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n° 311 del 16 aprile 2007 Stampa E-mail
lunedì 16 aprile 2007

 

 

 16 aprile 2007

nr. 311

Notiziario

Sito web www.caffedunant.it


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Contenuto:

 

1 - ICRC comunicato stampa 07/49 del 11 aprile 2007
IRAQ : una crisi che va peggiorando sempre più
Traduzione non ufficiale di Giuseppe Sonzogni

2 - 9 aprile 2007 Comunicato Stampa 07/48
Sri Lanka: il CICR manifesta la propria preoccupazione per il crescente numero di vittime civili
Traduzione non ufficiale di Colum Donnelly

3 - Dal sito www.cri.it
Afghanistan: intervista Barra a Radio Radicale
Roma 11-04-2007

4- allegato
Dalla Rivista Internazionale Croce Rossa nr.853 pagg. 189-206
“Le origini del comportamento in guerra:comprendere e prevenire le violazioni del diritto internazionale umanitario” di Daniel Munoz-Rojas e Jean Jacques Frésard
Traduzione non ufficiale di Matteo Cavallo


1 - ICRC comunicato stampa 07/49 del 11 aprile 2007
IRAQ : una crisi che va peggiorando sempre più
Traduzione non ufficiale di Giuseppe Sonzogni

Ginevra (ICRC) - In un rapporto pubblicato oggi a Ginevra, il Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC) lancia l'allarme circa la situazione umanitaria in Iraq che va sempre più deteriorandosi e richiama l’attenzione sulla necessità di una urgente azione per proteggere meglio i civili dalla continua violenza. Il rapporto intitolato “Civili senza protezione” – Il continuo peggioramento della crisi in Iraq (http://www.icrc.org/Web/Eng/siteeng0.nsf/html/iraq-report) deplora gli atti di violenza quotidiani quali i colpi d’arma da fuoco, i bombardamenti, i rapimenti, gli omicidi e le operazioni militari che hanno come diretto bersaglio i civili iracheni in chiara violazione del Diritto Internazionale Umanitario e delle altre norme giuridiche applicabili. Sottolineando il fatto che l’attuale crisi interessi direttamente o indirettamente tutti gli Iracheni, il rapporto si focalizza sui problemi dei gruppi più vulnerabili quali le centinaia dei migliaia di Iracheni costretti ad abbandonare le loro case e le famiglie che li ospitano.

Il rapporto documenta l’allarmante situazione delle infrastrutture mediche Irachene che soffrono della scarsità critica di personale e di rifornimenti. Molti medici, infermieri e pazienti non osano più recarsi agli ospedali ed alle cliniche perché fatti oggetto di attentati o minacce. Il rapporto sottolinea anche che molta parte delle infrastrutture idriche, fognarie ed elettriche dell'Irak, è in uno stato critico a causa di mancanza di manutenzione e perché vincoli di sicurezza hanno impedito il lavoro di riparazione.

“Le sofferenze che gli uomini, le donne ed i bambini iracheni stanno affrontando oggi sono insopportabili ed inaccettabili. Le loro vite e la loro dignità sono continuamente sotto minaccia,„ ha detto il direttore delle operazioni del CICR, Pierre Krähenbühl. “Il CICR invita tutti coloro che possano influenzare la situazione ad attivarsi affinché venga assicurato che la vita delle persone comuni siano risparmiate e protette. Ciò è un obbligo secondo legge umanitaria internazionale per sia per gli Stati Sovrani che per le parti non Stato.„

Grazie alla stretta collaborazione con la Società della Mezzaluna Rossa Irachena ed allo Status riconosciuto di organizzazione neutra ed indipendente, il ICRC ha potuto fornire alimenti ed altri beni essenziali alla sopravvivenza a decine di migliaia di Iracheni vulnerabili. Attualmente sta fornendo kit di assistenza di emergenza mensile ad oltre 60.000 persone, con la gestione logistica della distribuzione realizzata dalla Mezzaluna Rossa Irachena. Nel corso dell'anno scorso il ICRC inoltre ha trasportato i rifornimenti medici sufficienti per curare 3.000 pazienti feriti di guerra agli ospedali di tutto l’Irak. I delegati del CICR continuano a visitare migliaia di detenuti per controllare la loro situazione e trattamento e per aiutare loro e le loro famiglie a rimanere in contatto sia con visite dei famigliari che attraverso  lo scambio di messaggi di Croce Rossa.

Originale al link:  http://pull.xmr3.com/cgi-bin/pull/DocPull/569-B778/95381319/049_Iraq_an.doc

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2 - 9 aprile 2007 Comunicato Stampa 07/48
Sri Lanka: il CICR manifesta la propria preoccupazione per il crescente numero di vittime civili
Colombo / Ginevra (CICR) - Il numero di vittime provocate da attacchi deliberati contro la popolazione civile sono vertiginosamente aumentate nello Sri Lanka orientale e settentrionale.
Traduzione non ufficiale di Colum Donnelly

Nella sola settimana scorsa, 30 persone sono state uccise e oltre 50 ferite in seguito a due attacchi con bombe contro civili ed altri episodi di violenza. L'ultimo ha avuto luogo nel distretto di Vavuniya, dove l'esplosione di una mina-claymore ha coinvolto un autobus pubblico, uccidendo 8 persone e ferendone altre 25.

Il Comitato Internazionale di Croce Rossa (CICR) è fortemente preoccupato dal deterioramento della situazione, specialmente per quanto concerne gli effetti sulla popolazione civile. Richiama le parti coinvolte nel conflitto a rispettare le regole ed i principi del diritto internazionale umanitario, in particolare per quanto riguarda la distinzione, in ogni momento, tra civili e combattenti. In tutte le circostanze il diritto proibisce di effettuare attacchi diretti contro la popolazione civile e contro gli obiettivi civili.

Il CICR è attivo in Sri Lanka dal 1989, in particolare nella parte nord-orientale del paese, agendo da intermediario neutrale, proteggendo e assistendo la popolazione civile, visitando i detenuti, ripristinando i contatti tra i membri delle famiglie separati a causa degli eventi e promuovendo il diritto internazionale umanitario.

Tratto dal sito del Comitato Internazionale di Croce Rossa:
http://www.cicr.org/web/eng/siteeng0.nsf/html/sri-lanka-news-090407!OpenDocument

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3 - Dal sito www.cri.it
Afghanistan: intervista Barra a Radio Radicale
Roma 11-04-2007
Il Presidente Nazionale della CRI Massimo Barra ha rilasciato un'intervista a Radio Radicale nel corso della quale ha ricordato gli interventi umanitari e le azioni della CRI in Afghanistan.
Al link http://www.cri.it/pages/get?type=article&sec=ATT&cat=ATNEW&i=1498 la possibilità di accedere all’ascolto dell’intervista


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4- scarica allegato
Dalla Rivista Internazionale Croce Rossa nr.853 pagg. 189-206
“Le origini del comportamento in guerra:comprendere e prevenire le violazioni del diritto internazionale umanitario” di Daniel Munoz-Rojas e Jean Jacques Frésard
Traduzione non ufficiale di Matteo Cavallo
 
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