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n° 253 del 29 Luglio 2005 Stampa E-mail
venerdì 29 luglio 2005

29 Luglio 2005
nr. 253
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)


Questo numero è inviato a nr 1.235 indirizzi e-mail

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1- Allegato

“Il contributo della Croce Rossa e della
Mezzaluna Rossa alla pace nel mondo”
Discorso di Massimo Barra, Vicepresidente
della Federazione Internazionale delle Società
di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa a Barcellona
il 17 giugno 2005, in una riunione della Croce Rossa Catalana e dell'Associazione Amici dell'UNESCO.

 

2-Federazione Internazionale Croce Rossa e
Mezzaluna Rossa nr. 43/05 Ginevra 22 luglio 2005
“La Federazione Internazionale delle Società
di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa lancia
un appello in favore dei nigeriani minacciati dalla carestia.
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

 

3-“L'emblema aggiuntivo.”
Informazione per CICR, Federazione e comunicatori
delle Società Nazionali.
Traduzione non ufficiale di Maria Chiara Detragiache.

 

CONTENUTO

Nota:

 

Anche il Caffè va in vacanza. Questo è l’ultimo numero prima della pausa estiva, si riprenderà nell’autunno, probabilmente a Settembre………. In ogni modo vi consigliamo di tenere d’occhio le pagine dedicate nel sito del Museo perché, se ci fossero difficoltà logistiche per la spedizione sulle e-mail della mailing list, provvederemo a mettere on-line i numeri del Caffè che verranno pubblicati prima della riapertura del Museo, che ricordo è prevista per la fine di Settembre.

 

Buone vacanze a tutti, ovunque vengano trascorse, che portino relax, divertimento e serenità.

Arrivederci, o meglio “arileggerci”…………

 

M.Grazia Baccolo

 

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1- Allegato

“Il contributo della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa alla pace nel mondo”

Discorso di Massimo Barra, Vicepresidente della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa a Barcellona il 17 giugno 2005, in una riunione della Croce Rossa Catalana e dell'Associazione Amici dell'UNESCO.

 

 

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2-Federazione Internazionale Croce Rossa e Mezzaluna Rossa nr. 43/05 Ginevra 22 luglio 2005

“La Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa lancia un appello in favore dei nigeriani minacciati dalla carestia.”

Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo

 

Circa 8 milioni di abitanti del Niger, Mali, Mauritania e Burkina Faso sono di fronte a gravi carestie, la Federazione internazionale delle Società della Croce Rosa e Mezzaluna Rossa (Federazione Internazionale), lancia un appello d’urgenza di circa 18 milioni di franchi svizzeri (Euro 11,5 milioni, $ USA 14 milioni) per sostenere gli sforzi messi in opera dalla comunità internazionale per evitare una carestia a grande scala nel Sahel. Si è preso in esame un’operazione che miri a consolidare i mezzi di sussistenza delle popolazioni colpite, in maniera che esse possano resistere meglio a future crisi.

La situazione è particolarmente grave nel Niger, dove 3,6 milioni di persone (28% della popolazione) soffre di carenza alimentare provocata dalla siccità e dall’invasione di cavallette dell’anno scorso, una combinazione di fattori che ha provocato un’insicurezza alimentare drammatica di lunga durata. “Noi disponiamo di un’opportunità per evitare una catastrofe maggiore”, nota Langdon Greenhalgh, che coordina l’operazione della Federazione Internazionale. “Il prossimo raccolto dovrebbe avvenire entro tre mesi, è imperativo distribuire e seminare sementi entro le prossime due settimane. Inoltre, se noi vogliamo evitare una carestia su grande scala, conviene far partire entro l’inizio del mese di agosto il programma di aiuto nutrizionale in favore dei bambini vulnerabili”.


(…….)

 

Il Niger non è il solo Paese esposto alla carestia. 2,2 milioni persone del Malì, 1,6 milioni persone del Burkina Faso e 750.000 persone della Mauritania subiscono la stessa minaccia. L’appello della Federazione Internazionale mira a rispondere all’insicurezza alimentare nei 4 paesi in cooperazione con i governi coinvolti, le agenzie specializzate delle Nazioni Unite e le ONG partner.

L’operazione della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa deve fornire assistenza a 222.000 abitanti, particolarmente vulnerabili, della regione per la durata dei sei mesi che verranno. Oltre all’aiuto alimentare, l’operazione comprenderà distribuzioni di sementi e di foraggio, attivare dei centri di nutrizione mobile e campagne di sensibilizzazione comunitarie. Un elemento cruciale consisterà nel consolidare i mezzi di sussistenza per accrescere la resistenza della comunità colpita da future crisi e di evitare che abbandonino i loro villaggi – dove i meccanismi di adattamento sono meglio sviluppati – per non entrare così nel circolo vizioso della dipendenza.


“Per garantire il successo di questa operazione, noi dobbiamo superare importanti sfide nel campo logistico, in particolare nel settore dei trasporti e delle telecomunicazioni”, dichiara Alasan Senghore, capo delegazione della Federazione Internazionale per l’Africa occidentale e centrale a Dakar. “ Non solo vogliamo aiutare le Società nazionali della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa a rispondere ali bisogni più urgenti delle rispettive comunità, ma anche dare loro i mezzi, in termini di competenze e strumenti, per far fronte più efficacemente a future crisi. “ Diverse Società consorelle, fra cui la Francia, la Norvegia, il Quatar e la Spagna, sono già attive nelle regioni colpite.”

 

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3-“L'emblema aggiuntivo.”
Informazione per CICR, Federazione e comunicatori delle Società Nazionali.
Traduzione non ufficiale di Maria Chiara Detragiache.

(Questo documento in inglese è stato trovato in versione integrale sul sito www.critrentino.it al link http://www.critrentino.it/volontari/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=218 relativo al Forum – Croce Rossa)

 

L’informazione è preceduta dalla seguente nota che riportiamo nella lingua originale:

 

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Attn :National Societies and Regional Delegations
Geneva, 30.05.2005
Ref: The additional emblem
N.S. BRIEFING NOTE: On the additional emblem

Dear colleagues,
Please find below some initial guidance for Red Cross and Red Crescent communicators on the issue of the draft Third Additional Protocol to the Geneva Conventions and the additional emblem they contain. This information note was jointly drafted by the ICRC and the International Federation.
We hope you will find this useful. More material can be found on the ICRC's and International Federation's web sites and more information will follow as relevant.
With best regards,

Antonella Notari CICR
Siân Bowen IFRC

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IL Governo svizzero ha spedito il 27 maggio 2005 una nota a tutte le sue ambasciate da passare ai Ministri degli Esteri di tutti gli Stati parte delle Convenzioni di Ginevra.

Questa nota li informa dei progressi fatti a proposito della possibile convocazione di una Conferenza Diplomatica sull'abbozzo del Terzo Protocollo Aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra, che crea un emblema aggiuntivo per il Movimento internazionale di CR e MR. Il Governo svizzero ha intrapreso un giro di consultazioni iniziali in questi mesi, giro che ha mostrato che la sostanza di un Terzo Protocollo Aggiuntivo continua ad avere un ampio supporto ma che le opinioni differiscono a proposito del momento appropriato per la riunione della Conferenza Diplomatica.

La nota spedita dal Governo Svizzero non è un invito formale alla Conferenza Diplomatica. Formalmente estende la fase di consultazione a tutti gli Stati parte e chiede loro di pronunciarsi sulle regole di procedura per una Conferenza Diplomatica.

La nota menziona in particolare che " (il Governo Svizzero) proseguirà le sue consultazioni (con gli Stati parte) e intraprenderà i necessari passi preparatori così da essere in una posizione tale da poter riunire la Conferenza con breve preavviso per la fine di Ottobre (2005), qualora sia questa la predominante volontà degli Stati parte".

Ci aspettiamo che i Ministri degli Esteri di tutti gli Stati parte ricevano presto la nota tramite le rispettive Ambasciate Svizzere.

Guida alle comunicazione pubblica..

In questa fase, il Comitato Internazionale di Croce Rossa (CICR) e la Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (Federazione) non prenderanno una posizione attiva con i media. Questa fase è essenzialmente diplomatica e politica e è al momento condotta dalle autorità svizzere. Domande sul procedimento stesso saranno rivolte al Ministro degli Esteri Svizzero a Berna:

Servizio Stampa e Informazioni
Bundeshaus West
CH_3003 Berna, Svizzers
Tel.: (+41) 031 322 31 53
Fax: (+41) 031 324 90 47 / 48
E- mail : Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Comunque risponderemo se contattati da importanti media con i messaggi sottostanti. Il risultato di questa Conferenza Diplomatica è molto importante per il Movimento internazionale di Croce Rossa e di Mezzaluna Rossa e potremmo inviare un messaggio positivo ai media, quando richiesto, e parlare delle opportunità create dall'emblema aggiuntivo.

Una volta adottato l'emblema aggiuntivo, inizierà una fase in cui il Movimento internazionale di Croce Rossa e di Mezzaluna Rossa nell'insieme sarà direttamente coinvolto. Le nostre comunicazioni diventeranno più attive, cominciando con una dichiarazione di gradimento del risultato della Conferenza Diplomatica.. ( Se la Conferenza dovesse fallire o non essere convocata, sarebbe ancora necessario una pubblica dichiarazione, certamente).

Messaggi chiave

1) Il CICR e la Federazione accolgono calorosamente l'iniziativa formale del Governo Svizzero, che costituisce un passo verso la ricerca di una soluzione comprensiva e globale al problema dell'emblema.


2) Il messaggio principale ( in risposta alla domanda "perché necessitiamo di un emblema aggiuntivo?"):
L'emblema aggiuntivo fornisce al Movimento internazionale di CR e MR tre opportunità:

* Un ulteriore mezzo di protezione da usare nei conflitti armati dove gli emblemi esistenti sono percepiti con una connotazione politica e religiosa.
* Un emblema che possa essere utilizzato da quelle Società Nazionali in attesa di riconoscimento che non intendono utilizzare gli emblemi esistenti ( ad esempio MDA in Israele e NS in Eritrea).
* Un ulteriore mezzo indicativo che le Società nazionali potrebbero in futuro decidere di utilizzare per identificarsi come parti del Movimento internazionale di CR e MR.

3) L'emblema aggiuntivo è libero da ogni connotazione politica, religiosa o culturale e inoltre
rinforza la neutralità e l'indipendenza del Movimento internazionale di CR e MR

 

4) L’emblema addizionale ha nello statuto pari dignità dell’emblema distintivo esistente

 

5) Nessuna delle 181 Società Nazionali deve cambiare il proprio emblema esistente a causa dell’adozione del Terzo Protocollo Aggiuntivo

 

(….)

 

6) Il Terzo Protocollo Aggiuntivo è frutto di consultazioni con i governi e le Società Nazionali, incluso MDA in Israele. Hanno poposto una soluzione che sia accettabile dalle Società Nazionali che non possono usare gli emblemi esistenti sul loro territorio.

 

(….)

 

Links relativi ai siti della Federazione Internazionale e del C.I.C.R. :

 

inglese:

http://www.ifrc.org/who/emblemqa.asp

http://www.icrc.org/web/eng/siteeng0.nsf/iwpList2/Focus:Emblem?OpenDocument

 

francese:

http://www.cicr.org/Web/fre/sitefre0.nsf/iwpList91/19093114403CFFF4C1256DE10046D88D

http://www.cicr.org/Web/fre/sitefre0.nsf/iwpList91/66651AC06D4E68A4C1256FEB005409D5

 
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