Home arrow Ricerca per Mese

Cri.it

IFRC

CICR

MICR - Geneve

Museo Castiglione

Il museo su FB


fb

RCRC Magazine

Standing Commission

n° 149 del 13 Agosto 2003 Stampa E-mail
martedì 12 agosto 2003
13 agosto 2003
nr. 149
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)


Questo numero è inviato a nr. 854 indirizzi e-mail


----------------------------------------------------------------------------------

1- Federazione Internazionale Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Comunicato Stampa Nr. 16 del 7 Agosto 2003
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

2- Federazione internazionale Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Comunicato Stampa 62/03 del 12 agosto 2003 in breve
Il Presidente della Federazione Internazionale in visita in Corea
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

3- Tratto dalle CICRnews 93/03 del 7 agosto 2003
Bollettino Liberia : Situazione Generale e Attività CICR
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

4- CICR Comunicato Stampa 56/03 del 9 agosto 2003
Liberia: primo convoglio di aiuti umanitari entra nella zona portuale di Monrovia.
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

5- CICR News n° 92 del 7 agosto 2003
Afganistan : ripristinare l’accesso all’acqua potabile
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo
1- Federazione Internazionale Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Nouvelles Nr. 16 del 7 Agosto 2003
(qualcuna delle notizie sono state tradotte in breve, qualcun’altra completamente)


1-Attentato bomba contro un hotel a Jakarta
2-Inondazione in Sudan: situazione allarmante
3-Inondazione in Pakistan: migliaia senza-tetto
4-Assistenza Croce Rossa alle vittime degli incendi delle foreste in Europa occidentale
5-Epidemia di polmonite in Salvador
6-L’India devastata dalle inondazioni a causa dei monsoni
7-La Croce Rossa peruviana assiste le vittime di un’ondata di freddo
8-Irak: una vita di volontariato ricompensata dalla medaglia Florence Nightingale
9-L’Australia celebra la settimana degli “scomparsi”
10-La Federazione internazionale doppiamente in lutto


1-Attentato bomba contro un hotel a Jakarta.
Il 5 agosto, i volontari e i membri del personale della Croce Rossa indonesiana sono stati immediatamente mobilitati dopo l’esplosione di un veicolo di fronte ad un hotel di Jakarta, attentato che ha prodotto almeno 14 morti e 152 feriti. La Croce Rossa di Jakarta ha inviato sei ambulanze sulla piazza per trasportare i feriti all’ospedale. (….)


2-Inondazioni in Sudan : situazione allarmante
La Mezzaluna Rossa sudanese teme che la situazione nel nord-est del paese subisca un serio aggravamento, le inondazioni si estendono ora anche a nuove regioni. Le sezioni provinciali della Società nazionale segnalano le inondazioni si diradano negli Stati di Guezira, di Sennar, di Guedaref e del Nilo Bianco dove, in certi villaggi, fino al 70% delle case hanno subito danni. (…)


3-Inondazioni in Pakistan : migliaia di senza_tetto
Nelle province pakistane di Sind e di Beloutchistan, almeno 800.000 persone sono colpite dalle inondazioni su grande scala in queste ultime settimane, hanno prodotto 250 morti. Il bilancio potrebbe aumentare, certe regioni restano inaccessibili. (….)


4-Assistenza Croce Rossa alle vittime degli incendi delle foreste in Europa occidentale.
In Francia, in Portogallo e in Spagna, centinaia di volontari Croce Rossa sono stati mobilitati per assistere le vittime dei giganteschi incendi che hanno prodotto più di 30 morti e distrutte decine di migliaia d’ettari di foreste. Ad oggi gli incendi hanno prodotto 14 morti in Portogallo, 14 in Spagna ed almeno 4 in Francia. (…)

5- Epidemia di polmonite in Salvador.
Il Salvador è confrontato ad un aumento allarmante nel numero di casi di polmonite (più di 1000 nella sola capitale). Ad oggi, circa 50.000 pazienti sono stati trattati, in particolare persone anziane e bambini. Secondo il Ministero della Salute, il bilancio provvisorio è di 304 morti, di cui 60% aveva più di 60 anni e 27% meno di 9 anni. L’epidemia è dovuta ad una combinazione di fattori: malnutrizione, mancanza d’igiene, l’inquinamento e i cambiamenti climatici. La Croce Rossa di El Salvador assicura le cure alle persone sofferenti d’infezione respiratoria, precisamente ai bambini con meno di 5 anni nella sua clinica di San Salvador. Ha organizzato il rinforzo dei servizi medici e una campagna di educazione e sensibilizzazione a domicilio.

6-L’India spazzata dalle inondazioni dei monsoni.
Lo Stato di Assam, nel nord est dell’India, continua ad essere duramente colpito dalle inondazioni che hanno provocato centinaia di migliaia di senza-tetto, a causa dei seri danni a 200.000 ettari di colture e della perdita di almeno un milione di capi di bestiame. Con 22 distretti colpiti su 24, queste inondazioni sono le peggiori negli ultimi 50 ultimi anni nell’Assam. Le autorità sono preoccupate per la moltiplicazione dei casi di malaria, di dissenteria e di diarrea, come pure per la penuria d’acqua potabile. La Croce Rossa dell’India ha attrezzato una clinica mobile, che tratta ogni giorno circa 250 pazienti sofferenti di malattie infettive veicolate dall’acqua. Essa ha anche messo in opera due campi di soccorso e distribuito ai sinistrati abiti, materiali per la costruzione di ripari e d’utensili di cucina. All’ovest del paese, inondazioni hanno colpito lo stato di Gujarat, già sinistrato dalla siccità, curando l’evacuazione di migliaia d’abitanti. Qui la Croce Rossa ha distribuito pacchi alimentari, coperte e medicine, e partecipato alle operazioni d’evacuazione.


7-La Croce Rossa Peruviana assiste le vittime di un’ondata di freddo.
Gli alti altipiani peruviani continuano a subire un freddo particolarmente intenso ed i servizi meteorologi annunciano un probabile peggioramento del maltempo. Ad oggi, almeno 62 persone, la cui maggioranza è costituita da bambini di meno di cinque anni, sono morti a seguito d’infezioni respiratorie e hanno censito 4000 casi gravi. Secondo le autorità, circa 20.000 animali d’allevamento sono seriamente minacciati e le numerose famiglie rischiano di perdere i loro raccolti. Otto sezioni della Croce Rossa peruviana hanno mobilitato 200 volontari che hanno distribuito viveri caldi a 200 ricoveri d’Arequipa. La Croce Rossa ha lanciato una campagna nazionale di raccolta doni in natura sotto forma d’abiti pesanti, coperte, calzature per l’inverno, medicinali, alimenti e pale da neve per fornire l’assistenza a 6/7000famiglie sinistrate.

8-Iraq : una vita di volontariato ricompensata dalla medaglia Florence Nigthingale.
Direttrice del dipartimento della formazione al primo soccorso della Mezzaluna Rossa dell’Iraq, Khairyah Al Maqdsi, 72 anni, è la “nonna” di tutti i volontari dell’organizzazione. Il 1 Agosto, a Bagdad, tutta vestita di nero, ella ha sorriso attraverso le sue lacrime ricevendo dalle mani del presidente della Mezzaluna Rossa dell’Iraq, Jamal Al Karboli, e dal rappresentante del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR), Keros Sereke, la medaglia Florence Nigthtingale in riconoscenza di un coraggio e di una devozione « eccezionali ». Nella sala, tutti si alzano per acclamare questa infermiera che ha consacrato la sua esistenza ad aiutare gli altri.
La medaglia Florence Nigthtingale è assegnata dal CICR alle infermiere o collaboratrici delle Società Nazionali particolarmente meritevoli.

9-L’Australia organizza "la settimana degli scomparsi"
Dal 3 al 9 Agosto, la Croce Rossa australiana organizza la Settimana Nazionale delle persone disperse, mobilitando l’opinione pubblica sulla sorte di tutti quelli che hanno perduto i contatti con i loro cari a causa della guerra o delle catastrofi naturali. Nel 2002, 1114 messaggi Croce Rossa sono stati spediti dall’Australia o ricevuti in Australia. Quest’anno, il Movimento ha ricevuto 7240 nuove domande di ricerche ed ha potuto risolvere 2320 casi. (…)


10-La Federazione internazionale doppiamente in lutto.
La Federazione internazionale ha appreso con vivo dispiacere la morte di Fritz Wendl (Croce Rossa Austriaca), ex consigliere giuridico del Segretariato e di Ebenezer Seesah Aidoo, Ex Presidente della Croce Rossa del Ghana. (…)



2- Federazione internazionale Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
In breve il comunicato Stampa 62/03 del 12 agosto 2003


Juan Manuel Suarez del Toro, presidente della Federazione Croce Rossa e Mezzaluna Rossa inizia oggi (12.8.2003 ndt) una visita di due giorni in Corea del Sud. Nel pomeriggio incontrerà il presidente della Repubblica, Toh Moo-Hyun con il quale si intratterrà in particolare sull’aiuto umanitario alla repubblica popolare democratica della Corea e altre attività della Croce Rossa nella penisola.



3- Tratto dalle CICRnews 93/03 del 7 agosto 2003
Bollettino Liberia


Situazione generale
Anche se colpi di fuoco si fanno ancora sentire a Mamba Point, nel centro di Monrovia e a Bushrod Island, la situazione nella capitale è oggi molto più calma che nei giorni scorsi. La popolazione riprende poco a poco confidenza e le strade ricominciano ad animarsi. Le truppe nigeriane della CEDEAO (Comunità economica degli Stati d’Africa dell’Ovest) continuano ad arrivare in Liberia, ma fino ad ora, sono rimasti stazionati all’aeroposto e non sono ancora entrate nella città. I Liberiani mettoni tutte le loro speranze in queste truppe e si augurano che queste ristabiliscano la sicurezza nella città il più rapidamente possibile. Per ora comunque, lo spiegamento dell?ECOMIL (missione della CEDEAO in liberia) ha avuto un effetto psicologico e la situazione generale di Monrovia resta instabile.
Nella città di Monrovia, che ha più di un milione di abitanti e alloggia 250.000 Liberiani che qui hanno cercato rifugio e sono numerose fra i civili le vittime della mancanza di cibo, di acqua potabile, di cure di sanità, di condizioni igieniche accettabili, di alloggi decenti.


Le attività del CICR
Il CICR attualmente concentra i suoi sforzi sulla ricerca delle persone scomparse e sui soccorsi d’urgenza che vengono offerti dal suo centro chirurgico presso l’ospedale John Fitzgerald Kennedy di Monrovia. Quando sarà possibile, tenterà di portarsi nella zona portuale al fine di curare lì i feriti e di portare alla popolazione l’aiuto di cui ha più bisogno. L’accesso a questa zona e a quella di Buchanan è in questo momento il suo primo obiettivo.
Un terzo aereo-cargo deve presto trasportare da Ginevra una squadra di assistenza medica e altre di soccorso. In questi due mesi, 80 mtonnellate di siuti umanitari sono stati portati in aereo fino a Monrovia, questo ha permesso al CICR di seguire le attività durante gli scontri.
Il CICR ha distribuito 100.000 litri di acqua per giorno alle persone sfollate che si sono raggruppate nei 20 centri Mamba Point, nel centro di Monrovia, a Sinkor, Congo Town, Paynesville e Harbel.
In qualcuno di questi centri, il CICR fornisce ugualmente il materiale di costruzione di rifugi e l’installazione di lattrine. Ha anche ristabilito il servizio di raccolta dei rifiuti nel centro della capitale.
Nel quadro delle sue attività di ricerche, il CICR registra i bambini non accompagnati nei differenti centri che alloggiano gli sfollati e al centro chirurgico dell’ospedale JFK. Ha inoltre ripreso le sue trasmissioni radio quotidiane per aiutare le famiglie separate a ritrovarsi.
Attuelmente, 250 feriti di guerra sono curati all’Ospedale JFK ed ogni giorno, da 25 a 30 pazienti vengono operati. In questi due ultimi mesi, più di 1500 pazienti sono stati curati e sono state praticate più di 1000 operazioni. La maggior parte dei pazienti sono stati feriti da scheggie di obice o da armi da fuoco. A causa dell’aumento del prezzo delle derrate alimentari, il CICR porta, via aereo da Freetown, circa 800 Kg. di riso a settimana al fine di nutrire i pazienti. Il CICR approvvigiona l’ospedale di combustibile e acqua.
Ad oggi, il CICR dispone di una squadra di 17 delegati espatriati e più di 300 impiegati e volontari locali della Croce Rossa Nazionale della Liberia.

Informazioni complementari:
Virginia de la Guardia CICR Monrovia - Roland Sidler, CICR Ginevra




4- CICR Comunicato Stampa 56/03 del 9 agosto 2003

Liberia: primo convoglio di aiuti umanitari entra nella zona portuale di Monrovia.

Ginevra/Monrovia (CICR) Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) e Medici Senza Frontiere sono entrati, l’8 agosto, nella zona portuale di Monrovia per la prima volta dal 19 luglio, data nella quale è caduta nelle mani dei Liberiani uniti per la riconciliazione e la democrazia (LURD).
Una squadra di medici, di infermieri e di logistici, viaggianti nel convoglio costituito da cinque automobili e un camion ha effettuato la valutazione sul terreno e visitato cinque dispensari da campo dove civili feriti ricevono le prime cure. La squadra ha anche fornito asssistenza medica ed in particolare dei kit per effettuare flebo e farmaci essenziali in quantità sufficiente per curare 2000 persone per tre mesi.
Secondo il capo delegazione CICR, Dominique Liengme, <l’accesso a questa zona ci dovrebbe permettere di dare le cure mediche appropriate ai civili feriti, che hanno vissuto in condizione spaventose senza ricevere alcun aiuto durante circa tre settimane.>

Il CICR attualmente concetra la sua attenzione sulla cirurgia di guerra (ospedale JFK), sull’assistenza d’urgenza (fornendo l’acqua potabile e riprando il sistema di bonifica) e sulle attività di ricerca delle persone (riunendo bambini non accompagnati con i loro genitori). Per venire in aiuto alle persone sfollate e alla popolazione locale. La base di queste attività è a mamba Point, nel centro di Monrovia, a Sinkor, Congo Town, Paynesville e Harbel.
Il CICR, che è presente in Liberia dal 1990, dispone di una squadra di 17 delegati espatriati e più di 400 impiegati e volontari della Croce Rossa nazionale della Liberia.

Informazioni complementarie: Virginia de la Guardia, CICR Monrovia




5- CICR News n° 92 del 7 agosto 2003

Afganistan : ripristinare l’accesso all’acqua potabile

Il 10 Agosto, il CICR assisterà alla cerimonia organizzata dal servizio pubbblico per l’acqua e della bonifica (Afghan Central Authority for Water Supply and Sewerage – CAWSS) per celebrare il completamento dei lavori fatti dal CICR per ristabilire l’approvvigionamento di elettricità al campo di trivellazione di Logar

Questo campo di trivellazione, situato a est di Kabul, è la proncipale sorgente d’acqua potabile della capitale.L’acqua è pompata a partire da dieci pozzi profondi verso la stazione di Bagrami, da dove viene portata da pompe più grosse verso i differenti quartieri della città. Quando le pompe funzioneranno di nuovo, centinaia di migliaia di persone potrano essere regolarmente approvviggionate da acqua potabile.

In cooperazione con la Croce Rossa britannica, il CICR ha avviato il progetto nel mese di settembre 2002 installando 149 pali elettrici sulla distanza di 7 Km fra la sotto-stazione Est e il campo di trivellazione. In febbraio 2003, il CICR aveva messo in opera due trasformatori e una stazione di controllo a Bagrami, ed anche tre trasformatori all’interno del campo di trivellazione. Il CICR ha inoltre assicurato la riparazione di ogni generatore esistente e la formazione del personale del CAWSS riguardo al funzionamento e alla manutenzione delle strumentazioni.

Il campo di trivellazione di Logar e della sua stazione di pompaggio, costruito all’inizio degli anni 80, fornisce 40% dell’acqua corrente di Kabul, ma l’approvvigionamento elettrico è stato interrotto dagli scontri del 1992.

Procedendo a questa essenziale riparazione, il CICR assolve ad uno dei suoi compiti principali in Afganistan che consiste nel ristabilire l’accesso all’acqua potabile nelle regioni dove il sistema di distribuzione sono state gravemente danneggiati dagli anni di conflitto.

Informationi complementari :
Simon Schorno, CIRC Kaboul, tél. : ++873 761 24 22 60

 
< Prec.   Pros. >

Scuole al museo

scuole
© 2019 Caffè Dunant
Joomla! is Free Software released under the GNU/GPL License.