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n° 269 del 13 Luglio 2006 Stampa E-mail
venerdì 14 luglio 2006
13 Luglio 2006
nr. 269

Notiziario

Sito web www.caffedunant.it


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 Contenuto:
 
1 - Dal sito della Federazione Internazionale Croce Rossa e Mezzaluna Rossa - 12 luglio 2006
“La Croce Rossa dell’India si mobilita in seguito agli attentati a Bombay.”
Traduzione non ufficiale di Elisa Barzaghi

2 - CICR – Corno d’Africa – Somalia : bollettino nr.4 - 10 Luglio 2006
Ultimo Rapporto delle attività del CICR sul terreno
“Lavorare nel contesto di violenza armata e di catastrofe naturale”
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo
 

3 -  allegato
ICRC - Bulletin No. 06/43 - Sudan - 11 Luglio 2006
Ultimo report sulle attività sul campo
Traduzione non ufficiale di Beppe Sonzogni
 

4- allegato
Quotidiano Avvenire, giovedì 13 Luglio 2006
Intervista, Afganistan al bivio.

Parla Alberto Cairo, responsabile della Croce Rossa a Kabul: «Noi non dipendiamo dagli eserciti.Ma il ritiro sarebbe drammatico» http://www.db.avvenire.it/avvenire/edizione_2006_07_13/articolo_665190.html
1 - Dal sito della Federazione Internazionale Croce Rossa e Mezzaluna Rossa - 12 luglio 2006

“La Croce Rossa dell’India si mobilita in seguito agli attentati a Bombay.”

Traduzione non ufficiale di Elisa Barzaghi

http://www.ifrc.org/fr/docs/news/06/06071201/index.asp

 

Martedì, la sezione della Croce Rossa dello Stato di Maharastra si è immediatamente mobilitata in seguito alle sette esplosioni che hanno colpito i treni e le stazioni di Bombay nel pieno dell’ora di punta, causando almeno 170 morti e più di 300 feriti.

 

Le ferrovie suburbane della megalopoli trasportano ogni giorno più di sei milioni di passeggeri, ciò ne fa una delle reti ferroviarie più dense al mondo.

 

La violenza delle esplosioni ha scardinato le porte e le finestre dei vagoni e proiettato i passeggeri all’esterno. Numerosi feriti hanno subito gravi tagli e ustioni, altri sono in stato di choc.

 

Alla richiesta del dipartimento dei soccorsi e del rilevamento del governo di Maharastra, i volontari ed i dipendenti locali della Croce Rossa sono stati immediatamente mobilitati affinché portassero i primi soccorsi ai feriti ed affinché aiutassero il personale dell’ospedale di Sion, nel centro di Bombay.

 

Alcune decine di volontari qualificati hanno effettuato delle navette in ambulanza tra le diverse stazioni colpite, gli ospedali e gli obitori della città. Hanno anche cercato di stabilire i contatti con i famigliari delle vittime.

 

Fino ad ora, la sezione di Maharastra della Croce Rossa Indiana ha fornito trentasette unità di sangue all’ospedale di Bhava.

 

L’equipe di gestione delle catastrofi della Croce Rossa locale è anch’essa entrata immediatamente in azione, mentre la sede nazionale continua a seguire da vicino l’evoluzione della situazione.

 

 

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2 - CICR – Corno d’Africa – Somalia : bollettino nr.4 del 10 luglio 2006

Ultimo Rapporto delle attività del CICR sul terreno

“Lavorare nel contesto di violenza armata e di catastrofe naturale”

Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

 

Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) gestisce circa 300 progetti ogni anno in Somalia e fornisce importanti soccorsi d’urgenza alle vittime della violenza armata e della catastrofe naturale che colpisce il paese. L’istituzione lavora principalmente nel centro e nel sud, dove attualmente ci sono degli scontri armati.

 

Il CICR aiuta migliaia di persone sfollate, alla popolazione locale la cui vita è più difficile a causa del conflitto armato, e a un grande numero di feriti di guerra.

 

Malgrado una situazione instabile sul piano della sicurezza, l’istituzione è stata in grado  di rinforzare la sua presenza, rispondendo ai bisogni generati dalla grande siccità che colpisce il centro e il sud del paese. Essa ha rapidamente messo in opera un aiuto umanitario nel quadro  di un’operazione condotta insieme alla Mezzaluna Rossa della Somalia.

 

Dal gennaio 2006, il CICR ha :

- rimesso in funzione 123 sistemi di approvvigionamento d’acqua;

- trasportato via camion mezzo milione di litri d’acqua ogni giorno a circa 800.000 persone in oltre 60 villaggi (marzo e aprile);

- fornito cloro per 400 pozzi e 8.000 sacchi di cemento per la manutenzione del sistema di approvvigionamento d’acqua

- mantenuto o riparato, o entrambi, trivellazioni, pozzi, stazioni di trattamento delle acque e dei punti di raccolta dell’acqua piovana;

- fornito viveri a più di 300.000 persone;

- fornito a circa 240.000 persone utensili da cucina di prima necessità e materiale per ripari di fortuna.

 

In giugno, la delegazione del CICR in Somalia ha progressivamente iniziato a ridurre il suo aiuto d’urgenza, cessando precisamente tutte le operazioni di trasporto acqua via camion. La delegazione completerà il suo programma di assistenza contro la siccità a metà luglio.

 

Attualmente, le attività sono dirette verso i programmi ordinari produttori di reddito , soprattutto nelle regioni colpite dalla siccità.

 

Il CICR ha

- fornito a 23.000 famiglie 15 kg. di sementi per famiglia, permettendo a ciascuna di piantare circa un ettaro; la raccolta coprirà appena il 50% del consumo attuale di cereali di ogni famiglia

- trattato 620.000 animali contro i parassiti, le malattie batteriche e le malattie trasmissibili dalla mosca tze-tze

 

Conservare la capacità di rispondere a ogni tipo di urgenza sul piano umanitario

 

Tra febbraio e giugno 2006, la guerra urbana a Mogadiscio ha provocato lo spostamento di popolazioni, causato da feriti gravi fra i civili e profondamente colpita una popolazione già vittima di 15 anni di violenza armata.

 

- In giugno il CICR ha fornito soccorsi (teli, tovaglie, assortimento di utensili di cucina, abiti, coperte, saponi,  catini, badili e rastrelli) a 19.000 famiglie sfollate che vivono in condizioni di estrema precarietà a Mogadiscio.

 

- Il CICR continua a sostenere due ospedali di Mogadiscio specializzati in chirurgia – gli ospedali di Keysaney e di Madina, gestiti dalla Mezzaluna Rossa della Somalia – per curare le persone ferite da armi e a trattare le altre urgenze chirurgiche e mediche. Questi ospedali curano tutti i pazienti in maniera imparziale, senza distinzione di clan o di affiliazione politica o religiosa. Dall’inizio del 2006, i due ospedali hanno curato più di 1.700 persone ferite da armi.

 

Nelle campagne, è frequente che le vittime della guerra muoiano o soffrano di complicazioni, sia perchè non ci sono ospedali nelle vicinanze, sia per la mancanza di mezzi per farsi curare. Il CICR porta quindi il suo sostegno a cinque posti di primo soccorso, l’obiettivo è di raccogliere e di stabilizzare i pazienti feriti da armi e le vittime con ferite traumatiche, e se necessario, di portarli all’ospedale.

 

Spesso è difficile, a volte impossibile, inviare la gente all’ospedale di Mogadiscio per ragioni di insicurezza. Per rimediarvi , il CICR ha:

 

- migliorato i due ospedali specializzati, a Merka e a Jowhar;

- fornito a altri ospedali assistenza medica durante gli scontri fra parti avverse ( a Galkayo, Adado, Abudwak, oltre all’ospedale provvisorio di Benadir);

- aiutato 21 dispensari della Mezzaluna Rossa della Somalia, portando cure  e assicurando il primo soccorso nelle zone colpite dal conflitto, nel centro e del sud della Somalia.

  

Numerose spersone della Somalia hanno perduto i contatti con i loro familiari, perchè la situazione in termini di sicurezza diminuisce i loro spostamenti  ed essi non possono permettersi  di ricorrere a servizi  privati per comunicare con loro. Il CICR e la Mezzaluna Rossa della Somalia forniscono quindi servizi di ricerca delle persone e dei messaggi Croce Rossa, permettendo così a migliaia di somalesi, sradicati a causa dell’instabilità che regna nel loro paese, di avere notizie o di ritrovare i membri della loro famiglia e di scambiare notizie con loro, nello stesso paese o all’estero.

 

Le CICR est présent en Somalie depuis 1977. En tant qu'organisation neutre, indépendante et humanitaire, il s'efforce d'atténuer les effets du conflit armé et de la catastrophe naturelle sur la vie quotidienne de la population. Les activités du CICR en Somalie portent notamment sur divers projets : approvisionnement en eau, santé, soins vétérinaires et secours.

 

Il CICR è presente in Somalia da 1977. In qualità di organizzazione neutra, indipendente e umanitaria, si sforza di attenuare gli effetti del conflitto armato e della catastrofe naturale sulla vita quotidiana della popolazione.  Le attività del CICR in Somalia sono dirette in particolare su diversi progetti: approvvigionamento d’acqua, sanità, cure veterinarie e soccorsi.

 

Informations complémentaires :
 Pédram Yazdi, CICR Somalie (à Nairobi), tél. : +254 20 2723 963 ou + 254 722 51 81 42
 Ian Piper, CICR Genève, tél. : + 41 22 730 20 63 ou + 41 79 217 32 16

 

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3 -  SCARICA allegato
ICRC - Bulletin No. 06/43 - Sudan - 11 Luglio 2006
Ultimo report sulle attività sul campo
Traduzione non ufficiale di Beppe Sonzogni
 

4- SCARICA allegato
Quotidiano Avvenire, giovedì 13 Luglio 2006
Intervista, Afganistan al bivio.

Parla Alberto Cairo, responsabile della Croce Rossa a Kabul: «Noi non dipendiamo dagli eserciti.Ma il ritiro sarebbe drammatico» http://www.db.avvenire.it/avvenire/edizione_2006_07_13/articolo_665190.html
 
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