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n° 150 del 19 Agosto 2003 Stampa E-mail
lunedì 18 agosto 2003
19 agosto 2003
nr. 150
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)


Questo numero è inviato a nr. 856 indirizzi e-mail


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1- Comunicato stampa nr. 57 del 14 agosto 2003
Congiunto Federazione Internazionale Società Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e Comitato Internazionale Croce Rossa
“La Croce Rossa e Mezzaluna Rossa deplorano la morte violenta di agenti umanitari in Afganistan”
Traduzione ufficiale di M.Grazia Baccolo


2- CICR News n° 97 del 18 agosto 2003
Liberia : il CICR estende la sua assistenza all’esterno di Monrovia
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

3- CICRNews nr. 94 del 14 agosto 2003 (in breve)
Federazione di Russia/Caucaso del Nord: villaggio “ingouchie” collegato alla rete di distribuzione d’acqua
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

4- CICRnews nr. 95 del 15 agosto 2003 (in breve)
Africa dei Grandi Laghi: due bambini ritrovano le loro famiglie grazie al CICR
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

5- CICRnews nr. 96 del 18 agosto 2003 (in breve)
Isole Salomon: Soccorsi d’urgenza per Weather Coast
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

6- Allegato
Corso avanzato per addetti al coordinamento degli interventi nelle emergenze N.B.C.
CASD, svoltosi a Roma, 19 e 20 maggio 2003
“Riflessioni circa la legalità dell’uso dell’arma nucleare, biologica e chimica e la situazione attuale del diritto internazionale dei conflitti armati: l’Advisory Opinion della Corte Internazionale di Giustizia dell’8 luglio 1996”
di Avv. Isidoro Palumbo, Consigliere Giuridico Militare, Consigliere Giuridico della Cablit.
1- Comunicato stampa nr. 57 del 14 agosto 2003
Congiunto Federazione Internazionale Società Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e Comitato Internazionale Croce Rossa
“La Croce Rossa e Mezzaluna Rossa deplorano la morte violenta di agenti umanitari in Afganistan”


Ginevra (CICR/Federazione Internazionale) – La Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (FICRMC) e il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) sono indignati e costernati per la morte violenta di due collaboratori della Mezzaluna Agfana e per il fatto che altri tre persone sono state ferite ieri, 13 agosto, durante lo svolgimento di una missione per portare soccorso alle vittime di inondazioni.

Saadat Khan, un autista, e Qobab Khan, un socorritore, sono stati uccisi quando loro convoglio, composto da due camions ed un’automobile quattroruote motrici, è stato preso a bersaglio nel distretto di Andar (provincia di Ghazni). I loro tre colleghi feriti sono stati trasportati all’ospedale di Ghazni per essere curati ed ora sono rientrati a Kabul.

Saadat Khan aveva 55 anni. Qobad Khan, 63 anni, aveva lavorato più di 20 anni per la Mezzaluna Rossa afgana al dipartimento dei soccorsi in caso di catastrofi.

I veicoli facevano parte di un convoglio con gli emblemi della mezzaluna rossa.
Non si dispone, per ora di alcuna informazione sull’incidente.


La FICRMR, il CICR e la Mezzaluna Rossa Afgana procedono alla valutazione dell’incidenza di queste morti sulle loro operazioni. Essi fanno appello costantemente a tutte le persone ed a tutti i gruppi armati per garantire il passaggio senza rischi dei veicoli e dei membri del personale che lavora sotto la protezione della croce rossa e mezzaluna rossa per permettere loro di portare a termine i loro compiti umanitari.

I corpi di Saadat Khan e di Qobad Khan sono stati trasportati a Kabul, dove la cerimonia funebre ha avuto luogo questo pomeriggio. La FICRMR e il CICR partecipano al dolore dei loro colleghi della Messaluna Rossa Afgana e esprimono le loro più sincere condoglianze alle famiglie delle persone che sono state uccise e la loro vicinanza ai feriti.

Informationi complementarie :
Jessica Barry, Fédération internationale Kaboul, tél. : + 93 70 274 877
Simon Schorno, CICR Kaboul, tél. : + 93 70 276 465.
Jemini Pandya, Fédération internationale Genève, tél. : + 41 22 730 45 70/+ 41 79 217 33 74
Eros Bosisio, CICR Genève, tél. : + 41 22 730 21 01/+ 41 79 217 32 64






2- CICR News n° 97 del 18 agosto 2003
Liberia : il CICR estende la sua assistenza all’esterno di Monrovia

Ginevra/Monrovia (CICR) – Lunedì 18 agosto, il CICR è stato rifornito di un aereo-cargo organizzato dalla Croce Rossa Britannica. Ha atterrato all’aereoporto di Robertsfield di Monrovia con 30 tonnellate di materiale di prima necessità, fra cio coperte e utensili di cucina. Questo materiale si aggiunge alle 80 tonnellate di assistenza già consegnate alla metò di giugno. Un quinto volo umanitario finanziato dalla Croce Rossa norvegfese è previsto nei prosimi giorni.


L’8 e 9 agosto scorso, il CICR, dopo avere effettuato due missioni di valutazione della zona portuale di Monrovia, allora nelle mani di LURD (Liberiani uniti per la riconciliazione democratica), aveva fornito un’assistenza a due strutture mediche e due cliniche da campo a Bushrod Island. Poi, il CICR si sforze di allargare il suo perimetro di azione intorno alla capitale, di cui diverse zone dovrebbero essere messe in sicurezza dalle truppe dell’ECOMIL (Missione della CEDEAO in Liberia) e di poter accedere al resto del paese.

E’ così che il 15 agosto, il CICR, si è portato a Buchanan, seconda città del paese situato a circa 150 chilometri a sud di Monrovia. Dopo aver valutato la situazione ed i bisogni prioritari delle 30.000 persone sfollate e abitanti, i delegati hanno potuto fornire materiale medico d’urgenza a quattro strutture che alloggiano feriti o malati. Lo stesso giorno, una seconda squadra del CICR ha effettuato una valutazione della situazione e fornito un’assistenza medica nella città di Tubmanburg e ai campi di afollati di Montserrado. Infine, una terza squadra prevede di effettuare una missione esplorativa della regione controllata dal Movimento per la democrazia in Liberia (MODEL), nell’est della Liberia, a partire da Man in Costa d’Avorio.

A causa del brusco aumento delle attività in Liberia, la squadra del CICR è stata rinforzata da una decina di delegati che erano pronti ad intervenire dalla Sierra Leone, paese vicino. Ora il CICR conta una ventina di delegati espatriati in Liberia, di cui 6 delegati medici che lavorano presso l’ospedale JFK, e più di 400 impiegati e volontari locali della Società Nazionale. Grazie a questo sostegno, il CICR può fornire quotidianamente 100.000 litri di acqua potabile in una decina di luoghi di raggruppamento degli sfollati e procedere alla evacuazione delle immondizie che si accumulano pericolosamente al centro di Monrovia. Inoltre, nello spazio di un mese, il CICR ha potuto riunire una cinquantina di bambini con i loro parenti, da cui erano stati separati in seguiito alla confusione provocata dalla fuga difronte ai combattimenti.


A Monrovia, i combattimenti sono praticamente finiti dal 4 agosto, quando i primi elementi dell’ECOMIL sono arrivati in Liberia, precedendo di qualche giorno la parteza in esislio el presidente Charles Taylor in Nigeria. Nel frattempo la situazione umanitaria tende ad aggravarsi in ragione della rotturea totale dei circuiti e delle catene di rifornimenti, precisamente nelle derrate di base, medicinali e carburante. Le organizzazioni umanitarie mettono, nel più breve tempo possibile, in opera nuove basi logistiche e mezzi di trasporto adeguati all’urgenza della situazione. Un leggero vento ottimista soffia, da quando diverse decine di marines sono arrivate sul posto per mettere in sicurezza l’approvvigionamento via aerea e marittima.

Aperto esattamente 1 anno fa, il Centro chirurgico del CICR installato nella vecchia maternità dell’ospedale JFK a Monrovia, ha realizzato in questi giorni circa 3000 operazioni su feriti di guerra, combattenti e civili. Sebbene, sul piano militare, la situazione si sia calmata, da una settimana, gli incidenti provocati da sciacallaggio e regolamento di conti richiedono un centinaio di interventi chirurgici. Comunque, il numero dei pazienti ospedalizzati è nettamente diminuito: è passato a circa 200, quando il Centro aveva conosciuto un massimo di occupazione di 500 casi chirurgici, nel periodo più intenso di avvenimenti.

Informazioni complémentarie:
Virginia de la Guardia, CICR Monrovia, tél. : ++377 47 528 089
Juan Martinez, CICR Genève, tél. : ++41 22 730 22 81, ++41 79 217 32 17


3- CICRNews nr. 94 del 14 agosto 2003 (in breve)
Federazione di Russia/Caucaso del Nord: villaggio “ingouchie” collegato alla rete di distribuzione d’acqua


Il 13 agosto, il CICR ha ufficialmente affidato alle autorità locali la gestione di una nuova rete di distribuzione d’acqua nel villaggio di Voznesenskaya, nella regione di Malgobek (Ingouchie). Il progetto era stato iniziato tre mesi fa con il sostegno finaniario e tecnico del CICR. Sotto la supervizione dell’Istituzione, una squadra di servizio delle acque ha costruito, a partire da una canalizzazione esistente 3200 metri di canalizzazion fino a Voznesenskaya, dove ha intallato le condotte lungo le vie principali del villaggio. Due cisterne di stoccaggio attivate dal CICR sono state collegate a questa rete, che alimenta d’acqua dieci fontane pubbliche situate nei luoghi strategici come le scuole.


4- CICRnews nr. 95 del 15 agosto 2003 (in breve)
Africa dei Grandi Laghi: due bambini ritrovano le loro famiglie grazie al CICR


Il CICR ha rimpatriato questo mercoledì (13 agosto ndt), a partire da Brazzaville (Repubblica del Congo) via Kinshasa poi Goma (Repubblica democratica del Congo, RDC), un giovane ruandese di 17 anni che viveva separato dalla sua famiglia dopo il conflitto del 1994. Precedentemente, l’adolescente e i suoi cari avevano scambiato diversi messaggi Croce Rossa e delle foto. Tutti avevano così espresso chiaramente il loro desiderio di essere riuniti (se il ragazzo nonl’avesse desiderato o avesse cambaito parere, il CICR non l’avrebbe rimpatriato).
Lo stesso giorno, Solange, una ragazza originaria della RDC che aveva trovato rifugio a Poite-Noire (Repubblica del Congo) ha raggiunto sua madre a Kinshasa. Anche per le, il contatto era stato ristabilito dal CICR.



5- CICRnews nr. 96 del 18 agosto 2003 (in breve)
Isole Salomon: Soccorsi d’urgenza per Weather Coast



Una squadra di collaboratori della Croce Rossa delle isole Salomon è appena rientrata da Weather Coast dopo aver distribuito 100 pacchi familiari alle famiglie sfollate in questa zona isolata della costa sud di Guadalcanal. Due soccorritori che facevano parte della squadra di 7 persone hanno dato cure a più di 50 persone.
Alla fine del viaggio di 6 ore a borso del battello, la squadra è arrivata nel villaggio di Veuru, dove ha distribuito pacchi alle famiglie che sono scappate dalle loro abitazioni a seguito dei disordini che erano in atto nella regione. Questi pacchi, forniti conil sostegno del CICR, contengono degli utensili di cucina, materiale da pesca, utensili da giardino, sementi e articoli di igiene. Questi articoli sono stati prelevati dagli stock d’urgenza che la Società Nazionale dispone per far fronte a situazioni come questa. Oltre alla distribuzione dei pacchi familiari, la squadra ha continuato la valutazione dei bisogni in tre villaggi della regione.

 
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