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n° 260 del 19 Maggio 2006 Stampa E-mail
venerdì 19 maggio 2006
19 Maggio 2006
nr. 260

Notiziario

Sito web www.caffedunant.it


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1 - Federazione internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Comunicato Stampa 39/06
Ginevra  19 maggio 2006
Dichiarazione di Marrakech : chiusura della conferenza regionale del Medio-Oriente e dell’Africa del Nord
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo
 
2- allegato
Circolare del 11 maggio 2006 del Presidente Nazionale CRI Massimo Barra
Croce Rossa Italiana
"Advocacy e mediazione umanitaria -
programma d'azione in conformità ai Sette principi Fondamentali"

1 - Federazione internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Comunicato Stampa 39/06
Ginevra  19 maggio 2006
Dichiarazione di Marrakech : chiusura della conferenza regionale del Medio-Oriente e dell’Africa del Nord
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

Dopo tre giorni di riflessione, la V Conferenza delle Società Nazionali della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa del Medio-Oriente e dell’Africa del Nord si è chiusa il 18 maggio con la proclamazione della Dichiarazione di Marrakech.

Questo documento ricorda  le sfide umanitarie verso le quali le Società della croce Rossa e Mezzaluna Rossa della regione sono costrette a confrontarsi, come la povertà, la precarietà, la migrazione, i conflitti, il terrorismo e le pandemie. Il documento reitera la necessità assoluta per esse di aderire, “in ogni occasione”, ai Principi Fondamentali del Movimento, al fine, fra l’altro, di assicurare l’accesso alle popolazioni che si trovano nel bisogno”, esigenza particolarmente importante in tempo di conflitti.

Nel testo, i partecipanti alla conferenza riaffermano la loro determinazione a essere sempre più presenti presso le comunità vulnerabili e si impegnano a comunicare un messaggio di tolleranza, di non violenza, di pace e di amicizia come pure un messaggio di rispetto della diversità. Il rinforzo della coordinazione regionale è stato un tema di maggiore discussione e le Società nazionali di impegnano, per quanto potranno, a sostenersi reciprocamente, per una collaborazione più efficace.

La dichiarazione è accompagnata da un piano d’azione < chiaro e realista> contenente delle raccomandazioni concrete per rinforzare i programmi e le capacità nel settore della gestione delle catastrofi e dei rischi, dell’AIDS, dei programmi del sangue, del partenariato, della gioventù e del volontariato, e del genere. In questo documento, i partecipanti hanno messo l’accento sull’importanza della messa in opera del programma di gestione delle catastrofi, nella regione esposta alle catastrofi e ai conflitti. La lotta contro la propagazione dell’AIDS è diventata una priorità regionale ed essi si sono ugualmente raccomandati la messa in opera delle misure atte a migliorare il reclutamento, la motivazione, la formazione e la protezione nell’ambito d’azione sul terreno, dei volontari.

Nel tema « Future sfide umanitarie », la conferenza ha riunito 150 partecipanti circa fra i quali i rappresentanti di 18 Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa della regione, di una dozzina di altre Società nazionali, del Segretariato della Federazione internazionale, del Comitato internazionale della Croce Rossa, di agenzie delle Nazioni Unite e di altre organizzazioni umanitarie, come imprese partner del settore privato.

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2- allegato 

  - SCARICA -

Circolare del 11 maggio 2006 del Presidente Nazionale CRI Massimo BarraCroce Rossa Italiana
"Advocacy e mediazione umanitaria -
programma d'azione in conformità ai Sette principi Fondamentali"

 
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