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n° 295 del 12 Dicembre 2006 Stampa E-mail
venerdì 15 dicembre 2006

12 Dicembre 2006

nr. 295

Notiziario

Sito web www.caffedunant.it


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Contenuto:

1 - 8 dicembre 2006 – Comunicato Stampa CICR n° 06/140
Sudan: attacco ad edificio del CICR in Darfur
Traduzione non ufficiale di Matteo Cavallo

2 - Ginevra, 5 dicembre 2006  -  Comunicato stampa 84/06
Giornata Internazionale dei Volontari : i volontari della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa sono il motore dell’aiuto umanitario
Traduzione non ufficiale di Luigi Micco

3 - 04/12/2006
Riunioni ed eventi
Umanità contro l’AIDS
Traduzione non ufficiale di Luigi Micco

4 - 30 novembre 2006
Iran: conferenza su Islam e diritto umanitario a Qom
Più di cento studiosi ed esperti di diritto islamico provenienti dall’Iran e da altri paesi della regione hanno partecipato ad una conferenza su Islam e diritto internazionale umanitario che si è svolta a Qom il 29 e 30 novembre.
Traduzione non ufficiale di Matteo Cavallo

5 - A Roma il 16 dicembre ore 15
Riunione dei Cultori Storia della Croce Rossa e Storia della Medicina del Centro/Sud
Presso il Comitato Regionale del Lazio via B.Ramazzini, 31 – Roma
Comunicato da Giorgio Ceci

6- allegato
CONSIGLIO DEI DELEGATI

SEOUL, 16-18 NOVEMBRE 2005
RISOLUZIONE 7:  Relazioni tra le componenti del movimento e gli organismi militari
di Dr.ssa Luisa Del Turco

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1 - 8 dicembre 2006 – Comunicato Stampa CICR n° 06/140

Sudan: attacco ad edificio del CICR in Darfur

Un gruppo di uomini armati non identificati sono entrati con la forza in un edificio usato dal Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) come residenza per il personale a Kutum, nel Darfur settentrionale.
Traduzione non ufficiale di Matteo Cavallo

Non riuscendo a forzare la serratura, gli uomini hanno sparato alcuni colpi verso l’interno della casa, contraddistinta in modo chiaro come edificio del CICR. I due membri dello staff che si trovavano all’interno sono rimasti illesi e hanno potuto contattare i colleghi in una casa vicino, i quali hanno dato l’allarme.

Come conseguenza dell’attacco, il CICR ha temporaneamente trasferito ad El Fasher i dieci membri “espatriati” dello staff di Kutum ed un delegato della Croce Rossa Spagnola. In loro assenza, l’ufficio di Kutum sarà portato avanti dal personale del CICR assunto sul posto.

Rimane ancora sconosciuto il motivo dell’attacco, che è avvenuto appena poco dopo la mezzanotte. Le autorità locali, prontamente informate, hanno aperto un’indagine sull’incidente.

L’ufficio di Kutum era stato avviato nel 2004. Il personale, composto da delegati espatriati e da 41 persone assunte sul posto, provvede al funzionamento di due cliniche locali, è impegnato in attività di potenziamento delle risorse idriche nei campi per gli sfollati e nei villaggi rurali più lontani, cerca di garantire per le persone vittime del conflitto la protezione loro dovuta secondo quanto prescritto dal diritto internazionale umanitario e aiuta la popolazione a trovare e restare in contatto con i propri cari attraverso i messaggi di Croce Rossa (brevi messaggi personali destinati ai parenti che non possono essere raggiunti in altro modo per ragioni connesse con il conflitto armato).

A partire dal mese di luglio, l’equipe chirurgica del CICR è stata inviata nel Darfur settentrionale più di dodici volte per soccorrere i combattenti di entrambi i fronti feriti negli scontri e per curare i civili rimasti coinvolti nei combattimenti.

L’attacco della notte scorsa rappresenta una minaccia per lo svolgimento dell’attività umanitaria necessaria. Il CICR condanna con risolutezza l’accaduto.

Tratto dal sito del Comitato Internazionale della Croce Rossa: http://www.icrc.org/web/eng/siteeng0.nsf/html/sudan-news-081206!OpenDocument

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2 - Ginevra, 5 dicembre 2006

Comunicato stampa 84/06
Giornata Internazionale dei Volontari : i volontari della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa sono il motore dell’aiuto umanitario
Traduzione non ufficiale di Luigi Micco

I 100 milioni di volontari e di soci della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa nel mondo, sono indispensabili per garantire un aiuto umanitario efficace, opportuno, duraturo ed appropriato ai milioni di persone vulnerabili, afferma la Federazione Internazionale delle Società dei Croce Rossa e Mezzaluna Rossa in una dichiarazione pubblicata in occasione della Giornata Internazionale dei volontari, celebrata il 5 dicembre dal 2001. 

I nostri milioni di volontari sono spesso loro stessi vulnerabili, o perché vivono con l’HIV o perché non sempre hanno abbastanza da mangiare. Sanno per esperienza ciò che significa la vulnerabilità e ciò rinforza la loro empatia verso coloro che assistono, rendendoli per questo più efficaci nel loro lavoro in seno alla comunità, sottolinea Juan Manuale Suárez del Toro, presidente della Federazione Internazionale. I nostri principi umanitari non sono pure astrazioni: sfociano in applicazioni pratiche e risultati molto concreti.

L'efficacia dell'azione dei volontari è stata dimostrata chiaramente durante le recenti crisi come le ultime ostilità in luglio ed agosto in Libano, dove circa 5000 volontari del Croce Rossa hanno salvato numerose vite assicurando servizi medici d’emergenza, primo soccorso, evacuazione e cure sanitarie di base, come anche la distribuzione di generi di prima necessità. Uno di loro, Mikhael Jbayleh, 34 anni, è stato ucciso mentre tentava di evacuare dei feriti.

Ancora oggi, più di 1000 giovani volontari del Croce Rossa Libanese continuano a fornire assistenza alle persone sfollate e senzatetto.

Dopo lo tsunami del 26 dicembre 2004 nell'oceano indiano, il Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa ha soccorso più di 1,7 milioni di superstiti, sia nella fase di emergenza, sia durante il processo di ricostruzione e di ripresa. Quest’operazione non sarebbe stata possibile senza la devozione di oltre 30.000 volontari della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa che, per molto tempo, hanno messo da parte le proprie sofferenze per aiutare tutti quelli che avevano perso dei parenti, la casa o i loro mezzi di sostentamento durante la catastrofe.

In Africa australe, migliaia di volontari giocano un ruolo essenziale nell'approccio comunitario messo in opera dalla Croce Rossa per assistere le persone che vivono con l'AIDS e le loro famiglie. Controllano che i pazienti seguano bene il trattamento, portano i medicinali di base e del cibo, si prodigano di consigli sulla salute e sull’igiene. Nonostante l’alto numero di sieropositivi all’HIV, questi volontari portano avanti anche delle campagne di prevenzione e sono in prima linea nella lotta contro lo stigma e la discriminazione verso le persone che vivono con l’HIV. 

I nostri volontari sono la forza motrice per l’applicazione dell'Agenda Globale della Federazione Internazionale, che ha per scopo di contribuire al raggiungimento degli “Obiettivi del Millennio per lo sviluppo” adottati dalle Nazioni Unite. Giorno dopo giorno, attraverso la loro solidarietà, la loro devozione e la loro motivazione, mettono in opera il volontariato, uno dei nostri Principi fondamentali, per ridurre la mortalità, limitare i rischi di incidenti e l'impatto delle catastrofi, lottare contro la malattia e contro la discriminazione, così come per promuovere la tolleranza, dichiara il presidente Suárez del Toro.

Con oltre la metà dei volontari attivi con meno di 30 anni, le 185 Società Nazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa membri della Federazione Internazionale hanno recentemente riaffermato il loro impegno a rinforzare il ruolo dei giovani, a migliorare il reclutamento, la formazione e la gestione dei loro volontari ed a favorire la loro partecipazione ai processi decisionali ed all'elaborazione dei programmi.

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3 - 04/12/2006
Riunioni ed eventi
Umanità contro l’AIDS
Traduzione non ufficiale di Luigi Micco
 

In occasione della Giornata Mondiale dell'AIDS, la Croce Rossa/Mezzaluna Rossa riafferma la propria fede nei valori umanitari e nella solidarietà come strumento cruciale per proteggere la vita e la dignità di tutte le persone che vivono con l’HIV/AIDS.

Il nostro lavoro è guidato dal principio dell’Umanità, insieme ai principi di Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e l'Universalità. Sulla base di questa dottrina umanitaria, presumiamo l'obbligo di prevenire ed alleviare la sofferenza e proteggere la vita e la salute di tutte le persone, senza discriminazione, agendo sempre con equa proporzione rispetto alla gravità ed all’urgenza delle circostanze.

Fermare l'espansione dell'epidemia, assicurare cure di qualità alle persone che vivono con l’HIV/AIDS e combattere l'ignoranza e il pregiudizio che ancora circondano la malattia, sono un pressante ed innegabile imperativo etico; trasformare la situazione di sottosviluppo che alimenta la malattia, è un fattore determinante per l’immediato futuro di gran parte dell’umanità.

La Croce Rossa/Mezzaluna Rossa considera la povertà il principale fattore dello sviluppo dell'epidemia ed una causa della devastazione portata dalla malattia. La povertà crea un terreno fertile per il proliferare dell’HIV/AIDS e altre serie malattie, come la malaria e la tubercolosi.

La Croce Rossa/Mezzaluna Rossa è ugualmente molto interessata all’incremento dei casi femminili per l'epidemia di HIV/AIDS. Uno dei maggiori fattori di questo trend è la massiccia e seria violazione dei diritti di genere in molte parti del mondo. Oggi, la priorità è concentrare la nostra attenzione strategica sulle donne e sulle ragazze, settori della popolazione che registrano più nuove infezioni.

Ridurre il numero dei morti, la sofferenza e l’impatto dell’HIV/AIDS, le altre malattie e le emergenze di salute pubblica, sono uno degli obiettivi prioritari sull'Agenda Globale della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa ed un obiettivo che contribuisce a realizzare aderendo agli “Obiettivi del Millennio per lo sviluppo” adottati dalle Nazioni, per realizzare standard di vita decenti per tutte le persone in un ragionevole periodo di tempo.

Consapevole dell'impegno etico dei nostri volontari nella lotta contro il dolore, la disperazione e, qualche volta, l’incomprensione riguardo l’HIV/AIDS, come Presidente della Federazione esorto le 185 Società Nazionali membri ad intraprendere e perfezionare iniziative tese ad alleviare la sofferenza delle persone colpite, facilitando e promuovendo l'efficacia del nostro lavoro. Desidero, particolarmente, fare appello alla solidarietà interna per quei membri della nostra organizzazione che ha meno risorse e capacità, ma che devono trattare le epidemie più severe e molto estese nei loro rispettivi Paesi.

La Croce Rossa/Mezzaluna Rossa invita anche le autorità, le istituzioni e le imprese nei settori nazionali ed internazionali a contribuire costruendo un'alleanza globale per fermare e, per quanto possibile, riparare il danno causato dall’HIV/AIDS, considerando questo impegno come un passo verso la strada dell'equità e della giustizia nelle relazioni umane.

Juan Manuel Suárez del Toro Rivero

Presidente della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

http://www.ifrc.org/meetings/events/WAD2006/president.asp

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4 - 30 novembre 2006

Iran: conferenza su Islam e diritto umanitario a Qom

Più di cento studiosi ed esperti di diritto islamico provenienti dall’Iran e da altri paesi della regione hanno partecipato ad una conferenza su Islam e diritto internazionale umanitario che si è svolta a Qom il 29 e 30 novembre.

Traduzione non ufficiale di Matteo Cavallo

“Al giorno d’oggi, le vittime delle guerre e delle altre situazioni di violenza necessitano di una protezione più efficace. I membri più influenti della società hanno il dovere di cercare di assicurare tale protezione. Incontri, come questa conferenza, tra studiosi dell’Islam ed esperti di diritto umanitario possono apportare un contributo significativo,” ha dichiarato Andreas Wigger, vice direttore delle operazioni del CICR.

Obiettivo della conferenza era identificare gli elementi in comune tra il diritto islamico e il diritto internazionale umanitario. “La discussione ha aiutato i giuristi internazionale a familiarizzare con la tradizione islamica e con i metodi da essa utilizzati per imporre obblighi nei confronti delle vittime della guerra. Al tempo stesso, gli esperti di diritto islamico sono stati edotti circa gli aspetti fondamentali e l’universalità del diritto internazionale umanitario,” ha aggiunto il sig. Wigger.

La protezione delle vittime dei conflitti armati è stato il tema di fondo di tutti i dibattiti durante la conferenza. Le regole fondamentali, quali ad esempio l’obbligo di proteggere le persone ferite, i detenuti ed i civili, sono state considerate in relazione con i valori dell’Islam e le disposizioni della giurisprudenza islamica (fiqh) [Ndt: il fiqh è la scienza del diritto religioso islamico]

La conferenza è stata organizzata congiuntamente dal CICR, dalla Società Iraniana della Mezzaluna Rossa e da alcune altre istituzioni dell’Iran, quali l’Assemblea internazionale di “Ahl al Beit”, l’Istituto del Ministero degli Esteri Iraniano per gli Studi politici ed internazionali, l’università Imam Sadiq, il Centro Internazionale per gli studi islamici, l’Organizzazione per la Cultura Islamica e le Comunicazioni, il Centro Islamico per la ricerca scientifica e culturale, l’Università Mofid, il Qom Hawza e il Forum Internazionale per la vicinanza delle Scuole di pensiero islamiche.

Negli anni passiti, nell’ambito del continuo dialogo con gli esperti e gli studiosi del diritto islamico, il CICR ha organizzato eventi simili ad Islamabad, Azen, Fez, Dar el Salaam e Kabul, con l’obiettivo di ampliare e di approfondire la comprensione reciproca e di trovare motivazioni comuni che consentano di proteggere la dignità umana nei conflitti armati.

Tratto dal sito del CICR:
http://www.icrc.org/Web/Eng/siteeng0.nsf/html/iran-news-30112006!OpenDocument

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5 - A Roma il 16 dicembre ore 15
Riunione dei Cultori Storia della Croce Rossa e Storia della Medicina del Centro/Sud
Presso il Comitato Regionale del Lazio via B.Ramazzini, 31 – Roma

Il Delegato per la Storia della Croce Rossa del Comitato Regionale CRI del Lazio Giorgio Ceci ha convocato una riunione per tutti i Cultori del Centro-Sud, l’ordine del giorno viene riassunto così:

-         Visita all’Archivio Storico Centrale

-         Corsi di Storia della Croce Rossa e Storia della Medicina già effettuati ed in programma

-         Costituzione di Sezioni Storiche presso le Unità Locali CRI: confronto di esperienze fra chi le ha già costituite e chi le sta attivando

-         Patrimonio storico nelle Unità Locali CRI: modalità di catalogazione e salvaguardia dei documenti storici

-         Programmi di attività da attuare nel prossimo futuro nelle città di Roma, Foggia, Rieti, Reggio Calabria.

-         Attività di aggiornamento e formazione sulla Storia della Croce Rossa

-         Varie ed eventuali

 

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 6- allegato

CONSIGLIO DEI DELEGATI

SEOUL, 16-18 NOVEMBRE 2005

RISOLUZIONE 7:  Relazioni tra le componenti del movimento e gli organismi militari

di Dr.ssa Luisa Del Turco

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