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8 MARZO 1999 nr. 22 Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa Castiglione delle Stiviere (MN) ---------------------------------------------------------------------------------- 1. ICRC NEWS 8 Traduzione di R.Arnò 2. ICRC NEWS 9 Traduzione di R.Arnò 3. Comunicato congiunto alla stampa CICR n. 99/10-Federazione n. 99/05 ENTRA IN VIGORE IL TRATTATO DI OTTAWA
--------- 1 ---------- ICRC NEWS 8 24 febbraio 1999 SOMMARIO FEDERAZIONE RUSSA / CAUCASO SETTENTRIONALE: ASSISTENZA AI TERREMOTATI IN DAGHESTAN: I due terremoti che, il 31 gennaio e il 2 febbraio, hanno colpito il distretto occidentale di Kizliar, nella Repubblica del Daghestan, hanno provocato dei gravi danni in due villaggi costringendo un migliaio di abitanti ad abbandonare le loro case. KENYA: SOSTEGNO ALL'ISTITUTO DI FORMAZIONE MEDICA: Nel quadro degli sforzi compiuti per alleviare la sofferenza di centinaia di amputati in tutto il Kenya, a metà febbraio, il CICR ha donato equipaggiamenti e materiali per un valore di circa 10.000 dollari USA alla facoltà di tecnologia ortopedica dell'Istituto di formazione medica del Kenya. PERU: IL CICR PARTECIPA AL PRIMO CORSO DI DIRITTO BELLICO PER LE FORZE ARMATE: Dal 15 al 19 febbraio, tre delegati del CICR hanno animato in qualità di istruttori il primo corso sul diritto internazionale umanitario organizzato dallo Stato maggiore delle forze armate Peruviane. --------- 2 ---------- ICRC NEWS 9 3 marzo 1999 SOMMARIO LIBANO: L'AZIONE DEL CICR IN UN VILLAGGIO SUL CONFINE: La recente integrazione forzata di Arnoun nella zona di occupazione israeliana nel Libano meridionale non ha impedito al CICR di portare a termine quotidianamente le proprie visite al piccolo villaggio di frontiera. SENEGAL: NON SOLO PER I MILITARI: Il 25 febbraio, il CICR ha unito le proprie forze alla polizia nazionale Senegalese allo scopo di fornire un'informazione sul diritto internazionale umanitario a circa 120 membri appartenenti alle unità di polizia presenti in Casamance, nel sud del paese. --------- 3 ---------- Comunicato congiunto alla stampa CICR n. 99/10 Federazione n. 99/05 1 marzo 1999 ENTRA IN VIGORE IL TRATTATO DI OTTAWA Ginevra (CICR/Federazione) - In nome delle centinaia di migliaia di vittime delle mine antiuomo e dei milioni di persone che vivono quotidianamente col terrore di queste armi, il Comitato internazionale della Croce-Rossa (CICR) e la Federazione internazionale delle Società della Croce-Rossa e della Mezzaluna-Rossa hanno accolto con profonda soddisfazione l'entrata in vigore della Convenzione sul divieto dell'uso, dell'immagazzinamento, della fabbricazione, e dell'esportazione delle mine antiuomo e sulla loro distruzione (trattato di Ottawa). Il trattato, entrato in vigore in tempi più brevi di qualunque altro trattato multilaterale sugli armamenti, costituisce la risposta globale al problema delle mine antiuomo da parte dei 134 Stati che, ad oggi, lo hanno firmato o vi hanno aderito. Il Movimento della Croce-Rossa e della Mezzaluna-Rossa si congratula con quei 65 Stati che sono vincolati al trattato di Ottawa e rivolge un appello agli altri 69 Stati firmatari perchè facciano altrettanto con urgenza. "D'ora in poi, il trattato costituirà il metro di valutazione di ogni sforzo volto ad affrontare questa tragedia umanitaria", ha dichiarato il Vicepresidente del CICR, Eric Roethlisberger, alla cerimonia organizzata presso la sede delle Nazioni Unite a Ginevra per celebrare l'evento. Il Vicepresidente Roethlisberger ha attirato l'attenzione sulla sfida colossale che attende gli Stati, le istituzioni internazionali e le organizzazioni non governative perchè il trattato diventi giuridicamente vincolante su tutto il pianeta e sia applicato integralmente nelle comunità colpite dalle mine. Il CICR si impegna a fare la sua parte in questo senso. "L'impegno che abbiamo di fronte - assicurare l'universalizzazione e la rapida attuazione del trattato di Ottawa - costituisce un'importante priorità per le Società nazionali della Croce-Rossa e della Mezzaluna-Rossa", ha dichiarato Astrid N. Heiberg, Presidente della Federazione internazionale. "Queste Società continuano a svolgere un ruolo fondamentale nel consigliare i propri governi sull'adozione della legislazione appropriata ad assicurare la rapida attuazione delle disposizioni del trattato e nel mantenere viva l'attenzione della gente sul problema delle vittime." Il CICR gestisce attualmente 25 programmi di riabilitazione e produzione di protesi in 13 Stati (Afghanistan, Angola, Azerbaijan, Cambogia, Repubblica Democratica del Congo, Georgia, Iraq, Kenya, Rwanda, Sri Lanka, Sudan, Tajikistan, Uganda). Ventiquattro progetti del CICR in altri 12 paesi sono stati affidati ad ONG locali o internazionali; numerosi sono tra questi quelli che continuano, ciò non di meno, a ricevere un sostegno finanziario o tecnico dal CICR. In numerosi Stati, le Società nazionali della Croce-Rossa e della Mezzaluna-Rossa, sostenute dalla loro Federazione internazionale, assistono le persone ferite dalle mine con programmi sanitari, riabilitativi e sociali. Tra il 1979 e la fine del 1998, il CICR ha prodotto più di 130.000 arti artificiali, più di 175.000 paia di stampelle e quasi 9.000 seggiole a rotelle. Nel solo 1998, il CICR ha prodotto 11.500 protesi; di queste, più di 6.500 destinate a vittime di mine. Nello stesso anno ha prodotto più di 17.200 paia di stampelle e più di 700 seggiole a rotelle. Il CICR e le Società nazionali, inoltre, stanno conducendo in diversi paesi dei programmi di informazione sulle mine allo scopo di ridurre il numero di incidenti nelle aree infestate dalle mine. |