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n° 239 del 4 Marzo 2005 Stampa E-mail
giovedì 03 marzo 2005

4 Marzo 2005
nr. 239
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)


Questo numero è inviato a nr 1.182 indirizzi e-mail


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1-Enzo Boletti, un uomo di Croce Rossa.
Di M.Grazia Baccolo

 

2- allegato
Breve biografia di Enzo Boletti

 

3-Comunicato stampa nr.4 del 25 febbraio 2005 tratto dal sito del CICR
"Ultimo rapporto sulle attività svolte dal CICR in Sri Lanka"
Traduzione non ufficiale di Susy Turato

 

 


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1-Enzo Boletti, un uomo di Croce Rossa.

 

Non è un caso, nulla avviene per caso. L'altra sera Enzo Boletti, il fondatore del Museo internazionale di Croce Rossa se n'è andato. Fuori nevicava e faceva molto freddo... "siberiano" lo aveva definito la televisione. Enzo Boletti, in questo ultimo viaggio, si è fatto accompagnare da due elementi che aveva conosciuto bene, nella sua lunga e drammatica esperienza russa.

 

Chi, per sua fortuna, lo ha conosciuto, frequentato o avuto come compagno di lavoro e di volontariato, sa del suo estremo rispetto per tutto e per tutti, del suo alto senso di responsabilità, della sua strenua difesa della dignità, della sua infinita fiducia nel genere umano, nonostante tutto e della sua grande volontà nel perseguire gli obiettivi.

 

Il Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa gli deve moltissimo, la fondazione del Museo Internazionale della Croce Rossa a Castiglione, la costruzione del Memoriale internazionale della Croce Rossa a Solferino, la riattivazione del Comitato Locale della Croce Rossa a Castiglione. E iniziò sotto la sua approvazione e spinta, nel 1992 la cosa più "vivace": la manifestazione "Fiaccolata da Solferino a Castiglione".

 

Tutte queste cosa ci sono state da lui donate, sta a noi tutti, ora, dimostrare di essere degni di questa nobile eredità.

 

Con tanto affetto le diciamo "grazie", Presidente Boletti per averci trasmesso tutto questo.

 

M.Grazia Baccolo

 

 

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Venerdì 4 e Sabato 5 marzo presso il Museo Internazionale Croce Rossa è allestita la camera ardente che accoglie la salma di Enzo Boletti.

Il corteo lascerà il Museo Sabato 5 marzo alle ore 14,30 per recarsi in Duomo dove si terrà il funerale.

 

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3-Comunicato stampa nr.4 del 25 febbraio 2005 tratto dal sito del CICR al link:
http://www.icrc.org/Web/Eng/siteeng0.nsf/iwpList578/6F7F91E77D582ABAC1256FB3003A8BCD
Ultimo rapporto sulle attività svolte sul campo dal CICR
Traduzione non ufficiale di Susy Turato

 

La maggior parte delle linee costiere dello Sri Lanka sono state devastate dallo tsunami che ha colpito il paese il 26 dicembre. A seguito del disastro, oltre 30.000 persone sono morte nell'isola, e più della metà di loro sono perite nel nord e nell'est del paese. Delle circa 500.000 persone sfollate, oltre 150.000 sono state alloggiate in centri d'accoglienza (perlopiù tempi e scuole) o in campi provvisori di tende, mentre il resto è ospite di parenti o amici.

 

Il CICR, che è presente nel nord e nell'est dello Sri Lanka da 15 anni, sta coordinando gli interventi umanitari predisposti in queste zone dalle componenti del Movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, tra cui figurano le Società della Croce Rossa tedesca, francese, finlandese, norvegese, svedese e svizzera. Il CICR è anche responsabile del coordinamento degli sforzi del Movimento per il ristabilimento dei legami familiari in tutti i paese colpiti dal disastro.

 

Oltre a coordinare operazioni specifiche nel sud e nel sudovest dello Sri Lanka, la Federazione Internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa ha la responsabilità di stabilire strategie e fissare linee guida operative generali per l'intera regione. Sia il CICR sia la Federazione stanno lavorando in stretta collaborazione con la Società della Croce Rossa dello Sri Lanka e le autorità nazionali e locali. (Per ulteriori informazioni sulle operazione in Sri Lanka, si prega di visitare il sito Web della Federazione: http://www.ifrc.org).

 

La fase iniziale d'urgenza di risposta al disastro sta ormai per concludersi. Gli sforzi ora mirano ad assicurare nel medio termine appropriati ripari, assistenza sanitaria, acqua e servizi igienici alle persone rimaste senzatetto.

 

Nel frattempo, sono iniziati i lavori di pianificazione e di coordinamento per la ricostruzione e la riabilitazione delle zone colpite dallo tsunami. I rappresentanti di circa 30 Società Nazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa si sono incontrati a Colombo, il 18 e il 19 di febbraio, con il CICR, la Federazione e con i funzionari della Croce Rossa dello Sri Lanka per coordinare l'approccio e le attività del Movimento della Croce Rossa nel lungo periodo.

 

Notizie di rilievo sull'attività del CICR

 

Il CICR sta portando aiuti ai sopravvissuti dello tsunami lungo la costa orientale dello Sri Lanka, dalla regione di Jaffna, nel nord, al distretto di Ampara, nel sud. L'organizzazione offre assistenza sanitaria, aiuta le strutture mediche già esistenti, fornisce sistemazioni temporanee agli sfollati e supporta gli impianti per l'approvvigionamento dell'acqua e i servizi igienici, e inoltre distribuisce articoli casalinghi di prima necessità, così come articoli per l'igiene. Durante le prime fasi di risposta al disastro, le squadre del CICR, assieme a volontari della Croce Rossa dello Sri Lanka, hanno anche aiutato i sopravvissuti a ristabilire i contatti con i loro familiari all'interno del paese e all'estero.

 

Assistenza

 

In collaborazione con le autorità locali, la Croce Rossa dello Sri Lanka e il CICR hanno distribuito ai centri di accoglienza e ai campi di transito del nord e dell'est del paese oltre 27.000 pacchi per le famiglie. Questi pacchi, di solito, contengono stuoie, lenzuola, sapone, asciugamani, secchi, taniche e piatti di plastica. Inoltre, più di 50 centri di accoglienza delle stesse regioni sono stati riforniti di pentole e posate per la cucina collettiva.

 

Finora, sono stati distribuiti alle famiglie sfollate quasi 10.000 articoli di vestiario. Inoltre, il CICR ha concordato la distribuzione mensile di kit per l'igiene per un periodo di sei mesi a 30.000 di queste famiglie. Tali kit contengono sapone, dentifricio, assorbenti igienici, asciugamani da bagno, repellente per zanzare e così via.

 

Ripari

 

Il CICR fornirà 5.000 tende per le famiglie sfollate per consentire loro di trasferirsi dai centri di accoglienza d'emergenza a campi di transito nei distretti di Jaffna, Kilinochchi, Mullaittivu, Trincomalee, Batticaloa ed Ampara. Finora, sono state allestite oltre 3.000 tende. Inoltre, sono stati distribuiti oltre 6.700 teloni.

 

Acqua e servizi igienici

 

Oltre a fornire ai campi di transito latrine e servizi per lavarsi, il CICR ha pulito e trattato con cloro i pozzi e installato taniche d'acqua in svariati centri di accoglimento. Inoltre, in collaborazione con le autorità locali di Mullaittivu, Kilinochchi, Trincomalee e Batticaloa, il CICR ha costruito latrine e migliorato le strutture igieniche esistenti.

 

La Croce Rossa svedese sta realizzando un programma di pulizia dei pozzi a Pottuvil, nella parte meridionale del distretto di Ampara, mentre quattro squadre di pulizia dei pozzi del CICR operano nella zona di Batticaloa. La Croce Rossa tedesca gestisce a Komari un sistema per il trattamento dell'acqua, che fornisce alle comunità e agli sfollati di quest'area 120.000 litri di acqua pulita al giorno; e la Croce Rossa italiana ha installato per i campi della zona di Batticaloa un impianto per la purificazione dell'acqua con una capacità di 3.400 litri.

 

Una squadra del CICR, addetta all'approvvigionamento dell'acqua e ai servizi igienici, ha effettuato delle riparazioni di emergenza ai reparti esistenti dell'ospedale di Mullaittivu ed ha fornito delle tende per aumentare la capacità dell'ospedale stesso. Ha inoltre procurato delle sistemazioni provvisorie in loco per il personale infermieristico e altri dipendenti che hanno perso la loro casa durante la catastrofe. Infine, il CICR ha acconsentito di munire i dipartimenti nazionali per la fornitura di acqua e fognature di 480 tonnellate di solfato di alluminio per la purificazione dell'acqua potabile.

 

Programmi medici

 

Una squadra medica del CICR composta da 25 persone, tra cui membri inviati dalla Croce Rossa tedesca, fornisce assistenza all'ospedale di Puthukkudiyiruppu. La squadra comprende chirurghi, anestesisti, medici generici, un pediatra, un ginecologo, un fisioterapista, tecnici di laboratorio e radiologi, ostetriche, personale infermieristico e d'ufficio. L'ospedale ha anche ricevuto 100 tonnellate di rifornimenti. Inoltre, il CICR ha rifornito la divisione dell'ospedale di Pallai di un team medico di tre persone, costituito da un'infermiera di reparto, un'ostetrica e un medico.

 

Il 5 di gennaio, la Croce Rossa finlandese ha aperto una clinica su tende nell'area sud di Komari, nel distretto di Ampara, e ha trattato oltre 300 pazienti. Nella stessa area, ha inoltre inviato delle unità mobili presso i centri di accoglienza di emergenza, dove sta attualmente offrendo assistenza a un dispensario statale del luogo. Sempre nel distretto di Ampara, la Croce Rossa francese ha allestito un'unità di assistenza sanitaria di base a Arguam Bay, la quale fornisce trattamenti essenziali, servizi odontoiatrici e di farmacia a oltre 110 pazienti al giorno.

 

La Croce Rossa norvegese ha installato un'unità di assistenza sanitaria di base a Eachchilampattai, nel distretto di Trincomalee, che offre consulenze ambulatoriali, assistenza materna, servizi di sanità pubblica e di chirurgia minore ai 10.000 residenti della zona.

 

La Croce Rossa italiana ha allestito un ospedale da campo a Vakarai, che offre servizi di pediatria, ginecologia, assistenza sanitaria di base e di emergenza. Sono stati anche predisposte unità mobili sanitarie per i villaggi circostanti per migliorare l'accesso della popolazione rurale all'assistenza sanitaria.

 

Il CICR ha installato nei centri di accoglienza e nei campi di transito parecchie tende di grandi dimensioni, che verranno usate come strutture mediche, e ha distribuito medicamenti, attrezzature mediche e medicazioni agli ospedali di Batticaloa, Trincomalee, Kilinochchi, Mullaitivu e Vavuniya.

 

Nel distretto di Batticaloa, il CICR sta attualmente impartendo lezioni di educazione sanitaria a circa 250 volontari della Croce Rossa dello Sri Lanka, così che potranno essere poi impiegati nei centri di accoglimento e nei campi di transito. A Kilinochchi e Mullaittivu, oltre 50 assistenti sanitari comunitari della Croce Rossa, pagati dal CICR, forniscono servizi di pronto soccorso e di educazione sanitaria alle famiglie sfollate. Tali assistenti hanno ricevuto il loro attestato di formazione da poco, alla fine di dicembre, e sono spesso stati tra i primi a intervenire nei luoghi del disastro e prestare assistenza medica primaria ai sopravvissuti.

 

Ristabilimento dei legami familiari

 

Subito dopo la catastrofe, il CICR ha provveduto a creare un sito Web contenente informazioni per le persone separate dai propri cari (www.familylinks.icrc.org). In cooperazione con la Croce Rossa dello Sri Lanka e con la partecipazione di specialisti nel ritrovare persone, provenienti dall'Australia, da Israele, dall'Olanda, dal Regno Unito e dagli Stati Uniti, il CICR ha predisposto 12 squadre mobili per aiutare a ristabilire i contatti tra i sopravvissuti e i loro familiari.

 

Queste squadre hanno visitato oltre 300 centri di accoglimento nei distretti di Colombo, Galle, Matara, Tangalle, Hambantota, Ampara, Batticaloa, Trincomalee, Kilinochchi e Mullaittivu, dove hanno dato alla gente la possibilità di fare più di 1.700 chiamate tramite telefoni satellitari (la maggior parte dirette ai loro parenti all'estero) e hanno raccolto 417 messaggi "I Am Alive" (sono vivo), che sono stati inseriti sul sito Web e pubblicati dai mass media dello Sri Lanka. Grazie a un'intensa attività di ricerca, oltre 50 persone particolarmente vulnerabili sono state in grado di ristabilire i contatti con i propri familiari attraverso Messaggi di Croce Rossa. Con il ripristino dei normali canali di comunicazione dello Sri Lanka, le attività di rintracciamento legate allo tsunami si sono ora ridimensionate.

 

Organizzazione

 

Il CICR si avvale di 88 operatori internazionali e 340 nazionali, che attualmente lavorano in Sri Lanka; ed ha uffici a Colombo, Ampara, Batticaloa, Trincomalee, Muthur, Vavuniya, Mannar, Kilinochchi, Puthukkudiyiruppu e Jaffna.

 

In Sri Lanka, dal 26 di dicembre, il CICR ha:· fornito una squadra medica composta da 25 persone (molte delle quali inviate dalla Croce Rossa tedesca) all'ospedale di Puthukkudiyiruppu;
· allestito oltre 3.000 tende per le famiglie sfollate (altre 2.000 verranno allestite nelle prossime settimane);
· distribuito oltre 6.000 teloni;
· consegnato oltre 27.000 kit contenenti stuoie, lenzuola, sapone, asciugamani, secchi,
taniche e piatti di plastica;
· distribuito oltre 10.000 articoli di vestiario agli sfollati;
· concordato la distribuzione mensile di kit per l'igiene per un periodo di sei mesi a 30.000 famiglie;
· fornito 13 campi di transito di acqua potabile e strutture igienico-sanitarie;
· consentito agli sfollati di fare ai loro familiari oltre 1.700 chiamate tramite telefoni satellitari, e ha raccolto 417 messaggi "I Am Alive" (sono vivo).

 
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