Home arrow Ricerca per Mese

Cri.it

IFRC

CICR

MICR - Geneve

Museo Castiglione

Il museo su FB


fb

RCRC Magazine

Standing Commission

n° 107 del Dicembre 2002 Stampa E-mail
lunedì 09 dicembre 2002
nr. 107
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)

----------------------------------------------------------------------------------
1-
ICRCnews nr. 47 (info press 244) del 21.11.2002
Traduzione non ufficiale di Simon G.Chiossi e Roberto Arnò

2- Comunicato stampa CICR n. 02/73 del 2 dicembre 2002
Mine antipersona: la minaccia si attenua, ma aleggia ancora sul mondo.
Traduzione non ufficiale di Luigi Micco

3- Il Museo a Sereno Variabile su RAI 2
Martedì 10 dicembre 2002 dalle ore 18/18,10
Di Maria Grazia Baccolo

1- ICRCnews nr. 47 (info press 244) del 21.11.2002
NOTIZIE IN BREVE
Repubblica Democratica del Congo: Assistenza ai rifugiati del Katanga settentrionale
Il CICR ha lanciato una nuova operazione a favore delle popolazioni rifugiate del Nord Katanga. Il personale del CICR ha inoltre intenzione di aprire un ufficio stabile per sostenere le vittime della violenza.
Angola: assistenza d'emergenza alle vittime di una tempesta a Kuito
La citta' di Kuito, capoluogo della provincia di Bié nel Planalto centrale, e' stata devastata da una tempesta tropicale nella notte tra il 15 ed il 16 novembre. Il fatto non fa altro che peggiorare una situazione gia' compromessa dalle lotte che hanno sconvolto l'Angola solo 7 mesi addietro.
Algeria: ulteriore serie di visite del CICR a detenuti
Dal 19 ottobre all'11 novembre il CICR ha effettuato la settima delle serie di visite nei penitenziari delle regioni di Constantine e Sidi Bel-Abbès, per accertarsi delle condizioni di detenzione.
Iraq: chi ha detto che aveva perso il senno?

Il suggerimento di Abdul-Karim di dotare i vari padiglioni dell'ospedale psichiatrico El Rashad di sistemi d'approvvigionamento idrico ha causato diverse perplessita'. La realizzazione del progetto e' stata effettuata con la collaborazione di tecnici del CICR.
Colombia: progetto di integrazione del D.I.U. nei programmi della forze militari
Su iniziativa del Comando Generale delle forze militari colombiane e con il sostegno del CICR e della Croce-Rossa Colombiana, dal 12 al 14 novembre e' stato organizzato un seminario tecnico con lo scopo di inserire in modo permanente il Diritto Internazionale Umanitario nei programmi di formazione della forze militari colombiane.


2- Comunicato stampa n. 02/73
2 dicembre 2002

Mine antipersona: la minaccia si attenua, ma aleggia ancora sul mondo.

Ginevra (CICR): Cinque anni fa, 121 Stati hanno firmato un trattato ad Ottawa. Per il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR), l'avvenimento “segnava l'inizio della fine delle mine terrestri antipersona”, armi temute a causa delle immense sofferenze che infliggono nel mondo intero e che nessuno può cancellare. Cinque anni sono passati, ed il CICR saluta oggi i passi da gigante compiuti sulla via dell'eliminazione definitiva di queste armi. Mentre l’opinione pubblica resta mobilitata, 130 Stati hanno, ad oggi, firmato o ratificato la Convenzione sull'interdizione delle mine antipersona, meglio conosciuta sotto il nome di “Convenzione di Ottawa”. Ancora più importante, il numero delle vittime delle mine terrestri si è considerevolmente abbassato dall’entrata in vigore del trattato di interdizione.

Le cifre sono spettacolari: il numero di feriti è diminuito di oltre il 65% in Paesi come la Bosnia-Erzegovina, la Cambogia e la Croazia ove sono applicate le disposizioni della Convenzione, divieto dell’uso delle mine terrestri antipersona e realizzazione di programmi di sminamento e di sensibilizzazione. Gli Stati parte alla Convenzione di Ottawa hanno annunciato di avere distrutto in totale 27 milioni di questi congegni. All'inizio dell'anno, l'adesione dell'Afghanistan e dell'Angola, due dei Paesi al mondo più infestati di mine, è stata accolta particolarmente bene.

Il CICR contribuisce in parecchi modi e in varie zone del mondo agli sforzi contro il flagello delle mine terrestri: incoraggia l'adesione universale alla Convenzione di Ottawa e la piena applicazione delle sue disposizioni; conduce dei programmi di sensibilizzazione ai pericoli delle mine, infine, assicura cure mediche e servizi di riabilitazione fisica ai feriti delle mine, in maggioranza civili. Le ferite che infliggono queste armi sono tra le più orribili che i chirurghi sono chiamati a curare. La situazione è cambiato tuttavia in modo radicale da un giorno del 1994 quando, per la prima volta il CICR ha unito la sua voce agli appelli lanciati per ottenere l'interdizione completa di queste armi disumane. Solo otto anni ci separano dall'epoca dove, considerate quasi unanimemente come “indispensabili sul piano militare”, le mine antipersona erano adoperate ancora massicciamente. Oggi, il loro divieto costituisce un principio largamente accettato, e questa è una fantastica novità.

La lotta deve tuttavia proseguire, perché questi ordigni continuano ad uccidere e a mutilare uomini, donne e bambini. Il movimento lanciato ad Ottawa dovrà essere sostenuto fino al giorno in cui la minaccia delle mine terrestri antipersona sarà sparita definitivamente. Sforzi vigorosi devono promuovere l’adesione universale alla Convenzione di Ottawa e l'applicazione delle sue disposizioni. Gli Stati che ne hanno accettato già i vincoli sono di fronte a due scadenze principali: entro la fine del 2003, la maggior parte degli Stati dovranno aver distrutto interamente le loro scorte di mine antipersona ed entro gli ultimi mesi del 2009, dovranno aver bonificato tutte le zone minate situate sul proprio territorio.

La prima Conferenza d’esame della Convenzione di Ottawa avrà luogo nel 2004. Il CICR chiede si da ora, insistentemente a tutti gli Stati parti, di impegnarsi con un nuovo slancio in favore dell'impresa umanitaria che costituisce questo trattato, e di mobilitare tutti i mezzi necessari all’applicazione delle sue disposizioni. Tutti gli Stati non ancora parti alla Convenzione sono esortati dal CICR ad aderire in breve tempo al trattato.

Per informazioni aggiuntive: Camilla Waszink (++41 22 734 2642)

3- Il Museo a Sereno Variabile
Martedì 10 dicembre 2002 dalle ore 18/18,10

Dieci giorni fa, una troupe della trasmissione “Sereno Variabile”, è venuta a Castiglione delle Stiviere su proposta della ProLoco castiglionese e APT di Mantova. Il risultato del lavoro di quella giornata sarà concentrato in circa 5 minuti di trasmissione di cui una parte sul Museo Internazionale della Croce Rossa. Come sempre in questi casi, sia la scelta delle immagini che la redazione dei testi sono decisi dalla redazione del programma.
Sappiamo che la trasmissione è molto seguito sia perché ben fatto, che per la buona collocazione oraria nel palinsesto televisivo di RAI 2. Quindi tutti i secondi che passeranno sono molto preziosi e vanno a vantaggio della diffusione della conoscenza della zona Castiglione-Solferino e del nostro piccolo ma importante Museo.
Per chi ne avrà la possibili
tà, buona visione

 
< Prec.   Pros. >

Scuole al museo

scuole
© 2019 Caffè Dunant
Joomla! is Free Software released under the GNU/GPL License.