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n° 124 del 2 Aprile 2003 Stampa E-mail
martedì 01 aprile 2003
2 aprile 2003
nr. 124
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)


 
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1- Irak, comunicato giornaliero CICR, 2 aprile 2003
Ultime notizie comunicate dal personale sul posto a Bagdad e a Basrah.
Traduzione non ufficiale di Elisa Barzaghi

2- CICR Comunicato stampa nr. 24 del 31 marzo 2003
Irak : prime visite del CICR ai prigionieri irakeni
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo
1- Irak, comunicato giornaliero, 2 aprile 2003
Ultime notizie comunicate dal personale sul posto a Bagdad e a Basrah.



Situazione generale (1 aprile)

Il CICR è sempre più preoccupato per la situazione in alcune città quali Najaf, Serbala e Nasirya, che sono teatro di violenti combattimenti da diversi giorni, e in cui non possono recarsi né le organizzazioni internazionali umanitarie né i giornalisti.

Un équipe del CICR, comprendente un medico ed un idraulico, si è recata ad Hilla (100km a sud di Bagdad) per valutare la situazione medica e quella del sistema di approvvigionamento idrico. Al suo arrivo all’ospedale chirurgico di Hilla, l’équipe ha notato delle auto che trasportavano i corpi di uomini, donne e bambini. All’interno dell’ospedale, hanno contato almeno 280 feriti che sembrano essere stati vittime di combattimenti e di bombardamenti intensi svoltisi da 48 ore all’interno e nelle vicinanze della città di Hindiya, vicino ad Hilla. L’ospedale ed altri stabilimenti medici si trovano in grandissima difficoltà nel far fronte a questa situazione d’urgenza. Il CICR ha immediatamente rimandato del materiale di medicazione per 100 feriti di guerra, ed anche dei kit di fleboclisi, dei sacchi mortuari e delle coperte.
Un’assistenza supplementare sarà fornita appena possibile.

BAGDAD (1 aprile)

Acqua

Il CICR ha continuato a far confluire dei supplementi di acqua potabile verso il quartiere mal servito della capitale ed anche verso qualche sobborgo. In totale 190 metri cubi (190.000 litri) sono stati forniti ieri.
Dei lavori di riparazione e di manutenzione sono stati effettuati nei luoghi di trattamento dell’acqua e ad altre installazioni del sistema di distribuzione della capitale. In oltre, 14.000 sacche di un litro di acqua potabile sono state inviate a due orfanotrofi ed a due ospedali.

Continuano i lavori di riparazione del sistema elettrico e di distribuzione dell’acqua di sette ospedali.

BASRAH (1 aprile)


Acqua

Il CICR a Basrah conferma che i lavori intrapresi per collegare tre generatori d’emergenza addizionale alla stazione di pompaggio di Wafaa Al-Quaid sono stati ben eseguiti. A partire dal 2 aprile, dovrebbe essere possibile approvvigionare nuovi ulteriori luoghi di trattamento dell’acqua della città, migliorando così l’accesso della popolazione all’acqua corrente. Il CICR ha anche cominciato ad utilizzare cinque camion-cisterne affittati per fornire acqua al distretto di Al-Zubayr, nei pressi di Basrah. In oltre, quattro camion-cisterne del CICR sono usate per far confluire dei supplementi di acqua potabile verso i tre ospedali principali di Basrah.

Seguito della situazione sanitaria.

Il CICR continua a seguire da vicino la situazione di tre ospedali, che beneficiano del sostegno di un certo numero di volontari della mezzaluna rossa dell’Irak. Fortunatamente non è stato constatato alcun sintomo di epidemia.

ALTRE REGIONI (1 aprile)

Acqua

I rapporti regolari di ingegneri delle autorità irachene, stabiliti sulla base di visite che sono state effettuate nelle città e nei sobborghi della periferia di Bagdad e di Basrah, indicano che la situazione è critica in numerose zone. Confermano che delle città e dei sobborghi interi sono privi di acqua corrente da circa una settimana. È’ il caso di diverse città a nord di Dhi-Qar e di Najaf, così come di città situate a sud di Basrah, come Al-Zubayr (vedi sopra) e Safwan. Una rapida valutazione fatta da un ingegnere del CICR il 31 marzo ed il 1 aprile, ha rivelato che i principali luoghi di trattamento dell’acqua di Ramadi e Fellujah (est di Bagdad), allo stesso modo di quelli di Hilla, di Iskandarya e di Mamodiyah (a sud di Bagdad) non funzionano che per il 40-50 % delle loro capacità a causa delle frequenti interruzioni di corrente. Il CICR fornisce un’assistenza tecnica per garantire il funzionamento dei generatori d’emergenza e per vigilare affinché le stazioni più importanti restino operative anche se la loro capacità è limitata.


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2 - CICR Comunicato stampa nr. 24 del 31 marzo 2003
Irak : prime visite del CICR ai prigionieri irakeni


Ginevra (CICR) : Delegati del Comitato Intermnazionale della Croce Rossa (CICR ) hanno iniziato a visitare oggi (lunedì 31 marzo ndr) prigionieri di guerra irakeni catturati dalle forze della coalizione. La squadra del CICR è composta da 15 delegati, di cui uno è medico e sei interpreti. Nel corso della prima giornata, i delegati hanno visitato il campo in ogni sua parte e si sono effettuati i colloqui senza testimoni con il primo gruppo dei prigionieri. Il campo è situato presso Oum Qasr, nel sud dell’Irak. Le visite proseguiranno domani e nei giorni seguenti.

I prigionieri di guerra sono protetti dal diritto internazionale umanitario. Essi dovranno essere trattati in ogni tempo con umanità. La III Convenzione di Ginevra da al CICR l’accesso a tutti i prigionieri di guerra, ovunque essi siano internati, in modo che i delegati possano valutare il loro trattamento e le loro condizioni di detenzione. Il CICR si sforzerà in oltre di ristabilre i contatti fra i prigionieri e le loro famiglie.

Secondo la procedura abituale dell’istituzione, il CICR non farà dichiarazioni pubbliche sul trattamento e le condizioni di detenzione, ma comunicherà le sue osservazioni alle autorità detentrici con lo scopo che siano apportati miglioramenti, se ne sarà il caso.

Il CICR prosegue attivamente il dialogo con le autorità irakene al fine di ottenere l’accesso ai soldati della coalizione catturati dall’Irak.

Informazioni complementari: :
Antonella Notari, CICR Genève, tél. : ++41 22 730 22 82/++41 79 217 32 80
Nada Doumani, CICR Genève, tél. :++41 22 730 27 56/++41 79 244 64 14
Florian Westphal, CICR Genève, tél. : ++41 22 730 29 30/++41 79 217 32 26

 
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