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n° 106 del Novembre 2002 Stampa E-mail
giovedì 14 novembre 2002
nr. 106
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)

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1- Corso di DIU - diritto internazionale umanitario
applicabile ai conflitti armati. Parma 23.11.2002 Comunicatoci da Isidoro Palumbo
2- Federazione russa: il CICR fornisce assistenza umanitaria agli ostaggi di Mosca
Comunicato stampa del CICR 02/60, 24 ottobre 2002
Traduzione non ufficiale di Sabrina Bandera
3- Federazione russa: il personale del CICR evacua otto bambini dal teatro di Mosca
Comunicato stampa del CICR 02/61, 25 ottobre 2002
Traduzione non ufficiale di Sabrina Bandera
4- Croce Rossa Russa: un ruolo chiave di supporto dopo l'assedio al teatro 28 ottobre
2002 di Ilmira Gafiatullina (Mosca)
Traduzione non ufficiale di Luigi Micco
5- Il CICR in Russia: Delegazione Regionale a Mosca Tratto dal Rapporto d'attività
2001 del CICR
Traduzione non ufficiale di Sabrina Bandera

1- Corso di DIU (Diritto Internazionale Umanitario applicabile ai conflitti armati.) Parma 23.11.2002 Il Comitato Provinciale della Croce Rossa di Parma comunica che il corso DIU si terrà presso l'albergo Star Hotel Du Park (ex Bagnioni) in Viale Piacenza 12, Parma, Chi avesse bisogno di alloggiare in albergo, lo Star Hotel assicura forti sconti a coloro che faranno presente che sono lì per il Corso della Croce Rossa. tel. 0521.292929 fax 0521.292828.


2- Federazione russa: il CICR fornisce assistenza umanitaria agli ostaggi di Mosca Comunicato stampa del CICR 02/60, 24 ottobre 2002 Ginevra (CICR) - Due delegati del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) sono entrati oggi per un breve periodo nel teatro moscovita dove diverse centinaia di persone sono tenute in ostaggio e hanno fornito loro dei soccorsi medici. Hanno evacuato un cittadino britannico, anziano, che aveva bisogno di cure. Sono stati liberati anche una donna e tre bambini. Il CICR ha chiesto che tutte le donne e tutti i bambini siano rimessi in libertà, ma fino ad oggi non ha ottenuto risposte. Esso esamina attualmente la richiesta che è stata formulata affinché un medico possa penetrare nel teatro. Questa azione di natura strettamente umanitaria è stata intrapresa in seguito alle domande fatte dalle autorità russe e da coloro che hanno preso gli ostaggi. La preoccupazione più immediata del CICR riguarda la sanità e la sicurezza di centinaia di ostaggi, Il CICR condanna energicamente la presa di ostaggi, un atto rigorosamente vietato in qualsiasi circostanza.

3- Federazione russa: il personale del CICR evacua otto bambini dal teatro di Mosca Comunicato stampa del CICR 02/61, 25 ottobre 2002 Ginevra (CICR) - Due delegati del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) hanno evacuato oggi otto bambini dal teatro moscovita dove diverse centinaia di persone sono tenute in ostaggio. I delegati sono entrati due volte nel teatro. La seconda erano accompagnati da un medico. Il CICR continua a concentrare i suoi sforzi esclusivamente sugli aspetti umanitari della crisi e resta particolarmente preoccupato per la situazione degli ostaggi più vulnerabili, quali i malati, le persone anziane, i bambini e le donne. Giovedì, l'istituzione ha consegnato una prima fornitura di medicinali essenziali per gli ostaggi e ha apportato il suo concorso per l' evacuazione di cinque persone. Contrariamente a quanto lasciano supporre alcuni mass media, il CICR non ha partecipato ad alcuna negoziazione tra coloro che hanno preso gli ostaggi e le autorità russe. Tuttavia, se le due parti lo chiederanno, egli potrà agire in qualità di intermediario neutro in vista di rispondere ai bisogni umanitari immediati degli ostaggi.

4- Croce Rossa Russa: un ruolo chiave di supporto dopo l'assedio al teatro 28 ottobre 2002 di Ilmira Gafiatullina (Mosca) Il personale della Croce Rossa Russa (RRC) sta continuando ad offrire supporto agli ex-ostaggi ed ai loro parenti a seguito degli eventi traumatici dell'assedio al teatro di Mosca. Il loro lavoro è stato funestato anche da una tragedia personale, con la scoperta che uno dei 117 ostaggi uccisi era un dipendente della RRC. I comunicati medici ufficiali affermano che quasi 650 ex-ostaggi liberati sono ancora sotto cura dopo avere inalato un gas che deve essere ancora identificato, pompato nell'edificio dal personale di sicurezza: 150 sono in terapia intensiva e 45 in condizioni critiche. Oltre 50 ribelli ceceni sono stati uccisi durante l'irruzione nel teatro. Fra gli ostaggi morti - tutti morti a causa del gas velenoso, tranne uno - c 'era un contabile della Croce Rossa Russa, Svetlana Apsheva. Il suo corpo è stato già trasportato a Nalchik, capitale della repubblica russa del Caucaso, Kabardino-Balkaria, da dove sarà portato al suo villaggio natale per il funerale. Apsheva, che aveva 38 anni e che lascia una figlia sedicenne, aveva assunto l'incarico nell'aprile 2002. Nel frattempo, la RRC fornisce personale e volontari che stanno lavorando negli ospedali di Mosca, offrendo appoggio psicologico a coloro che sono stati coinvolti nell'assedio. "Abbiamo ancora hanno un grande lavoro da compiere", dice Per Jensnaes, capo delegazione della Federazione Internazionale a Mosca. Durante il fine settimana, i parenti degli ex-ostaggi stanno sopraggiungendo nel Centro di Crisi, allestito in una scuola vicino al teatro assediato, nella speranza di trovare i propri cari. "L'ultima volta mi ha telefonato alle cinque di venerdì mattina", dice Valentina Khramtsova, mentre mostra una fotografia di suo marito, nella speranza che possa essere utile alle autorità per identificare gli ex-ostaggi. "Non l'ho più sentito da allora", dice. La speranza che sia scampato all'assalto durerà finché il suo nome non apparirà nella lista nera dei morti identificati. Il Centro di Crisi, dove il personale e i volontari della Croce Rossa Russa sono stati immediatamente impiegati, è divenuto per i parenti un ricovero e una cucina da campo, un luogo per ricevere sostegno medico e psicologico. Il personale offre medicine alle persone ammalate ed esauste, cibo ai soldati, alla polizia e alle squadre di soccorso, ed appoggio psicologico agli afflitti. "La squadra di psicologi, medici e volontari sono stati molto di conforto", ha detto Jensnaes. "Nonostante la tensione e l'orrore che le persone stavano sperimentando, ognuno è rimasto fiducioso. Hanno lavorato per molte ore, stando con i parenti degli ostaggi e le persone coinvolte nell'operazione", ha aggiunto. "La speranza mi tiene viva", ha detto la nonna di Yevgenya, 19 anni, disperso, "e le persone qui. Molti di loro mi hanno teso una mano di aiuto." Durante la crisi, delegati e medici del CICR sono entrati nel teatro per offrire assistenza medica agli ostaggi ed evacuare alcuni di loro. Per maggiori informazioni: www.ifrc.org

5- IL CICR IN RUSSIA DELEGAZIONE REGIONALE A MOSCA
Tratto dal Rapporto d'attività 2001 del CICR Nella Federazione russa il CICR, presente dal 1992, agisce su due diversi livelli. Nel Caucaso del nord fornisce assistenza alle popolazioni vulnerabili colpite dai diversi scontri armati di questi ultimi anni, e particolarmente dalle ostilità in corso in Cecenia, e visita le persone detenute in questo contesto. Nella Comunità degli Stati Indipendenti (CSI), il CICR porta avanti dei programmi a lungo termine che hanno lo scopo di promuovere il diritto internazionale umanitario e di far conoscere meglio il mandato e l'azione dell'istituzione alle autorità, ai militari e alla società civile. Nel corso del primo semestre 2002 il CICR ha, tra le altre attività: · visitato 31 luoghi di detenzione nel Caucaso del nord (13 in Cecenia) e registrato 444 persone detenute in relazione all'operazione di sicurezza in Cecenia; · distribuito circa 900 messaggi di Croce Rossa scambiati tra famigliari separati da un conflitto, e 83 messaggi tra i detenuti e le loro famiglie; · fornito ogni mese assistenza, viveri e altri beni essenziali a 175.000 persone sfollate e a 40.000 residenti vulnerabili nel Caucaso del nord e in Cecenia; · consegnato 40.500 colli di indumenti invernali usati che sono stati distribuiti agli sfollati attraverso la Società della Croce Rossa russa nel corso del mese di aprile. Il "Rapporto d'attività 2001" del CICR è consultabile sul sito Internet dell 'istituzione all'indirizzo http://www.cicr.org

 
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