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n° 215 del 24 Agosto 2004 Stampa E-mail
lunedì 23 agosto 2004
24agosto 2004
nr. 215
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)


Questo numero è inviato a nr 1.119 indirizzi e-mail

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1-
CICRNews n° 04/98 del 19 agosto 2004
Filippine: due detenuti liberati sotto gli auspici del CICR
Traduzione non ufficiale di Sabrina Bandiera

 

2-CICR News del 17 agosto 2004
Sudan: bollettino nr. 7 – 13 agosto 2004
“Ultime notizie comunicate dal personale CICR sul campo”
Traduzione (riassunto per punti) non ufficiale di Sabrina Bandera

 

3-Comitato internazionale della Croce Rossa - Comunicato stampa n° 04/45 del 2 agosto 2004
Un anno dopo, il CICR è sempre senza notizie del suo collaboratore rapito in Cecenia
Traduzione non ufficiale di Sabrina Bandera

 

 

4-CICRNews n° 04/90 del 2 agosto 2004
”La Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa vengono in aiuto di più di 2.500 persone bloccate al terminal di Rafah” Traduzione non ufficiale di Sabrina Bandera

 

5-L'Ispettorato Prov.le Infermiere Volontarie di Ferrara della Croce Rossa Italiana e la Cablit organizzano Corso: “Il diritto internazionale umanitario dei conflitti armati: dal diritto dei conflitti al diritto dell'uomo” Ferrara - 25 settembre e il 16 e 30 ottobre 2004
Comunicatoci da Isidoro Palumbo

 

 


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1-CICRNews n° 04/98 del 19 agosto 2004
Filippine: due detenuti liberati sotto gli auspici del CICR
Traduzione non ufficiale di Sabrina Bandiera

 

Il 18 agosto, nella sua qualità di intermediario neutro, il CICR ha facilitato la liberazione di due membri delle Forze armate delle filippine (AFP) trattenuti dalla Nuova Armata del Popolo (NPA) dal 1° marzo 2004.

I due detenuti sono stati consegnati dalla NPA nella provincia della Camarines del Sur a dei delegati del CICR che li hanno scortati attraverso il territorio che separa le forze della NPA dalle Forze armate filippine. Il CICR li ha consegnati in seguito a dei rappresentanti del governo filippino

La delegazione del CICR nelle Filippine ha preso contatti con la NPA all’inizio di marzo per ricordarle gli obblighi che incombono sulla stessa in nome del diritto internazionale umanitario e per esternarle la sua preoccupazione a proposito delle condizioni di trattamento dei detenuti.

Il CICR è stato sollecitato dalle due parti per facilitare la liberazione dei detenuti.

La Croce Rossa filippina non è stata direttamente implicata nell’operazione di liberazione e di consegna dei detenuti, ma essa è pronta, in caso di bisogno, a fornire il sostegno medico e logistico necessario.

 

 

 

2-CICR News del 17 agosto 2004
Sudan: bollettino nr. 7 – 13 agosto 2004
“Ultime notizie comunicate dal personale CICR sul campo”
Traduzione (riassunto per punti) non ufficiale di Sabrina Bandera

 

 

DARFUR

Situazione umanitaria

I combattimenti nella zona ovest del Darfur e nel sud di Nyala proseguono. Avrebbero fatto un numero rilevante di vittime e sarebbero all’origine di nuovi spostamenti di popolazioni e di malattie.

Di fronte a questa situazione, il CICR viene in aiuto alle persone sfollate e ai feriti di guerra e fornisce un’assistenza materiale destinata a delle installazioni sanitarie

Avvenimenti della settimana (CICR)

Sono stati distribuiti derrate alimentari di base e articoli per cucinare a 5.000 persone che vivono nei villaggi delle zone rurali nel nord del Darfur. Il CICR si appresta a fornire, la settimana prossima, soccorsi materiali a più di 50.000 persone nella città di Kabkabiya. Nel sud del Darfur sono stati distribuiti viveri a circa 7.000 persone del campo di sfollati di Gereida e all’ospedale di Gereida.

Dall’inizio della crisi il CICR ha:

distribuito oggetti per la cucina di prima necessità a più di 294.000 persone sfollate in 17 luoghi diversi;
fornito un aiuto alimentare a più di 40.000 persone in 10 luoghi diversi;
migliorato e riparato l’infrastruttura di quattro ospedali e distribuito medicinali, materiale chirurgico e medico;
avviato un programma di sanità di base destinato a più di 134.000 persone;
organizzato la consegna giornaliera di 1,2 milioni di litri d’acqua a più di 150.000 persone in 30 luoghi diversi;
provveduto all’installazione dei campi di Abshok e Kassab per 100.000 persone sfollate;
registrato 90 bambini separati dalle loro famiglie e preso delle misure per cercare più di 1.400 persone; raccolto e distribuito, rispettivamente, 59 e 132 messaggi di Croce Rossa.

ATTIVITA’ DEL CICR

Protezione

Il CICR coglie ogni occasione per ricordare alle parti in conflitto l’obbligo che incombe loro di garantire la protezione della popolazione civile conformemente alle regole del diritto internazionale umanitario. Sottolinea che le persone sfollate non devono tornare nelle loro case o essere trasferite in un altro luogo se non spontaneamente. Uno spostamento non deve essere né forzato né incoraggiato da promesse di assistenza umanitaria. La sicurezza delle persone sfollate e rimpatriate deve essere garantita.

Ristabilimento dei legami famigliari

I delegati del CICR che lavorano in Sudan, nel Ciad e nella sede dell’Istituzione a Ginevra si sono incontrati a Khartoum per discutere dell’armonizzazione delle attività di ricongiungimento famigliare dai due lati della frontiera.
Il CICR ha registrato ad oggi 90 bambini separati dalle loro famiglie nel Darfur e raccolto 1.390 domande di ricerca.

 

COOPERAZIONE NEL QUADRO DEL MOVIMENTO DELLA CROCE ROSSA E DELLA MEZZALUNA ROSSA

Mezzaluna Rossa sudanese

I volontari della Mezzaluna Rossa sudanese hanno preso parte a tutte le distribuzioni di soccorso e visite di valutazione effettuate durante la settimana e alle attività di ricerca.
Il CICR ha continuato a sostenere la Mezzaluna Rossa sudanese dispensando formazione, apportando un sostegno finanziario alla sua squadra di intervento in caso di catastrofe e fornendole veicoli per le sue attività sul campo.
Altre Società nazionali

Dei collaboratori della Mezzaluna Rossa dell’Arabia Saudita hanno visitato il Sudan e il Darfur e fornito assistenza.
Dei collaboratori delle Società Nazionali della Croce Rossa (australiana, britannica, canadese e olandese) hanno visitato il Darfur per identificare i settori di cooperazione che si iscrivono nel quadro della risposta del Movimento alla crisi.
Un secondo convoglio di soccorsi aerei proveniente dalla Società della Mezzaluna Rossa degli Emirati Arabi è arrivato ad El Kasher, dove è stato ricevuto dai collaboratori della Mezzaluna Rossa sudanese e del CICR.

 

CIAD ORIENTALE

La presenza militare francese che ha lo scopo di fornire un sostegno logistico alle attività delle organizzazioni umanitarie della regione è stata rafforzata nella regione frontaliera.

Dopo gli incidenti delle scorse settimane, la situazione nei campi di Farshana e Bredjing si sarebbe stabilizzata. Ma nelle zone vicine al campo si assiste ad una crescita della tensione tra la popolazione locale e i rifugiati.

 

ATTIVITA’ DEL CICR

Protezione

Il CICR ha visitato 41 persone in diversi luoghi di detenzione nella regione.

Ristabilimento dei legami famigliari

I lavori di installazioni di punti per le attività di ricerca proseguono. Gli abitanti di nove campi di rifugiati beneficeranno di queste attività di ricerca.
Secadev, una organizzazione non governativa cattolica, ha identificato 74 bambini che hanno perso i loro genitori nei campi di Farshana, Kounougou e Toulom, e ha inviato l’informazione al CICR.
Acqua

Sono state fatte delle valutazioni delle strutture idriche esistenti nelle città di Iroba, Tiné e Bahaï.

Informazioni

Il CICR continua a fornire delle informazioni sulle sue attività – in particolare sui suoi servizi di ricerca – per i rifugiati, le autorità locali e le altre organizzazioni umanitarie.

 

 

 

3-Comitato internazionale della Croce Rossa - Comunicato stampa n° 04/45
del 2 agosto 2004
Un anno dopo, il CICR è sempre senza notizie del suo collaboratore rapito in Cecenia
Traduzione non ufficiale di Sabrina Bandera

 

Ginevra/Mosca (CICR) – Gli uffici del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) di Mosca, Naltchik, Grozny e di altre regioni del Caucaso del Nord resteranno chiusi oggi [2 agosto 2004 NdT] per ricordare il primo anniversario della scomparsa di uno degli impiegati dell’Istituzione in Cecenia.

Un anno fa, nella notte del 2 agosto 2003, uomini armati non identificati e mascherati hanno rapito Ousman Saidalien nella sua casa nel villaggio di Novy-Engenoy. Da allora, la sua famiglia e il CICR sono senza notizie.

Numerosi passi sono stati intrapresi dal CICR per tentare di fare luce sulla sorte di Ousman Saidalien, senza alcun risultato ad oggi. L’Istituzione continua a cercare attivamente delle informazioni relative a questo rapimento.

Per manifestare la sua inquietudine sulla sorte di Ousman Saidalien ed insistere sulla necessità di ottenere delle informazioni che lo riguardano, il CICR ha dunque deciso di sospendere le sue attività per una giornata su tutto il territorio della Federazione Russa.

 

 

 

4-CICRNews n° 04/90 del 2 agosto 2004
”La Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa vengono in aiuto di più di 2.500 persone bloccate al terminal di Rafah” Traduzione non ufficiale di Sabrina Bandera


La Croce Rossa egiziana, con l’aiuto del CICR, distribuisce delle tende, dei viveri, delle installazioni igieniche e dei ventilatori a più di 2.500 persone bloccate sul lato egiziano del terminal di Rafah – punto di passaggio tra la striscia di Gaza e l’Egitto – chiuso.

Parallelamente, il CICR ha compiuto dei passi presso le autorità israeliane e palestinesi competenti per permettere alle persone bloccate da oltre due settimane di passare la frontiera per riguadagnare la striscia di Gaza appena possibile.

Da una quindicina di giorni la Croce Rossa egiziana, in stretta cooperazione con le autorità egiziane locali, fornisce soccorsi e assistenza medica di base a queste persone, tra le quali figurano donne, bambini e persone anziane. Inoltre, un medico della Croce Rossa palestinese fornisce il suo aiuto alla Società nazionale egiziana per far fronte alle necessità mediche.

La Croce Rossa egiziana ha chiesto al CICR e a dei rappresentanti del governo del Sinai del Nord di accompagnare dei membri del suo personale al punto di passaggio di Rafah, al fine di procedere ad una valutazione più approfondita della situazione. Tenuto conto delle condizioni critiche sul piano umanitario, dovute a temperature superiori ai 35°C e alla mancanza di igiene e di infrastrutture essenziali, il CICR ha deciso di mettere immediatamente a disposizione l’assistenza supplementare necessaria. Questa sarà distribuita dalla Croce Rossa egiziana in aggiunta alle attività che già svolge.

Il CICR continuerà a seguire da vicino la situazione umanitaria e, all’occorrenza, verrà in aiuto di queste persone fino a quando esse potranno ritornare nella striscia di Gaza.

 

 

 

5-L'Ispettorato Prov.le Infermiere Volontarie di Ferrara della Croce Rossa Italiana e la Cablit organizzano Corso: “Il diritto internazionale umanitario dei conflitti armati: dal diritto dei conflitti al diritto dell'uomo”

Ferrara - 25 settembre e il 16 e 30 ottobre 2004

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Si preannuncia per tutti gli interessati che la Croce Rossa Italiana – Ispettorato provinciale IIVV di Ferrara unitamente alla CABLIT Associazione italiana degli Operatori di Pace delle Nazioni Unite organizzeranno il Corso: “Il diritto internazionale umanitario dei conflitti armati: dal diritto dei conflitti al diritto dell'uomo”, che si terrà a Ferrara, il 25 settembre e il 16 e 30 ottobre 2004.
Il corso è organizzato su tre sessioni di studio: il diritto internazionale dei conflitti armati, le operazioni militari di supporto alla pace e il diritto dei rifugiati. Il corso è aperto a tutti: non solo ai volontari della CRI e ai soci della CABLIT, ma anche ai volontari di tutte le organizzazioni impegnate nei temi umanitari e di tutela dei diritti umani. Inoltre, nonché agli studenti e a coloro che vogliono approfondire le tematiche del corso. Infine, è rivolto agli operatori delle FFAA e di Polizia. I docenti saranno sia esperti civili e militari di DIU, consiglieri giuridici militari e docenti universitari.

Il corso prevede una tassa di iscrizione pari a Euro 60,00, che comprende l’attestato finale e il kit del Corso, con materiale didattico e divulgativo comprensivo di due volumi editi dalla CABLIT (“Appunti e lezioni di Diritto Internazionale dei conflitti armati e delle Operazioni di Pace”, Roma, 2004, pagg. 525, e “Jus Contra Bello Jus In Bello – Vent’anni di Convenzioni internazionali”, Defence Television Editore, Roma, pagg. 500). Riceveranno il diploma finale coloro i quali avranno totalizzato il 75% delle frequenze e superato positivamente il test valutativo finale.

Coloro che hanno frequentato il Corso di specializzazione in Diritto Internazionale dei Conflitti Armati ed Operazioni Militari di Supporto alla Pace, svoltosi a Roma dal 22 aprile al 27 maggio 2004, poiché già in possesso dei due volumi editi della CABLIT, potranno pagare le Tasse di iscrizione in misura ridotta (Euro 20 anziché Euro 60) allegando alla domanda la copia dell'attestato finale.
La scheda di iscrizione potrà essere trasmessa – ENTRO IL 31.08.04 - via fax al nr. 0532.248244, CRI Ferrara, Ispettorato IIVV, c.a. S.lla Veronesi. Ai fini della determinazione dell'ordine di arrivo delle domande, farà fede la data di ricezione del fax.

 

Comunicato da Isidoro Palumbo

 
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