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notiziario straordinario numero 13 - 2005 Stampa E-mail
martedì 13 dicembre 2005

-- notiziario straordinario numero 13 - 2005 -- 

Traduzione delle "Domande e risposte più frequenti sull'adozione dell'emblema aggiuntivo" a cura  di Luigi Micco, che sono pubblicate sul sito web del CICR.

28/10/2005

Sull'adozione di un emblema aggiuntivo: domande e risposte

(http://www.cicr.org/Web/Eng/siteeng0.nsf/html/emblem-questions-answers-281005)

(traduzione non ufficiale di Luigi Micco)

 

 

Queste note informali, aggiornate recentemente, propongono brevi risposte alle domande più frequenti in merito alle ragioni del bisogno di un altro emblema protettivo.

 

1. INFORMAZIONI GENERALI

2. SVILUPPI STORICI

3. COME SARÀ ADOTTATO IL NUOVO EMBLEMA ?

4. CONSEGUENZE PER LE SOCIETÀ NAZIONALI, IL CICR E LA FEDERAZIONE

 

---------------------

 

1. INFORMAZIONI GENERALI

 

QUAL È L’OGGETTO DEL DIBATTITO SULL’EMBLEMA ?

 

Gli emblemi di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa sono usati in oltre 190 Paesi nel mondo per “proteggere” il personale medico, edifici ed attrezzature durante i conflitti armati ed “identificare” le Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, il Comitato Internazionale di Croce Rossa e la Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.

 

Gli emblemi riconosciuti dalle Convenzioni di Ginevra del 1949 sono la Croce Rossa, la Mezzaluna Rossa e il Leone e Sole Rossi. Secondo le norme vigenti, solo uno degli emblemi riconosciuti può essere usato da un Stato e dalla sua Società Nazionale.

 

Sfortunatamente, a volte, gli emblemi sono percepiti come se avessero connotazioni religiose, culturali o politiche, e questo incide sul rispetto per gli emblemi, specialmente in certe situazioni di conflitto e diminuisce la protezione che gli emblemi conferiscono alle vittime, al personale umanitario ed al personale medico.

 

Alcuni Paesi trovano difficile usare la Croce Rossa o la Mezzaluna Rossa e usano altri emblemi da numerosi anni. Per esempio la Società Nazionale Israeliana, conosciuta con il nome di Magen David Adom esiste dal 1930. Israele ha fatto valere le proprie ragioni, sulla possibilità di usare la Stella Rossa di David nelle operazioni nazionali. Altre Società vorrebbero utilizzare contemporaneamente la Croce e la Mezzaluna Rossa. Attualmente questo, secondo le Convenzioni di Ginevra e i regolamenti del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, non è possibile. Per questo motivo, Società Nazionali che non usano il nome e l’emblema della Croce Rossa o della Mezzaluna Rossa non sono riconosciute come membri del Movimento Internazionale. Comunque, il Movimento ha preso tutte le necessarie misure per assicurare che le Società che si trovano in questa situazione, beneficino pienamente della cooperazione operativa in seno al Movimento.

 

COME POSSONO ESSERE RISOLTI QUESTI PROBLEMI ?

 

L'adozione di un emblema aggiuntivo permetterebbe alle Società che trovano difficile usare la Croce Rossa o la Mezzaluna Rossa di diventare membri del Movimento Internazionale. L'emblema aggiuntivo permetterà al Movimento di meglio realizzare il principio fondamentale dell'universalità.

 

La soluzione accettata dai governi e dalle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, comporta l'adozione di un emblema “aggiuntivo” alla croce e alla mezzaluna. Le 182 Società Nazionali non dovrebbero di conseguenza, cambiare il loro emblema esistente a causa dell'adozione del Protocollo. L'emblema aggiuntivo è stato progettato graficamente per essere libero da connotazioni nazionali, culturali, religiose, politiche o etniche. Avrà lo stesso status internazionale degli emblemi esistenti, status codificato nelle Convenzioni di Ginevra.

 

L'adozione e il riconoscimento dell'emblema aggiuntivo richiede l'adozione di un terzo Protocollo Aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra (il III Protocollo Aggiuntivo). Questo Protocollo deve essere approvato e concluso dagli Stati parti alle Convenzioni di Ginevra.

 

Quando il terzo Protocollo sarà stato adottato dagli Stati, il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa sarà capace di cambiare i propri statuti per incorporare l'emblema aggiuntivo.

 

Attualmente sono in corso delle consultazioni tra gli Stati parti alle Convenzioni di Ginevra e la Svizzera, lo stato depositario delle Convenzioni di Ginevra, con l’obiettivo di tenere una conferenza diplomatica, prima della fine del 2005, per adottare il terzo Protocollo.

 

 

2. SVILUPPI STORICI

 

PERCHÉ ATTUALMENTE SONO DUE GLI EMBLEMI IN USO ?

 

Quando il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa fu fondato, nella seconda la metà del XIX secolo, cercò un emblema universale e facilmente riconoscibile per proteggere il personale medico dagli attacchi durante i conflitti.

 

Durante le Conferenze di Ginevra del 1863 e del 1864 che hanno stabilito le regole che oggi sono divenute le Convenzioni di Ginevra, fu adottata come emblema neutrale una Croce Rossa su fondo bianco Questo non era un simbolo religioso; era semplicemente l'inversione dei colori della bandiera svizzera, nazione considerata come l’incarnazione del requisito fondamentale della neutralità.

 

Ma le altre connotazioni divennero presto evidenti. Nella guerra tra Russia e Turchia nel 1876-1878 l'Impero Ottomano, anche se aveva aderito alla Convenzione di Ginevra del 1864 senza alcuna riserva, dichiarò che avrebbe usato la Mezzaluna Rossa per contrassegnare le proprie ambulanze, anche se avrebbe comunque rispettato la Croce Rossa presente sulle ambulanze del nemico. L’uso della Mezzaluna Rossa divenne la pratica per l'Impero Ottomano.

 

Dopo lunghe discussioni, la conferenza diplomatica del 1929 convenne, per quei Paesi che già li usavano, di riconoscere la Mezzaluna Rossa ed il Leone e Sole Rossi, l'emblema usato allora da qualche tempo dalla Persia, oggi l’Iran. La conferenza, per prevenire ulteriori richieste ed una possibile proliferazione di emblemi nel futuro, affermò ugualmente che nessun nuovo emblema sarebbe stato riconosciuto.

 

Da allora, l'emblema della Mezzaluna Rossa è usato da numerosi Paesi. Ulteriori proposte avanzate da altri Paesi per emblemi alternativi non sono state accettate. La Repubblica islamica dell'Iran cessò l’uso del Leone e Sole Rossi nel 1980 ed adottò al suo posto la Mezzaluna Rossa.

 

QUALI SONO LE MISURE RECENTI INTRAPRESE IN FAVORE DI UN EMBLEMA AGGIUNTIVO ?

 

Il 6 novembre 1999 la XXVII Conferenza Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, che riuniva praticamente i governi e le Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa di tutto il mondo, adottò una risoluzione sugli emblemi, impegnandosi a trovare una soluzione globale e duratura, accettabile da tutti.

 

La Commissione Permanente della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa istituì un gruppo di lavoro congiunto, formato da 15 rappresentanti degli Stati e 7 del Movimento. Il gruppo di lavoro raggiunse un accordo sul fatto che l'unica scelta possibile per cercare una “soluzione globale e duratura”, fosse l'adozione di un III Protocollo Aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra del 1949, che stabilisse un nuovo emblema, aggiuntivo.

 

La Svizzera, quale depositaria delle Convenzioni di Ginevra, aveva programmato di organizzare una conferenza diplomatica per adottare l'emblema aggiuntivo, per l’ottobre del 2000. In seguito a quanto accaduto in Medio Oriente nel settembre del 2000, la Svizzera considerò che non ci fossero più le condizioni richieste per l'adozione dell'emblema aggiuntivo e quindi decise di posticipare la conferenza.

 

La XXVIII Conferenza Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa nel dicembre 2003, adottò una risoluzione che reiterava il proprio impegno nella costruzione di una soluzione globale e duratura alla questione dell'emblema, sulla base del progetto del III Protocollo. Fece un appello per la convocazione di una conferenza diplomatica che adottasse al più presto possibile il protocollo.

 

Questa conferenza diplomatica, che riunirà i 192 Stati parti alle Convenzioni di Ginevra, sarà convocata dalla Svizzera. Alcuni incontri informali, a cui hanno partecipato i rappresentanti di 123 Paesi, si sono svolti nel settembre 2005 a Ginevra. Nella dichiarazione di chiusura, il governo svizzero ha annunciato la propria intenzione di convocare una conferenza diplomatica prima della fine del 2005 e intanto, continuare le consultazioni in vista della conferenza.

 

Quando il III Protocollo Aggiuntivo sarà adottato, sarà necessario adattare gli Statuti del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa ai provvedimenti del protocollo, in modo che l'emblema aggiuntivo possa essere usato all'interno del Movimento.

 

CHI HA SCRITTO LA BOZZA DEL III PROTOCOLLO AGGIUNTIVO ?

 

La bozza del III Protocollo è stata preparata dal Comitato Internazionale della Croce Rossa, in collaborazione con la Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, a seguito dei lavori di un gruppo congiunto organizzato dalla Commissione Permanente di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Il testo, distribuito agli Stati parti alle Convenzioni di Ginevra dalla Svizzera il 12 ottobre 2000, è stato da allora l’oggetto delle consultazioni con governi e le Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.

 

Il testo del progetto è stato ampiamente approvato dagli Stati e dalle Società Nazionali.

 

È REALMENTE NECESSARIO ORGANIZZARE UNA CONFERENZA PER ADOTTARE IL III PROTOCOLLO ? NON SAREBBE PIÙ SEMPLICE E PIÙ RAPIDO INTERPRETARE LE NORME ESISTENTI PER TROVARE UNA SOLUZIONE PROVVISORIA ?

 

La questione dell'emblema deve avere un fondamento giuridico solido nel Diritto Internazionale che regola i diritti e i doveri degli Stati. Senza questa base giuridica l'emblema aggiuntivo non avrebbe un effetto giuridico e duraturo, cosa che è particolarmente importante durante un conflitto, quando è necessaria la protezione per le vittime del conflitto armato e per servizi sanitari e gli operatori umanitari.

 

Il significato del valore protettivo degli emblemi distintivi è a volte trascurato in questo dibattito. Gli emblemi, dopo tutto, furono concepiti inizialmente per proteggere i feriti e gli ammalati durante una guerra, ed ecco perché è essenziale che i nuovi segni distintivi abbiano un fondamento giuridico certo nel Diritto Internazionale.

 

 

3. COME SARÀ ADOTTATO IL NUOVO EMBLEMA ?

 

COME DOVREBBE ESSERE ADOTTATO L’EMBLEMA AGGIUNTIVO ?

 

L'adozione e il riconoscimento dell'emblema aggiuntivo secondo il Diritto Internazionale richiedono l'adozione di un Protocollo Aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra (il III Protocollo). Questo Protocollo deve essere approvato e concluso dai 192 Stati parti alle Convenzioni di Ginevra.

 

COSA ACCADRÀ QUANDO IL III PROTOCOLLO SARÀ ADOTTATO DAGLI STATI ?

 

Una volta che gli Stati avranno adottato il III Protocollo, sarà necessario adattare gli Statuti del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa ai provvedimenti del protocollo, affinché l'emblema aggiuntivo possa essere usato all'interno del Movimento.

 

CHI DECIDE SE L'EMBLEMA AGGIUNTIVO SARÀ USATO IN UN PAESE ?

 

Il governo di quel Paese. Ogni Paese potrà decidere di adottare l'emblema aggiuntivo come unico emblema da utilizzare sul proprio territorio, ma questa decisione spetta al governo.

 

COSA ACCRADRÀ ALL’ATTUALE EMBLEMA IN USO NEL MIO PAESE, QUANDO CI SARÀ UN EMBLEMA AGGIUNTIVO ?

 

Non ci saranno cambi a meno che il Paese non decida di cambiare. Paesi e Società Nazionali che attualmente usano e vogliono continuare ad usare la Croce Rossa o la Mezzaluna Rossa continueranno a farlo.

 

QUAL È IL DISEGNO E IL NOME DI QUESTO EMBLEMA AGGIUNTIVO ?

 

Il disegno è un riquadro rosso avente la forma di un quadrato poggiato su vertice in campo bianco. Nel III Protocollo l'emblema è indicato come "l’emblema del III Protocollo”. Comunque è conosciuto come il "Cristallo Rosso".

 

 

4. CONSEGUENZE PER LE SOCIETÀ NAZIONALI, IL CICR E LA FEDERAZIONE

 

COME PUÒ ESSERE USATO L'EMBLEMA ?

 

Gli emblemi riconosciuti dalle Convenzioni di Ginevra possono essere usati per due diversi scopi.

 

Il primo uso è come un segno visibile della protezione conferita dal Diritto Internazionale Umanitario alle persone e agli oggetti dei Servizi Sanitari degli eserciti, al personale medico delle Società Nazionali e alle persone e agli oggetti del Comitato Internazionale della Croce Rossa e della Federazione Internazionale. Questo è l'”uso protettivo” dell'emblema.

 

Il secondo uso dell'emblema indica che persone od oggetti sono collegati al Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Questo uso è stato chiamato “uso distintivo” dell'emblema.

 

L'uso distintivo più comune dell'emblema è il logo delle Società Nazionali, che espone l'emblema accompagnato dal nome o dalla sigla della Società Nazionale ed è usato per indicare le attività, le persone e gli oggetti collegati alla Società Nazionale.

 

SARÀ POSSIBILE INCLUDERE LA CROCE ROSSA, LA MEZZALUNA ROSSA O UN ALTRO EMBLEMA ALL’INTERNO DI QUELLO DEL III PROTOCOLLO ?

 

Per l’uso distintivo le Società Nazionali possono scegliere solo di includere nell’emblema del III Protocollo un emblema distintivo riconosciuto dalle Convenzioni di Ginevra o una combinazione di tali emblemi. Una Società Nazionale potrebbe adottare perciò il terzo emblema di Protocollo senza abbandonare totalmente quello “tradizionale”, croce rossa o mezzaluna rossa. La bozza del III Protocollo prevede anche nuove opportunità, permettendo alle Società Nazionali riluttanti a scegliere la croce o la mezzaluna, di includere ambo gli emblemi in quello del III Protocollo.

 

Il progetto del III Protocollo prevede anche la possibilità per una Società Nazionale di esporre simboli precedenti effettivamente usati, a condizione che tali simboli siano stati comunicati agli Stati attraverso il depositario (ad esempio: la Stella Rossa di David usata dalla Società Nazionale dell'Israele). La Società Nazionale potrebbe usare solo questo simbolo senza includerlo nell’emblema del III Protocollo, all'interno del proprio territorio nazionale. Si potrà usare su territorio straniero solo se incluso nell’emblema del III Protocollo. Comunque, l’uso in territorio straniero dovrebbe essere fatto conformemente al diritto nazionale dello Stato interessato.

 

COSA SUCCEDE SE UNA SOCIETÀ NAZIONALE OPERA IN UN ALTRO PAESE ?

 

Quando una Società vuole usare il proprio nome ed emblema in un altro Paese, è soggetta alle leggi di quel Paese e può operare con l'accordo della Società Nazionale del Paese ospite, così come è necessario l’accordo dei Paesi di transito. Le regole sull'uso dell’emblema in un Paese straniero sono state decise nel 1921.

 

CHI DECIDE SULL’AMMISSIONE DI NUOVI MEMBRI AL MOVIMENTO ?

 

Per divenire un membro del Movimento Internazionale, una Società deve essere riconosciuta. Il CICR è responsabile del riconoscimento, secondo quanto previsto negli Statuti del Movimento.

 

Le Società riconosciute possono divenire membri della Federazione. L'ammissione di una Società Nazionale alla Federazione è soggetta alla decisione dell’Assemblea Generale della Federazione.

 

IL COMITATO INTERNAZIONALE DELLA CROCE ROSSA, LA FEDERAZIONE INTERNAZIONALE DELLE SOCIETÀ NAZIONALI DI CROCE ROSSA E MEZZALUNA ROSSA O IL MOVIMENTO INTERNAZIONALE DELLA CROCE ROSSA E MEZZALUNA ROSSA CAMBIERANNO LE LORO DENOMINAZIONI E L’ATTUALE EMBLEMA IN USO ?

 

No. Il preambolo del III Protocollo evidenzia la volontà delle componenti di mantenere inalterati i nomi e gli emblemi, quindi le componenti del Movimento Internazionale manterranno i loro nomi ed emblemi attuali. Comunque, secondo l’art. 4 della bozza del II Protocollo, il CICR e la Federazione potranno decidere di usare l'emblema aggiuntivo, in casi particolari, quando le circostanze locali permetterebbero di offrire una protezione ed una sicurezza maggiore per le vittime, il personale e le operazioni.

 

 
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