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n° 133 del 29 Aprile 2003 Stampa E-mail
lunedì 28 aprile 2003
29 aprile 2003
nr. 133
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)


Questo numero è inviato a nr. 710 indirizzi e-mail


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1- CICR news nr. 44 del 29 aprile 2003
<Afganistan: programma di microcredito per i disabili>
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

2- Alberto Cairo <Storie da Kabul>
Einaudi – Aprile 2003
Dal sito web CICR e EINAUDI
"Trovato" da M.Grazia Baccolo

3- CICR news nr. 43 del 24 aprile 2003-04-29
<Repubblica del Congo: assistenza agli sfollati.>
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

4- CICR news nr. 42 del 23 aprile 2003
<Eritrea: distribuzione di sementi di cereali ai contadini colpiti dalla siccità.>
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

5- La Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale di Reggio Emilia, organizza per sabato 31 maggio 2003 il Corso provinciale intercomponenti, informativo di diritto internazionale umanitario e delle operazioni di pace ONU
Presso il Circolo di Equitazione di Reggio Emilia (C.E.R.E.) in Via Tassoni 156 (Loc. "Capriolo - Albinea").
Comunicato da Roberto Arnò
Comunicato da Rosella Baraiolo

1- CICR nr. 44 del 29 aprile 2003
Afganistan: programma di microcredito per i disabili

La vita è difficile per i disabili in Afganistan, dove le persone considerate come i membri improduttivi della società sono abitualmente abbandonati alla loro sorte. Oltre alla realizzazione degli arti artificiali e le sedute fisioterapiche, i sei centri di apparecchiature ortopediche del CICR in Afganistan fanno il loro meglio per assicurare il reinserimento sociale dei disabili e per dare loro i mezzi di ritrovare la loro dignità. I principali strumenti del CICR in questo campo sono: l’educazione, la formazione professionale così pure un programma di microcredito che permetta loro di iniziare una piccola impresa e di svilupparne una che già esiste

Nel quadro di questo programma, piccoli prestiti esenti da interessi sono accordati ed è la persona disabile che sceglie e pianifica le sue attività. Un comitato di esperti, essi pure invalidi, valutano le competenze del candidato e la fattibilità del suo progetto. Questo comitato assicura di seguireda vicino l’impresa dal momento in cui diviene operativa. Alla fine del 2002, si contavano circa 1700 imprese iniziate in questo genere.

Nel quartiere di Khair Khana a Kabul, tre cugini hanno ora una piccola bottega dove si vendono sigarette, fiammiferi, biscotti e dolciumi. Akbar, cieco dalla nascita, è il cervello dell’impresa, e Rasul e Mahfouz, entrambi amputati, gli esecutori. Quando Rasul e Mahfouz, in quanto “vecchi” pazienti, sono venuti a domandare la carità al centro di apparecchiature ortopediche del CICR, abbiamo proposto loro un prestito di 100 dollari senza interesse, rimborsabli in 18 rate mensili, per iniziare la loro impresa. Una settimana più tardi, i tre cugini hanno presentato il loro progetto con una listra mi mercanzie necessarie. Hanno in seguito scelto un buon piazzamento per la loro botteguccia: un angolo di strada situato ad un incrocio molto trafficato. Akbar era preoccupato dal debito: sarebbero stati capaci di rimborsarlo? Abbiamo detto lui che centinaia di persone erano già riusciti a costruire degli affari prosperi. Quale sarebbe stato il motivo per cui, lui ed i suoi cugini, non ci sarebbero arrivati? Akbar ha deciso di prendere in prestito 40 dollari. I tre cugini avrebbero rimborsato solo due dollari a mese ed avrebbero potuto tenere il resto.

I primi giori sono stati duri: Akbar non poteva occuparsi da solo della botteguccia, e Rasul doveva sorvegliare affinchè i passanti non rubassero niente e che Mahfouz non mangiasse tutti i biscotti ed i dolciumi. Poi, essi hanno cominciato a vendere, ma continuavano a perdere denaro. A titolo eccezionale, il CICR ha loro prestato 30 dollari supplementari prima ancora che il primo debito fosse completamente rimborsato. Le vendite sono iniziate con successo. Mahfouz e Rahsul hanno più esperienza ed i rimborsi si sono effettuati nei termini previsti. Un rappresentante del CICR va ogni settimana alla bottega per assicurarsi che tutto vada bene. Contemplando la loro botteguccia, i tre cugini sono fieri di fare degli affari. Essi già progetti per l’avvenire: acquistare quattro pecore grazie ad un nuovo prestito.

Ritrovate il “giornale di bordo” di Alberto Cairo, capo del programma della rieducazione fisica del CICR in Afganistan sul sito Web del CICR in inglese www.icrc.org/eng

Informazioni complementari: Simon Schorno, CICR Kabul, tel: ++93 70 276 465
Eros Bosisio, CICR Ginevra tel ++ 4122 730 21 01

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2- Alberto Cairo < Storie da Kabul>

Presentazione sul sito del www.cicr.org/eng in lingua inglese (dove si possono trovare informazioni più dettagliate sull'attività del Centro Ortopedico di Kabul)

Kabul, capitale dell ‘Afganistan, luogo sinonimo di guerra rovine disperazione……ma come ogni situazione di catastrofe, ha un altro lato: quello della risorsa, della determinazione, dell’altruismo e della speranza.
Alberto Cairo, un 49enne specialista ortopedico da Torino in Italia, è incaricato del programma del CICR per disabili di guerra che dal 1988 ha aiutato circa 54.000 persone. Ha scritto di qualcuna di queste persone in un diario personale.
Originariamento pubblicato nel quotidiano italiano La Repubblica, questi appunti sulla vita di ogni giorno sono stati messi insieme in “Storie da Kabul” pubblicato da Einaudi in Aprile 2003.

(Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo)

Presentazione sul sito di EINAUDI

Alberto Cairo, laureato in Legge e fisioterapista, è stato volontario in Africa e dal 1990 vive e lavora a Kabul, dove dirige i Centri ortopedici della Croce Rossa Internazionale. In Afghanistan è stato testimone della guerra civile del 1992 e della presa del potere da parte dei talebani, fino all'offensiva americana del 2001 e alla nascita dell'attuale governo. Cura una rubrica sul quotidiano «la Repubblica».

Storie da Kabul

«Kabul è diventata la mia casa nel 1990. Da allora, molte le cose successe, clamorose o nascoste, drammatiche o da ridere».


Alberto Cairo lavora da tredici anni in Afghanistan per la Croce Rossa Internazionale condividendo le piccole e toccanti storie di un popolo dilaniato, cui manca tutto.
Dall'arrivo dei mujahiddin ai bombardamenti americani, fino all'insediamento del nuovo governo, al ritorno di un'apparente normalità: un lavoro incessante di assistenza negli ospedali, nelle prigioni, nella vita di tutti i giorni per costruire poco alla volta un futuro a chi non ce l'ha. Alberto Cairo non ha la pretesa di "spiegarci" la verità su questi luoghi e sulla loro gente, semplicemente racconta quello che ha visto e vissuto, da spettatore e testimone di esistenze, tristi e anche felici. In brevi racconti, ecco personaggi indimenticabili: Nilà e il suo amore contrastato; Samad, pronto a tutto per difendere la figlia dal marito violento; la generalessa Suailah, che si batte per i diritti delle donne sfidando i divieti talebani; la giovane invalida Zarminà, che festeggia i primi blue jeans della sua vita; e, ancora, Najmuddin, Eqbal, Fatah Jan… Su tutto, una prosa essenziale come può esserlo solo quella di chi vive in prima persona gli avvenimenti e ne è protagonista.


Albero Cairo
Storie da Kabul 2003
pp. VII-270, Struzzi, EINAUDI
ISBN 8806164732 Euro 14,80


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3- CICR nwes nr. 43 del 24 aprile 2003-04-29
Rapubblica del Congo: assistenza agli sfollati.

Il CICR ha compiuto il 18 aprile una serie di distribuzioni di materiale di prima necessità in favore delle persone sfollate che si trovano nei siti stabiliti a sud di Brazzaville. Questa assistenza (5420 coperte, 3290 stuoie, 3290 zanzariere, 2670 casseruole e 1870 secchi) è stata consegnata in priorità agli sfollati che non avevamo usufruito della distribuzione fatta in ottobre 2002 da altre organizzazioni. In effetti, da questa data, il numero degli sfollati in questi siti si è raddoppiato: essi sono ora 11.000.

La grade maggioranza dei beneficiari sono originari della provincia di Pool e si sono installati icino a Brazzaville a causa dei combattimenti. Essi sono ripartiti in 8 siti all’uscita sud della capitale e lungo la strada nazionale nr. 1 . Ogni giorno, fra il 10 ed il 18 aprile, il CICR ha fornito assistenza a qualcuno di questi siti.

Un sostegno maggiore è stato portato a certe categorie di pesone particolarmente vulnerabili, come le persone le cui capacità lavorative sono limitate, le vedove con bambini a ccarico, così che le persone anziane senza famiglia.

D’altronde, in uno di questi siti, gli ingegneri del CICR hanno ripristinato un pozzo provvisto di pompa a mano e disinfestato un secondo pozzo. Essi hanno anche installato 52 docce. Più di 3500 sfollati beneficiano attualemnte di queste infrastrutture. In un altro sito, il CICR ha costruito 30 docce e più di 2000 persone possono utilizzarle.

Informazioni complementari:
Oliver Bangerter, CICR Brazaville, tel: ++ 242 81 12 08

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4- CICR news nr. 42 del 23 aprile 2003
Eritrea: distribuzione di sementi di cereali ai contadini colpiti dalla siccità.

Una grave siccità colpisce attualmente diversi paesi nel corno d’Africa. In Eritrea, il CICR ha iniziato a distribuire sementi di cereali a famiglie di sfollati a seguito del conflitto che era scoppiato alla frontiera con l’Etiopia (1998-2000). Durante gli ultimi due anni, quste famiglie di contadini hanno potuto ritornare nei loro villaggi, ma il loro modo di ricominciare a vivere normalmente è stato molto duro, perchè a causa dell’assenza di pioggia, le mietiture sono state disastrose.

Il programma di assistenza del CICR concerne principalmente i villaggi situati nella regione di Debub, a cica 80 Km a sud est della capitale, Asmara, e di Gash Barka, a circa 120 Km a ovest di Asmara. La zona coperta dal programma si estende longo la frontiera con l’Etiopia, la dove i combattimenti erano più intensi durante la guerra. Il 17 aprile, 21 tonnellate di sementi di mais sono stati distribuiti a 1400 famiglie nel villaggio situato alla periferia di Senafe (Debub). La setti,mana prossima, nei villaggi nei distorni di Mai Mine e Adi Quala (Debub), dove la stagione delle semine è sul punto di iniziare, 2800 riceverano 30 toinnellate di miglio.

In totale, da qui a metà maggio, circa 30.000 famiglie (120.000 persone) riceveranno 450 tonnellate di sementi di cereali, l’obiettivo è di incoraggiare i contadini colpiti dalla siccità, a coltivare i loro campi e ritornare così ad essere autonomi. Per sopperire la mancanza di cibo, aspettando il raccolto, il CICR fornisca ad ogni persona una razione alimentare composta da grano, piselli, olio, zucchero e sale, sufficienti per un mese.

Secondo gli agronomi del CICR, la siccità del 2002 ha colpio duramente la gran parte delle regioni dell’Eritrea, il cui risultato è stato la peggiore raccolta di cereali da 10 anni. Il governo eritreo stima che circa 2.300.000 abitanti (65% della popolazione) avranno bisogno di un aiuto alimentare nel 2003. Il CICR; il cui programma di distribuzione di sementi è stato mssi a punto in stretta cooperazione con il ministero eritreo dell’Agricoltura, consacra principalmente la sua assistenza alle persone colpite dal conflitto. I beneficiari sono stati selezionati a seguito di una valutazione condotta dal CICR da gennaio a marzo di questo anno, che ha permesso di identificare spesso i più vulnerabili fra i contadini sfollati.

Informazioni complementari: Marçal Izal, CICR Asmara, tel: ++2911 181 164


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5- La Croce Rossa Italiana Comitato provinciale di Reggio Emilia, organizza per sabato 31 maggio 2003 il Corso provinciale intercomponenti informativo di diritto internazionale umanitario e delle operazioni di pace ONU – con distintivo.

Il corso durerà una intera giornata dalle ore 8.45 alle ore 18.20, presso il Circolo di Equitazione di Reggio Emilia (C.E.R.E.) in Via Tassoni 156 (Loc. "Capriolo - Albinea").

La quota di iscrizione è di Euro 20.00 (comprensiva di materiali, attestato e distintivo metallico).
E' possibile pranzare presso il ristorante del Circolo di Equitazione con un contributo di Euro 15.00.

Per informazioni e iscrizioni:
Segreteria organizzativa - Cap.le Luca Salvarani
Tel.: 333 2087854 / 329 2228877
Fax: +39 0522 641428
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Specificare come oggetto: CORSO DIU REGGIO EMILIA 31-05-2003

Direttore del Corso: Avv. Isidoro Palumbo ( Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo )

 
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