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n° 74 del 20 Novembre 2001 Stampa E-mail
lunedì 19 novembre 2001
20 NOVEMBRE 2001
nr. 74
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)




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1-Comunicato stampa nr. 01/53 del 14 novembre 2001
Traduzione di Sabrina Bandera

Il Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa di fronte alle nuove sfide

Comunicato congiunto alla stampa

 

2- Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR)

Comunicato stampa nr. 59/01 del 24 novembre 2001

Afghanistan: il presidente del CICR in visita a Kabul

Traduzione di Sabrina Bandera

 

3-CONVEGNO REGIONALE DI STUDI E FORMAZIONE SUL D.I.U.
"LA CROCE ROSSA - UN PROGETTO DI PACE"
Riflessioni sulla protezione dei civili in tempo di guerra

c/o la SCUOLA DI PACE DI MONTE SOLE MARZABOTTO (BO) 22 - 23 Dicembre 2001
(il Convegno visti gli spazi ristretti operativi presso la "Scuola di Pace" sul Monte Sole prevede una presenza di circa 100/110 unità)

Comunicatoci da:

Carlo Cavazzoni,
COMITATO REGINALE EMILIA ROMAGNA
ISPETTORATO REGIONALE V.d.S. C.R.I.
1-Comunicato stampa nr. 01/53 del 14 novembre 2001
Traduzione di Sabrina Bandera

 

Il Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa di fronte alle nuove sfide

 

 

Comunicato congiunto alla stampa

 

Ginevra - La riunione bi-annuale del Consiglio dei Delegati* del Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa è stata archiviata oggi a Ginevra. Il Consiglio, nella sua dichiarazione finale, ha sottolineato che "gli attentati terroristici dell'11 settembre avevano profondamente fatto vacillare i valori più fondamentali delle società umane ..". Oltre a far sprofondare migliaia di famiglie nel dolore e di gettare la popolazione dell'Afghanistan nell'orrore di una nuova guerra, hanno costretto il mondo a prendere coscienza in maniera più incisiva delle minacce che pesano sull'insieme dell'umanità.

 

Il Consiglio si è inoltre dichiarato preoccupato per la crescita dell'intolleranza e la moltiplicazione degli atti xenofobi e razzisti. Di fronte a questa problematica, il Movimento, "forte della diversità delle culture delle Società nazionali", è determinato ad intensificare l'azione che conduce per lottare contro l'esclusione sotto tutte le sue forme e promuovere la cultura della tolleranza, della giustizia e della pace in tutte le civiltà.

 

Il Consiglio dei Delegati ha invitato tutti i governi e tutti i responsabili di organizzazioni internazionali a vocazione politica a fare in modo che le Convenzioni di Ginevra siano pienamente rispettate nel contesto di tutti i conflitti, attuali e futuri, quale che sia il luogo del mondo dove essi fanno delle vittime.

 

E' stata inoltre approvata una risoluzione sul futuro "emblema addizionale". Di conseguenza, le consultazioni ad alto livello saranno proseguite con determinazione perché questo emblema, sprovvisto di qualsiasi connotazione religiosa, politica o culturale, possa essere adottato dalle Società nazionali che non desiderano essere identificate dalla croce o dalla mezzaluna. Tutti i simboli hanno, o avranno, un valore giuridico e protettivo che non sarà messo in dubbio, in tanto che simboli di neutralità e di imparzialità, di aiuto e di protezione alle vittime della guerra, di catastrofi naturali e di altro genere.

 

Nel quadro dei costanti sforzi che sono stati compiuti per armonizzare maggiormente le attività del Movimento, il Consiglio ha adottato una strategia globale nella quale sono enunciati i tre obiettivi strategici chiave seguenti: "rafforzare le componenti del Movimento", "accrescere la cooperazione e la coerenza" e "migliorare le relazioni con i governi e i partner esterni".

 

Tra gli altri temi fondamentali di cui il Consiglio ha discusso figurano la strategia del Movimento in merito alle mine terrestri antipersona, le persone sfollate all'interno del loro paese e i rifugiati e la Corte penale internazionale.

Il Consiglio ha sottoscritto gli sforzi che sono stati fatti per consolidare il diritto internazionale degli interventi in caso di catastrofi e per il miglioramento dell'accesso alle vittime.

 

Le componenti del Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa sono il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR), la Federazione internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e le 178 Società nazionali riconosciute.

* Il Consiglio dei Delegati rappresenta l'assemblea dei rappresentanti del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR), della Federazione internazionale e delle Società nazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. Si riunisce ogni due anni ed è spesso chiamato a pronunciarsi su questioni di dottrina e su soggetti di interesse comune per tutte le componenti del Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. Prepara inoltre lo svolgimento della Conferenza internazionale e propone i candidati per un certo numero di posti della stessa (presidente, vice-presidente, segretario generale, presidenti e vice-presidenti delle Commissioni (Nota di Sabrina Bandera).

2- Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR)

Comunicato stampa nr. 59/01 del 24 novembre 2001

Afghanistan: il presidente del CICR in visita a Kabul

Traduzione di Sabrina Bandera

 

 

Ginevra (CICR) - Il presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR), Jakob Kellenberger, ha effettuato una visita di 24 ore a Kabul. Kellenberger è arrivato venerdì nella capitale afgana a bordo di un aereo del CICR.

 

"Volevo venire a Kabul per ringraziare personalmente i nostri collaboratori afgani perché, grazie a loro, l'operazione del CICR ha potuto proseguire negli ultimi due mesi - ha spiegato Kellenberger-. Il loro coraggio e la loro devozione hanno permesso di continuare a condurre la maggior parte delle attività del CICR in Afghanistan durante questo periodo estremamente difficile, e di apportare così ai loro compatrioti una assistenza vitale in un momento così critico".

 

Kellenberger ha incontrato i membri del personale afghano dell'istituzione a Kabul, all'apertura degli uffici sabato mattina. Circa 500 impiegati afghani lavorano a Kabul e nella sua periferia e altri 500 in altre parti del paese. Erano restati al loro posto allorché il personale espatriato dell'istituzione aveva dovuto lasciare il paese il 16 settembre. Durante tutto il periodo che è seguito, essi hanno distribuito assistenza medica, viveri e altri soccorsi, riparato i sistemi di approvvigionamento idrico e elettrico danneggiati e mantenuto in esercizio i 6 centri ortopedici del CICR in Afghanistan.

 

Kellenberger ha incontrato anche il presidente Burhanuddin Rabbani, Abdullah Abdullah, il generale Fahim e Mohammed Younus Qanuni. Ha esposto le priorità dell'operazione del CICR in Afghanistan nei prossimi mesi, tra le quali le visite alle persone detenute in seguito al conflitto e l'aiuto agli ospedali e alla popolazione civile.

 

Durante i suoi incontri con le autorità, il presidente del CICR ha evocato le responsabilità che incombono loro in virtù del diritto internazionale umanitario riguardante la protezione della popolazione civile, il trattamento dei prigionieri di guerra e le cure ai feriti. Kellenberger si è dichiarato particolarmente preoccupato per la situazione molto grave a Kunduz. Ha anche insistito sull'obbligo che hanno le autorità di assicurare un trattamento umano ad ogni persona che non prende più parte attiva alle ostilità, soprattutto a chi si è arreso deponendo le armi.

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COMITATO REGINALE EMILIA ROMAGNA
ISPETTORATO REGIONALE V.d.S. C.R.I.

CONVEGNO REGIONALE DI STUDI E FORMAZIONE SUL D.I.U.
"LA CROCE ROSSA - UN PROGETTO DI PACE"
Riflessioni sulla protezione dei civili in tempo di guerra

c/o la SCUOLA DI PACE DI MONTE SOLE MARZABOTTO (BO) 22 - 23 Dicembre 2001
(il Convegno visti gli spazi ristretti operativi presso la "Scuola di Pace" sul Monte Sole prevede una presenza di circa 100/110 unità)

SABATO 22-12-2001
ore 11
Saluti:
dell'Ispettore Regionale VdS Emilia R. Pino Sconza
del Presidente Regionale Franca Martinelli
del Presidente Generale Mariapia Garavaglia
del Presidente della Provincia di Bologna Vittorio Prodi
dell'Assessore Regionale all'Istruzione Mariangela Bastico

ore 13
pranzo

ore 15
1) trattamento dei civili durante la II° guerra mondiale - memoria di vita vissuta
relatori:
Sig. Franco Lanzarini e Sig. Dante Cruicchi (eccidio di civili a Marzabotto)
Dott. Cinzia Venturoli L.A.N.Di.S. (Laboratorio Nazionale per la Didattica della Storia) (Le donne e la guerra)
Rappresentante Comunità Ebraica (minoranze civili e persecuzioni)

ore 17
pausa caffè

ore 17,15
2) La protezione dei civili dalla II° Guerra mondiale ai conflitti etnici - leggi
Sig.ra Cinzia Salvatori istruttore di DIU e presidente di Rimini, (la IV° Convenzione del '49 e la protezione dei civili in potere al nemico)
Dott. Roberto Arnò Istruttore Naz. DIU (le esperienze successive alla II° Guerra mondiale)
Sig. Paolo Nicoli Delegato Tecnico Nazionale V.d.S. D.I.U. (Un nuovo approccio per la protezione dei civili nei conflitti etnici)

ore 20
Cena

DOMENICA 23-12-2001
ore 09
3) Situazione attuale - Problemi popolazione civile
relatori:
Rappresentante ONU (l'ONU e le guerre nel mondo)
Dott. Amna Guellali delegata del Comitato Internazionale Croce Rossa (il CICR in Nord africa e la condizione delle donne)
Dott. Ennio Remondino Giornalista Inviato RAI TG1 (i media come raccontano la situazione dei civili nelle guerre odierne)
Sig. Luciano Nadalini Fotoreporter di Guerra (immagini di guerra ed esperienza sul campo)

Ore 10,30
pausa caffè

ore 10,45
Come parlare di Pace - Suggerimenti didattici
Relatori:
Sig.ra Antonella Messina Delegato Nazionale per la Pace Pionieri (la Croce Rossa per un progetto di pace)
Dott. Nadia Baiesi L.A.N.Di.S. (Didattica per la pace metodi e modi di intervento)
Prof. Emanuele Barbieri Direttore Generale Scolastico Regione Emilia R. (come intervenire nelle scuole)

13,30
pranzo e chiusura lavori



Organizzazione:
Ispettorato Regionale Volontari del Soccorso C.R.I. dell'Emilia Romagna
DTR DIU Sig. Carlo Cavazzoni
DTR Prom. Imm. Prof. Rosalba Di Gesù

Informazioni:
c/o Ispettorato Regionale VdS CRI Emilia romagna
P.zza Matilde di Canossa,1 - 42026 Canossa (RE)
Tel. 0522 878445 Fax 0522 878787
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