questi giovani possono rappresentare una forza potente in grado di migliorare la vita degli altri.

Tratto dal sito della Federazione delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa:
http://www.ifrc.org/youth/activities/news/0710Macedonia/index.asp

 @@@@@@@@@@@@@@@@@

4 - L’UNESCO ha iscritto gli archivi dell’Agenzia internazionale dei prigionieri di guerra 1914-1923 nel “Registro della Memoria del mondo”.
La cerimonia ufficiale  15 novembre ore 10,30
nell’Auditorium del Museo 17, Av. De la Paix a Ginevra
Riceviamo dal Museo Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa di Ginevra

Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

E’ la prima volta che il valore patrimoniale degli archivi conservati in Svizzera è dichiarato di importanza mondiale. Questo riconoscimento ha un significato maggiore poiché esso consacra da una parte il lavoro svolto dal CICR e dalla Svizzera, dall’altra parte il ruolo del Museo Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa nella conservazione del patrimonio.

Per l’Unesco:

<L’iscrizione di questo patrimonio sul Registro della Memoria del mondo ne consacra il valore eccezionale ed è volto ad assicurare la protezione a beneficio dell’umanità intera. Esso costituisce un’eccellente opportunità di attirare l’attenzione sui valori che la memoria collettiva rappresenta, come pure sulla necessità della sua salvaguardia e di darne l’accesso ad un più grande numero>.

In occasione dell’iscrizione degli archivi dell’Agenzia Internazionale dei Prigionieri di guerra 1914-1923 nel “Registro della Memoria del mondo”

Il Comitato Internazionale della Croce Rossa e

Il Museo Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa

Organizzano la cerimonia ufficiale  15 novembre ore 10,30

nell’Auditorium del Museo 17, Av. De la Paix a Ginevra alla presenza di

Pascal Couchepin  - Vicepresidente Consiglio federale, capo Dipartimento federale interno
Charles Beer - Presidente del Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone di Ginevra, capo del dipartimento dell’istruzione pubblica
Jakob Kellenberger – Presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa

 
@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

5 - “L’umanitario in tutti i suoi Stati” blog (in lingua francese) sul sito del quotidiano “Le Monde”  di Frederic Joli, porta-parola del CICR in Francia
di M.Grazia Baccolo

Segnaliamo questo link http://cicr.blog.lemonde.fr che corrisponde a un blog (in lingua francese) dal titolo: “L'humanitaire dans tous ses Etats” (L’umanitario in tutti i suoi Stati).

Il blog è gestito da Frédéric Joli, porta-parola del CICR in Francia, è molto interessante, tratta di interessanti questioni internazionali che si relazionano con il mondo dell’Umanitario ed in particolare con il Movimento internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.  Spesso vengono pubblicate  delle interviste a persone che fanno già parte della Storia nel nostro Movimento, cito le ultime in termini di tempo: Cornelio Sommaruga Past President del CICR , François Bugnion Past Director  del Dipartimento diritto e Dottrina del CICR,  Roger Mayou  Direttore (in carica) del Museo Internazionale di Ginevra.

Qui sotto riporto gli ultimi argomenti trattati:

07 novembre 2007  Arche de Zoé : J’ai joint ce matin, à Abéché, Inah Kaloga de la délégation du CICR au Tchad.
05 novembre 2007   Nick Danziger, photographe
25 ottobre 2007   Colombie : plus de deux millions de déplacés
22 ottobre 2007   Une mission impossible ?
20 ottobre 2007   Le Grand Prix de la Catastrophe
18 ottobre 2007   Somalie, 15 années entre enfer et oubli
16 ottobre 2007   Cornelio Sommaruga : la responsabilité de protéger

Consigliamo la visita a questo blog ed auguriamo buona lettura e buon ascolto.
 
< Prec.   Pros. >

Annunci

GORIZIA 3 febbraio 2018 dalle ore 8,30 alle ore 17,30

Università degli Studi di Trieste sede di GORIZIA

Aula Magna Corso di Laurea Scenze Internazionali e Diplomatiche  Via Alviano 18 Gorizia

Giornata di Studio sul

"Diritto Internazionale Umanitario nel terzo millennio: diplomazia umanitaria e International Disaster Law"

Per informazioni scrivere a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

In allegato pieghevole esplicativo e modulo iscrizione

Comunicato dalla Presidenza CRI Gorizia 

 

PDF
 

Iscriviti

 

Totale iscritti: 1016

Scuole al museo

scuole
amici del museo croce rossa castigione stiviere
 
museo-oltre
Convegno SISM e CRI

Climate Center

CRIVIDEO - SEZIONE DIU

IIHL

IIHL

Int. Tracing Service

its

Darfur Blog

darfur

Sostieni la CRI

Syndicate

WebStaff

Get Firefox!
© 2019 Caffè Dunant
Joomla! is Free Software released under the GNU/GPL License.