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n° 293 del 25 Novembre 2006 Stampa E-mail
martedì 28 novembre 2006

25 Novembre 2006

nr. 293

Notiziario

Sito web www.caffedunant.it


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Contenuto:

1 - 24-11-2006 Comunicato Stampa 06/132
Chad : più di 5.000 sfollati all’interno del paese ricevono aiuti
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

2 - 21-11-2006   Comunicato Stampa 06/128
Cisgiordania e Gaza: un rapporto del CICR rileva una povertà crescente
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

3 - 3 dicembre ore 10,00 APRILIA (LT)
Presentazione del libro “Il terzo combattente”
Sala Smaila’s  -  Via Mediana Cisterna  - Loc.Campovere – APRILIA (LT)
Programma comunicato da Giorgio Ceci

4 - Preavviso di pubblicazione della versione italiana di
“Strategia per il Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa aggiornata 2005”
di M.Grazia Baccolo

1 - 24-11-2006 Comunicato Stampa 06/132
Chad : più di 5.000 sfollati all’interno del paese ricevono aiuti
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

 
N’Djamena/Ginevra (CICR) – Nell’est del Chad, vicino alla frontiera sudanese, più di 5.000persone sfollate all’interno del paese sono arrivati recentemente a Adé in provincia di Koloy.

Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) ha fornito dei teli, coperte, tovaglie, sapone e taniche. La settimana scorsa, sono stati inviati articoli di primo soccorso e materiale alla postazione sanitaria di Adé. E’ stata inoltre organizzata l’evacuazione dei feriti di Adé verso l’ospedale di Goz Baida.

A causa del grande numero di persone sfollate, è la seconda volta in 12 mesi che hanno dovuto fuggire. La situazione di insicurezza li ha obbligati a lasciare la regione di Modoina, all’est di Koloy. La violenza che scuote Koloy e i dintorni dall’inizio del mese di novembre li costringe ora a trovare  rifugio a Adé, a nord ovest di Koloy.

La maggior parte non ha portato nulla con sé. Ora in Chad è la stagione invernale e di notte la temperatura scende. Per queste notti fredde a cielo aperto, tappeti e coperte sono indispensabili. Sono gli articoli di cui le persone sfollate hanno più bisogno, non solo  per avere un piccolo conforto, ma soprattutto per non ammalarsi.

Dopo essere scappati da Modoina a Koloy, un certo  numero di sfollati sono riusciti a iniziare delle colture grazie a sementi e agli utensili che il CICR ha distribuito prima dell’inizio della stagione delle piogge, in luglio. Obbligato ad abbandonare, essi rischiano una grave carenza alimentare. L’aiuto che ricevono permetterà loro di restare vicino alle loro colture il più possibile, ma ci sarà bisogno di migliori condizioni di sicurezza, prima che possano ritornare a Koloy, temporaneamente, e salvare il loro raccolto.  

Il CICR tiene a ricordare che i civili devono essere protetti e che i loro diritti devono essere rispettati in ogni circostanza. Il diritto internazionale umanitario vieta d’attaccare, di distruggere e far sparire e di mettere fuori uso i beni indispensabili alla sopravvivenza della popolazione civile, come i pozzi d’acqua, le riserve di alimenti ed i raccolti.

Informations complémentaires :
Anahita Kar, CICR N'Djamena, tél. : +235 620 10 05
Marco Jiménez Rodríguez, CICR Genève, tél. : +41 79 217 3217

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2 - 21-11-2006   Comunicato Stampa 06/128
Cisgiordania e Gaza: un rapporto del CICR rileva una povertà crescente
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo


Ginevra/Tel Aviv (CICR) – Un rapporto elaborato recentemente dal Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) indica che un crescente numero di famiglie vive  nei territori palestinesi cadono nella povertà.

La valutazione dell’economia domestica (http://www.icrc.org/web/fre/sitefre0.nsf/html/palestine-report-211106) effettuata dal CICR rivela in effetti un deterioramento delle condizioni economiche delle famiglie della Cisgiordania e di Gaza in questi ultimi quattro anni. Circa il 60% delle famiglie che vivono in questi due territori sono situate nelle categorie qualificate dalle loro comunità “povere” o “molto povere”. La situazione che conosce Gaza, dove è stato rilevato un livello di povertà estremamente elevato, è particolarmente grave.

<Questo conferma i timori espressi a numerose riprese dal CICR concernenti le conseguenze, sul piano umanitario, la situazione che prevale in Cisgiordania e nella striscia di Gaza> dichiara Dominik Stillhart, capo della delegazione del CICR in Israele e nei territori occupati. Il rapporto mostra come gli eventi recenti quali il blocco dei versamenti di fondi all’Autorità palestinese e le restrizioni di spostamento persistente non fanno che esasperare il deterioramento della situazione economica che dura ormai già da diverso tempo.

Per stabilire una distinzione fra le famiglie “povere “, “molto povere”, “mediamente povere” e “più agiate”, il CICR è ricorso ad una classificazione determinata dalle comunità stesse e basata sul compenso in merci. < Non solo il numero delle famiglie “povere” non cessa di aumentare> spiega Christoph Diresse coordinatore del CICR incaricato dei soccorsi in Israele e nei territori occupati, <ma il compenso medio delle famiglie “povere” è molto diminuito dal 2003. Questo induce una riduzione considerevole del potere di acquisto e della capacità della popolazione a soddisfare i bisogni essenziali>

Se si tenesse conto unicamente dei loro compensi in merci, le famiglie, che abitano la regione dove il CICR ha realizzato la sua valutazione, vivono ben al di sotto della soglia di povertà definito dalla Banca mondiale.

Le famiglie “povere” integrano abitualmente i loro compensi con mezzi diversi di “meccanismi di sopravvivenza”: assistenza umanitaria, aiuto fornito dai loro parenti, crediti o prestiti, vendita di beni, piccole attività commerciali, compensi di completamento portati da donne e ragazzi, ecc. Tuttavia, da quattro anni la popolazione ricorre a questi meccanismi che li rende fragili. <I piccoli negozi, per esempio, esitano sempre più a fare credito a loro clienti, avendo questi sempre maggiori difficoltà a rimborsare>, aggiunge M. Diresse.

Sempre secondo la Valutazione le famiglie “mediamente povere” e “agiate” vedono deteriorare a loro turno la situazione economica, anche quando essi costituiscono una sorgente importante di aiuto socio – economico informale.

E il Sig. Stillhart conclude: <L’assistenza umanitaria, qualunque essa sia, non porterà una soluzione durevole a questo problema. E’ allo Stato di Israele, in quanto potenza occupante, che incombe vegliare affinché i palestinesi possano soddisfare i bisogni essenziali.>

Informations complémentaires :
Dorothea Krimitsas, CICR Genève, tél. :+41 22 730 25 90 ou +41 79 251 93 18
Simon Schorno, CICR Jérusalem, tél. : +972 2 582 88 45 ou +972 52 601 91 50
Bana Sayeh, CICTR Jérusalem, tél. : +972 2 582 88 45 ou +972 52 601 91 48
Sharon Yeheskel-Oron, CICR Tel Aviv, tél. : +972 3 524 52 86 ou +972 54 636 87 22

Originale francese al link :
http://www.icrc.org/web/fre/sitefre0.nsf/html/palestine-news-211106?opendocument
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3 - 3 dicembre 2006 - ore 10,00  - APRILIA (LT)
Presentazione del libro “Il terzo combattente”
Sala Smaila’s  -  Via Mediana Cisterna  - Loc.Campovere – APRILIA (LT)
(SS. 148 Roma-Latina  Km.53,55)

Programma
Ore 10,00   Saluto delle Autorità
Ore 10,30   Saluto del Dr.Massimo Barra  Presidente Nazionale CRI
Ore 11,00   Tavola Rotonda di Presentazione del Libro,

Relatori:
Prof. G.Armocida, Università di Varese
Dr. E. Bosisio, rappresentante Comitato Internazionale Croce Rossa, Ginevra
Prof. C.Cipolla, Università di Bologna
Dr. E.Distante, Sezione della Csocietà Italiana di Storia della Medicina di Mesagne (BR)
Dr. B.Junod, figlio di Marcel Junod autore del libro, Ginevra
Prof. P.Vanni Delegato Nazionale CRI per la Storia, Università di Firenze

Al termine: dibattito
Ore 13,00  Buffet di saluto
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Segreteria a cui comunicare la partecipazione:
CRI Aprilia Comitato Locale, Via Giustiniano snc-
Tel 06. 92062142 – 06. 92860802 fax 06. 92854922 – Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Giorgio Ceci Tel 06.9200023  -  339.5724713 – Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

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4 - Preavviso di pubblicazione della versione italiana di
“Strategia per il Movimento internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa - aggiornata 2005”
di M.Grazia Baccolo


E’ in fase di traduzione in italiano, per iniziativa dei collaboratori traduttori del Caffè Dunant, il documento ““Strategia per il Movimento internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa - aggiornata 2005” , documento della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa apparso sul suo sito web alla fine del mese di Ottobre 2006. E’ in effetti l’aggiornamento della ben nota “Strategia 2010”, (http://www.cri.it/sai/docu/mi_cri/strategia_federazione.pdf), che la Federazione ha ritenuto di aggiornare a metà del periodo dei 10 anni. La pubblicazione del documento aggiornato, verrà fatta on line sul sito del Caffè ed è prevista entro il mese di Gennaio 2007.

 
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